Evviva il VAR, che fa impazzire chi non lo vuole. Evviva il malumore di chi non accetta

admin 2 ottobre 2017 7 1.816 views
Evviva il VAR, che fa impazzire chi non lo vuole. Evviva il malumore di chi non accetta

Una domenica per cuori forti e per i fautori della giustizia, almeno nel calcio. VAR ancora protagonista, ovviamente con la Juventus di mezzo. A Bergamo succede di tutto, con Damato costretto a chiamare in causa il supporto tecnologico due volte e i bianconeri rimontati da 0-2 a 2-2 da un’indomita Atalanta, brava a spezzare il luogo comune che la vuole sempre arrendevole di fronte alla squadra di Torino. Ma andiamo per ordine: sul 2-1 per la Juve, Lichsteiner sgomita su Gomez, l’azione prosegue e Mandzukic la conclude con il gol del 3-1. L’arbitro, dopo le richieste atalantine, consulta il VAR e, annullata la rete, va ad ammonire lo svizzero. Che da regolamento sarebbe stato addirittura da espellere. Dopo il gol di Cristante, altro episodio eclatante: punizione di Dybala, Petagna respinge con la spalla (al limite col braccio e Damato assegna il rigore. E nonostante la personale consultazione delle immagini, non cambia idea. Per fortuna l’argentino lo sbaglia ed evita un errore marchiano. Inutile sottolineare la reazione bianconera a questi episodi. In campo un mare di proteste nonostante il consulto del VAR che dovrebbe assicurare equità di giudizio (non è un caso se sono sempre loro a protestare, lo hanno proprio nel DNA). Dopo, le parole di Allegri che, bastonato nuovamente dalla tecnologia, lamenta la perdita di tempo. Unico appiglio per chi non accetta la riduzione degli errori in campo. E anche dopo ieri sera il solito messaggio che passa è che il VAR è stato inserito per sfavorire la Juventus. Roba da matti. Così come da matti, nel teatrino di avanspettacolo di Sky Calcio Club, sono le parole di un incredulo Massimo Mauso, che in virtùdella sua amicizia con Agnelli deve difendere a spada tratta la Juve ma come ieri lo fa senza il minimo raziocinio. Le sue parole fanno rabbrividire e servirebbe un intrvento della direzione di Sky per evitare cotanti cali di stile in una pay-tv: “E’ una cosa ridicola. Era passato più di un minuto, doveva dare il gol e poi dopo espellere il giocatore se colpevole. Ridicolizza il calcio, poi il risultato è giusto quello che volete. A questo punto la Juve deve mettere un osservatore a tutte le gare e capire cosa succede prima dei gol. E’ la rovina del calcio”. Pura dietrologia, mania di persecuzione. Nei confronti di uno strumento che al netto di errori umani garantisce la riduzione degli errori e una maggiore equità tra le squadre. A cui l’ambiente della Juventus non è certo abituato, storicamente. Stanno davvero impazzendo, arrivare al punto di considerare il VAR uno strumento anti-juventino è emblematico. Hanno perso la loro spocchia derivante dalla sudditanza arbitrale nei loro confronti e si lamentano anche per episodi sotto gli occhi di tutti. Anche in serate in cui il VAR regala loro un rigore. Non c’è da sorprendersi se durante la sosta si svolgerà un autentico tiro al VAR dal punto di vista mediatico, soprattutto da parte degli organi di informazione controllati dalla famiglia Agnelli. Poco importa, sono gli unici che si lamentano ed è la cosa più bella.

Bella come la classifica, che vede l’Inter al secondo posto proprio con i bianconeri dopo 7 giornate di campionato. Ma come, i nerazzurri pieni di lacune che giocano male sono al pari della corazzata di Allegri che deve stravincere tutto? Chiaro che le gerarchie torneranno quelle previste, ma prima della sosta è un piacere vedere la squadra di Spalletti così in alto. E poco importa se qualcuno sta provando a mettere il dito nella piaga, sottolineando gli aspetti negativi invece che quelli positivi (vero Gazzetta?). Poco importa se il confronto con il Milan vede i rossoneri aver giocato una buona partita contro la Roma, uscendo però sconfitti. La strada verso il derby sarà caratterizzata da una campagna volta a sostenere il Milan, aspettiamocelo, mentre per quanto riguarda l’Inter peseranno solo gli attuali limiti. Che la classifica reciti un +7 dei nerazzurri sulla famiglia delle ‘cose formali’, non importa. E non importa se Mauro Suma schiumi rabbia e sottolinei solo la fortuna dei cugini, anticipando un cambio di rotta anche da questo punto di vista. Vedremo, intanto godiamoci il momento e il malumore degli altri.


