Chiellini lascia a bocca aperta: giustificare la violenza è inaccettabile

admin 13 aprile 2018 18 2.743 views
Chiellini lascia a bocca aperta: giustificare la violenza è inaccettabile

Quando ci si aspetta che certe parole a caldo possano essere mitigate a freddo, ecco che arriva la conferma della totale assenza di buon senso. Dopo lo show di Buffon post Real-Juventus, le parole rilasciate da Giorgio Chiellini al Corriere dello Sport lasciano a bocca aperta e sono in perfetta sintonia con il gesto dei soldi fatto in faccia a Varane: “Il mio gesto dei soldi? C’è poco da spiegare perché quello che è successo lo avete visto. Stavolta è accaduto a noi, 12 mesi fa al Bayern: chiedete ad Ancelotti e ai giornalisti tedeschi… Dal campo sembrava impossibile dare un rigore così folle e quando l’arbitro lo ha fischiato è già tanto che non sia successo di peggio. Siamo stati bravi a non esagerare perché in certi momenti rischi di fare di tutto. Mettere le mani addosso è un attimo. Se fosse successo non mi sarei sentito di dire niente ai miei compagni. È stato uno sforzo enorme non andare oltre. L’espulsione di Buffon è una follia, una cosa che non sta né in cielo né in terra. Al massimo doveva essere espulso Benatia… Ci voleva più elasticità mentale. Tra andata e ritorno non siamo stati un po’ penalizzati: siamo stati massacrati, il metro di giudizio è stato diverso”.

Che aggiungere? Ricordando che Buffon e Chiellini sono state due colonne della Nazionale, la domanda principale è l’esempio che stanno dando all’esterno. Ormai l’immagine della Juventus e del calcio italiano in generale all’estero è compromessa, in Italia non ne parliamo. Ma i giovani che amano questo sport devono sentire inni alla violenza come questo? Sono parole gravi, Chiellini ammette che avrebbe giustificato un’aggressione fisica contro l’arbitro, roba che neanche nei campetti di periferia del Venezuela. Non c’è nulla che giustifica un atto violento, nulla. E uno come Chiellini deve sapere quanto pesano certe parole, soprattutto a mente fredda.

  • enrico cuaz

    per avere, come dici tu, la “mente fredda” bisognerebbe avere un cervello…

  • Pasquale Scaramozzino

    Se c’e qualcuno della cui corruzione si può dubitare è il portiere del Real per il terzo gol.Ik rigore era sacrosanto.

    • andrea1952

      Non per niente il procuratore del portiere è imparentato con la compagna del monociglio

  • Roberto Sinisi

    Spero soltanto che gli organi giudicanti della uefa acquisiscano questa delirante e istigatrice intervista e comminino all’orango tango una squalifica esemplare e proporzionale alla gravità delle parole fette

    • andrea1952

      non accadrà, staranno già imburrando gli ingranaggi, partirà solo una bisarca carica di Maserati

  • Matrixpoker1 .

    Lo stile Juventus………………………………….

    John Elkann: “L’ Inter non sa perdere………….”

    Andrea Agnelli (Agosto 2017): “Gli Scudetti non si vincono con la VAR, ma con il lavoro.”

    Andrea Agnelli (aprile 2017): ” Non si tratta dello stadio, ma io dico, abbiamo la tecnologia per evitare gli errori, ci sono gli strumenti e allora evitiamoli ovunque.
    Quando si hanno partite di una determinata importanza bisognerebbe eliminare gli assistenti e portare le persone dietro allo schermo. Ci sono le competenze per farlo. Un arbitro che viene a Madrid deve conoscere il contesto della partita d’andata. Io voglio portare avanti l’introduzione della tecnologia in Champions ed Europa League, come facciamo noi (?????????????????????) nel campionato italiano, come si farà ai Mondiali.”

    Marotta (dopo Bayern-Juve 4-2): “Avremmo meritato la qualificazione, non ci siamo riusciti soprattutto per un arbitraggio molto parziale……..”

    Chiellini: “You pay !”

