Federica Nargi illustra lo stile Juventus: guardate cosa fa con la maglia dell’Inter…

admin 25 maggio 2013 45 13.385 views
Federica Nargi illustra lo stile Juventus: guardate cosa fa con la maglia dell’Inter…

Circola in rete, diffuso anche da qualche pagina dedicata alla Juventus su Facebook, un video che getta ombre pesanti, sullo stile della Juventus, visto e considerato che la protagonista non è una tifosa qualsiasi: parliamo infatti di Federica Nargi, ex velina, compagna dell’attaccante bianconero Alessandro Matri, che viene filmata mentre, su un’automobile, si produce in una ripugnante performance con una maglia dell’Inter tra le mani. Lasciamo a voi visione e commenti, le immagini parlano da sole.

  • lorenzo

    ma dai si capisce,kon la maglia della juve si pulisce il culo,no la usa x le ascelle se no le irita

  • JUVENTINO MUORI PAZZO

    GRAZIE STRAMA PER COME HAI FATTO DIVENTARE LA MIA INTER……ANCHE UNA GALLINA COME QUELLA…MHA

  • Spilloneroazzurro

    Imbecille e’ poco. Pensa se Matri dovesse finire all’Inter, cosa farebbe? Si strofinerebbe la maglia della RuBentus sul posteriore?

  • Pajaro

    Che dire..una vera signora .

  • K4n3b1

    le troiette non si considerano. Sono incapaci di intendere e volere. Perchè prendersela?

  • http://triplete triplete

    cosa vi aspettavate da questa specie di personaggi, gente che passava dai letti dei potenti pur di far carriera,mi fanno letteralmente PENA. che classe.

  • matteo

    Asilo mariuccia…

  • rosikintet

    Se lo faceva Bonolis con quella del milan immaginiamo che sarebbe stato tutto normale e vi sareste fatti una risata.

    • GeneraleMerdez

      Questa volta devo darti ragione, il video non mi fa né caldo né freddo. Sono ben altri i comportamenti da stigmatizzare.

  • osso_buco

    non commentabile … dal video si evince che il livello dei neuroni di questa “signora” è perfettamente in linea con il prototipo della velina media che si accompagna ad un calciatore altrettanto medio della serie a italiana, con cui si trova perfettamente a suo agio a discutere di … ? ecco qui sono in profonda difficoltà … di cosa potranno mai discutere questi due?

  • tonino

    vedi…è questa la differenza tra noi e gli altri…hai detto bene “se” che vuol dire che non lo avrebbe mai fatto…e infatti non lo ha fatto…casomai ha argomentato una sua impressione su come vanno le cose nelle stanze del potere…

  • luis, carini villagrazia

    che dire in siciliano una ”VERA PULLA”, se lo faccia spiegare a Porta Palazzo…….

  • INTER_FOREVER

    POVERACCIA..MINORATA…NULLITA’…

  • http://sempreinter antonio

    sono ossessionati dai nostri colori! questo gesto, un altra prova! ridicoli juventini !!!

  • zep65

    SE CONTINUIAMO A PARLARE DI QUESTE STUPIDAGGINI PERDIAMO SOLO TEMPO.IO NON SAPEVO NEANCHE CHI FOSSE QUESTA TIZIA. ORA LE ABBIAMO FATTO PUBBLICITA’.

  • manuel58

    questo gesto e’ sintomatico, vuole essere posseduta da tutta l’Inter!

  • andrea

    la sua fortuna è che è seduta sul suo capitale, la sua fabbrichetta, peccato che sia un bene altamente deperibile, anche se sul primo momento non si consuma, la prima ad adoperarla fu Eva per convincere Adamo. Infatti quando imprechiamo diciamo “puttana Eva” d’ora in avanti sostitueremo il nome Eva con Federica!!

