Come ai tempi di Mourinho. Ed è una bella sensazione

admin 21 settembre 2015 5 2.441 views
Come ai tempi di Mourinho. Ed è una bella sensazione

Sembra, e va sottolineato con un certo piacere, di essere tornati ai tempi di Mourinho. Il famoso periodo in cui l’Inter vinceva e al sistema, soprattutto mediatico, il fatto non andava giù. Lo si nota da tante, piccole cose che vengono dette/scritte qualche ora dopo la vittoria, quarta consecutiva, dei nerazzurri in quel di Verona col Chievo. La sensazione è che si cerchi di destabilizzare o minimizzare, neanche fossimo già alla 34esima di campionato e ci fosse ‘paura’ di uno scudetto nerazzurro. Tra gli argomenti più in voga c’è il solito Felipe Melo, che dopo due partite è già leader del centrocampo di Mancini. Motivo sufficiente per metterlo in cattiva luce. La Gazzetta dello Sport ha iniziato le danze alcuni giorni fa, sottolineando che l’Inter, con l’ex Galatasaray in campo, avrebbe dovuto mettere in preventivo l’idea di chiudere le sfide in inferiorità numerica, anche a causa dell’irruenza del brasiliano fuori dal campo (interviste a viso aperto, in altre parole). Alla Domenica Sportiva il discorso è stato ripreso, con Ivan Zazzaroni che ha ribadito il concetto, prendendo spunto dalle parole di Melo ( “Se non vuoi contatti, giochi a tennis… – a commento dello scontro con M’Poku – Ma non penso di aver fatto entrate rischiose“). Il conduttore Alessandro Antinelli ha addirittura evidenziato come il 32enne abbia rischiato il secondo giallo e dunque l’espulsione, ignorando il fatto che della prima ammonizione non v’è traccia. Stamattina, ecco il Corriere dello Sport, che non usa mezze misure: “Lasciare Felipe Melo impunito dopo una partita del genere è un fatto grave: per la partita stessa (doveva essere espulso per doppia ammonizione, nel complesso ne meritava almeno tre), per il segnale che viene lanciato da parte degli arbitri (ma il gioco duro non doveva essere stroncato sul nascere?). Pessima applicazione tecnica delle direttiva (non solo Aia, ma anche Uefa, pure se fra Champions e Europa League abbiamo visto di tutto di più nell’ultimo turno) per l’internazionale Tagliavento. Felipe Melo meritava il giallo nel primo tempo, per un calcione a Birsa che stava calciando in porta (eravamo quasi al limite dell’area); nella ripresa, nel giro di un minuto, l’ex Galatasaray interviene – in ritardo – diretto sul piede destro di Castro (37’) e salta con il gomito sinistro molto largo su M’Poku (38’). Quest’ultimo intervento non sarà da rosso diretto (non c’è la volontà di tirare la gomitata) ma da ammonizione sì. Non arriva nulla, invece. E non va bene“. In tutta questa disamina (Melo tre gialli???), ignorato il body check di Cesar a Kondogbia a inizio ripresa che anche nell’NHL sarebbe stata irregolare, e lì sì che se le danno di santa ragione. Anche Repubblica di stamattina tiene a mandare all’esterno questo messaggio, parlando di Melo: “Era il giocatore che serviva all’Inter, ma l’Inter dovrà anche imparare a farne a meno in alcuni momenti della stagione: un impiego di Felipe Melo in tutte le partite è largamente impronosticabile, visto che prima o poi i provvedimenti disciplinari lo colpiranno, dicono tutti, anzi pare ci sia qualcuno che è andato a lagnarsi coi signori arbitri di questo Felipe Melo, che picchia impunito. Prima o poi lo puniranno, ma intanto l’Inter va“. Infine, in generale si nota come vincendo a Verona i nerazzurri abbiano fatto il loro dovere, quando alla vigilia si esaltava il momento d’oro dei gialloblù reduci da 4 sberle alla Lazio e dal pari dello Stadium. Il giorno dopo, un’Inter poco spettacolare sfrutta l’unica occasione creata per portare a casa i 3 punti. E meno male che le squadre spettacolari sono piuttosto staccate…

  • milito220510

    Questo ancora non l’avevo letta… appunto come volevasi dimostrare sono partiti in quarta x affossarci!! Vergognatevi e abbiate il coraggio di sputarvi in faccia la mattina quando ponete la vostra vile sagoma davanti allo specchio BAGGAGE…

    • luis, carini villagrazia

      non fanno altro che elogiare i loro pupilli, nella speranza che tutto vada per il verso che dicono della loro squadra, ruffiani e spioni…….

  • andrea1952

    Del comportamento di killerini che sono decenni che gioca molto più duro di Melo, non dicono niente? Per lui va tutto bene, poi va in Europa e lo buttano fuori, perlomeno Melo viene dall’Europa e non mi pare che abbia collezionato espulsioni. Forse gli articoli dei media, non sono “moralizzatori”, ma richieste rivolte agli arbitri che intervengano per colpire l’Inter attraverso Melo (leader del centrocampo) e rallentarla per consentire alla rube di rientrare in classifica, dato che si sono accorti che non basta dare alla rube rigori fasulli (vedi quello di domenica scorsa molto generoso su Quadrado e quello di ieri su killerini datogli dopo che quest’ultimo aveva già calciato la palla) ed espulsioni degli avversari

  • StefanoPD

    i prostituti sarebbero patetici, il grave è che sono tutti scatenati contro l’Inter,stann o diventando pericolosi. Purtroppo a breve ne pagheremo le conseguenze

  • max66

    E’ curioso vedere come la prostituzione intellettuale si preoccupi del comportamento di Melo in mezzo al campo!!!…..quando militava nella rube nn ricordo avessero questa stessa premura!!!…e di sicuro anche all’epoca nn giocava a tennis!!!…dopo tutto questo prostituirsi nn mi sorprenderebbe se domani il Felipo becca un rosso. Dopotutto l’Inter inizia a far paura e qualche maniera per ostacolarla dovranno pur inventarsela!!!..e come mai ai vari Montero Vidal ecc ecc nn hanno riservato lo stesso trattamento???….ai posteri l’ardua sentenza???….no..prostituzione è!
    Amala!