    Chiellini: “Mettere le mani addosso è un attimo. Se fosse successo non mi sarei sentito di dire niente ai miei compagni…………….”

    Buffon: “L’arbitro doveva avere la sensibilità di capire che in quel momento doveva passarmi qualsiasi cosa. Un professionista che arbitra una partita simile deve avere la preparazione innanzitutto di sapere cosa è successo all’andata e secondariamente sapere che per arbitrare queste partite, siccome ci sono i massimi esponenti e rappresentanti del calcio (Cristiano Ronado, Buffon, Keylor Navas, Chiellini e compagnia bella), tu devi avere la sensibilità che ogni uomo deve avere in dote. Lui con quelle due scelte finali ha dimostrato veramente di essere un killer, di essere un animale perché solo uno che ha un bidone dell’immondizia al posto del cuore può decidere e può fare due scelte simili. Un essere umano non può infrangere il sogno di una squadra che ha giocato una partita di questo genere, al 90’, per un episodio stradubbio. Questo arbitro non ha il coraggio né la personalità per stare a questi livelli: avrebbe dovuto stare in tribuna, seduto con sua moglie, a godersi la partita mangiando le patatine e bevendosi una sprite. Probabilmente non hai nemmeno la lucidità mentale di arbitrare, probabilmente sei una bestia e non un uomo. Devi aver visto la partita di andata e sapere cos’è successo, invece tu non sai dove sei, non sai che squadre stanno giocando, cioè, non sai veramente un c…o. Forse credeva che io avessi 25 anni. Stai commettendo un crimine contro l’umanità sportiva e quindi ti prendi le due paroline che ti devi prendere”.

    • andrea1952

      finalmente abbiamo visto chi è realmente Buffon(e) dietro quella facciata imbiancata da solone del calcio vi è un’arrogante fascista che tra l’altro non conosce neppure il regolamento del calcio, ne il rispetto per l’arbitro, andrebbe squalificato per 5 giornate, tanto le farebbe comunque. accompagnato da un’altra cariatide del calcio con il nome di Chiellini, che, oltre a praticare il gioco violento in campo, ora scopre pure il linguaggio violento, con la differenza che con quest’ultimo non si troncano i peroni con interventi a centrocampo, direttamente sull’uomo a fine gara ed a risultato acquisito. Con comportamenti simili non dovrebbero essere i singoli giocatori a subire sanzioni ma l’intera rubentus compresi i vertici societari, come Andrea Agnelli con le sue frasi sibilline, viscide da biscia, forse imparate durante le sue frequentazioni consapevoli o meno de boss ‘ndranghetisti mafiosi che governano il suo stadio.

  • andrea1952

    mi ripeterò, ma tutto nasce dal fatto che la rube non è abituata ad essere arbitrata in maniera “normale” da arbitri “normali” in Italia. Quando ne incontra uno, va in paranoia. Per loro anche il solo fatto di venir minimamente penalizzati, e non è stato certo il caso di mercoledì sera, è impensabile, tutto deve girare come gira in Italia per loro. Una prova di quanto dico? La VAR, non a caso nel girone di ritorno facevano fuoco e fiamme contro di essa, perché in quel momento rappresentava il classico granellino di sabbia che poteva inceppare il loro meccanismo corruttivo del campionato. Ora che la VAR è stata debitamente modulata per le esigenze bianconere, le critiche feroci dei dirigenti e vari ascari televisivi sono cessate, anzi il monociglio l’ha reclamata per la CL, ovviamente simil ammaestrata come quella italiana, beninteso. All’inizio campionato la VAR per la rube era come togliere le schede telefoniche svizzere a Moggi, poi le schede sono state ammesse ed allora è tornato il campionato corrotto di prima, ed allora è cosa buona e giusta. Chiellini giustifica la violenza? Quale meraviglia, sentire queste parole da un calciatore che ha basato la sua carriera, il suo gioco sulla violenza? Perché credete che Chiellini sia rimasto alla rube, semplicemente perché conscio che solo in quella squadra si poteva permettere certe entrate, quel tipo di gioco, quei falli senza venir sanzionato dagli arbitri. Infatti sia in Nazionale che nelle coppe spesso è stato ammonito ed espulso, cosa accaduta raramente nel ns. campionato, tanto che in passato è riuscito a giocare un intero girone di ritorno sotto diffida senza venir mai ammonito e fargli saltare un incontro. questo discorso è estendibile a tutta la squadra bianconera, ed è un suo punto di forza, il poter giocare duro, in maniera intimidatoria sugli avversari in Italia, consapevole che non sarà sanzionata con ammonizioni od espulsioni. Quante volte ha giocato in inferiorità numerica la rube in Italia? Quasi mai eppure ha un gioco spesso difensivo, quindi con maggior possibilità di commettere falli. Fanno tanto casino ora, ma in passato in CL con il Monaco, che all’andata ebbero un rigore per fallo da fuori area ed al ritorno un rigore solare per fallo su Kondogbia non dato al Monaco, non s’incazzarono, quell’arbitro aveva “cuore”, vero Buffon?

