Gasperini: “Mai stato in una big. L’Inter non lo era per valori tecnici”. Si ripassi la rosa a disposizione

admin 13 febbraio 2018 23 1.800 views
Gasperini: “Mai stato in una big. L’Inter non lo era per valori tecnici”. Si ripassi la rosa a disposizione

Magari in futuro avrà 3 o 4 Champions League nel curriculum, ma probabilmente la delusione Inter non gli sarà ancora passata. Gian Piero Gasperini non riesce proprio a godersi quanto di buono fa nella sua dimensione ideale, la provincia. E a domanda diretta (intervista a Tuttosport) continua a palesare malessere per il modo in cui è andata la breve esperienza in nerazzurro: “Non mi ricordo di essere mai stato in una grande squadra. L’Inter? Ma quella mica era una grande squadra, almeno come valori tecnici”.

Ricapitolando: Julio Cesar, Maicon, Cordoba, Lucio, Zanetti, Stankovic, Thiago Motta, Pazzini, Forlan, Sneijder, Alvarez, Cambiasso, Milito, Samuel, Ranocchia, Chivu, Zarate. Questi alcuni degli elementi in quella rosa, che probabilmente non erano al massimo dello splendore ma di certo non possono essere considerati un gruppo di basso livello tecnico. Magari se l’allenatore ne avesse sfruttato le capacità, invece di impuntarsi su metodi poco affini alle caratteristiche dei propri giocatori, forse la sua storia sarebbe stata diversa. Fatto sta che Claudio Ranieri ereditò da Gasperini un’Inter al terz’ultimo posto, con un punto in 3 partite e una sconfitta in casa in Champions League contro il temibile Trabzonspor. Magari è giusto sottolineare che l’Inter era ancora una grande squadra, ma non era ben allenata.

  • andrea1952

    lo nominino subito CT della Nazionale, fra i falliti ci sta benissimo, forse riuscirà a superare Ventura. Con l’Inter aveva una squadra composta in gran parte da giocatori reduci dalla tripletta e li portò in zona retrocessione. Gasperini figura meglio in una provinciale perché lì può imporre il suo gioco avendo a disposizione non giocatori già affermati. Inoltre i “gambi” si contano a fine campionato, al momento ottava, vedremo dove sarà l’Atalanta. Vorrei ricordare a Gasp che fu esonerato dopo la gara con il Novara, preciso Novara, persa per 3-1 e che è stato l’unico allenatore nella storia dell’Inter a non aver vinto nemmeno una gara ufficiale. Ora, l’Inter non sarà stata una top, secondo il suo giudizio, ma qualcosa di più del Novara, del Trabzonspor. Se avesse avuto un briciolo di umiltà, avrebbe capito che non poteva venire all’Inter ed insegnare il calcio a gente che era stata campione d’Europa. Questa sua arroganza la dimostra anche ora, con le sue dichiarazioni, addossando ad altri le sue colpe, dando del non campioni a dei campioni d’Europa e non spiegando come mai il suo successore ai nerazzurri inanellò una serie di ottimi risultati con i suoi stessi elementi in squadra. Con queste sue dichiarazioni si è dato la risposta del suo fallimento all’Inter

  • Fabio Inter2010

    Che coincidenza, l’ intervista la rilasciata a ruttosporc!!! Volevo ricordare a questo “signore” che nella finale di supercoppa italiana contro il bbilan non fece giocare i giocatori sudamericani, perche’ secondo lui dovevano riposarsi dopo il mondiale disputato in quell’ anno e cosi erano pronti per il campionato…ovviamente fu una scelta suicida perche’ il bbilan li fece giocare e vinse la partita 2 a 1 anche se a dire il vero l’ arbitro di quella partita ( Rizzoli, oggi fa il designatore!) convalido’ il gol del 2 a 1 dopo un netto fallo di Gattuso su Stankovic, ovviamente non visto! Volevo sempre ricordare a questo “signore” che faceva giocare nel suo modulo 3-5-2 Sneijder a centrocampo!!!!! Ed infine voglio ricordare al simpatico Giampiero Gasperini ( ma si dai, chiamiamolo per nome e cognome, anche se a me sinceramente viene il mal di stomaco!!!) che è l’ unico allenatore nella storia dell’ Inter, dal 1908 ad oggi, che non ha mai vinto una partita!!!!! Si, la squadra era alla fine di un ciclo, ma con quei calciatori e soprattutto con scelte tecnico-tattiche diverse pure io in panchina sarei riuscito a vincere almeno una partita a differenza del fenomeno Gasperini!!!!