  • demo

    Ahahah ormai vi prendono in giro tutti Ahahaha

  • diva interista vera,

    ma cosa ci si può aspettare da una velina cioè da una puttanella da quattro soldi, che se non si fosse prostituita su merdaset in quel programma falso di striscia la notizia nessuno la conosceva, veramente io non sapevo nemmeno chi fosse se non ci fosse stata la didascalia, e comunque ancora non so chi sia, se non sbaglio avevo sentito che si divideva le grazie ( o disgrazie) di matri con un altra velina, quindi potete capire il livello di questa cosetta, semplicemente il nulla che respira. comunque finalmente si è profumata le ascelle con i nostri eterni colori.

  • http://sempreinter antonio

    e sei pure brutta !!!!! x arrivare li chissà quante magliette hai tolte….!!!!!!!!!!!!

  • Terminator

    Classico esempio di complesso d’inferiorita’: per i neroni mostrati starebbe bene con bullotelli

  • io non ho cugini

    nn mi meraviglio piu di tanto da una che sie fatta fare il mazzo ha mediaset ahhahahah

  • marco

    siamo i piu belli siamo i piu bravi !!!

    • andrea

      siamo i piu belli siamo i piu bravi !!! siete le più troie!!! Questo lo hai dimenticato? Si perchè per avere il trattamento di favore avuto dagli arbitri, gli avrete pur dato qualcosa? Di solito cosa danno le troie? Sforzati con le meningi.

  • Stefano61

    A parte che avra’ mezzo neurone nel cervello, per arrivare li l’avranno trapanata e ridotta ad un colabrodo. Non fa testo, questa e’ utile per fare una sola cosa, ma non lo scrivo altrimenti admin mi censura.

  • Matrix

    Ma dai ci si può incazzare per una cretinata così? Non credo poi che mentre lo faceva si immaginasse di finire su youtube e di scatenare una bufera simile

  • rocky

    In sicilia diciamo……..vecchia signora……ma grande Booottana—- e lei lo stile lo ha ereditato tutto

  • MAU MAU

    Mai sentita nominare, però ha dovuto prendersi il disturbo di comperare la maglietta!!!! forse le salviettine deodoranti sarebbero costate meno.

  • romuk

    Personalmente questo video è uno scherzo lo avrei fatto con la maglia della juve . Però se lo faceva BONOLIS apriti cielo cosa sarebbe successo . La cosa che non mi va giù e lo semo di capello che si lamenta della non partecipazione alle coppe dell,INTER ma stando a estero forse si è perso che la juve lo scorso anno non faceva coppe caro signior ignorante . QUANTO RIGUARDA AL RANKING SE NON C,è INTER CI SONO ALTRE SQUADRE ITALIANE O SBAGLIO .

  • Raffaella

    Solo una parola si addice ad una signora (??????) come quella: MIGNOTTA!!!!!!

  • stefy

    ma cosa si pretendeva, da lei, lavora a mediaset., e compagna di un giocatore delle juve, e poi, sinceramente mi preoccuperei molto di più come la nostra società tratti l’inter e noi tifosi, non molto meglio credo, almeno che essendo il tifoso ottuso si credi sempre che noi siamo sempre i migliori e superiori a tutti e a tutto, io invece e mi piange il cuore, come la dirigenza dell’inter come si sta comportando, negli ultimi 3 anni, non solo mi vergogno , ma iniziano a farmi paura, lo so che verro’ criticatata.

  • + nerocheazzurro

    che cazzata ,chi non ha mai fatto questi gesti con la maglia avversaria ??
    (anche di peggio ..vorrei sottolineare)

  • claudioverointerista

    Cosa si fa per campare!

  • Mata

    E’ solo una baldracca che viveva all’Olgettina.. Sta con un gobbo, prende i soldi (e forse non solo) dal Berlusca.. proprio una donna di alto livello!

  • http://sempreinter antonio

    federica più ti guardo più mi fai schifo.

