Antonello, parole che riportano al passato: “Certe cose non cambiano. Eurofiguraccia sotto gli occhi di tutti”

admin 1 maggio 2018 16 2.670 views
Antonello, parole che riportano al passato: “Certe cose non cambiano. Eurofiguraccia sotto gli occhi di tutti”

C’è chi avrebbe voluto sentire certe dichiarazioni nell’immediato dopo gara di Inter-Juventus, ma quanto meno l’attesa è stata ripagata da una ferma presa di posizione del club nerazzurro che, per voce dell’amministratore delegato Alessandro Antonello, ha espresso tutto il malcontento della dirigenza e della squadra dopo lo scandaloso arbitraggio di Daniele Orsato che potrebbe esser costata la qualificazione dell’Inter alla prossima Champions. Parole che purtroppo riportano indietro nel tempo, quando l’associazione a delinquere messa su da pochi macchiò indelebilmente il calcio italiano.

Avete smaltito la rabbia?
“Assolutamente no. Il Mister in conferenza stampa aveva chiesto alla squadra di essere feroce in campo, i ragazzi lo sono stati. Ma sono successe cose inspiegabili ed inaccettabili da parte nostra, quindi non siamo arrabbiati: siamo arrabbiatissimi. Meritiamo rispetto, il club così come i tifosi”.

Obiettivi ridimensionati?
“I ragazzi hanno dimostrato sul campo ciò che sanno fare. Sono dei grandi professionisti. L’obiettivo rimane immutato, vogliamo centrarlo e proveremo a dimostrarlo contro l’Udinese”.

Sulla presunta lontananza di Suning.
“Siamo sempre stati vicini alla squadra per tutta la stagione. Forse qualcuno vuole far passare un messaggio diverso, ma noi tutti siamo concentrati verso un unico obiettivo che è la Champions League”.

Quale messaggio vuole lanciare alla squadra?
“Abbiamo perso una battaglia, probabilmente non solo per colpa nostra, ma vogliamo vincere la nostra guerra sportiva. Per noi e per i nostri tifosi”.

Ha visto il video di Allegri e Tagliavento che circola sul web e che sta facendo infuriare tifosi e non? Pjanic addirittura ha parlato dell’arbitro che avrebbe usato “compensazione” nei suoi cartellini gialli. Non le sembra tutto esagerato?
“Quello che è successo è sotto gli occhi di tutti, è stato visto da 80 mila persone allo stadio, da 170 paesi collegati e 700 milioni di persone. Sicuramente non è stato uno spot positivo per il calcio italiano. Anzi, forse è stata una eurofiguraccia”.

Poi, la considerazione finale:
“Abbiamo deciso di parlare solo oggi perché pensiamo che rilasciare dichiarazioni subito dopo la partita possano causare emozioni a caldo. Ci chiediamo come mai all’interno della stessa gara siano stati usati due pesi e due misure completamente diversi. Nel mondo del calcio tante cose stanno cambiando. Purtroppo, però, sembra che alcune rimangano sempre le stesse. Noi, comunque, siamo orgogliosi della nostra storia”.

  • ORP1964

    PRODUTTORI TORINESI CON REGISTI CAPITOLINI: UN FILM HORROR GIA’ VISTO…..