  • maigobbo

    per fortuna non possono danneggiare l’immagine del calcio italico: anche su Marte conoscono lo stile rube che non ha niente a che vedere col resto del calcio nostrano il quale, semmai, è screditato dal palazzo e dagli arbitri per il modo in cui indirizzano in maniera univoca i tornei che definire imbarazzante è un eufemismo

  • andrea1952

    Torniamo a noi. Avete visto giocare i ns. eroi? Alle solite, lenti, senza idee, sprecisi, addirittura con la sensazione che alcuni manchino dei fondamentali, sbagli di passaggi a due metri, centrocampisti che non solo non segnano, ma che sbagliano lo sbagliabile. Centrocampisti come Borja Valero Gagliardini che corrono quanto me che sono zoppo, sono mediocri per non dire scarsi. Se aggrediti, pressati, non sono capaci ne di saltare, l’uomo, ne abbastanza veloci per smarcarsi. Icardi da schifo, perché i nerazzurri devono spesso giocare in 10 senza punta? Solo per far contento Icardi? Spalletti che senso ha avuto mettere a tempo scaduto Karamoh? Cosa poteva fare? Casomai mettilo a 10 minuti dalla fine per poter fare uno strappo, un guizzo, così lo scoraggi soltanto. Handa con una super parata ha salvato il risultato, Miranda lento, ma il suo. Dove vogliono andare al 4° posto? Forse con Lourdes!

  • andrea1952

    visto Atalanta Inter, non è possibile giocare a calcio senza le punte ed un centrocampo che non tira in porta. Se Icardi non segna ne porta via l’uomo, ma poi portarlo via per chi? Perisic che ha sbagliato due occasioni non difficili nel secondo tempo, di testa e con il tiro. Il resto, soprattutto primo tempo, solo confusione, imprecisione e pressapochismo. Alcune decisioni di Spalletti incomprensibili come Borja Valero a centrocampo lento come la fame, assieme ad un altro lentone come Gagliardini. Rafigna deludente, come pure Cancelo. Con un’atalanta che pressa o fai delle ripartenze super veloci e non sono nelle corde dei ns. oppure fai giro palla ma con uomini che si smarcano permettendo al compagno con il pallone di giocarla. L’Inter di stasera non faceva ne l’uno ne l’altro. Mi ripeterò, ma Icardi non può permettersi pause di 2/3 gare senza reti e poi farne un paio o più, a lui può giovare, ma non alla squadra. Stasera, soprattutto nel primo tempo, con i nerazzurri in possesso palla, vedevi il vuoto in avanti, al massimo Icardi in area circondato da avversari che aspettava la palla. Roba da dilettanti allo sbaraglio. Nessuno che tira da fuori, vorrebbero arrivare in porta con il pallone ma non ne hanno le capacità ne atletiche ne tecniche. E’ stato molto più pericoloso il 20enne di colore atalantino, poi tolto, non capito il perché, di Icardi o Perisic. Ma vadano in…..

