Felipe Melo e la giornalistica dei luoghi comuni

admin 21 settembre 2015 2 2.746 views
Felipe Melo e la giornalistica dei luoghi comuni

Sfoglio i quotidiani del lunedì mattina e vengo travolto da una “informazione sportiva” violentata nella sua già scarsa credibilità e dignità.
Eh già, perché Felipe Melo è “sotto accusa”, Felipe Melo è stato “graziato dall’arbitro”, Felipe Melo era “sicuramente da espulsione”. Ma non ricordo interventi del brasiliano tali da giustificare simili sproloqui.
La verità è che siamo di fronte dalla giornalistica dei luoghi comuni: è Melo, quindi non può finire una partita senza essere cacciato, è l’Inter, e quindi non può vincere senza che partano turbini di polemiche.
Perché se il contatto aereo con M’Poku è da espulsione, miei cari, Luca Toni non potrebbe più giocare a pallone.
E se Felipe Melo è un giocatore cattivo da espellere ogni giornata allora, come può Nainggolan, che in sei mesi ha rotto due gambe e spezzato due carriere, essere solo un giocatore troppo irruento?
E se l’inter è stata fortunata e si sarebbe giovata di episodi arbitrali favorevoli, allora che dire di Juventus e Roma, dei gol di Cesar, dei falli di mano di Digne, dei fuorigiochi chilometrici di Totti?
Rassegnamoci, amici miei, è già partito il cartellino rosso che frenerà gli entusiasmi nerazzurri. Rassegnamoci, perché è già partita la campagna di disinformazione sportiva volta a manipolare le menti di tifosi ed addetti ai lavori.
Amiamola.
Riccardo Tiberi


  • milito220510

    Dopo la nostra scadente pre-season estiva, i prostituti (arbitri e giornalai) dormivano sonni tranquilli, salvo svegliarsi urlando e madidi di sudore e vedere la classifica stravolta con le loro padroncine relegate nei bassifondi a distanza gia pesantuccia x loro dai nostri ragazzi…hanno messo in moto la loro macchina del fango e presto se ne avvertiranno le conseguenze purtroppo anche su di noi, visto che sui loro avversari gia da un paio di giornate stanno agendo, ma nonostante tutto il divario è aumentato..percio’ ora l’ordine perentorio è solo 1 fermarci a tutti i costi..tanto x loro non ci sono problemi di liquidità e liquamosità!!! Forza Forza Inter…

  • andrea1952

    non sono prostituti intellettuali, ma sono vere e proprie richieste rivolte alla classe arbitrale dalle puttane dei media, che fermino l’Inter a vantaggio della rube attraverso il non far giocare Melo, il regista di centrocampo interista. Perché si stanno accorgendo che non basta far giocare l’avversario della rube in 10 con una doppia ammonizione di cui la prima fasulla, di concedere un rigore per fallo su Chiellini dopo che sia il difensore genoano ed il tronca caviglie bianconero (Tevez, degno rappresentante della scuola di killerini, ne ha troncato uno ieri in Argentina) erano arrivati simultaneamente sul pallone, dopo l’entrata “decisa” di killerini sul pallone, e dopo essere stata baciata dalla fortuna per essere passata in vantaggio su autorete. Due rigori a favore in due partite, a dir poco, generosi, ma non basta allora occorre rallentare i nerazzurri, e come? Colpendo la fonte del suo gioco, Felipe Melo