    Non occorre essere facilmente inclini al complottismo, né tanto meno suggestionabili dalle dietrologie spicciole. Basta soltanto ritrovarsi dotati di buona memoria per mettere in fila i seguenti fatti o, meglio, constatazioni, che travalicano di brutto la famosa frase di Agatha Christie, quella sui 3 indizi che farebbero una prova. Ebbene: in 5 delle ultime 6 gare di campionato (compreso il recupero del derby meneghino) i nerazzurri milanesi sono stati diretti per 5 volte, in campo o al VAR, da arbitri tutti appartenenti alla sezione AIA di Roma e provincia. Il sospetto strisciante – lo dichiaro subito – è che, non potendo dirigere le società calcistiche della stessa città/provincia alla cui sezione risultano associati (nella fattispecie gli arbitri “romani” risultano preclusi ai giallorossi ed ai biancocelesti, ma non, ad esempio, al Frosinone in ottemperanza al regolamento che da tempo prevede, appunto, la norma di extra-provincialità geografica rispetto alle squadre), si ipotizza allora che sia stato “convenuto” di agevolare indirettamente – innominabili a parte – le 2 compagini capitoline tentando di penalizzare, di contro, con arbitraggi avversi, l’unica loro rivale in classifica, cioè l’Inter. Proprio nella fase cruciale della corsa alla qualificazione per la prossima Champions League.
    Ma andiamo comunque in rigoroso ordine cronologico: lo scorso 4 aprile (recupero della 27.ma giornata) il romano Valeri era stato designato al Var nella stracittadina milanese; alla 32.ma giornata (14 aprile) Doveri di Roma (pur essendo nativo di Volterra/Pisa), aveva diretto Atalanta-Inter; alla 33.ma giornata (17 aprile) Pasqua di Tivoli/Roma (pur essendo nativo di Nocera Inferiore/Salerno), aveva fischiato in Inter-Cagliari; nel 34° turno (22 aprile) di nuovo Valeri di Roma era stato al cospetto dei nerazzurri in casa del Chievo, stavolta direttamente sul rettangolo verde; nell’ultima giornata (29 aprile) il suddetto fischietto romano è tornato di nuovo protagonista distinguendosi (si fa per dire) dietro le quinte del derby d’Italia. Non è quanto meno anomala questa “costante romana” – ed in particolare di Valeri – nella geografia delle designazioni arbitrali? Sui misfatti recenti della coppia Orsato+Valeri – una sorta di duetto comico alla “Gianni e Pinotto” degli anni ‘50 che hanno fatto, però, più piangere che ridere…… – si è già scritto tutto, ma esaminando con un minimo di dettaglio anche le pagelle pregresse dei suddetti arbitraggi, si “scopre” che il gol di Icardi in millimetrico fuorigioco nel derby milanese era stato annullato al Var proprio ad opera dello stesso Valeri ed era stato invece definito da molti – financo dal direttore di Bbilan TV, tal Mauro Suma – “passibile di concessione”. Mentre la mancata assegnazione di un rigore – sempre tramite il consulto dell’apposito sistema di video-assistenza arbitrale gestito da tal Mariani – per un fallo di mano del cagliaritano Andreolli su tiro di Perisic nell’ultima gara infrasettimanale dell’Inter aveva destato, per così dire, viva curiosità, pur a vittoria nerazzurra praticamente acquisita…. Solo Doveri a Bergamo, insomma, era stato (stranamente) esente da macchie specifiche ed anche lo stesso Valeri in casa del Chievo, il quale – per ironia della sorte e pur senza colpe palesi, anzi (un mancato novello De Santis?) – stava però per mettere il sigillo su un altro “storico 2-2” in rimonta degli scaligeri sui nerazzurri. Ma col senno di poi anche la direzione “super partes” di “Taglia” nella sventurata trasferta nerazzurra in casa granata lo scorso 8 aprile (31.ma giornata), si presterebbe ad una doverosa rilettura per il “pericolo” corso, viste le performance dello stesso arbitro ternano – in qualità di IV uomo – sia sul campo e soprattutto nella zona mista del dopogara del derby d’Italia: vuoi per i suoi supposti labiali sul tempo del recupero, vuoi per le (presunte e, se vere, spudorate) “confidenze” con Allegri a favore di telecamera.
    Per quel che vale ed ai limiti quasi del masochismo, ma provando a quantificare il danno della cosiddetta “fiscalità discrezionale” messa in atto da Valeri nel suo operato al VAR tra bbilan e j*v*, ne sarebbero scaturiti quei 3/5 punti in più che darebbero ora alla classifica nerazzurra ed al campionato stesso un alone di maggiore verosimiglianza.
    Vedremo quindi quali altre eventuali designazioni “laziali” – nel senso di regione di appartenenza dei prescelti – si accingeranno a fare per i nerazzurri i 2 compari Nicchi e Rizzoli nelle ultime 3 giornate di campionato visto che – almeno sulla carta e nei pensieri degli inguaribili ottimisti – solo la corsa ai posti Champions parrebbe essere ancora aperta. Magari – pur dovendo provare ad allontanare i sospetti di complotto geografico – quei 2 sarebbero invece capaci di indirizzare le loro scelte “nerazzurre” sugli arbitri corregionali Gavillucci di Latina o Mariani di Aprilia/LA. Perché alla mancanza di pudore non ci sarebbe mai fine.

