A noi tifosi

admin 16 maggio 2017 13 1.906 views
A noi tifosi

Ormai è stato scritto di tutto. Tutte le cure, le ricette, i segreti e le pozioni magiche sono state più o meno spifferate, ma niente. L’Inter è una malata costante.

Quello che maggiormente preoccupa oggi, al di là dei risultati che paradossalmente rappresentano il male minore, è lo scollamento totale tra le tre componenti principali di una società di calcio che voglia ben figurare: dirigenza, squadra e tifosi.

Con una attenzione maggiore per questi ultimi.

Perché – vedete – se è pacifico che i calciatori se ne fottano allegramente e che la dirigenza, quando non se ne fotte, pare allo stato totalmente incapace di porre un freno ad una discesa pazza, la indifferenza dei tifosi assume i connotati della novità assoluta e per ciò stesso rappresenta il dato più grave.

Se i tifosi, gli appassionati e chiunque avesse il piacere di guardare le partite dell’Inter, sembra ormai avere perso ogni tipo di slancio preferendo – all’appuntamento della partita – tutt’altro, anche di non propriamente interessante – se accade tutto questo, si diceva – allora vuol dire che la fase di depressione agonistica e sportiva ha superato il limite dell’ordinario scazzamento domenicale per assurgere a livelli ben più importanti che toccano l’interesse concreto per questo ed i prossimi campionati o che possono trascendere in un’attenzione da semplice appassionato.

Ma il “se capita, le vedo” è un fatto gravissimo. E’ la morte di una squadra di calcio. A riuscirci nell’impresa, credo pochissimi. Eppure, quei quattro smandrappati dei nostri ce la stanno mettendo tutta. Abbiamo finito le parole ed – ovviamente – non si può passare ai fatti.

Per questo, mi auguro ben poco ormai. Vorrei vedere qualcosa che mi faccia ri-soffrire per l’Inter. Negli ultimi due mesi, non ho più sofferto, non ho più temuto, non ho più sperato.

Fatecele tornare quella sofferenza o quella speranza. Fate in modo che vedere la partita dell’Inter sia di nuovo un fatto capace di rovinarti o migliorati le domeniche.

Altrimenti, andatevene. Sparite, indossate altre maglie. Tutti nessuno escluso. Nessuno.

#Amala

Giancarlo De Cata


  • andrea1952

    i tifosi vanno allo stadio o guardano alla TV l’Inter per vedere giocare a calcio, bene, male, vincente o perdente. Non vanno allo stadio per essere presi per il culo. I biglietti non li regalano, gli abbonamenti TV sono cari, peraltro con commentatori di solito denigratori dei nerazzurri. Cosa pretende la società di avere dei tifosi masochisti che godono nel vedere dei molluschi svogliati, montati far finta di giocare a calcio e che fanno di tutto per non qualificarsi in EL per evitare ritiri anticipati e giocare tre gare in una settimana con minor risonanza mediatica di altre competizioni. Dovrebbero essere indagati dalle autorità calcistiche per atteggiamento anti sportivo. De Cata lei parla di scollamento fra tifosi e società. questo è inevitabile quando quasi per tutto il campionato vedi giocatori pascolare per il campo disinteressarsi del pallone quando un loro compagno ne è in possesso od il capitano, fermo in area aspettando che gli arrivi il pallone. Cosa credono che questo obbrobrio di atteggiamento venga anche applaudito? Ringrazino di giocare nell’Inter, perché in altre squadre rischierebbero di brutto a livello personale

  • andrea1952

    Preso dalla foga e rabbia per l’atteggiamento dei nerazzurri dimenticavo di porre agli amici interisti una domanda. Come pensano in società di armonizzare l’operato di Ausilio ed il nuovo venuto Sabatini? Quali saranno le rispettive pertinenze? Non saranno mica altri conflitti che non gioverebbero certo alla già catastrofica situazione attuale? Per carità stimo Sabatini come competente di calcio, ma quali saranno le funzioni di Ausilio e soprattutto come saranno i loro rapporti con il futuro allenatore. Se poi arriverà pure Oriali come si integrerà con i due? A voi l’ardua sentenza

  • Francesco Carrassi

    Bellissimo articolo che condivido pienamente.