    PS: Lucianone, facciamo giocare nelle prossime partite dal 1 minuto Karamoh e quando avra’ tutti i 90 minuti nelle gambe anche Rafinha, questi innesti mi sembra abbiano portato una ventata di freschezza e spensieratezza nella squadra, ovvio gli errori che si fanno sono ancora molti, ma lanciamo questi ragazzi dall’ inizio e pure se sbaglieranno qualche partita facciamoli sempre giocare, tanto peggio di come va non potrebbe andare e visto il disastro di due mesi senza vincere una partita siamo in piena zona champions e terzi in campionato!! Un saluto a tutti gli amici nerazzurri del blog! Amala!!

    • leggo.solo.tuttosport

      Ricordo bene che in quella gara di Supercoppa, nonostante il 2-1 fasullo, a pochi minuti dal termine Eto’o segnò il gol del pareggio, annullato per un fuorigioco inesistente, che non fu mostrato in alcun replay.

  • gio

    può allenare solo, e lo fa benissimo, squadre provinciali i cui non si devono gestire campioni ma giovani promesse realisticamente questa è la sua dimensione anche visto il rosicone che dimostra di essere , ma scusate lui è un grande tifoso juventino ..a qualcuno risulta che ne sia sul tacuino, della juve ?un grande come lui si ritiene dovrebbe esserlo ..astioso lo è senz’altro ,grande allenatore non credo.

    • andrea1952

      le somme si tirano a fine campionato, l’Atalanta attualmente è settima, mi sembra, Ha dei buoni giovani giocatori, malleabili e che si impegnano, questo è il suo segreto, in un’altra squadra ritenuta grande con giocatori ritenuti campioni il discorso cambia e questo Gasperini, da tifoso rubentino, quindi arrogante, non lo capisce, a conferma di ciò le sue dichiarazioni che addossano ad altri anche le sue enormi responsabilità

  • andrea1952

    Rube Tottenham Due rigori, un goal in fuorigioco. questa la sintesi della partita della rube. Paratona di Buffon, paperona di buffon. Poi ehhh ehhh ehhh (non so come si possa rendere per scritto il suono delle sirene) sono partiti, pompieri, protezione civile, protezione incivile, croce rossa, croce a pallini, hanno persino telefonato ai caschi blu dell’ONU che non hanno risposto, tutto in aiuto dei ladroni d’Italia, allora l’etere si è riempito di se, ma se Higuain non avesse sbagliato il rigore (a proposito ce ne era uno anche per il Tottenham, quindi non si possono lamentare dell’arbitro), se Buffon avesse parata la punizione. Se al posto della rube vi fosse stata l’Inter gli stessi avrebbero detto, che Spalletti aveva sbagliata la formazione, che l’Inter aveva esclusivamente fatto il catenaccio e contropiede. Che Handanovic era una pippa, Che il goal di Icardi (higuain) era in fuorigioco chilometrico. Che i due rigori erano regalati e che Icardi (higuain) è una pippa avendo sbagliato il secondo rigore. Questo lo si può dire della rube di stasera, ma per le puttane è un tabù, il cliente lo ha sempre gigante, è bellissimo ed un mandrillo, peccato che tutto questo sia detto da delle puttane. Detto questo, ce lo vedete giocare l’Inter con una squadra come gli inglesi in CL? E guardate che il Tottenham nel campionato inglese è quinto, altro particolare sottaciuto dalle puttane scriventi o parlanti. Andavano a mille, con scambi veloci e tocchi di classe, l’unica cosa somigliante ai nerazzurri attuali è la difesa, traballante in più di una occasione. Ecco se andremo in CL, sappiamo cosa ci attende

    • leggo.solo.tuttosport

      Il Tottenham ha semplicemente giocato la sua partita senza “scansarsi”, come fa sistematicamente almeno una decina di squadre della Serie A al cospetto della Vecchia Signora.
      Nello stesso tempo, l’arbitro ha fischiato quello che doveva essere fischiato senza sconti per gli uomini di Allegri.
      Se si fosse trattato di una gara del nostro Campionato, ad esempio, l’arbitro di turno avrebbe trovato il modo, con l’ausilio del VAR, di non convalidare il gol del 2-1 e non avrebbe decretato la punizione del 2-2.
      La Juventus, così, avrebbe vinto 2-0 nel giubilo di Repice e Collovati, ipotecando il passaggio del turno.