    • andrea1952

      Quale programma adoperi per catalogare tutti i particolari dei direttori di gara che hanno arbitrato l’Inter? Quale data base adoperi per pescare questa messe di particolari? Devi essere uno dei servizi, ovviamente in incognito. Se così metti a frutto questa tua posizione cercando di accumulare prove, indizi sulla cupola torinese per far in modo di riportare difronte ad un tribunale la ‘ndrina bianconera

      • ORP1964

        Caro Andrea, mi dispiace deludere le tue attese circa le mie (presunte) mentite spoglie, ma non faccio parte né dell’AISI (ex SISDE), né tanto meno dell’AISE (ex SISMI) e non sono neppure un novello Nucini. Magari……..
        Non uso nemmeno alcun programma catalogatore: come spiegavo, infatti, all’inizio del post, tutto nasce dalla memoria (e dalla passione per le statistiche) che trovano poi il conforto ed il supporto di alcuni siti tematici. Te ne cito almeno 3. Su Transfermarkt (sito tedesco alla cui filiale italiana ho pure collaborato per circa 1 anno e mezzo in qualità di Datascout) trovi di tutto e di più. Ti segnalo in particolare una ricerca nominativa che – nel caso degli arbitri – ti introduce al cosiddetto “Bilancio per squadra” che risulta essere pressoché esaustivo (ecco il link: https://www.transfermarkt.it/paolo-valeri/bilanz/schiedsrichter/1580), ma per acquisire le info sugli arbitri aggiuntivi (var e assistenti) mi devo rifare direttamente al sito della Gazzetta che le fornisce, però, in abbinata al singolo tabellino delle partite, ma non totalizzate (ecco il link all’interno della sezione Calcio: https://www.gazzetta.it/speciali/risultati_classifiche/2018/calcio/seriea/tabellino.shtml?data=inter_juventus_20180428). Il 3° sito, INTER EMOTIONAL SITE (interfc.it), purtroppo da un paio di mesi risultava essere non più raggiungibile in rete. Proprio oggi, però, riprovando il collegamento, compare una nuova homepage dalla quale risulta che il sito potrebbe essere in vendita. So che il portale (fornitissimo di info nerazzurre a tutto tondo) era curato dal webmaster veneziano Mirko Bianchin, anche se si è trasferito a Torino da diversi decenni.

  • andrea1952

    parole che ci riportano al passato? Quale passato, direi invece ad un sempre presente. Ricordate l’Inter di Stramaccioni? arrivò ad un punto dalla rube, (dopo aver sverginato il covo dei ladroni, nonostante il goal rubentino segnato 5 metri in fuorigioco?) Subito dopo quell’Inter ebbe arbitraggi da urlo contro, errori arbitrali sempre a sfavore dei nerazzurri, oltre a molti infortuni che portarono l’Inter a metà classifica. Lo stesso è accaduto alla Roma, appena si avvicinava alla rube, giù errori a raffica a favore della Juve basti ricordare i tre goal tutti e tre irregolari marcati dalla rube contro la Roma. Lo stesso dicasi del Napoli. Quindi di cosa stiamo parlando? Gli errori arbitrali possono capitare in un anno particolare, ma non sempre. Quest’anno l’Inter è stato in testa alla classifica fino a che la VAR è stata VAR, (ricordate quando i rubentini affermavano che l’Inter si trovava lì grazie alla VAR, e loro e le loro puttane mediatiche chiedevano che fosse tolto?) Poi tutto è cambiato quando anche il mezzo definito “tecnico” è stato ammaestrato ai voleri bianconeri, anzi è diventato un loro punto di forza, tanto da richiederlo anche in CL, ovviamente quello in salsa truffa bianconera.
    Antonello con le sue dichiarazioni cosa intende fare? Le parole le porta via il vento le biciclette i livornesi come Allegri. Occorrono azioni non chiacchiere.
    Ad esempio una class action dei tifosi contro l’associazione degli arbitri o la FIGC? Sarebbe contro la clausola compromissoria se compiuta dalla società Inter, non dai tifosi, ma questo è solo un suggerimento, i nerazzurri avranno un loro ufficio legale, spero!

  • maigobbo

    si si tutte parole meravigliose, ferme, dure e intanto quelli ti incul…. tutti gli anni e non cambia nulla. Non ho più voglia di seguire questo carrozzone infame: salterò udinese inter non la vorrò neanche vedere perchè il problema è che l’inter,per potenzialità economiche ed attenzione, cosa da non sottovalutare, per proprietà straniera, forte quanto basta per fottersene dell’onorata famiglia, potrebbe nel breve togliere il comando agli immondi e quindi DEVE star fuori dalla champions per cui c’è il rischio che anche ad udine ci fottano; di sicuro non si scanseranno perchè, guarda caso il nuovo allenatore è tudor; qui sta il potere degli infami: se sei loro sodale o come allenatore o come opinionista o come dirigente tu un posto lo trovi

    • andrea1952

      a proposito della tua ultima considerazione, Hai letto chi è stato nominato direttore di radio rai sport? Sergio Brio, chi l’avrebbe detto. Poi assolsero Ignazio Scardina (R.I.P.) per aver assunto in RAJ solo giornalisti filo rube!

