Calciopoli no limits. A Tuttosport basta una notizia nel basket per ricominciare la propria battaglia

admin 11 ottobre 2016 18 3.382 views
Calciopoli no limits. A Tuttosport basta una notizia nel basket per ricominciare la propria battaglia

Fegato spappolato all’ennesima potenza, giusto per usare un’espressione tipica del tifoso juventino medio. Prendendo spunto, tanto per impiegare il tempo invece di produrre vere notizie (non sia mai), dalla revoca di due scudetti alla Mens Sana Siena di basket, Tuttosport ha rispolverato l’ormai incancellabile Calciopoli sostenendo ancora una volta, nell’ambito delle sue battaglie di cui tanto di bea, che lo scudetto 2005/06 non doveva essere assegnato all’Inter, visto che nella pallacanestro non è accaduto. Ed ecco il solito teatrino su Guido Rossi, principale artefice di questa decisione nel 2006, facente seguito alla revoca dei due titoli bianconeri. Per chi se lo fosse perso, ecco il testo a firma Guido Vaciago:

“L’allora commissario della Figc, Guido Rossi, decise in modo piuttosto anomalo di assegnare all’Inter (società di cui era stato consigliere d’amministrazione) il titolo revocato alla Juventus in seguito alle sentenze sportive di Calciopoli. Un’assegnazione rivelatasi avventata se si tiene conto dei fatti emersi nel successivo processo penale e che contrastavano con le condizioni poste dai tre saggi consultati da Rossi per la riassegnazione, Gerhard Aigner, Massimo Coccia e Roberto Pardolesi. Al di là dell’iter anomalo utilizzato da Guido Rossi, resta il fatto che in quel famoso “parere” chiesto dalla Figc si leggeva che, se proprio la Figc non fosse riuscita a fare a meno di riconsegnare a qualcuno lo scudetto revocato alla Juventus, avrebbe dovuto avere certezze solidissime sull’illibatezza del club che ne beneficiava. Scrivevano i tre saggi – «Tuttavia, nell’ipotesi da ultimo indicata, la FIGC ha certamente il potere discrezionale di deliberare la non assegnazione del titolo di campione d Italia alla squadra divenuta prima in classifica a seguito della penalizzazione della squadra o delle squadre che la precedevano se, alla luce di criteri di ragionevolezza e di etica sportiva (ad es. quando ci si renda conto, ancorché senza prove certe, che le irregolarità sono state di numero e portata tali da falsare l intero campionato, ovvero che anche squadre non sanzionate hanno tenuto comportamenti poco limpidi), le circostanze relative al caso di specie rendono opportuna tale non assegnazione»

 Qualche anno dopo, lo stesso Gerhard Aigner svelò: «Io non ho mai detto che l’Inter dovesse essere campione d’Italia. La decisione di assegnare lo scudetto è stata di Guido Rossi. Il commissario ha fatto il massimo per tutelare il calcio italiano. Poi, non so se era veramente convinto che l’Inter meritasse il titolo. Noi dovevamo verificare se gli statuti e i regolamenti di Uefa, Figc e Lega davano la possibilità di creare una classifica dopo la penalizzazione di alcune società. Secondo le norme, c’era questa possibilità e ci siamo limitati a dire questo». E ancora: «La struttura del calcio italiano di allora aveva questo pericolo, e cioè che i club e la Lega potessero avere contatti diretti con gli arbitri. Era una struttura sbagliata ma era una situazione generale. Allora non c’erano tutti gli elementi che ci sono oggi. La responsabilità nella creazione di questa struttura, chi più chi meno, era di tutte le società».