  • Play78

    se dobbiamo dar conto a quello che fa una velina……siamo apposto…

  • Raffaella

    Adesso si scusa dopo aver VILIPENDIATO la maglia della nostra Inter: ma v……..o, zoccola prezzolata!!!!!!

  • fabrytheking

    ….e se matri dovesse venire all’inter?????

    • AlchimistaKumo

      Perchè ne abbiamo pochi di scarsi?

  • http://PIpi Skater47

    Non sanno più cosa fare per farsi pubblicità. Dio li fa poi li accoppia. Matri un milanista che fa la panca nella giuve.
    Penoso.

  • JUVENTINO MUORI PAZZO

    IO A MIO COGNATO CHE HA REGALATO A MIO NIPOTE (SUO FIGLIO) LA MAGLIA DELLA RUBE L’HO BUTTATA NEL CESTINO DELLA SPAZZATURA….

  • JUVENTINO MUORI PAZZO

    X STEFY….ECCO PAGA PURE UN ALTRO INCAPACE…RAPETTI

  • mariodonno

    IN PERFETTO STILE JUVE. PERCHE’ VI FA SPECIE???

  • Dany83

    Mah ,io non capisco tutto sto accanimento!e un gesto di sfotto fatto da una signora nessuno,x cui lascia il tempo che trova!