  • andrea1952

    ragazzi come gli brucia!!! I rubentini sono in un “labirinto” affermano che politicamene in Europa non hanno peso, ma così si scoprono il fianco a coloro che dicono che invece vincono perché in Italia di peso politico ne hanno eccome! Dicono che non era rigore, allora gli viene ribadito che a parti invertite si sarebbero incazzati come aquile, se non lo avessero concesso. Si rifugiano sul fatto che un arbitro furbo, non avrebbe concesso il rigore, ma sarebbe andato ai supplementari, allora gli fanno notare che l’arbitro non deve essere furbo (quello lo sono quelli italiani, ed infatti fanno vincere la rube, perché furbi interessati alla carriera) ma imparziale ed obiettivo. Insomma da qualunque parte si girano trovano obbiezioni valide alle loro cavolate. Persino nel difendere Buffon cercano di mettere in bocca al capitano parole che non ha detto tipo insensato al posto insensibile, così facendo, però fanno passare da deficiente il loro portiere. Non sanno più a che attaccarsi, gli si potrebbe consigliare di attaccarsi al c….ma anche quello li schiferebbe

  • andrea1952

    giunge notizia dai giornali inglesi che alla moglie dell’arbitro Oliver che ha diretto Real Juve sono arrivate minacce di morte ed insulti vari, tanto da essere stata messa sotto protezione. Lo stile Juve ha varcato la manica, invece di diventare internazionali con il calcio, lo stanno diventando attraverso la delinguenza. Certamente le autorità inglesi sapranno dei contatti fra società rube ed esponenti della ndrangheta, del flirt, consapevole o meno, fra boss della ndrangheta ed il presidente rube. Sarà sicuramente giunto alle loro orecchie dell’appalto del controllo della tifoseria rube, nel loro stadio, ad esponenti ndranghetisti, quindi se uniscono tutti questi particolari in GB sicuramente prenderanno seriamente tali minacce. Insomma, man mano che passa il tempo, si scopre il vero significato delle parole dell’Avvocato quando pronunciava la frase “stile Juve”

  • andrea1952

    riassumo le tesi difensive dei rubentini riguardo all’eliminazione della rube:
    1) Il rigore non c’era e se c’era era dubbio.
    2) Se c’era il rigore l’arbitro non doveva fischiare, ma far finta di non vedere ed arrivare ai supplementari.
    3) L’arbitro doveva studiarsi la partita dell’andata, annotarsi un presunto rigore mancato su Quadrado e compensare il presunto svantaggio nella gara di ritorno a Madrid.
    4) doveva avere la sensibilità di far continuare la gara per non interrompere il sogno rube.
    5) L’arbitro non ha visto il fallo di Benatia, ma è stato avvisato da quello di porta, quindi non doveva fischiare non essendo testimone diretto.
    Per quello che riguarda l’isteria di Buffon l’arbitro avrebbe dovuto:
    1) Tenere conto chi aveva difronte, il mitico Buffon, quindi essere tollerante sugli urli a muso duro od altro, fatti da Buffon.
    2) Doveva tollerare l’aggressività di Buffon perché lui è il capitano Juve.
    3) Doveva considerare che molto probabilmente quella era l’ultima gara di Buffon, quindi come Virna Lisi, con quella bocca poteva dire quello che voleva
    4) L’arbitro sapendo che aveva sbagliato a concedere il rigore, doveva lasciarsi insultare
    Siamo al distillato di follia pura. O non si rendono conto di quello che dicono travolti da euforia di leccaggio. Oppure, lasciando per un momento i tifosi rube, tutti questi calciofili, intenditori, mezzo busto ed esperti vari, non capiscono un cazzo di calcio e sono in quei posti solo per adulare o giustificare la rube in barba al calcio allo sport ed al regolamento

  • andrea1952

    finita 0-0 Lazio Roma. Ma L’Inter vuole arrivare in CL o no. Guardate se non avesse pareggiato ieri o perso con il Toro, ora la CL sarebbe stata vicinissima. Non possono ogni volta che si presenta l’occasione di mettere le mani sulla qualificazione, gettarla alle ortiche. Altrimenti non sei più la “pazza Inter” la cogliona Inter. Ed ora sono tutte lì ma l’Inter attuale non la vedo favorita fra le due.