      • andrea1952

        Ben tornato “leggo solo tuttosport” al riguardo di quanto da te scritto, già i ns. media protettori (usato il temine nel senso in cui i ben educati definiscono i magnaccia) della rube stanno già scribacchiando o gracchiando che il 1° goal del Tottenham nasceva da un fallo su killerini. Mentre se guardiamo le immagini vediamo che il pisano viene preso in contropiede dall’arrivo della palla, si sbilancia e, contrastato da un avversario, cade concedendo la palla all’avversario. Ti immagini che fine avrebbe fatto in Italia quell’arbitro che avesse osato annullare il goal di Higuain, come invece era da annullare per fuorigioco? Quindi l’arbitro un aiuto l’ha dato alla rube, anche se consideri un possibile rigore non dato al Tottenham che a parti invertite in Italia sarebbe stato sacrosanto

  • maigobbo

    povero diavolo che pena mi fa! ometto frustrato

    • andrea1952

      firmato Riccardo Cocciante. La “bella senz’anima” era forse un arbitro?

      • maigobbo

        ahahah si, era un arbitro: cornuto però!

  • gio

    dato che siamo in tema di buffon…i

    le ultime perle di buffon se i cinesi ci fanno piangere ridiamo un pò
    almeno con questo qui che dice riferendosi al calcio scommesse e a calciopoli : ben due volte gratuitamente infangato e su un aspetto che per me è fondamentale cioé la lealtà sportiva (hahahaha).
    Su quello proprio non transigo (hahahaha).La cosa che mi ha fatto soffrire di più sicuramente è stata il calcioscommesse, senza ombra di dubbio. Sono state due vigliaccate mirate a uno sportivo e a un uomo (grandissimo portiere e basta il resto lasciamo stare )che non se le meritava assolutamente. Non porto rancore nei confronti
    di nessuno, però se dovessi rivedere certe persone un pochino mi
    innervosirei…”. a chi si riferisce , forse ai giudici sportivi ? bhoo ?

    • andrea1952

      gio, scusa ma non ho capito bene. Ti riferisci forse alla vicenda che vedeva implicato Buffon nella scommessa di un 1.500.000 euro presso un tabaccaio di Bologna? Se così ti rammento la vicenda riferita dai giornalai. Buffon fu scoperto scommettere questa cifra presso una tabaccheria di Bologna, in un primo mento, le cronache riferiscono, che scommise non su un evento calcistico, ma sul una gara di basket, essendo proibite le scommesse sul calcio da un tesserato di detto sport. Poi, dato che al basket non ci credeva nessuno, fu scritto che Buffon aveva pagato quella cifra per una non meglio definita transazione immobiliare. Poi la cosa fu abbuiata e tutto finì a tarallucci e vino. Ora tutti sanno del vizietto di lui e Gattuso per il gioco d’azzardo, come possiamo credere che Buffon abbia pagato ad un tabaccaio questa ingente somma ed a fronte di cosa? Tanto meno che abbia scommesso sul basket. Se è questo l’episodio a cui ti riferisci è evidente che Buffon è colpevole, anche se non avesse scommesso sul calcio, per il semplice fatto che non ha fornito giustificazioni solide e valide in merito alla vicenda e se ha lasciato dei dubbi ci deve essere pure un motivo. Se invece non ti riferisci a a ciò, mu scuso per aver equivocato

  • andrea1952

    cosa si deve fare e dire per non ammettere il proprio fallimento. L’aver ciccato l’unica vera occasione di allenare una grande. Allora ,per non ammettere questo, si invertono i soggetti, si dice che non era una grande, quindi sparisce ,come per magia, l’unica occasione fallita da Gasperini e con questa sparisce pure il fallimento professionale. Freud c’avrebbe scritto un saggio

  • andrea1952

    Rocchi il ns. miglior arbitro? Rigore regalato al Real, forse lo ha scambiato per la rube, si nota chiaramente che il madrileno lascia la gambetta indietro appena sfiorata dall’avversario. Rocchi ha capito che stavano giocando a Madrid. Comunque in difesa tutte e due lasciano molto a desiderare, se la rube ruba in Inghilterra…..

  • gio

    A si.. dimenticavo uno dei tanti regaloni del caro Moratti post triplete.
    non ne ha combinata una giusta manco per sbaglio,… l’ultima mettere l’INTER nelle mani di tohir il magnifico mecenate..ma va da via i ciap!