    Mi duole dirlo ma faccio parte anche io di quella frangia di persone che ha smesso di guadare le partite dell’Inter, quell’accozzaglia di giocatori che non mette grinta, che giocano quasi fossero costretti.
    Mi si spezzava il cuore ogni volta che vedevo la maglia dell’Inter umiliata da quei bamboccioni stra-pagati…BASTA…

  • andrea1952

    non so se avete letto su Internew l’articolo riguardante Barbosa riguardo ai 4 milioni netti che deve versare a rate a Berolucci titolare della Bertolucci Assessoria e Propaganda e grande amico di Kia Joorabchian, il consulente di mercato di Suning. La suddivisione dei pagamenti per acquisizione del cartellino e stipendio del giocatore porta ad un totale di circa 60 milioni di euro. Se vera questa notizia dimostra l’incompetenza, la dabbenaggine e disonestà dei personaggi che ruotano intorno all’Inter per niente il sig. Kia Joorabchian è un ricercato con mandato internazionale da più polizie. Responsabile dell’ingaggio di Barbosa, e Van de Boer personaggi da Kia rappresentati. Fino a che i nerazzurri non si liberano da questi delinquenti saranno sempre una squadra di incapaci

  • andrea1952

    Cerco di fare il punto della situazione. A fine campionato l’Inter si trova. con uno spogliatoio spaccato in più fazioni accumunato dalla voglia di non qualificarsi per l’Europa. Senza un allenatore, con Vecchi ad interim. Il nuovo allenatore ancora nella mente di Dio. I nomi papabili da tempo immemore di Conte o di Simeone sembrano, secondo i media, oramai tramontati. La scelta sembra obbligata per un allenatore non top. E’ arrivato Sabatini, unica nota lieta, ma al momento non è chiara la situazione fra lui ed Ausilio quest’ultimo di fresco rinnovo. Ad inizio campagna acquisti, non essendoci un allenatore, non sono ancora chiare le linee guida della campagna medesima. Sui giornali vengono fatte, e questo è normale, ridde di nomi altisonanti così a casaccio. E’ vero che la campagna acquisti è lunga, ma ho l’impressione che l’Inter, come al solito, ci arrivi impreparata e con una confusione sia mentale che societaria a differenze della altre squadre. Punto ultimo, ma il più importante, quale top player può aspirare a venire in una squadra che non gioca un Europa, con una società in confusione, che in campionato sono anni che non brilla. Anche se dei giocatori venissero lo faranno a condizioni economiche molto sfavorevoli per la società. Il tempo per rimediare a queste lacune c’è ma le idee chiare occorrono da subito, anzi da ieri

  • luis, carini villagrazia

    Ricordo quasi tutte le partite dell’Inter quando si perdeva 2 o 3 a 0, e poi venivano ribaltate con il cuore e la rabbia che.non si doveva.perdere quelle.partite, perché non fate vedere queste partite ai nostri “cosiddetti” atleti così capiranno lo spirito della nostra beneamata maglia…

  • andrea1952

    dichiarazioni di Ausilio: “Gabigol? No quello è qualcosa di diverso, ma non posso spiegarlo”, spiega ridendo. No, la società spende 30 milioni forse più per un giocatore, non lo fa quasi mai giocare, ed addirittura non si possono spiegare i motivi del suo acquisto? Ma che caxxo di ragionamento è? Gabigol è valido? Si o no, non ci sono motivi “puliti” che possono valere. Potremmo acquistare CR7 ma non possiamo per il FFP, guarda caso a meno di un mese dall’apertura del mercato, dopo le altisonanti dichiarazioni del recente passato, ritorna fuori il FFP, non vi sembra troppo comodo? Poi Dybala, “potevamo averlo preso ma la rube ha offerto 20 milioni in più!” Certo l’Inter ne ha spesi 30 e più per Ganigol! e 45 per Joao Mario, non potevano mica spenderne 20 per un campione come l’argentino. Poi riferendisu alla rube ” Dopo la retrocessione hanno lavorato seguendo un’idea di business con una grande visione dal punto di vista manageriale. Hanno costruito il proprio stadio e gradualmente alzato gli stipendi, hanno lavorato sullo sviluppo commerciale e poi, dal momento in cui vinci e partecipi alla Champions, puoi partire da +50 milioni di euro. Loro riescono a fare questo con continuità ed è per questo che c’è grande differenza con le altre” Certo noi dopo il triplete, invece, abbiamo svenduto fio fior di campioni per un tozzo di pane e nonostante ciò aumentato il debito. Per lo stadio siamo ancora lì con San siro si, San siro no con i cugini. poi ancora peggio anche se vero: “Non si recupera prendendo i migliori calciatori, perché poi i migliori calciatori vanno dove ci sono più soldi, dove possono giocare la Champions. Perché vogliono vincere. Questo non significa che ci rinunciamo, dobbiamo sviluppare un discorso, rischiare qualcosa, e quando rischi a volte va bene e volte va male. Bisogna rischiare anche prendendo calciatori giovani” Si come Barbosa per tenerlo in panchina, poi con questa frase ha chiuso ogni possibilità di vedere dei campioni veri e non bambocci come gli attuali, all’Inter. Credo che Ausilio avesse fatto meglio a tacere, penso che anche quest’anno……mi taccio non voglio fare il gufo.

