Due postille post-derby

admin 19 aprile 2017 16 1.973 views
Due postille post-derby

C’è ben poco da aggiungere sul derby di sabato. E’ stato sviscerato in ogni anfratto e leggere le stesse cose per l’ennesima volta non è un granchè emozionante.

Solo due postille, dunque.

Primo.

Pioli ha sbagliato il cambio Murillo-Joao Mario ed ha consentito al Milan di pareggiare la partita. C’è poco da fare. Con un centrale in più ed un palleggiatore in meno è come se gli avessimo detto “Bene, gli ultimi minuti li giochiamo esattamente nell’unico modo possibile per fargli pareggiare la partita. Vale a dire che ci giochiamo tutte le ultime palle nella nostra area di rigore, tipo pallafaitu, e poi chi s’è visto s’è visto”.

Ed infatti, come da copione, una di queste palle è finita nei piedi o nella testa di quelli che hanno pareggiato.

Beninteso, il problema non è Murillo in sé (almeno per quanto riguarda sabato). Il problema è concettuale e tattico. Consegnarsi tatticamente e psicologicamente a chi ha dentro la rabbia e la speranza di una clamorosa rimonta porta l’inerzia delle partite sempre da una parte. Sarebbe stata la stessa identica cosa anche se fosse entrato Beckenbauer. Perché, in area, dal minuto 90 in poi, è tutta una lotteria e se tu gli chiedi di giocare dentro casa tua, quelli i cristalli dentro casa tua li rompono.

Secondo.

Non è possibile che nessuno abbia pensato alla introduzione del tempo effettivo. Ma non per tutta la partita, solo per il recupero.

L’arbitro decide discrezionalmente i minuti di recupero e poi, dal minuto 90 in poi, quei minuti si giocheranno con il tempo effettivo. In questo modo, chiunque, anche un emerito cazzone potrebbe arbitrare gli ultimi secondi. Il problema però, forse, è più profondo.

Perché – vedete – se qualcuno si prendesse la briga di contare i minuti di recupero concessi a Milan e Juventus in situazione di svantaggio, prenderebbe atto di dati molto più alti che nelle altre squadre. Questo è certo.

Del resto, guarda caso, di recuperi folli, quest’anno, si sono avvantaggiate solo due squadre: Juventus e Milan. Ma vedi tu il caso.

#Amala

Giancarlo De Cata


  • Roby2001

    Ancora convinti che calciopoli sia realmente finita?

    • andrea1952

      Calciopoli, come ho più volte scritto, è servita solo come regolamento di conti all’interno della cupola mafiosa bianconera, dominata al tempo dalla triade la quale aveva preso, agli occhi della casa reale, uno, troppo potere e due, avevano da inserire, perlomeno solo formalmente, il loro agnellino. Infatti, da quando la rube, dopo calciopoli, ha ricominciato a ritornare sui livelli pre calciopoli e pure con gli stessi metodi? Dopo che al vertice rube è ritornato un ovino, non è un caso questo. Un altro particolare, Chi ha ideato il FFP? Platini, e quale squadra italiana, delle maggiori, rispondeva ai requisiti richiesti dal FFP? Guarda caso la rube e questo gli ha permesso, oltre ad una corretta gestione economica, di fare acquisti non solo di campioni ma mirati, prendendoli alle rivali ed ottenendo due risultati, uno il rafforzarsi lei e l’altro indebolire gli avversari vedi gli acquisti di Higuain e Pjanic. Senza contare l’influenza che la rube ha sulle squadre minori che dovranno incontrarla, adoperando le leve del potere che esercita sulla casta arbitrale e sul mercato, vedasi ad esempio il Sassuolo, che le induce a non impegnarsi allo spasimo quando l’hanno come avversaria

    • andrea1952

      sorteggio semifinali CL, sospetto d’imbrogli con palline nell’urna calde e fredde, insomma come quando sorteggiavano gli arbitri in Italia al tempo di Moggi e guarda caso hanno estratto Monaco rube, con il Monaco una new entry per la CL, non che sia una squadra materasso, ma forse un gradino meno del Real. Poi se trovano un arbitro come quello che arbitrò l’ultimo incontro della rube con il Monaco, rigore concesso alla rube per fallo fuori area, all’andata, e un rigore non concesso al Monaco per fallo in area rube su Kondogbia, non da un giocatore, ma da due rubentini, killerini ed un altro a sandwich