    • andrea1952

      Moratti, raggiunto l’obiettivo del triplete, si accorse che l’Inter navigava in un mare di debiti, la famiglia gli aveva chiuso i rubinetti, quindi non poteva più far fronte alla situazione. Tronchetti Provera gli presentò Thohir e lui prese la palla al balzo e si “sbarazzò” dei nerazzurri, senza troppo guardare sull’affidabilità del personaggio. Quello che gli rimprovero è che con le sue conoscenze nel settore petrolifero, quindi russi od arabi, proprio ad uno speculatore finanziario come Thohir doveva affidarsi? Se poi guardiamo i capitali che ha messo nell’Inter (spesso in maniera errata, per non essersi affidato ad una persona esperta di calcio come, ad esempio Sabatini) durante la sua gestione, bisogna solo ringraziarlo, se gli attuali proprietari investissero la metà (rapportato ai giorni nostri) di Moratti l’Inter non si troverebbe nell’attuale situazione (non di punteggio, ma come qualità di gioco), purtroppo i se ed i ma non fan farina

  • andrea1952

    Non per insistere, ma è mai possibile che all’Inter se un giocatore viene punto da una zanzara, resta in infermeria settimane? Icardi, è stata data la notizia che si trattava di un piccolo disturbo da “mutua” di una settimana. invece, anche il prossimo incontro è fuori assieme a Perisic. Allora i casi sono due, o erano errate le notizie del lieve infortunio, che nella realtà era ben più grave, oppure vi sono altri motivi non fisici, vuoi rinnovo ennesimo del contratto, oramai il suo contratto è diventato a brevissimo termine, forse per uniformarsi al Job Act, con la sola differenza che per lui ad ogni rinnovo scattano aumenti faraonici, mentre ai lavoratori con Job Act accade l’opposto. Ma tornando all’infortunio d’Icardi, se non è un infortunio grave, dato che Perisic non piò giocare, come mai resta fuori? Quale sarà l’attacco dell’Inter con il Genoa? Eder e poi? Forse Karamoh a sinistra e Candreva a destra?

  • andrea1952

    leggendo l’editoriale su Internew del sig. Fabio Costantino, in cui cerca di giustificare il comportamento della proprietà Inter, ho colto un passaggio significativo del suo articolo, che riporto virgolettato: “non sarà possibile investire sul mercato, tra cartellini e stipendi, più di quanto l’azienda sia stata in grado di ricavare. In parole più semplici: anche volendo e potendoselo ampiamente permettere, zio Zhang non potrebbe staccare un assegno da 300 milioni per portare all’Inter fior di campioni la prossima estate, a meno che FC Internazionale non possa certificare ricavi ben più ricchi. Chi ancora pensa che si possa procedere come ai tempi dei patron vecchia maniera, per esempio Massimo Moratti, che spendeva per grandi giocatori lasciando il bilancio in rosso e poi ripianava di tasca sua, è completamente fuori strada. Non si può più fare. Oggi si spende solo se il bilancio dà il via libera.” Allora, cime la mettiamo ad esempio, sig, Costantino, con il PSG che nel 2015 ha avuto un utile di 10 milioni ed un fatturato 2016 di circa 540 milioni, quando il solo Neymar è costato nel complessivo il doppio? E Mbappé a Parigi è un turista? La stessa cosa vale per il Manchester U..Coutigno per 160 milioni al Barca ecc. per questi tutte le belle parole dell’editorialista non valgono? Le regole magistralmente elencate nell’articolo, valgono solo per l’Inter e pochi altri? Ad esempio, forse il sig, Costantino ignora che Neymar risulta acquisito da uno sponsor esterno del PSG e ceduto, diciamo regalato, da questi al PSG. Invece i ns. proprietari del celeste impero hanno fatto il contrario, avevano nella loro squadra cinese un campione che sarebbe venuto volentieri a Milano, Capello aveva dato l’ok per Ramirez, ma bloccato proprio da Suning. Sig. Costantino, capisco essere aziendalista, ma non difenda l’indifendibile, peggiora solo la situazione

  • luis, carini villagrazia

    poverino non è riuscito a vincere nemmeno una partita è si crede il miglior allenatore del mondo…. è arrogante come tutti i rubentini, l’unico è stato Trapattoni ma era di una classe diversa, infatti ha vinto il campionato…..

