Di Francesco, meglio 4 gol in una sera che prendere spunto da Mourinho

admin 5 aprile 2018 5 1.785 views
Di Francesco, meglio 4 gol in una sera che prendere spunto da Mourinho

Forse avrebbe dovuto prendere esempio con chi già era riuscito nell’impresa di fermare il Barcellona. Invece Eusebio Di Francesco, dall’alto di un’autoconsapevolezza dettata dalla felice esperienza al Sassuolo, ha scelto di presentarsi al Camp Nou senza precauzioni. E ne ha presi 4, dando virtualmente addio alla Champions League con la Roma. “Giocare al Camp Nou come fece Mourinho nel 2010? Non credo di avere questo atteggiamento tattico e non penso che affronteremo il Barça in quel modo. Non dobbiamo perdere la nostra identità. Il pensiero che devo trasmettere alla mia squadra è quello di cercare di non fare una gara d’attesa anche se loro potranno abbassarci nella nostra metà campo grazie alla grande qualità del palleggio”. Pessima idea, caro Eusebio. Contro Messi e compagni, in trasferta, l’unico modo di giocarsela lo ha mostrato l’Inter qualche anno fa. Ma pensare di giocarsela alla pari con un pizzico di presunzione è costato carissimo. Dopotutto, che male ci sarebbe stato a prendere spunto dall’impresa nerazzurra? Mourinho alla fine, in quella stagione memorabile, affrontò i blaugrana 4 volte subendo altrettante reti. Esattamente quelle che la Roma (che male non ha giocato, però…) ha preso solo in una partita. Caro Di Francesco, l’umiltà non è mai stato un difetto.

  • Arturo

    Mourinho al Camp Nou nel 2010 giocò in dieci uomini grazie ad una sceneggiata di Busquets. Mourinho quando arrivò all’Inter voleva giocare 4-3-3 poi cambiò con il rombo 4-3-1-2 (era più collaudato e congeniale ai giocatori) fino al gennaio 2010. A gennaio acquistarono Pandev e Mourinho cominciò a giocare 4-2-3-1 con quattro giocatori offensivi (Pandev-Sneijder-Eto’o e Milito) più gli inserimenti di Maicon e dei centrocampisti.

    • Arturo

      Inoltre Mourinho sapeva come cambiare tattica anche più volte nel corso della stessa partita.

    • andrea1952

      esatta ricostruzione, ma le puttane con penna bianconera scrivono che l’Inter faceva il catenaccio. Perché non lo ha fatto la rube con il Real? Anzi lo ha fatto, ma è stato scardinato ed allora sono partiti le truppe cammellate, Ascari, servi, lacchè per dimostrare che la rube ha perso per l’arbitro, per la sfortuna ecc.

  • andrea1952

    La Roma ha giocato bene, molto meglio della rube, ha avuto un mare di sfortuna ed un pizzico di presunzione, vero. Non in tutte le partite si assiste a due autoreti. Se le fai contro il Barca equivale a spararsi con un mitra. Se poi sulla bilancia metti anche due possibili rigori negati alla Roma, il livello della sfortuna aumenta. Pensate se i due rigori non dati alla Roma li avessero negati alla rube contro il Real? Già provano a lamentarsi per un non fallo di mano avvenuto fuori area che i rubentini cercano di far passare per rigore non dato, senza contare il tuffo di Dybala, con conseguente ammonizione per simulazione che, sempre i soliti lacchè rubentini, vorrebbero spacciare per rigore mancato. Immaginate se invece vi fossero stati 2 rigori netti negati come alla Roma. quindi, vero l’ardire di attaccare il Barca, tanto la Roma sapeva di essere sfavorita ed ha tentato il colpaccio, non è riuscito, ma niente a mio avviso da addebitare all’allenatore ne alla squadra

  • maigobbo

    devo dire una cosa da interista: GRANDE ROMA! Ed ora: FORZA REAL