      • maigobbo

        ma guarda un pochino che combinazione! E poi ti domandi perchè bergomi picchia contro l’inter nei suoi commenti!

    • leggo.solo.tuttosport

      Pensate un po’: il nuovo allenatore in seconda della Juve del Friuli è Mark Iuliano, quello del fallo da rigore su Ronaldo in Juventus-Inter del Campionato 1997/98.
      Spero che domenica i nostri si impegnino al massimo, oltre che per se stessi, per spedire in Serie B la società, la squadra e la proprietà più indegni del calcio mondiale, anche se il Palazzo sta facendo – e farà – del tutto perchè la terza retrocessione tocchi in sorte alle oneste SPAL, Crotone o Cagliari, che non si scansano, a vantaggio di Chievo, Udinese e Sassuolo, parti integranti del sistema di “Scansopoli”.

      • maigobbo

        No Iuliano??? Quel poveretto che ha subito fallo di sfondamento da Ronaldo? O mio Dio, forse sarà proprio per il trauma subito in quella partita che si sarebbe dato alla cocaina sto povero ragazzo?

  • Fabio Inter2010

    L’arbitraggio di Orsato oltre che scandaloso e stato anche vergognoso e in malafede, non penso ci possono essere dubbi!!! La rubentus non vincendo a Milano avrebbe perso lo scudetto….e come al solito ormai da anni anni e anni sono arrivati gli aiuti vergognosi precisi e puntuali del “pagliaccio di turno” ovvero Orsato, un arbitro che odia l’ inter ( e ti credo e tifoso rubentino!!). Basta rivedere alcuni precedenti di questo “simpatico arbitro” contro l’ inter…alcuni anni fa’ in napoli inter espelle Nagatomo al 40 minuto del primo tempo per due semplici falli di gioco…l’anno scorso arbitro di porta a Torino fa’ squalificare Icardi per due giornate….nel derby sempre dello scorso anno da 5 minuti di recupero, poi allungati ad 8 ovviamente per fare pareggiare il bbilan che puntualmente pareggia…Se poi mi metto a scrivere pure le altre “porcate” che sono state fatte dai colleghi del simpatico Orsato nei nostri confronti ovviamente non si finisce piu’!!! Comunque cari amici nerazzurri e il sistema che è marcio, qui ci vuole un inchiesta della magistratura, al confronto Big Luciano Moggi ai tempi di calciopoli era un santo!!!! Ovviamente in questi giorni i prostituti intellettuali dei media, della carta stampata e delle tv si sono ben guardati nel fare interviste ai vari Nicchi, Rizzoli, Marmotta, Agnellino, Killerini e Buffon (e)….A proposito caro Gigi noi tifosi dell’ Inter saremmo stati molto curiosi di sapere quello che pensavi dell’ arbitro Orsato dopo la partita di sabato sera……Avete fatto perdere a me e a tantissimi tifosi dell’ Inter l’ amore per questo sport che e il calcio, vergognatevi “pagliacci”!!! Scusate lo sfogo, un saluto a tutta la redazione e a tutti i tifosi nerazzurri del blog, che leggo sempre con molto piacere quello che scrivono!

    • andrea1952

      Le cose che scrivi tu Fabio, le conoscevano il 70% dei tifosi nerazzurri che erano a San Siro, quindi, non credo che lì vi siano ostacoli insormontabili fra le tribune/curve ed il campo di gioco, l’Inter e lo stadio venivano squalificati, ma Orsato e compagnia non avrebbero arbitrato per molto, molto, molto tempo, forse anche mai. Sai, per combattere dei delinquenti, occorrono mezzi da delinquente, l’Inter è stata e continua ad essere troppo signore, come pure i suoi tifosi, invece se agli arbitri e soprattutto ai giocatori rubentini venisse data una bella lezione, le prossime volte che scendono in campo ci andrebbero con altri pensieri, con più rispetto e forse timore. Come scrivi giustamente te, il buffone di Buffon tace, ha lasciato in disparte i bidoni della spazzatura, i cuori e le sensibilità. per l’eia eia alalà la sensibilità deve essere a senso unico, e pensare che il Buffon(e) è ritenuto un uomo di sport, mentre non è altro che un povero bambino minorato che andrebbe accompagnato quando va ai microfoni in quanto incapace d’intendere, ma non di volere. Una carriera che al suo termine ha mostrato di cosa era fatta, di prepotenza, truffe, ingiustizie, delinquenza di basso profilo.
      Confidi nella magistratura ordinaria, ma per mettere in oto quest ci vogliono prove, fatti, perlomeno indizi e questi li dovrebbe procurare la società Inter e la sua proprietà ingaggiando del personale d’intelligence che procurino dette prove, dopo di che intentare una causa verso la cupola di Torino, questo con i cinesi non avverrà dato il loro scarso interesse per i destini della ns. squadra

