Calme e gesso e su con le armature

admin 17 ottobre 2017 5 1.483 views
Calme e gesso e su con le armature

Calma e gesso. Il riferimento è sempre quello dell’ultima Inter di Mancini, quando a centrocampo, invece di Borja Valero, c’era il grande Filippone Melo. Primi fino all’ultima di andata e poi il disastro.

Certo, mi rendo perfettamente conto che potrebbe essere autolesionistico sopprimere i momenti di esaltazione che, magari, poi, diventano sempre meno numerosi, però è l’unica strada che si può percorrere e che tracciano il buon senso e Luciano Spalletti che è furbo, bravo e pure fortunato.

Talmente bravo da sapere perfettamente che l’obiettivo del quarto posto deve rimanere integro e ben fisso nella mente e che alzare l’asticella è un trucchetto da lasciare fare a chi ci vuole male.

Ci sono tante cose belle da dire e raccontare dopo un derby vinto su rigore ed all’ultimo minuto, manco negli sfottò prepartita o quelli di unavitadabomber. C’è di bello soprattutto che quest’Inter è ancora meravigliosamente incompleta. Basterebbe che i due terzini sinora assenti fossero, non dico fenomeni, ma appena discreti per alzare ulteriormente la possibilità di palleggio e giro palla, di gestione partita, di incisività in attacco e di densità in area di rigore.

Dice, Icardi quando è in serata fa la stessa densità di tutta la difesa del Milan. Vero, ma non sempre e quel dato va migliorato.

E’ vero pure che Dalbert non può essere quello visto sinora e che l’impressione del cavallo che sbuffa dietro la sbarra di partenza deve essere quella auspicabilmente esatta. E’ vero anche che Cancelo mi pare avere un bel guizzetto. Il tutto, senza che qualche allenatore dell’ultimo secondo si riempia la bocca con la diagonale del pareggio di Bonaventura. Sì, quella diagonale andava chiusa prima, ma nemmeno si può negare che, 99 volte su 100, quella palla finisce su uno della linea che si trova prima dell’ultimo e che, comunque, i cambi di gioco del Milan, nel secondo tempo, hanno sorpreso sia da una parte che dall’altra. Insomma, Cancelo deve essere ancora studiato e valutato e non pare malvagio dopo mezzora in tutto nell’Inter e di ritorno da un brutto infortunio.

Sugli Skriniar sui Perisic sorvolo, come su Miranda, addormentato cronico con l’aria compassata di chi si è rotto le balle di giocare un derby con lo stadio pieno ed il mondo collegato, dopo appena 5 minuti di partita.

Tutto bello oggi, va bene, persino il faccione di Fassone che si complimenta con l’Inter, persino Tagliavento che fischia all’ultimo minuto un rigore a favore. Ma è tremendamente lunga e sabato sera, nel catino del San Paolo nel quale avrò l’onore di essere presente, si prospetta una battaglietta niente male. Calma e gesso, però. Chè sulle armature qualcosa forse si risparmia. Skriniar ce l’ha di suo, Icardi pure, Perisic pure. Gli altri si preparassero e ci facessero godere un altro po’.

#Amala

Giancarlo De Cata


  • maigobbo

    vittoria stragoduta, libidinosa, quasi sensuale!!!! I problemi ci sono ed è inutile negarli, ma perdio siamo una squadra: se uno fa un errore un compagno rimedia, se becchiamo il gol non ci sfaldiamo, ma ricominciamo a giocare. Detto questo, ricordiamoci bene qual’è il nostro obbiettivo: ENTRARE IN CHAMPIONS, NON LO SCUDETTO. Questo va rimarcato per evitare che, in caso di sconfitta in quel di Napoli, non si cominci con processi, lamentele ecc. Prima o poi perderemo questo è certo: speriamo poi.