Eppure la storia dello sport è ricca di episodi in cui per squalifica di un atleta la vittoria o il piazzamento vengono assegnati a chi è arrivato dopo. Né regge il concetto di mancanza di illibatezza da parte dell’Inter, perché storia insegna che nessuna prova rilevante sia stata trovata contro il club nerazzurro, così come le principali responsabilità erano a carico della Juventus e dei suoi dipendenti (29 condanne sono sufficienti o ne servono altre?). Resta anche da valutare il concetto di temporalità: se il primo dei due scudetti revocati alla Juventus non è stato riassegnato, perché invece è accaduto con il secondo? Per il semplice fatto che la decisione della Giustizia Sportiva era così recente da permettere di aggiornare la classifica in chiave piazzamento per le coppe europee e per permettere al calcio italiano, dopo l’incancellabile danno alla propria immagine, di presentare in ambito internazionale una squadra campione d’Italia. Come disse a suo tempo Aigner, le regole lo permettevano e quindi non c’è nulla di irregolare nella decisione dell’allora commissario. Di irregolare, invece, c’era tutto il resto, lo stesso che si cerca costantemente di insabbiare o cambiare. Se l’assegnazione fosse stata alla Roma o alla Lazio, probabilmente, non ci sarebbe stato tutto questo caos. Invece c’è chi ancora oggi sfrutta ogni spiffero di vento per ribadire concetti demodé e ai quali è stata data già ampia spiegazione. Fegato spappolato, giusto per intenderci.

  • andrea1952

    1) Le telefonate di Facchetti furono ritenute ininfluenti sia dal giudice sportivo che dalla magistratura ordinaria. Le successive telefonate. non ritenute influenti dal giudice e quindi non trascritte, in un primo momento, portate nei vari gradi di giudizio da Moggi sono state pure loro ritenute ininfluenti, anzi sono state adoperate per provare la colpevolezza di Moggi. In una in particolare si sente non, come dichiarato da Moggi, Facchetti fare il nome di Collina, come richiesta arbitrale, ma il nome di Collina lo pronuncia il designatore stesso. 2) In qualsiasi campionato o gara sportiva, vedi F1, atletica ecc. se un atleta viene squalificato il titolo viene assegnato al secondo classificato, siccome quel campionato anche la seconda squadra, il Milan, era implicata in calciopoli (leggasi caso Meani) il titolo fu assegnato al terzo l’Inter , dato che le organizzazioni richiedevano un vincitore, per disputare i tornei europei 3) Ruttoporc dimentica che di gradi di giudizio per Moggi sono stati tre più quello civile e quello del TAR, sempre condannato, tutti i giudici di questi organismi erano interisti? 4) Di anomalo, ma questo il succedaneo della carta igienica non lo dice, fu il fatto che la rube non fu retrocessa in serie “C” come prevedeva il regolamento del calcio per il reato commesso dai suoi dirigenti. Fu inventata la clausola, che non esiste nel regolamento del calcio, che siccome il loro presidente di allora Cobolli Gigli ammise la truffa commessa, quindi già questo taglia la testa al toro, e considerata la storia della Juve (storia della juve? Quale storia, quella di decenni di truffe ed imbrogli?) venne commutata la pena in retrocessione in serie “B” con penalizzazione. Questo per evitare il sicuro fallimento della società che se fosse andata in serie “C” avrebbe perso sponsor e giocatori. Bisognerebbe altresì rammentare allo sprecatore di carta, che per quello che riguarda l’illibatezza, se un giudice sportivo, ufficiali dei carabinieri e GIP giudicano ininfluenti le telefonate di Facchetti significa che non hanno influito sulle gare, e siccome, al tempo, non era proibito telefonare ai designatori od arbitri, significa che l’illibatezza sussisteva. poi nelle intercettazioni telefoniche fatte a Moggi mancano quelle delle telefonate fatte con le schede telefoniche svizzere non possibili farle per problemi tecnici, problemi di cui era a conoscenza benissimo il ferroviere e proprio per questo adoperate, non solo da lui, ma date anche agli arbitri. Questo per ruttoporc è ininfluente, mentre le telefonate di Facchetti che chiedeva il motivo di certe decisioni arbitrali palesemente di parte e contro l’Inter, quelle invece lo macchiano di corruzione? Se questo è il metro dell’obiettività della stampa, spero che falliscano, perlomeno i contribuenti risparmierebbero i contributi statali per l’editoria