  • Arturo

    L’hawk-eye del tennis o la goal-line technology decidono se la pallina è in o out oppure se il pallone è entrato o meno in porta e si tratta solo di registrare quanto rilevato. Sono accertamenti che non hanno bisogno di valutazioni. Il VAR invece è un ausilio tecnico che richiede una valutazione dell’arbitro. E’ come una consulenza tecnica che deve essere valutata da un giudice. Alla fine decide l’arbitro e ha deciso a favore della Juve perché non ha decretato un’espulsione e ha assegnato un rigore che non c’era. Allegri invece ha affermato che il VAR si dovrebbe usare per gli episodi oggettivi e non per quelli soggettivi. Se sono oggettivi o soggettivi lo decide lui oppure Marotta. E’ sempre soggettiva la valutazione perché la deve fare l’arbitro e conta la sua correttezza e imparzialità.

    • andrea1952

      bel post Arturo. Per Allegri & C. e tutti i tirapiedi rubentini è come se io vado dal mio medico, che mi visita e poi per sicurezza mi prescrive delle radiografie per escludere, fuori da ogni ragionevole dubbio, ogni malattia. Ed io rifiutassi l’indagine radiografica volendo solo la prognosi del medico. Loro lo vogliono solo perché la decisione arbitrale ha sempre fatto comodo, gli ha portato a loro sempre notevoli vantaggi. Comunque si stanno evolvendo, nelle due gare precedenti hanno ridotto gli avversari rube in 10, bypassando in questo modo la VAR. Ieri hanno dato, nonostante la VAR un rigore farlocco alla rube, dandole la possibilità di vincere l’incontro, hanno contraddetto il regolamento non espellendo Lichstheiner, dato che la VAR è possibile utilizzarla solo nel caso di fallo violento, siccome è stata adoperata, quindi il fallo era violento, e per questo genere di infrazioni è prevista l’espulsione, non l’ammonizione. Nonostante questo in Rai, Top calcio ecc. hanno avuto persino la faccia, tramite i loro servi, Tardelli, Marcello ed altre meretrici del video, di lamentarsi della VAR e spudoratamente dichiararsi danneggiati dalla medesima, sono solo ladri ridicoli

  • andrea1952

    da alcune immagini trasmesse da top calcio 24 si vede chiaramente che Higuain getta dell’acqua con una bottiglietta verso l’arbitro, nella gazzarra bianconera per la concessione del rigore sbagliato. Allora primo, è vietato richiedere la VAR da parte dei giocatori, allenatore ecc. chi lo fa va ammonito, quanti giocatori rubentini sono stati ammoniti per questo? Secondo, anche se Marcello rubentino, arrampicandosi sugli specchi nega tutto, sono sciocchezze! è un complotto degli interisti. Comunque anche se stanno abbuiando tutto per scagionare Higuain dalle immagini vediamo benissimo che è lui a lanciare l’acqua verso l’arbitro. Faccio notare che ad Icardi, che lanciò il pallone verso l’arbitro, prese due giornate. Sicuramente per questo gesto non interverrà nessuno dato che l’arbitro non lo ha visto e non può averlo segnalato. Ma sicuramente la prova televisiva non esisterà. Se Higuain era ancora del Napoli stava lustro

  • Achille Formenti

    Quando giocano contro l’Inter le squadre avversarie trovano sempre il modo di esaltare e nella fattispecie c’è sempre il fenomeno che corre per quattro e si inventa giocate che in altri momenti nemmeno si sogna. Ricordo che qualche anno fa ci pensava Samuel a indurre il soggetto di turno a più miti consigli con qualche stecca ben assetata. Oggi manca qualcuno che faccia lo stesso a mio avviso, in questo modo si incoraggiano gli avversari che si riscoprono fenomeni, in questo bisogna ammettere che bisognerebbe imparare dalla rube. Capitolo Dybala, sottoposto finalmente ad una marcatura degna di questo nome, domenica sera abbiamo visto il coniglietto bagnato che spesso e volentieri si vede all’estero, alla buon’ora.

    • andrea1952

      ma all’Inter vogliono fare i superiori i dispensatori di “classe” come dici te ci mancano i Samuel e pure i Materazzi. Solo che se li impieghi ora nell’Inter non finiscono mai per intero un incontro, ma vengono espulsi dopo 10 minuti, la nuova tattica adoperata per aggirare la VAR ed agevolare gli ergastolani

  • maigobbo

    meraviglioso! ho sentito in un programma dire che l’inter è prima grazie al var! un qualcosa che è destinato a diminuire (non ad eliminare) gli errori è causa del buon inizio di campionato dell’inter a livello di punti! Non c’è limite al ridicolo ed alla malafede

    • andrea1952

      come ho scritto in precedenza loro non vogliono supporti tecnici. Come se un medico si rifiutasse di adoperare radiografie TAC, RM, Analisi del sangue, Scintigrafie, ecc. ma volesse che lui e tutti i suoi colleghi adoperassero solo la loro esperienza e conoscenza, altrimenti le visite mediche sarebbero troppo langhe. Loro vogliono restare ad Esculapio a Galeno perché solo loro possono garantire di “guarire” loro e far morire tutti gli altri