  • andrea1952

    senza commenti! Dove vogliono arrivare questi scarti di giocatori, al 4° posto? Passaggi che all’oratorio li fanno meglio e più veloci. Fanno tutti caare (toscanismo)a partire da Handanovic che per poco non ha fatto un goal, poi Borja Valero che sembra un pensionato colpito da ictus, Candreva sembra giochi contro la sua squadra, Karamoh che vaga per il campo arriva a centrocampo corre e basta ed ha sbagliato un goal già fatto. Eder che al solito sparisce e quando c’è si incaponisce in giocate che non sono nelle sue possibilità. Sui rimpalli arrivano solo i genoani. Infine Ranocchia, il ragazzo o ha bisogno di un esorcista o è proprio negato per il calcio, a parte l’autorete, quasi ridicola nella sua esecuzione, è stato ammonito e per poco non prende il secondo giallo.
    SECONDO TEMPO, secondo goal del Genoa. Ma chi dovrebbe tirare dei nostri? Non sono capaci neppure d’inquadrare la porta, non sono capaci di saltare l’uomo, i cross su 10 nove sono sballati di brutto. Skriniar, Icardi, farebbero bene ad andarsene ed al più presto assieme a Spalletti. Tanto queste sberce (toscanismo, sta per meno che incapaci) non è umano giocare. I cinesi spariti, Zanetti solo beneficienza, Spalletti non può entrare in campo ed i giocatori sono quelli, le riserve sono Karamoh, Ranocchia, Eder, tutti giocatori che in serie “B” farebbero fatica a trovare posto. Hanno cominciato a giochicchiare gli ultimi 10 minuti della gara sul 2-0, per il resto della gara passeggiate salutari, 10 passaggi per arrivare a centrocampo le ripartenze, nemmeno nominate sul vocabolario nerazzurro. Borja Valero in campo, irremovibile (???), con le bombole dell’ossigeno sulle spalle, l’unico Cancelo ma con un giocatore non si vincono le partite. Già, dimenticavo, ma la colpa è dei tifosi disfattisti, che non vedono l’impegno della squadra, le giocate di fino, la marea di tiri in porta, eh no, io non li vedo, ma io porto gli occhiali, che siano quelli? Comincio persino a pensare che siano arrivate direttive dal celeste impero di cominciare a perdere, se si dovesse arrivare in CL (cosa assai difficile) dovrebbero spendere non soltanto vendere, ed il Governo cinese non vuole!

  • andrea1952

    Spalletti: “Prestazione non brutta, gli episodi però adesso ci penalizzano” Spero che Spalletti questa frase l’abbia detta per proteggere la squadra, altrimenti bisognerebbe si comprasse gli occhiali. Ha aggiunto che qualche occasione l’abbiamo avuta, vero, ma nel calcio se quelle poche occasioni metti la palla al lato non puoi sperare di vincere le gare, vero che Karamoh si è mangiato un goal fatto, ma è anche vero che su quasi autorete (e sarebbe stata la seconda) Handanovic ha fatto fare palo all’avversario. A prescindere dalle occasioni è l’atteggiamento della squadra sbagliato, la loro lentezza, la loro sprecisione, la loro sciatteria, il loro poco impegno, quando un nerazzurro aveva la palla, persino sulle rimesse laterali, i compagni non si smarcavano e il poveretto non sapeva a chi dare il pallone. Perché nel calcio non è chi ha la palla che deve dettare il gioco, ma i compagni che lo devono mettere in condizione di avere più scelte nel passaggio. Mentre questo nell’Inter non c’era, non c’è e non ci sarà nell’immediato futuro. Il calcio è fatto di coralità e di piedi buoni, nell’Inter non ci sono. Chi è capace di tirare da fuori? Chi è specialista nelle punizioni? Mi dispiace dirlo ma nella rube sono TRE Dybala, Higuain e Pjanic. Nell’Inter, forse Perisic. Non può bastare Rafigna messo in mezzo al niente, in una squadra che (li ho contati) gli ci sono voluti 10 passaggi dal portiere per arrivare nel cerchio del centrocampo, non nell’area avversaria. Siamo all’assurdo, come se i giocatori non volessero giocare, rischiare nemmeno il minimo sindacale, passaggi all’indietro o laterali, e gli avversari avevano tutto il tempo di ripiegare e di posizionarsi, dopo di che diventa quasi impossibile, avendo compagni che non si smarcano, passare la palla. E’ semplice, non è geometria quantistica il calcio, se non lo capiscono, o non lo vogliono capire dei professionisti, c’è poco da fare. Cali fisici? Giocando una gara alla settimana? Allora chi ne gioca tre dovrebbe sedersi per terra spossato, no, questi sono mediocri come giocatori, senza nessun orgoglio di squadra, e scansafatiche. Se non fossero giocatori di calcio ma operai in una ditta privata, e lavorassero con i ritmi con cui giocano all’Inter, verrebbero licenziati su due piedi, salvo che fossero lavoratori statali, ed allora sarebbero da Inter