    • disqus_HED

      Tutto giusto, ma veramente pensi che se esponi queste argomentazioni a un juventino capisca ?
      Io non so bene se questi ci fanno o ci sono , hanno tirato in ballo pure la storia dei passaporti falsi che ci avrebbero fatto annullare persino il ” triplete “del 2010..non ho capito bene con quali argomentazioni , se ne sai qualcosa di questa storia ?
      ciao
      INTERFOREVER
      AMALA

      • andrea1952

        credo che i mono neuroni si riferiscano secondo loro, che l’Inter per i passaporti falsi avrebbe meritato la retrocessione in serie “B” non avrebbe potuto poi vincere la CL. Innanzi tutto il regolamento del calcio non prevedeva la retrocessione per quel reato, ma la penalizzazione di punti per ogni partita giocate da Recoba, peraltro impiegato per una sola partita in quel campionato. Poi come ammesso da Baldini, cinque anni dopo, Oriali e quindi l’Inter non sapevano niente dei maneggi che l’uomo di fiducia suo e di Recoba e che avrebbe dovuto garantire la regolarità di tutti i documenti del giocatore, in realtà li aveva falsificati per facilitare il passaggio di Recoba. Quindi Oriali fu condannato per colpe non sue e di cui lui non era a conoscenza, e per cui Baldini si è scusato con Oriali per il suo coinvolgimento. Quindi non hanno niente a cui attaccarsi i rubentini, Baldini consapevole delle manovre di Moggi, fu talmente disgustato che andò in sud America a commerciare caffè. In quanto alla prescrizione Oriali fu condannato a 6 mesi più una multa. Il processo davanti alla Commissione Disciplinare inizia un mese dopo e si conclude a luglio, pesanti multe alle società coinvolte, squalifica di un anno per Oriali e Recoba. La Camera di Conciliazione del Coni fa il resto, portando lo stop del Chino a soli quattro mesi, la metà scontati durante la pausa estiva, e riducendo anche la multa ai nerazzurri. Diverso il responso della giustizia ordinaria, davanti alla quale nel 2006 sia Oriali che Recoba patteggiano sei mesi di reclusione per i reati di concorso in falso e ricettazione. Qundi quando i puzzoni a strisce parlano di prescrizione l’unica a cui si possono riferire è quella loro

        • ORP1964

          Bravo Andrea che hai ricordato a tanti giovani appassionati nerazzurri che seguono questo blog quale fu la vera genesi di quella storia del passaporto falso di Recoba col coinvolgimento diretto di Oriali. Purtroppo gli “uomini d’onore” come Franco Baldini che ammettono – pur a posteriori – certe “involontarie collusioni” altrui latitano da sempre nel nostrano pianeta pallonaro. Al dirigente toscano occorre anche ascrivere le prime denunce contro le malefatte di una certa GEA: non so si mi spiego! Ed il suo successivo ostracismo dai confini nazionali non può che ricordare da vicino anche la vicenda più recente di Simone Farina (con lo smascheramento di un tentativo di combine al Gubbio), se non proprio essere accostato a quella vocazione naturale di un certo Zdenek Zeman. Chi denuncia in questo paese marcio viene accusato di “troppa legalità” e finisce col passare paradossalmente dalla parte del torto.
          Per chiudere: hai notato Andrea anche il “mio ripristino grammaticale” di quel documento del giocatore uruguaiano, a tutti gli effetti “singolo”, a fronte invece del plurale (“i passaporti falsi”) sempre sulla bocca o sulle tastiere di quei mistificatori seriali? Infatti Recoba era per tutti “solo” il Chino, mica uno e trino…..

          • andrea1952

            ma a certi pigiamati suona meglio il plurale sorvolando che il caso riguardava almeno altre 5/6 squadre di calcio. Quelle non contano solo l’Inter per gli zebrati contava

