Ferrero ricostruisce a modo suo la vicenda Eder. Con tante parole facilmente confutabili

admin 7 settembre 2015 5 1.872 views
Ferrero ricostruisce a modo suo la vicenda Eder. Con tante parole facilmente confutabili

Che fosse un personaggio sui generis era evidente sin dall’inizio, ma nonostante i suoi atteggiamenti sopra le righe, istrionici e talvolta divertenti, a volte il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero sconfina e sfocia nel fuori luogo. E’ successo per esempio nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, in cui racconta la sua versione delle ultime ore di mercato, in cui l’Inter ha provato a farsi cedere dai blucerchiati Eder senza riuscirvi. “Voglio precisare una cosa su Eder. Ha un contratto con noi rinnovato per cinque anni a marzo dello scorso anno. L’Inter lo ha chiesto offrendo fior di milioni, ma per noi Eder non era in vendita. A volte il denaro ti può far cambiare idea, ma non era questo il caso. Ricordate che è più difficile riscuotere denaro che far girare i calciatori. E poi l’Inter, come suol dirsi a Roma, è come la Marina, tanta acqua e poco pesce. Ma Eder lo abbiamo tenuto”. Domanda: ma se Eder non era in vendita, perché ha accettato di incontrare (anche telefonicamente) Ausilio più volte il 31 agosto, facendosi proporre sempre offerte al rialzo? Non bastava essere chiari la prima volta, permettendo così al diesse nerazzurro di puntare con largo anticipo su altri obiettivi? Se è vero poi quanto Ferrero ha dichiarato, perché Eder ha ammesso giorni fa di aver trascorso ore al telefono? Significa che c’era una trattativa in corso e lui voleva essere aggiornato. Altrettanto realistico è il fatto che Ausilio, dopo l’ennesimo gioco al rialzo del presidente della Samp, si è stufato e ha virato su Ljajic, consapevole che sponda Roma avrebbe trovato disponibilità, serietà e soprattutto competenza. Tra l’altro, nelle dichiarazioni di Ferrero ci sono altre incongruenze: “Non ho venduto Eder e Soriano e non li voglio vendere, visto che non sono i soldi a fare il valore e le offerte non sono state all’altezza del loro vero valore. La felicità mia e dei ragazzi vale più dei soldi”. Ha ragione quando dice che per Eder a suo dire l’offerta non fosse all’altezza, visto che alla fine, nonostante gli sforzi nerazzurri, non ha accettato. Ma per quanto riguarda Soriano meglio che dica la verità, visto che aveva venduto il centrocampista al napoli e se l’operazione non è andata in porto è solo per un disaccordo sui diritti d’immagine e, soprattutto, per lo scarso tempismo della consegna del contratto, già firmato. Altrimenti, checché ne dica il presidente della Sampdoria (colui, val la pensa ricordarlo, che ha dato del ‘filippino’ a Thohir), oggi Soriano sarebbe un giocatore a disposizione di Sarri. Ultimo inciso: “La felicità mia e dei ragazzi vale più dei soldi”. Ecco, non sappiamo cosa ne pensi il centrocampista, ma Ferrero chieda a Eder se è felice di aver perso l’occasione Inter…


  • Deki

    Propongo una nuova maschera per il Carnevale: il Ferrrero!!!
    Molto meglio di Arlecchino…

  • andrea1952

    tutti quanto fa spettacolo, Ferrero forse ha scambiato il mercato calciatori per un set cinematografico. Lui non ha venduto Eder semplicemente perché nell’ultima partita il giocatore ha fatto una doppietta e giocato una gran partita e se lo avesse venduto i tifosi si sarebbero rivoltati contro di lui. Soriano lo aveva venduto, ma per disguidi burocratici non vi è stata cessione. Poi che a lui convenga metterla sul sentimentale e sull’attaccamento alla squadra è comprensibile, bisogna vedere cosa ne pensa Eder

  • Matteo

    Se eder non veste segnato 4 goal in due partite sarebbe stato nero azzurro.
    È arrivato ljajic 5 anni più giovani che non giocando da titolare ha segnato più di eder.
    Forse è stato meglio così.

  • http://www.nedopaglianti.altervista.org/ Nedo Paglianti

    “Personaggio sui generis”? Inutile usare tre parole quando per descrivere questo soggetto ne basta una sola: imbecille.

  • manuel58

    E’ incredibile che un pagliaccio sia presidente di una societa’ come la sampdoria, tiene degli atteggiamenti non consoni al ruolo di un massimo dirigente, lo vedo piu’ portato x l’avanspettacolo, mi auguro che i ns dirigenti non abbiano a fare in futuro nessuna trattativa con questo imbelle!