E il gatto mangiò la lingua del filosofo Buffon

admin 24 marzo 2017 6 5.060 views
E il gatto mangiò la lingua del filosofo Buffon

Evidentemente un gatto gli ha mangiato la lingua a tradimento. Dopo tanta voglia di esprimersi e sparare sentenze contro gli altri, Gigi Buffon, l’orgoglio nazionale, ha perso le parole quando gli è stato chiesto un parere sulla spinosa vicenda legata al suo presidente Andrea Agnelli relativa alla gestione dei biglietti dello Stadium e ai rapporti con la Ndrangheta: “Non devo aggiungere nulla rispetto a quanto già detto dal presidente, ora sono in Nazionale, sono concentrato sull’Italia e non so nulla di nuovo”.

Già, meglio andare in dribbling su questa vicenda, forse un po’ più grave rispetto alle società avversarie che protestano per torti subiti (non degne della sua stima) o a quelle acquisite da proprietà straniere che depauperano il sentimento nazionale. Improvvisamente, Buffon il filosofo ha scelto il silenzio, forse perché anche mezza parola sarebbe stata fuori luogo come non mai. Bravo Gigi, studia da presidente della Juve che quel posto rischia di essere vacante nei prossimi mesi.


  • andrea1952

    Speriamo faccia la fine di Cicerone, che si scagliava contro il malaffare, ma poi come finì? Sempre in tema “cicero pro domo sua”. Perché non ha fatto come il monociglio il quale ha indetto una conferenza stampa nella quale ha esposto la sua difesa per i fatti inerenti la ‘ndrangheta, ma non ha ammesso domande dei giornalisti. All’anima della conferenza stampa! Le chiamerei piuttosto dictat o veline, del resto sono abituati a trattare i media solo in questo modo, sanno perfettamente che non stanno parlando con giornalisti, ma solo con zerbini usati con scritto Wellcome. Prima hanno affermato che era tutto regolare, poi che le prove dei contatti con l’agnellino e la malavita non c’erano, poi dopo la convocazione a palazzo San Macuto e messi difronte alle intercettazioni, che queste intercettazioni non ci sono, sono sparite. Questa ultima ipotesi può anche essere vera, gli ovini sono capaci di far sparire di tutto, fabbriche, posti di lavoro, scudetti, morti sugli spalti, tifosi che volano, farmaci ospedalieri, figuriamoci non trovano un deputato o senatore capace di far sparire una intercettazione. Poi il procuratore federale Pecoraro è un incapace (strano come agnelli od ovini il pecoraro dovrebbe essere loro familiare) Palazzi invece era un dio, vuoi mettere la requisitoria contro l’Inter per calciopoli!

  • Angelo Onofri

    Questi sono i quozienti intellettuali che nel prossimo futuro dovremo sorbirci nei vari salottini televisivi, perche’ è scritto ormai che dopo i Mauro i Tacchinardi iVialli ecc… ci troveremo di fronte ai nuovi scienziati calcistici ad allietare le nostre serate di calcio, come non bastasse gia’ sopportare gente del calibro di Arrigo Sacchi o del filosofo Sconcerti.. ma poi di che ci meravigliamo …ora trovano spazio in TV addirittura gente che di nome fa Pompilio e Chirico!! Il verbo del Gigione nazionale in pensione non sarebbe che la ciliegina sulla torta! Amala!

  • andrea1952

    può sembrare fuori tema ma non lo è. Cosa pensate amici delle assenze, a mio avviso sospette, dalle rispettive Nazionali di Dybala con la bua, stanotte ammoniti già in diffida sia Higuain che Dani alves, che quindi non potranno giocare le prossime partite con la loro Nazionale e che potranno tornare a Torino freschi e riposati per la prossima gara con il Napoli. Non è perlomeno sospetto? Senza contare Bonucci che ha la febbre, una volta quando non volevamo andare a scuola, accusavamo la febbre e non visti infilavamo il termometro nel caffè e latte della colazione, ma per i rubentini non occorre nemmeno il termometro, basta la parola

  • maigobbo

    Oh ma guardate la foto che fa da sfondo al nostro articolo ! Guardate gli occhi del pagliaccio ! Ahahah si sta marotizzando ! uno va da una parte l’altro va dall’altra: in pratica un occhio al campo e un altro alle quote delle scommesse. Ah impagabile Buffon ! Anzi, viste le frequentazioni, baciamo le mani don gigi

  • luis, carini villagrazia

    come sempre quando ci sono prove o indizi verso la sua squadra il signorino… si dilegua dicendo che deve pensare ad altro, questa è la classica fuga da tutto quello che ha detto contro gli altri, la rube però non si tocca se no affonda pure lui….. ….il filosofo…. ma và f….lo……

  • andrea1952

    Il fasci-patriota Buffon cosa direbbe, se non avesse perso la lingua, delle farsesche nonché vili defeziono dalle varie Nazionale dei suoi compagni rubentini? Dybala ha la bua, Manzotin torna a Torino anzi tempo perché le palle gli girano una nel senso contrario dell’altra e gli fanno attrito. Higuain, diffidato viene ammonito, guarda caso, in Italia questo non sarebbe avvenuto neppure se l’argentino avesse fatto una strage in campo. Lo stesso Dani Alves, anche lui ammonito, due rubentini ammoniti nella stessa partita è da segnare sul calendario, già, dimenticavo, non giocavano in Italia. Barzagli se ne va dalla Nazionale italiana per motivi personali, si anche io quando lavoravo telefonavo in ditta e gli dicevo: “guardate stamani non vengo a lavorare perché mi girano le palle” e nessuno diceva niente? Già, ma un rubentino può fare questo ed altro. Poi Buffon viene a farci le prediche sullo spirito patriotico che devono avere i giocatori, sugli stranieri che “sminuiscono” il calcio nostrano, sulle pagnolade, e sulle proteste per le ruberie rubentine. Da noi diciamo: “chi a 20 non ne ha a trenta non ne aspetti” ovviamente riferito all’intelligenza e Buffon mi sembra abbia abbondantemente superato la trentina