    • ORP1964

      Per completezza di informazione, mi permetto di fare un’integrazione al tuo pur dettagliato elenco di misfatti compiuti da Orsato ai danni dei nerazzurri. E, ironia della sorte, si tratta della classica eccezione che confermerebbe la regola. Infatti fu proprio l’arbitro vicentino – in qualità allora di arbitro di porta – a segnalare un fallo da rigore su Milito che il collega Tagliavento aveva bellamente ignorato (come, d’altronde, molti altri episodi …..) in quel famoso j*v*-INTER del novembre 2012 in cui i nerazzurri – guidati da Stramaccioni – riuscirono, contro tutti e contro tutto, a violare per primi lo stadio degli innominabili (risultato finale 1-3).

  • Lillo Lallo

    Ma la domanda, di cui tutti abbiamo la risposta, è: “con le maglie a colori invertiti, Vecino, sarebbe stato espulso?”…

    • andrea1952

      Non lo avrebbero nemmeno ammonito. Per avere l’ammonizione occorre fratturare un perone come fatto da Killerini con Bergesio del Catania, solo ammonito per un intervento da dietro, sull’uomo, a risultato acquisito, avvenuto a centrocampo. Se gli interventi di Pjanic su Rafinha fossero stati a parti invertite il brasiliano sarebbe stato espulso al primo con rosso diretto

  • andrea1952

    Mi sono andato a rivedere il fallo di Vecino su Manzotin ed ho rallentato al massimo l’azione, fermando l’immagine fotogramma per fotogramma. Allora l’unica colpa di Vecino è stata quella di entrare in ritardo su Manzotin, quindi giusto il giallo. Perché rallentando l’immagine è evidente che il nerazzurro, innanzi tutto ha ambedue i piedi distaccati dal suolo, è in aria al momento dell’intervento, allarga il piede destro volendo intercettare la palla colpita da terra da Manzotin, invece questa, colpita male dal rubentino, va dalla parte opposta A questo punto, essendo in area Vecino, ricade a terra e con il piede destro calpesta la caviglia di Manzotin. Cosa avrebbe dovuto fare Vecino cadere con le ginocchia piegate, amputarsi la gamba destra? Se avesse voluto veramente fare male al bianconero, sulla caviglia vi cadeva con la gamba destra tesa non piegata come si vede chiaramente nelle immagini. Allego link invitandovi a rallentare le immagini ed a fermarle con il muse, i fatti sopra descritti risulteranno chiarissimi. Ora se con i miei mezzi artigianali tutto questo risulta evidente, con la VAR dovrebbe esserlo di più. Evidentemente tornava meglio decidere in quella maniera, che poi ho saputo che ad avvisare Orsato non è stato direttamente il varista, ma il 4° uomo Taglia-vento, quel Taglia ringraziato da Allegri
    https://www.youtube.com/watch?v=lAwHp10Rxk4

  • andrea1952

    “Si è davvero esagerato. Ad ogni minimo contatto si cerca di mettere in dubbio l’onestà dell’arbitro, si dicono cose pesanti e spiacevoli. Quando si vince non si è mai simpatici. La Juve è più forte e basta ogni minima occasione per provare a metterlo in dubbio”. Queste le Parole di Gentile. Gentile il giocatore più scorretto e violento della storia del calcio. La rube è più forte, può darsi, ma come mai Gentile non si chiede il perché in Europa non è altrettanto forte? Non si chiede il come mai in 23 occasioni di vincere la coppa europea c’è riuscita solo due volte e sappiamo tutti, Gentile compreso, in che maniera. Tanto è vero che persino in Europa la sua rube ha la fama di rubare, lo domandi all’Ajax, al Liverpool ed al River Plate? Quelle di Gentile sono le solite frasi che venivano dette prima di calciopoli, poi anche lui ha visto il motivo per cui gli avversari della rube si incazzavano. Se non lo sa, lo domandi ai giudici del tribunale di Napoli. Giustamente gentile ripete le medesime frasi, dato che i sistemi di vittoria della sua ex squadra sono i medesimi pre calciopoli, con i medesimi risultati. Il giocatore più “sudicio” della storia del calcio che ha avuto vita e carriera perché giocava nella rube, altrimenti avrebbe giocato una partita ogni cinque, perennemente squalificato in altre squadre escluso i bianconeri, dove poteva compiere le porcate più schifose senza paura di incorrere in sanzioni.