  • andrea1952

    Negli ultimi anni hanno modificato il regolamento del calcio sempre in maniera da dare sempre maggior discrezionalità all’arbitro. Ad esempio il fuori gioco, prima, se la palla veniva passata, anche se chi la riceveva non era in fuorigioco ma un suo compagno si, era fischiato il fuorigioco. poi era in fuorigioco se vi era luce fra il difensore e chi riceveva la palla, poi se una parte del corpo utile al gioco. Sempre maggior discrezionalità verso i direttori di gara. Lo stesso per il fallo di mano, o delle parole dette all’arbitro, in maniera che alcuni giocatori soprattutto in maglia da carcerato, possano dare del vaffa al direttore di gara, mentre per altri basta uno sguardo intimidatorio. Questo per permettere con la discrezionalità di poter avvantaggiare una squadra a scapito di altre, altrimenti a cosa sarebbero servite le sponsorizzazioni all’AIA o le Maserati ed auto scontate? Bisogna pur che gli usufruitori di questi “omaggi” abbiano poi i mezzi per poterseli guadagnare

  • maigobbo

    no stavolta non concordo: col crotone ne abbiamo avuti 7 di minuti…e come è finita?
    Il problema è, secondo me, che siamo una buona squadra, ma mancano i top players e di conseguenza la personalità. Poi sono vere tre cose:
    primo se felipe melo avesse fatto un fallo come quello di locatelli sarebbe stato cacciato.
    Secondo se ci fosse stato bonucci a parlare con orsato invece di icardi non avrebbe contato fino a cinque, ma fino a 10.954
    Terzo Se fossimo stati in svantaggio noi il calcio d’angolo non lo avrebbe fatto battere.

    • andrea1952

      il ns. maggior difetto è la difesa. Guarda la rube, catenaccio ad oltranza e contropiede contro il Barca la cui difesa non è certo paragonabile al suo attacco, ma chi ha passato il turno? Non puoi permettere sul 2-0 di farti raggiungere da una squadra come il BBilan che è, presi singolarmente, inferiore a te. Un allenatore, salvo infortuni, non può stravolgere degli equilibri, sempre precari nei nerazzurri, a 10 minuti dalla fine sguarnendo un centrocampo per rinforzare una difesa e far rinchiudere la propria squadra nella sua area dal disperato forcing dei BBilanisti. Dando per scontata l’avversità arbitrale, oramai un classico quando gioca l’Inter. Guarda ieri sera rube Barca, la rube ha fatto i cambi lentamente, battuto le punizioni al rallentatore, vi sono state ammonizioni e discussioni con l’arbitro, eppure solo 3 minuti di recupero, per i cambi, non 7 come fatto da Orsato, e non ho visto l’arbitro contare fino a 5 per le proteste di Neymar

      • maigobbo

        caro omonimo (andrea pure io) è esattamente questo che volevo dire con il mio post: sono il primo a sapere che per gli arbitri, anzi, per i padroni pallonari, noi siamo i sovversivi, quelli colpevoli (?!) di aver scoperchiato il marciume, ma prendersela sempre a prescindere con il killer di turno, nasconde i problemi reali di questa squadra che sono riconducibili secondo me, anche ad un vistoso calo della forma fisica.
        Già con la Samp si erano viste pericolose avvisaglie che sono poi proseguite nel derby (crotone non la considero: i signorini erano in vacanza premio). Mancando la forma fisica, viene meno la lucidità (miranda che fa dribbling inutili o che manda in avanti un pallone a 2 minuti dalla fine invece di far passare il tempo); viene a mancare la giusta distanza fra i reparti (ed ecco la squadra che si allunga lasciando 20 metri fra centrocampo e difesa). A tutto ciò si aggiunge un allenatore che ahimè, ribadisco, rimane un quasi ottimo allenatore, per squadre quasi di vertice, fatte di quasi campioni..Ci sono troppi quasi per vincere. Poi, come ciliegina, aggiungiamo pure il killer che con noi ha sperimentato il tempo effettivo applaudito (ma guarda un po’) dall’ex gazzetta dello sport…Ma se avessimo tenuto palla noi, magari sulla bandierina del calcio d’angolo, facendo passare il tempo, avremmo vanificato l’agguato del killer, fatto tacere il loquace montella e avremmo vinto un derby in più.

        • andrea1952

          Mi chiamo Andrea perché sono nato per s. Andrea il 30 novembre, battezzato d’urgenza, essendo prematuro ed in pericolo di vita, presero il nome del santo del giorno, pensa se nascevo un giorno prima mi sarei chiamato Firmino, come Manfredi Nino, in realtà si chiamava Firmino. Vedi a mio avviso i giocatori quando si sono resi conto che l’obiettivo della CL era inarrivabile, hanno tirato i remi in barca, non interessando, anzi non volendo, la EL dato l’impegno che richiede ed il mediocre ritorno economico e richiamo d’attenzione dai media per i giocatori che la giocano. Quindi si gioca al rallentatore e senza impegno commettendo errori inammissibili per campioni o presunti tali. Se a tutto questo aggiungiamo gli arbitri!