  • stefano mariani

    2 feb 2012

    Ieri mattina presso il tribunale penale di Napoli sono state depositate le motivazioni della sentenza del processo Calciopoli
    che l’8 Novembre scorso ha visto condannare Luciano Moggi ed altri 15 imputati. Sfogliando le 561 pagine redatte dal collegio
    giudicante, presieduto da Maria Teresa Casoria, si possono cogliere alcuni spunti interessanti che meritano un’attenta riflessione.
    Nel decreto è spiegato il perché sia stata emessa una condanna per frode sportiva ed associazione per delinquere nonostante
    nel corso della fase dibattimentale siano state smentite molte delle teorie accusatorie dei Pm.
    Trattandosi di reato di tentativo (la frode sportiva ndr.) questo non ha la necessità della conferma,
    che il dibattimento in verità non ha dato, del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campionato di calcio 2004/2005
    a beneficio di questo o quel contendente.
    Per giudicare Luciano Moggi colpevole, come il resto degli imputati, è bastato individuare il tentativo di frode sportiva, anche se
    questa poi nella fattispecie non si è mai concretizzata perché il risultato finale del campionato di calcio non è stato alterato.
    Il reato è configurabile secondo i giudici nel comportamento di Moggi che era mirato ad influenzare il lavoro dei designatori e degli arbitri.
    Il continuo e prolungato chiacchierare che effettivamente può configurare la trasmissione del messaggio potenzialmente idoneo
    a spingere i designatori, e talora anche gli arbitri, a muoversi in determinale direzioni piuttosto che in altre esistenza di un quadro
    sociale delle condotte indicativo di una generalizzata tendenza a conquistare il rapporto amichevole, in funzione del suggerimento,
    con designatori e arbitri, che pero’ non e’ di per se idoneo, ad avviso del collegio, a precludere il giudizio sui reati.
    In buona sostanza anche se Moggi aveva un comportamento simile a quello di dirigenti di altre società di calcio, questo non fa cambiare
    il giudizio sul modo di operare dell’ex Dg della Juventus. Concetto che viene rafforzato dall’intimo convincimento dei giudici,
    che hanno ritenuto credibile l’ipotesi dei magistrati secondo la quale Moggi avrebbe distribuito schede straniere ad arbitri e designatori.
    Circostanza smentita da tutti gli imputati fatto salvo Paolo Bergamo che ha ammesso fin dal primo momento di aver ricevuto una scheda protetta
    da Moggi che però, secondo i due, sarebbe stata utilizzata con finalità diverse da quelle che ipotizzate dai Pm.
    sono sufficienti le parole pronunciate nelle conversazioni intercettate nel cumulo con il contatto telefonico ammantato di clandestinità
    rappresentato dall’uso vicendevole delle schede straniere.
    I giudici hanno criticato aspramente il lavoro dei magistrati, come quello degli altri soggetti che hanno condotto le indagini,
    sottolineando come le accuse si siano fortemente ridimensionate in dibattimento
    Non può essere trascurato il dato del ridimensionamento della portata dell’accusa che deriva dalla parzialità con la quale sono state
    vagliate le vicende del campionato 2004/2005, per correre dietro soltanto ai misfatti di Moggi, dei quali sono state accertate modalità,
    quanto alle frodi sportive, al limite di sussistenza del reato di tentativo, con conseguente ulteriore difficoltà dell’aggancio alla
    responsabilità del datore di lavoro, fornitore dell’occasione all’azione criminosa.
    Queste motivazioni hanno confermato per l’ennesima volta come i sorteggi arbitrali all’epoca dei fatti non fossero stati truccati:
    Incomprensibilmente il pubblico ministero si è ostinato a domandare ai testi di sfere che si aprivano, di sfere scolorite, e di altri
    particolari della condizione delle sfere, se il meccanismo del sorteggio, per la partecipazione ad esso di giornalista e notaio,
    era tale da porre i due designatori Bergamo e Pairetto, nell’impossibilità di realizzare la frode. Che il sorteggio non sia stato truccato,
    così come hanno sostenuto le difese, è emerso in modo chiaro durante il dibattimento. I Pm, sempre secondo la sentenza, avrebbero inoltre
    enormemente ostacolato il compito della difesa non solo con l’abnorme numero di telefonate intercettate, in alcuni casi anche occultate,
    ma soprattutto per come l’indagine si è sviluppata sulla base di congetture e con l’ausilio di testimoni che hanno sostanzialmente
    disturbato inutilmente l’attività processuale.
    La difesa è stata, se non in diritto, almeno in fatto, molto ostacolata nel compito suo proprio dall’abnorme numero di telefonate intercettate,
    oltre centosettantunmila, e del metodo adoperato per il loro uso, indissolubilmente legato a un modo di avvio e sviluppo delle indagini
    per congettura, emerso al dibattimento Le vane parole pronunziate da alcuni testimoni, tra questi Martino e Nucini l’inconsistenza di Nucini
    vagliata per tempo dal PM di Milano.
    La sentenza spiega anche perché la FC Juventus Spa non sia stata riconosciuta responsabile in solido del comportamento di Moggi,
    e quindi condannata a sua volta a risarcire le parti civili:
    Sul versante passivo, il tribunale stima che non può essere accolta la domanda nei confronti del responsabile civile Juventus s.p.a.
    sotto il profilo della frattura del rapporto organico con il datore di lavoro, generata dall’esercizio da parte dell’imputato Moggi
    di un potere personale avente manifestazioni esteriori esorbitanti dall’appartenenza alla società, noto come tale ai competitori,
    messi infatti in allarme, così come ampiamente dimostrato dagli atti del processo, dalle caratteristiche del suo potere,
    da tutti indistintamente i competitori primieramente collegato all’universo dei calciatori rappresentati dalla GEA
    La sentenza nelle sue motivazioni è piuttosto controversa, ma anche estremamente chiara in alcuni passaggi. Il campionato 2004/2005
    è stato regolare, così come lo erano i sorteggi. Moggi è stato condannato per aver intrattenuto rapporti poco limpidi con i designatori
    e gli arbitri, secondo la sentenza utilizzando anche schede protette, al fine di ottenere un vantaggio in ambito sportivo, anche se poi questa
    circostanza non è stata dimostrata con i fatti in tribunale.
    La sentenza di condanna in primo grado resta, ma certamente queste motivazioni restituiranno nuovo coraggio agli imputati ai quali non
    è stato contestato nessun fatto specifico, se non l’aver intrattenuto rapporti poco chiari,
    che per Moggi servivano ad alterare i risultati del campionato.