  • andrea1952

    Ho letto l’intervista rilasciata da Mentana, tifoso interista, evidenziato per quelli che ritengono i tifosi dell’Inter dei “tifosotti” ipercritici, ne riporto alcuni brani: “l’Inter non ha il centrocampo e non si capisce come si fa a fare arrivare palla avanti, solo su palloni dal lato, arrivano una marea di cross. E’ impossibile non avere alternative. Rafinha non gioca dai tempi di Suarez e viene utilizzato nel secondo tempo, quando gli avversari sono più affaticati perché evidentemente al momento non riesce a fare neanche un tempo vero. La vicenda Pastore è stata ridicola e non si è capita” ed ancora: “Sabatini e non ha nessun ruolo nella società italiana se non di affiancamento ad Ausilio quando si fa finta di cercare i soldi per il mercato e l’unica mossa è stata quella di mandare Nagatomo in prestito al Galatasaray. Questo non è il mercato di una squadra che punta a vincere” Ce n’è anche e soprattutto per la proprietà e dirigenza: “Inter rispetto ad altre squadre è una società abbandonata a sé stessa. Il presidente dell’Inter vive a km di distanza, come il proprietario. C’è il figlio del proprietario a Milano, un bravissimo ragazzo di venti anni che gira con una macchina che costa quanto mezza difesa del Benevento, ma non dà l’idea di capire cosa succede in campo. L’allenatore e la squadra vengono così lasciati liberi di sbagliare e non c’è un progetto visibile. Il mercato si è fermato a metà estate e non è ripreso a gennaio, perché il governo cinese ha bloccato gli investimenti. Se l’Inter è solo una branca del gruppo non si ha a cuore più di tanto il club e per questo serve che venga ripristinata una certa italianità. Vedere Zanetti che si mangiava il gelato in tribuna… ” come non si possono condividere le affermazioni di “mitraglietta? ” Poi Mentana parla pure di un azionariato Inter diffuso fra i tifosi, e questo mi sembra utopistico, ma provare non sarebbe dannoso, anche per far capire ai proprietari che se non si danno una mossa, le cose si potrebbero metter male per loro. Ho letto pure che sui social i tifosi stanno “insorgendo” contro la proprietà e la direzione dei nerazzurri, ma sono tutti “tifosotti” quelli che danneggiano l’Inter, purtroppo è troppo tardi, bisognava lo avessero fatto prima. Nel calcio si può perdere, è nello spirito dello sport, ma lo si deve fare giocando, impegnandosi, dando il meglio di se, non credo che quello visto ieri sera sia il meglio dell’Inter. Stanno cercando di indorare la pillola con il possibile acquisto di Lautaro Martinez, pompandolo come se fosse il nuovo Messi, lo sarà? Boo, ma lo hanno fatto pure con Gabigol con i risultati noti. Ci sono due speranze, anche se piccole. Una che i cinesi ammettano il loro fallimento e cedano la squadra a chi di calcio ha conoscenza ed amore. La seconda che i tifosi nerazzurri, si facciano sentire soprattutto a livello economico mettendo in difficoltà i cinesi obbligandoli ad una scelta. Non ho mai concluso i post con la classica parola “amala”, ma stavolta credo ce ne sia bisogno. Amala
    P.S. Non mi parlino di cambiare allenatore, sarebbe solo una carognata cinese, ma loro sono capaci di tutto, carognata perché, prima lo hanno ingannato promettendogli mari e monti e campagna acquisti faraonica, per farlo venire in una squadra sgangherata come l’Inter, poi lo hanno abbandonato nel deserto, dicendogli: “sai i ns. padroni, il governo cinese, ci ha detto che devi andare a fare in culo, bon vuiage1” ci mancherebbe pure che scaricassero su di lui la loro incapacità manageriale, sportiva e calcistica.
    Mi scuso per l’eccessiva lunghezza del post, ma, oltre allo sfogo personale, gli argomenti sulla crisi Inter sono talmente tanti che è impossibile riassumerli in poche righe. >>Ho anche voluto testimoniare che non sono solo io il disfattista, ma anche un tifoso molto più “pesante” di me la vede in maniera simile