  • andrea1952

    Negli ultimi anni hanno modificato il regolamento del calcio sempre in maniera da dare sempre maggior discrezionalità all’arbitro. Ad esempio il fuori gioco, prima, se la palla veniva passata, anche se chi la riceveva non era in fuorigioco ma un suo compagno si, era fischiato il fuorigioco. poi era in fuorigioco se vi era luce fra il difensore e chi riceveva la palla, poi se una parte del corpo utile al gioco. Sempre maggior discrezionalità verso i direttori di gara. Lo stesso per il fallo di mano, o delle parole dette all’arbitro, in maniera che alcuni giocatori, soprattutto in maglia da carcerato, possano dare del vaffa al direttore di gara, mentre per altri basta uno sguardo intimidatorio. Questo per permettere con la discrezionalità di poter avvantaggiare una squadra a scapito di altre, altrimenti a cosa sarebbero servite le sponsorizzazioni all’AIA o le Maserati ed auto scontate? Bisogna pur che gli usufruitori di questi “omaggi” abbiano poi i mezzi per poterseli guadagnare

  • andrea1952

    primo tempo Barca rube. Arbitraggio scandaloso a favore dei ladroni. Sembrava arbitrasse un arbitro italiano in Italia, ha permesso di tutto ai rubentini, Ragazzi sono arrivate in Europa bisarche di Maserati. Roba da far uscire i giocatori dal campo per protesta. Ancor peggio la puttana veneta del commentatore Serena che quando non può negare il fallo rubentino avvenuto, cambiano discorso anche durante il replay. Puttanate che nemmeno su Juve channel sarebbero ammesse

  • andrea1952

    un insegnamento per l’Inter. Le partite si vincono con la difesa come pure le qualificazioni. Catenaccio e contropiede sia all’andata e soprattutto al ritorno contro il Barcellona. Quando contro il Barca lo fece l’Inter giocando in 10 i pennivendoli, sommersero i nerazzurri di improperi, lo ha fatto la rube, saggia gestione tattica. Quest’anno la CL la vince la rube, il Barca era l’ultima barriera che separava i bianconeri dal raggiungerla, con un arbitro che ha concesso di tutto ai rubentini. Avete visto con che velocità ha fatto i cambi la rube, o con che solerzia hanno battuto gli angoli o le punizioni? Eppure hanno concesso solo 3 minuti di recupero, i tempi delle sostituzioni, non 7 minuti eppure i rubentini hanno, giustamente, rallentato i tempi, ci sono state ammonizioni senza recupero. Poi il fallo di mano di un rubentino in area, simile, non uguale, a quello commesso dai giocatori BBilan contro la rube, l’arbitro non ha concesso il rigore, il Italia, a ruoli invertiti, sarebbe stato rigore a favore rube. Ripeto i nerazzurri devono pensare alla difesa, per il prossimo campionato, se vogliono avere peso nella prossima competizione, non come quella attuale che ad ogni azione avversaria balla come fronde al vento

  • andrea1952

    l’Atalanta vince con il Bologna con due reti un fuorigioco, una certa, la prima e la seconda sospetta. Meglio prevenire che curare, hai visto mai che l’Inter riuscisse a fare il colpaccio a Firenze e rientrare un lotta per l’EL? Meglio allora favorire l’Atalanta a scopo preventivo. Troppo sospettoso? Con Una casta arbitrale simil mafiosa come la nostra ogni sospetto è ampiamente giustificato

  • andrea1952

    Inter che purtroppo conferma la mia tesi, per loro il campionato è già finito, e basta che un avversario attacchi e vanno in bambola. Si salva solo Icardi e appena guardabili ma solo il primo tempo, si sono fatti fare goal con tiri da lontano con i giocatori viola indisturbati ed il solito goal da angolo. Detto questo, il solito arbitro e collaboratori vi hanno messo del suo, concedendo un rigore su simulazione di Babacar, il quale appena si è sentito toccare è stramazzato a terra, nonostante avesse toccata la palla con un braccio, per fortuna parato da Handanovic. Aiutato pure dai guardialinee che non segnalano il fuorigioco dello stesso Babacar nel quinto goal, nemmeno difficile da rilevare essendo, come evidenziato dalle immagini, il guardialinee in linea con palla e giocatore, solo contro l’Inter viene evidenziato il fuorigioco anche di un solo tacchetto. Tutto questo oltre che alla consueta disparità di giudizio sui falli sempre a favore dei viola anche se dubbi