  • Polinz27

    Solitamente, prima di arrivare a raschiare il fondo ci vuole una forte perseveranza ma a quanto pare questo giornaletto scolastico riesce a scavare sempre di più e ad ogni occasione, continua a tirare fuori la solita pappa riscaldata.
    Partendo dal presupposto che il calcio e il basket sono due sport differenti, aver tirato in ballo Calciopoli in una situazione che ha ben poco a vedere con il caso della Mens Sana, fa capire come ancora si tenti di giustificare l’ingiustificabile.
    La cosa che mi fa rabbia è che nel giro degli ultimi anni questo mezzo quotidiano, insieme ad altre fonti di informazione altamente discutibili, hanno sfruttato ogni possibile mezzo per far passare la Juventus da ‘vittima’, nonostante il ‘sonosempre29’ di condanne in tribunale.
    Ancora mi chiedo, come tuttosport possa essere considerato un giornale d’informazione e non una fanzine…

    • andrea1952

      Ormai tuttosport, si è trasformato in tutto Juventus. Consapevoli che solo la tifoseria juventina può acquistare un simile obbrobrio di quotidiano. Di solito è un giornale a cercare di “elevare” la cultura, l’aggiornamento dei propri lettori, è una funzione importante della stampa. Ecco Tuttosport ha fatto il contrario è il giornale ad essersi adeguato all’infime qualità cognitive, culturali ed intellettuali dei suoi lettori, vale a dire dei tifosi juventini. Sanno benissimo che se uscissero con notizie vere, di qualità elevata culturalmente, perderebbero una grandissima fetta di lettori, o perché non in grado di capire delle notizie scritte in maniera intelligente, o perché vere, quindi smaschererebbero tutte le ladrate della Juve, o perché andrebbero contro la “casa reale” dominus imperante a Torino ed in Italia, non solo in ambito calcistico

  • andrea1952

    dimenticavo di scrivere, ma i casi di ladrate rubentine sono talmente tanti che è facile saltarne qualcuno, che il secondo imputato in calciopoli un certo sig. Giraudo ha patteggiato la pena anche lui ammettendo i reati di cui era accusato, anche questo particolare il presunto giornale rubentino rubasport non fa menzione. Perché non parla invece, faccio un esempio a caso dei tanti ascrivibili alla rube, del recentissimo suicidio/omicidio del capo degli ultras rubentini Raffaello Bucci, detto Ciccio e della contemporanea scomparsa di Dino Gerardo Mocciola (condannato per aver ucciso un carabiniere durante una rapina e fuori dopo aver scontato la condanna) leader storico dei Drughi? Oppure dei contatti avuti e delle “Mazzette” di biglietti fatti recapitare direttamente da Marotta ad uno ‘ndranghetista prima dell’incontro Juve Real di CL e rivenduti, ovviamente in nero, dai bagarini affiliati alla ‘ndrangheta? di questo il presunto giornale non parla? Ma guarda caso non ne parlano neppure la cazzetta od altri, tutto scomparso, abbuiato, nessuna indagine giornalistica, in un Paese serio simili notizie dovrebbero essere per la stampa come il miele per le mosche. Scommettiamo se i medesimi fatti fossero successi ad ultras nerazzurri ed a dirigenti dell’Inter, si sarebbero visti titoloni per settimane o forse mesi sugli stessi giornali che invece tacciono sul caso specifico?

  • andrea1952

    Leggo dalla Gazzetta che ET sarebbe favorevole ad un San Siro diviso fra Inter e BBilan. Passi che si tratta di due società cinesi, ma che senso ha avere uno stadio a metà per giunta diviso con cugini con cui i rapporti fra tifoserie non sono fra i più amichevoli. Che vantaggio avrebbe l’Inter? uno stadio di proprietà, no, al massimo mezzo stadio, quali vantaggi economici, restando le cose molto simili allo stato attuale? Allora tanto vale lasciar le cose come sono. Spero che sia solo notizia inventata od amplificata dal giornale, tanto per fare un favore ai cugini, il cui destino societario, al momento non è ancora chiarissimo, altrimenti sarebbe un altro errore di ET, come quello di cambiare allenatore due settimane dall’inizio del campionato

  • Vox

    Mai stare a perder tempo con gli idioti. Prima ti trascinano al loro livello, poi ti battono con l’esperienza. Oscar Wilde docet

    • andrea1952

      Einstein affermava che: ” esistono due cose infinite, l’universo e l’ignoranza umana” doveva conoscere i tifosi rube!