    • andrea1952

      esatto, al massimo arrivare con una classifica tale da evitare i preliminari. La squadra ha parecchie lacune, al momento rimediate da Spalletti ed un po’ di fortuna, oltre che per le parate di Handanovic. Sabato sarà la prova del fuoco per i nerazzurri, e a me basterebbe non scottarsi troppo. La chiave per farlo l’abbiamo vista con il City, fino a che hanno avuto la possibilità di pressare il Napoli in maniera asfissiante, alti e veloci il Napoli era in forte crisi, appena hanno diminuito l’intensità del pressing il Napoli ha iniziato a fare il suo tipo di gioco ed il city è andato in difficoltà. Purtroppo l’Inter non ha ne gli uomini ne il carattere per far questo ed è per ciò che la vedo dura

  • andrea1952

    tutto vero De Cata, tanto vero ed appariscente che persino i ns. proprietari digiuni di calcio, possono accorgersi delle pecche e mancanze dell’Inter. Persino loro possono vederle, ma a loro spetta l’onore e soprattutto l’onere di porvi rimedio con interventi nella prossima sezione di mercato. Non vorrei più sentire parlare di FFP, di accordi presi da rispettare, di semafori rossi o verdi del Governo cinese ecc. Vorrei, invece ne sento parlare e molto, questo mi preoccupa, quasi quanto il Napoli. Quindi giusto calma e gesso ma anche impegno finanziario dei proprietari, senza spendere e spandere come i ns. cugini, ma interventi mirati e selettivi nei settori carenti

  • gio

    Calma e gesso,il Napoli (maiuscolo) non è il milan ,non è assolutamente battibile dall’INTER attuale ,un pareggio sarebbe come la più bella vittoria a cui possiamo aspirare, tutte le altre squadre ,compresa la juve, sono alla nostra portata.nel secondo tempo anche il city ha sudato freddo contro il Napoli, quindi ripeto calma e gesso, l’obbiettivo dell’INTER quest’anno resta il 3 o 4 posto che sarebbe già un traguardo eccezionale .
    ps:
    E basta con il fattore “C” ,siamo dove siamo per merito della caparbietà della squadra
    come scusa il fattore “C” può andare bene per due partite al massimo 3 poi subentra i fattore “R” (come ROSICONI) dei tifosi avversari, ripeto che il fattore C dalla terza partita in poi si trasforma in fattore di merito punto !!!
    AMALA

  • Fabio Inter2010

    Intanto ci godiamo la vittoria del derby, adesso aspettiamo la partita contro il Napoli, dove io metterei la firma per un pareggio ma la vedo molto dura, comunque l’ obiettivo è quello di entrare in champions, e l’ Inter continuando a fare punti il piu’ possibile potra’ tranquillamente arrivarci. Purtroppo quando subiamo gol vedo sempre i soliti difetti, pero’ in panchina abbiamo preso Lucianone, che è pur vero che nella sua carriera ha vinto poco, pero’ secondo me è semplicente un fenomeno, soprattutto considerando che la squadra e quasi la stessa dello scorso anno!!! Ritornando al derby, oltre al mostuoso Icardi che ormai non e una novita’, io sono rimasto impressionato dalla grande partita che ha disputato Vecino nel ruolo in cui il mister lo ha fatto giocare, dietro proprio a Mauro con Candreva e Perisic ai lati, chissa’ che Lucianone non lo trasformi come ha fatto alla Roma con Naingolan!! Un saluto a te Giancarlo e a tutti i tifosi nerazzurri del blog, sono ritornato a scrivere dopo un bel po di tempo causa impegni di lavoro. Forza Inter! Amala!

    PS: Quattro rigori contro in campionato gia’ dati contro la “vecchia baldracca”, praticamente lo stesso numero di rigori avuti contro negli ultimi due anni…..per ruttosporc ovviamente è colpa del Var perche’ crea troppa confusione, si perde troppo tempo e addirittura si è perso quel tocco di poesia che c’ era nel gioco del calcio!!! Forse caro ruttosporc con il Var finiranno le “porcate” della “vecchia baldracca” dico forse perche’ la decisione finale spetta sempre e solo all’ arbitro, certo che sarebbe una coincidenza clamorosa che con l’ introduzione del Var, a maggio 2018 la “vecchia baldracca” non dovesse vincere lo scudetto…..Ai posteri l’ ardua sentenza!!