  • maigobbo

    BASTA! dopo una figuraccia come quella di ieri sera, i miei compagni di stadio ed il sottoscritto ci rifiuteremo di fare 400 km. per andare a vedere ste m… (merde si può dire?) che si spacciano per giocatori fino a fine stagione e pazienza se abbiamo l’abbonamento che continuiamo (poveri coglioni) a fare da 15 anni! L’unica cosa che chiedo a ste schifezze è di giocare d’ora in poi con le magliette sprite lasciando riposare in pace i sacri colori neroazzurri. Non chiedo orgoglio, dignità e attaccamento alla maglia: chiedo solo che non indossino più quella nerazzurra! Almeno questo lo devono a Picchi, Facchetti, Oriali, Zenga, Rummenigge, Zanetti, Cambiasso, Deki, ed anche quelli più modesti ma con tanta dignità come Marini, Canuti, ecc. (l’elenco sarebbe troppo lungo).
    Un’ultima cosa che attenzione non vuole essere un alibi: la scorsa settimana avevamo detto tutti che fosse stata l’Inter a rincorrere nel derby, mai ci avrebbero fatto battere l’angolo: detto fatto ecco la prova…ultima azione angolo per l’inter e l’ineffabile killer cosa fa? Ma ovvio signori miei: fischia la fine e non fa battere l’angolo! Ma come si può prendersela per queste cose quando prendi 5 (cinque!!!!!!) gol da una squadra che aveva perso con l’Empoli?
    RIDICOLI

  • andrea1952

    ai giocatori dell’Inter, mi dispiace dirlo, come cura andrebbe applicata quella che tempo fa auspicò il vituperato e dannoso Lippi “andrebbero appesi al muro uno ad uno e presi a calci in culo”, allenatore compreso, aggiungo io. Non hanno nessun amor proprio, non dico attaccamento alla maglia, sarebbe chiedere troppo, ma perlomeno un po’ di sano orgoglio, niente, nemmeno questo. Non è possibile giocare una gara di 90 e passa minuti, giocandone solo 10. Calo atletico, anche, ma faccio notare che due dei 4 goal sono venuti al termine della gara, e sfiorato anche il quinto, questo cosa significa? Che solo quando sono stati punti sull’orgoglio ed hanno temuto la figura di menta, si sono impegnati il minimo, tanto per timbrare il cartellino. Constatato tutto questo la società cosa fa? Concede due giorni di libertà alla squadra, come premio per la figura barbina fatta, invece di affittare una yurta in Mongolia e mandarli lì in ritiro fino alla fine del campionato. Siamo proprio alle comiche finali!

  • maigobbo

    oggi 24.04 (metto la data perchè i post escono con ritardo di giorni) c’è un articolo di Lapo De Carlo che è straordinario e mette a nudo i veri problemi della nostra povera Inter e che, scusatemi se divento mazzarrianamente autoreferenziale, mi trova assolutamente d’accordo: innanzitutto la Società che deve avere persone giuste nei posti chiave, cercando una figura alla Oriali (magari tornasse e sia dannato Branca a causa del quale fu allontanato) e dando a Zanetti incarichi mirati e non di mera rappresentanza. Poi servono pochi giocatori top: vi ricordate quando il Mancio insisteva per Tourè? Certo è in fase certamente calante, ma da campione quale è avrebbe dato personalità e carisma (anche con gli arbitri) in un settore cruciale del campo. Se pensiamo di risolvere i problemi mandando via Nagatomo, Ansaldi, Brozovic (che detesto) ed altri, prendendo per esempio bernardeschi e/o Berardi siamo fuori strada: come si dice cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia.
    Bisogna prendere un paio di grandissimi e basta. Ci vuole gente che faccia capire che essere campioni vuol dire anche allenarsi più degli altri con professionalità in tutto. (ibra era il primo ad arrivare all’allenamento e l’ultimo ad andarsene…ed era Ibra non, con tutto il rispetto, un Murillo o anche un Icardi !).
    In ultimo un piccolo sassolino: in molti hanno gioito quando il Mancio è stato allontanato: bene l’inter con lui (senza joao mario, banega, gagliardini, ansaldi) aveva più punti di quella attuale e negli ultimi anni è stato l’unico a farci arrivare all’europa league se non sbaglio. Per colpa di quel Kia Sgorbacchion o come cavolo si chiama, è stato allontanato; il mancio aveva detto: “scusate, banega è bravo, joao mario è bravo, ma non sono delle priorità”; aveva capito quale fosse il problema dell’inter cioè mancanza di “palle”. Si poteva continuare con un progetto serio tenendolo ed invece…siamo ancora qui ai nastri di partenza aspettando il prossimo Messia il quale (si chiami Simeone, Conte ecc.) se lasciato solo farà la fine di: Ranieri, Stramaccioni, Mazzarri, Mancini, De Boer e, credo, il povero Pioli
    che sarà un allenatore “quasi” ottimo, ma di sicuro non è lui solo il problema.
    E non è sostituendo D’Ambrosio con Rodriguez che lo risolveremo.
    Comunque il pirla (cioè il sottoscritto) rinnoverà l’abbonamento per la sala torture al fegato anche per l’anno prossimo!