  • andrea1952

    Crozza-Benatia, insulti per il rigore di Madrid. Il bianconero: «Ti aspetto a Vinovo»
    Il comico aveva ironizzato sulle parole del bianconero, che aveva definito il penalty uno stupro. Lo juventino risponde su Instagram con pesanti insulti (da corriere della Sera) Poveretti, non sanno fare altro. Se andate su di un loro sito o anche solo su ruttoporc e rispondete alle loro farneticanti e cretine frasi, con prove, logica e dati concreti, loro non sapendo più cosa controbattere passano all’insulto, minaccia personale, così senza nessuna provocazione da parte vostra. Tornando a Benatia, Crozza in trasmissione aveva detto, riferendosi alla frase del rubentino che il rigore era uno stupro: “Non puoi parlare di stupro. Sei tu che hai fatto un’entrata del c… al 93’. Io non so se hai idea di cosa sia uno stupro. Ovviamente neanch’io ce l’ho. Se però vuoi provare l’emozione, il prossimo fallo in area, un bel fallo, provi a ficcartelo su per il c… Un’idea a quel punto te la sei fatta”. Il marocchino su Istagram ha risposto: “imbecille, testa di c…non fai ridere nessuno”. Classico atteggiamento rubentino, a parte che non faccia ridere nessuno, Benatia dovrebbe anche dire da cosa lo deduce, ma sarebbe chiedere troppo dalla mente di un bianconero. Crozza ha ironizzato, non certo sul piano calcistico, su questo piano ha solo evidenziato la cazzata che aveva commesso, ma sul fatto che avesse adoperato il termine “stupro” termine che con il calcio non c’entra niente. Ma siccome Benatia oltre che rubentino/marocchino è anche arrogante, come tutti i rubentini, non ha colto la differenza o non ha saputo replicare con argomenti pesanti ma validi, allora è passato alle minacce ed insulti. Dovrebbero dargli la juventinità perpetua, ad honorem

  • andrea1952

    Inter vince con il Cagliari e bene, ma anche stasera rigore non dato, per carità, non ha influito sul risultato, però nonostante la VAR, nonostante il braccio del giocatore del Cgliari fosse molto largo, distaccato dal corpo, nonostante il tiro fosse diretto in porta. Se la solita situazione fosse successa a Madrid con la rube, avemmo visto una ventina di giocatori, dirigenti, presidente, allenatore, addosso all’arbitro, tipo mischia rugbistica, o stile film di Bud Spencer e le sue scazzottate, avete presente quando vedevamo una piramide di cattivi sopra Bud e lo vedevamo venirne fuori a suon di sberle? Perché questo è quello che abbiamo visto a Madrid nella partita con il real, solo che al posto del “sorgere” di “piedone” dal mucchio, abbiamo visto emergere un cartellino rosso sventolato sotto il muso di Buffon, il “cattivone” di turno nemico di Bud/Oliver. Laurel & Hardy, Stanlio ed Ollio. guarda caso il vero nome di Ollio era Oliver vittima predestinata del maldestro Stanlio. Che Oliver sia l’arbitro e Stanlio la rube? Comunque i due facevano ridere e molto, mentre la rube solo pena

  • andrea1952

    consiglio per la redazione. Cercate un modo più soft di presentare l’articolo sopra scritto. Che so, mettete una assolvenza lenta. Pensate ad un bambino che clicca l’articolo e si trova improvvisamente il faccione brutto, naso storto, oltretutto pisano, ha un trauma, un colpo, comincia credere veramente che esistano gli orchi, questo si ripercuoterà per tutta la vita. Se tecnologicamente non è possibile, avvertite, che lo spettacolo è sconsigliato ad i minori e di attivare il “parental control” come avviene per le immagini violente o pornografiche!