    • ORP1964

      Ecco allora perchè Mancini si prese del “frocio” dal collega Sarri: non aveva mai letto niente dello scrittore irlandese, gay dichiarato. O forse proprio perchè al tecnico partenopeo risultava l’esatto contrario……
      Se non si fosse capito: le madri degli idioti sono sempre incinte, a qualsiasi latitudine. Da certe redazioni piemontesi ad una precisa panchina campana.

  • andrea1952

    Il Fatto Quotidiano chiosa: “La Juventus è liberissima di spendere 90 milioni per Higuain e di darsi alla collezione degli scudetti; ma se prima non ha messo da parte i milioni per risarcire le vittime di Moggi e Giraudo, come i giudici hanno stabilito, commette un reato. Fare utili di bilancio e acquistare il fior fiore dei campioni è troppo facile, altrimenti. Col trucco sono capaci tutti”. E già, ora i mono neuroni dove si attaccheranno questa volta, ancora una volta al c… Non è uno scherzo, diverrà uno scherzo per la ns. giustizia sportiva, questo è certo. Ma è un reato di falso in bilancio e per tale reato squadre meno , anzi per niente ladre come Juve, tipo Parma, Siena, Brescia…sono state retrocesse o penalizzate nel punteggio. Ora, siccome accantonare in bilancio milioni per un eventuale risarcimento danni a Atalanta, Bologna, Brescia, Figc e Victoria 2000. significava ammettere le colpe, allora si fa lo gnorri, certi che le autorità calcistiche non faranno mai un affronto simile alla vecchia baldracca, forse si alla Fiorentina, coinvolta pure lei in Calciopoli, per la retrocessione del Bologna al suo posto. Forse su questo hanno ragione, finirà tutto a tarallucci e vino ed i mono neuroni continueranno a negare, negare tutto, come fanno i bravi mafiosi. Ops, volevo dire perfetti ‘ndranghetisti da buoni Drughi

  • andrea1952

    visto il rigore dato alla rube, non uno scandalo averlo dato, ma da notare il tuffo di Alex Sandro, il quale appena sentito il contatto dell’avversario alza il “carrello” e cade come corpo morto cade. Può essere rigore, ma per lo stesso movimento ho visto ammonire per simulazione. Sempre da bordello il commento dei telecronisti di Premium, soprattutto sulla papera di Buffon, i quali hanno cercato di giustificare il portiere, arrampicandosi sugli specchi senza l’uso di ventose. Non male per l’attacco stellare della rube un goal su rigore, ed uno su punizione. Avrebbero fatto pure il terzo, ma poi il guardialinee, colto da un rimorso di coscienza, mettendo in serio pericolo la sua carriera, dopo molto tempo, dilaniato dalla lotta se acquisire punti agli occhi della gerarchia calcistica o fare il suo dovere, ha sbandierato il fuorigioco di due metri del rubentino