  • andrea1952

    spregio più grande fatto all’Inter dalla Rai nella DS Intervista a Mancini sui problemi dei nerazzurri intervallata dalle riprese dei festeggiamenti dei tifosi rube, Non hanno risparmiato critiche spesso pretestuose ai giocatori e soprattutto alla società Inter, soprattutto dal quel fallito come allenatore di Tardelli che da fallito non poteva che finire in Rai, ho cambiato canale per evitare che la bava da slinguate uscisse dal televisore. Non ho visto la partita con la Lazio visto solo il risultato perché mi sono riproposto di non vedere più gare dei nerazzurri fino a che non saranno prese decisioni sensate ed intelligenti dalla società riguardo allenatore e squadra. Cose da smettere di pagare il canone se fosse possibile, ma si sono tutelati

  • maigobbo

    Io vorrei sapere cosa passa per la testa di Ausilio per fare dichiarazioni del genere!!!
    Sa il cielo quante volte ho “bestemmiato” contro i nostri ben pagati lavativi, ma l’ho fatto da tifoso che non ha alcun ruolo nell’organigramma Inter se non finanziatore tramite l’immancabile abbonamento. Ma fossi un dirigente, mai e poi mai avrei detto le stesse cose che dico da tifoso e non ci vuole un genio per capirlo. E questo invece che fa? Esterna come fosse uno di noi al bar ed i giornalai, che non aspettano altro, van giù di titoloni creando ulteriore caos nel mondo inter!
    Per il mercato ho sentito voci su Rodrigo Caio difensore brasiliano del San Paolo: beh l’ho visto giocare tre volte insieme al nostro “fenomeno” Gabigol e devo dire che non mi è dispiaciuto per niente; ha tenuto in piedi da solo una difesa ridicola e mi è sembrato un brasiliano atipico cioè molto concreto…tanta sostanza e pochi fronzoli.
    Certo è che:
    1) In società non si sa chi fa cosa
    2) Ognuno parla a ruota libera
    3) Non si sa chi sia ancora l’allenatore
    4) I giocatori che avevamo puntato sono vicini ad altre squadre (anche se , in alcuni casi, per fortuna vien da dire)
    Con queste premesse neanche arrivasse Ruud Krol si risolverebbero i problemi.
    Comunque faccio umilmente notare che siamo tornati a vincere una volta aver ottenuto la matematica certezza di non fare l’Europa League…Mah sarò un maledetto complottista ma…

    • andrea1952

      vediamo le solite cose, quindi vuol dire che non sono tue supposizioni, non sei un complottista. Ora sembra arrivare Spalletti, buon allenatore, ma quanto vincente? In quanto ad Ausilio, si è visto arrivare Sabatini sulla testa senza sapere quale sarà la sua funzione e dopo aver rinnovato il contratto. Come sempre la società si distingue dal creare confusione. Se leggi il mio post sotto scritto 5 giorni fa troverai i medesimi dubbi ed incazzature
      P.S. non credi che 5 giorni di tempo per pubblicare un post siano un po’ troppi?

      • maigobbo

        Sui 5 giorni sono d’accordissimo; quando i commenti vengono letti sono già “vecchi”: non ha senso!
        Spalletti è un buon allenatore, ma non è un “one man show” alla Mou, Conte o Trap vecchia maniera ergo per funzionare deve essere inserito in un meccanismo societario ben oliato e pronto a difenderlo contro i pennivendoli non appena cominceranno le prime inevitabili difficoltà con dirigenti che sappiano toglierli pressione di dosso e non lo facciano straparlare come a volte gli succede.

  • andrea1952

    un caso? una coincidenza? Guarda caso quando l’ EL si è allontanata dall’orizzonte Inter i ns. baldi quadrupedi si sono messi a giochicchiare battendo la Lazio. Dimostrando, come ce ne fosse stato bisogno, che se giocassero potrebbero anche combinare qualcosa di positivo. Non ho visto la partita, per le ragioni già espresse, ma la Lazio è la Lazio e per vincere sul suo campo qualcosa devono pur aver fatto. Certo se avessero messo impegno costante durante tutto il campionato? Ma con i se ed i ma non si fa la farina

  • andrea1952

    sembra fatta per Spalletti, da toscano non può che farmi piacere, da interista colgo il segnale che i nerazzurri mirano al secondo posto in campionato, dato che Spalletti è stato definito “l’eterno secondo” sempre un progresso rispetto alla classifica attuale. Prevedo per lui giorni duri per mettere insieme dei giocatori presunti e presuntuosi campioni. La società come spesso succede ha mirato a parole in alto, Conte, Cholo, ma poi ha abbassato la mira, speriamo che non sia un colpo a salve!