Correva l’anno 2004…

admin 10 aprile 2014 6 4.973 views
Correva l’anno 2004…

Correva l’anno 2004, se non erro. All’epoca ero un giovane interista di vent’anni nato e cresciuto a Genova in una famiglia nerazzurra, che nella sua vita da tifoso aveva subito tante, tantissime delusioni e pochissime gioie. Ero uscito con le ossa rotte da quel maledetto 2002, con il 5 maggio e la fuga di Ronaldo (non mi innamorerò mai più così di un calciatore…). L’anno dopo mi era toccato assistere ad una finale di Champions tra Juventus e Milan, con i cugini che festeggiavano e i gobbi che si consolavano con l’ennesimo scudetto.
Ero frustrato. Il caos di Calciopoli non era ancora esploso, anche se tutti noi sapevamo che c’era qualcosa di sporco.
Si cominciava a vociferare di un possibile addio di Moggi e Giraudo dalla Juventus per incomprensioni con la proprietà (la stessa proprietà che ora, con i rampolli di casa, li difende a spada tratta e cerca di rivalutarne l’immagine sporca, come spesso accade per i peggiori criminali della storia, quando un po’ di tempo è passato e i ricordi si sono sbiaditi…), e qualcuno azzardava che Moratti li volesse ingaggiare.
Confesso che per un attimo lo sperai, non ne potevo più di vedere juventini e milanisti vincere trofei e di sentirmi cantare ovunque quel coro da incubo… “non vincete mai…”.
Poi vidi in televisione uno striscione esposto dalla nostra tifoseria, proprio al centro della Curva Nord, durante una partita di fine stagione, l’ennesima stagione deludente e senza soddisfazioni. Recitava così: “Moggi e Giraudo? Li vogliamo, sì… IN GALERA!”. Mi vergognai subito di aver sperato anche solo per un attimo che la cosa potesse accadere, mi sentii fiero della mia società, della mia tifoseria, della mia Inter, della nostra differenza..
L’anno dopo, stagione 2005-2006, sottoscrissi il mio primo abbonamento a San Siro, in Curva Nord, insieme ad un gruppetto di amici e parenti interisti e genovesi come me.
Ebbi ragione, alla fine di quella stagione il marcio venne fuori, la giustizia sportiva e non solo fece il suo corso, ci assegnarono il primo, meritatissimo scudetto dopo tanti anni. E da lì in poi vincemmo tutto. Senza Moggi. Senza Giraudo. Senza rubare.

Paolo Alvigini


  • Matteo

    e pensare che c’è certa gente che pensa che sia stato tutto una farsa…

  • Stefano61

    Eppure ho la ferma convinzione che il delinquente pregiudicato da dietro le quinte tiri ancora le fila. Che qualche lavoretto per i gobbi lo fa ancora.

  • kasse

    io invece sto ancora aspettando il famoso precontratto firmato tra Moggi e Moratti….il capostazione ha detto di averlo ancora a casa e che lo tirerà fuori al momento opportuno….Lucianone sbrigati, sei in cassazione, cosa aspetti a tirarlo fuori?! Aspettiamo tutti con ansia…

  • andrea1952

    Purtroppo il 19/06/2006 mio padre, grande tifoso interista, amico di Lorenzi Veleno è venuto a mancare e quindi non ha potuto godere nel vedere smascherata la “triade” di cui lui è sempre stato convinto della loro delinquenza e non ha neppure potuto “sputtanare” due tifosi uno rubentino e uno milanista che venivano da lui a sfottere, c’ho provato io, ma d’allora i due non vogliono più parlare di calcio (guarda caso) e se proprio li porti sul discorso, allora “ehh si, ma lo facevano tutti!!” solite cazzate di chi non ha argomenti. Purtroppo la storia si stà ripetendo, mai nella stessa maniera, ma con i medesimi risultati, spero solo di non dover fare come mio padre prima di rivedere i nerazzurri vincitori.

  • fedelissimo neroazzurro

    hanno rubato i sogni,di migliaia di tifosi di tutte le squadree,distorto e rovinato l immaggine del nostro calcio al resto del mondo……..solo per questo meritano 31 in galera

  • Vanni Daniele

    Hanno sputtanato uno dei campionati più belli del mondo!Tutti ricordano con tristezza un potere più grande di loro che indirizzava letteralmente le gare sempre e solo a favore di “qualcuno”,un potere schiacciante che tutti noi percepivamo,ma guai quando si parlava di complotto!scattavano immediatamente le diffide,le querele,come se qualcuno fosse intoccabile,sopra tutti e sopra tutto,e,come fa la mafia in modo subdolo nessuno doveva”osare”farlo notare!Poi tutto è venuto a galla e il primo pensiero che ha sfiorato tutti noi è stato:”se ne sono accorti solo ora?son anni che noi lo facciam presente!”.
    Ecco ora sta accadendo la medesima cosa,sempre la stessa sensazione di un potere opprimente,e noi di nuovo qui a farlo notare!Come finirà?non lo sappiamo,ma sappiamo che a pensar male spesso ci si azzecca,e prima o poi tutti i nodi verranno al pettine!