  • andrea1952

    Van De Boer, Tradotto in italiano Van der cul. Un incapace in panchina al comando di una squadra di presuntuosi indegni di chiamarsi calciatori a partire da Icardi. Non ha fatto altro che fare casini questa estate ed a campionato iniziato. Ma chi si crede di essere oggi ha sbagliato due rigori, si due, uno il rigore, e l’altro un colpo di testa che un pulcino dell’Inter lo avrebbe segnato. Una difesa, che come viene attaccata, va in difficoltà. Tornando a De Boer, vada a fare simili scelte in Olanda dove la squadra più forte equivale ad una nostra di Lega Pro, Testone, ci sono due tipi di testoni, quelli caparbi ma capaci e quelli che invece che sono solo incapaci, ecco l’olandese fa parte di questa ultima categoria. E’ solo testone, Ha fatto cambi incomprensibili solo capaci di sbilanciare la squadra già sbilanciata, ha adoperato Eder e Jojo che non hanno minimamente inciso negli ultimi minuti, come sempre successo quando li ha impiegati. Se la Società ed il filippino in testa non cambiano rotta ed allenatore quest’anno altro che terzo posto, altro che scudetto ma lotteremo per la salvezza. possibile che ogni volta che la squadra va in vantaggio anche se in maniera non limpidissima, si mettano nella loro metà campo a palleggiare come se vincessero 5 a 0, mentre invece con una difesa simile dovrebbero cercare di tenere la palla più possibile lontana da Handa, Handa che ha salvato la goleada almeno 3/4 volte anche responsabile dell’autorete del secondo goal. Ripeto con Van del cul tutti gli obiettivi dei nerazzurri sono già falliti, salvo la coppa Italia, per fortuna non ancora giocata. EL due partite due sconfitte, campionato non solo la lotta per lo scudetto, in partenza proibitiva, ma anche il terzo posto è lontano. Cosa dice ET, tifoso di Ventola, e sponsor di VdB almeno da due anni? Non ha ancora capito che l’olandese crede che a calcio si giochi con la palla quadrata? I giocatori con VdB in testa credono che vincere con la rube sia sufficiente a tener buoni i tifosi, già i tifosi, la curva dovrebbe capire che per le mani ha un bambino viziato che non pesa nemmeno le parole quando scrive la biografia, uno sbruffone, montato per il semplice fatto di avere i soldi in tasca, un burattino teleguidato da Wanda, e le poche volte che si libera dai “fili” combina cazzate. Quindi, chi ha più cervello lo adoperi, la società deve punire Icardi, ma i tifosi, non devono pensare ad Icardi ma alla maglia che indossa. Non guarderò più partite dell’Inter fino a che in panchina vi sarà Van de Boer, Nessuno fa paragoni con la sua classifica e quella di Mancini allo stesso punto del campionato? Se no sbaglio l’anno passato eravamo primi od in lotta per esserlo mentre ora?

  • andrea1952

    premetto che, come spesso ho affermato, Icardi non lo ho mai considerato un campione, un campione per me è colui che cambia il volto della squadra, un giocatore che “rompe” la partita, che fa sembrare campioni anche compagni che non lo sono Icardi non è tutto questo, con lui la squadra deve giocare la fase offensiva in maniera corale e lui deve essere il finalizzatore, purtroppo nell’Inter lo è ed una volta fermato lui, ed al momento non è difficile, è fermato l’attacco dell’Inter. Inoltre amici, guardate in area avversaria e zone limitrofe, quando i nerazzurri sono in attacco si vede Icardi in mezzo a tre giocatori ed il resto niente, ne centrocampisti che facciano massa in area ne altri che possano colpire la palla se coperto Icardi. Per quello che riguarda il rapporto Icardi Tifoseria dopo il libro del rosarino, gia il fatto che un giocatore di 23 ani scriva una biografia mi sembra una cazzata, poi a mio avviso questo fatto apre diverse ipotesi, non esclusa quella che sia una cosa strumentale per costringere la società a cederlo, questo dal fatto che già in estate il marito di Wanda ci avesse provato, ottenendo però quello da lui richiesto questa ipotesi si sia chiusa. E se a Wanda interessasse la carriera cinematografica di Dela? Sono stati commessi due errori a mio avviso, uno enorme d’Icardi e le sue offese ed un altro più piccolo dai tifosi che hanno ingigantito il parto infelice del piccolo cervello d’Icardi, penalizzando però invece di Icardi l’Inter creando quel clima che non ha certo aiutato nel risultato di oggi. Verranno presi provvedimenti contro Icardi. Ma chi li prende? Chi ET? Ausilio? Zanetti? e poi dopo questo, quali saranno i vantaggi per la società e squadra Inter? A personaggi come Icardi/Wanda il punto più sensibile è il portafoglio ed è lì che la società dovrebbe colpire, oltre che allo smisurato ego del giocatore, dimezzandolo assieme ai suoi compensi

  • Giuseppe Carlo Custureri

    Pure in Formula 1 durante una gara il pilota Raikkonen vinse con irregolarità e la vittoria è stata data a Fisichella.
    http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/sport/30292/formula-1-fisichella-vince-in-australia.html

  • luis, carini villagrazia

    non andate dietro a questo pezzo di carta, non è nient’altro che carta da cesso…..