Gli onanisti della vigilia di Inter-Benevento…

admin 28 febbraio 2018 1 1.376 views
Gli onanisti della vigilia di Inter-Benevento…
Il rumore dei nemici pare essersi arricchito di una frangia di “produttori” che ama sconfinare nell’erotismo spicciolo o, meglio, fai da te. E’ successo infatti che nell’immediata vigilia di Inter-Benevento ci sia stato tutto un fiorire di supercazzole a sfondo nerazzurro, con scappellamento a destra (o a manca) – tanto per dirla secondo il conte Mascetti – a seconda delle differenti matrici giornalistiche che le hanno partorite. Vuoi chi (La Stampa) – evocando financo lo sbarco degli alieni – aveva estrapolato una classifica infra-stagionale solo per accostare il miserrimo score nerazzurro degli ultimi 2 mesi allo stesso risultato conseguito dal fanalino di coda Benevento (con appena 9 punti in 10 giornate “frutto” – per parte nerazzurra – di 1 sola vittoria, 6 pareggi e 3 sconfitte e – su sponda campana – di 3 vittorie e 7 sconfitte); o vuoi chi (Libero) si era invece abbandonato ad altre malsane derive onanistiche mettendo a confronto i complessivi 99 gettoni di presenza in CL della rosa interista con i 98 di quella campana, grazie soprattutto alla cospicua dote conferita dal recente ingaggio dello svincolato Sagna (67 le sue presenze nella Coppa più prestigiosa). Od infine chi ancora (Il Giornale) aveva proprio sbroccato con la prefigurazione di “sentenze” a dir poco blasfeme, in ottica interista, argomentando che negli ultimi 60 giorni “…la squadra nerazzurra è sembrata un agnellino pronto al patibolo”. Ma agnellino ‘de che’? Mica quelli dell’house organ berlusconiano si saranno forse confusi con le recenti pendenze della giustizia sportiva del presidente rampollo della “real” casa di Torino, tal Andrea?
Ed invece, alla fine tutto bene, dai…. A tal punto che, dopo aver battuto il Bologna nella precedente gara casalinga – proprio lo scorso 11 febbraio, 89° anniversario della firma dei Patti Lateranensi – scongiurando così di stipulare un patto antistorico col diavolo qualora i nerazzurri fossero riusciti nell’impresa di non vincere in campionato per la nona volta consecutiva (e facendo quindi in modo che di quell’accordo di reciproco riconoscimento tra l’allora Regno d’Italia e la Santa Sede continuasse a fregare una beata mazza alla stragrande maggioranza degli appassionati), è sopraggiunta ieri sera la 13.ma sconfitta in altrettante trasferte per la compagine campana. Con buona pace dell’appello sconcertiano alla sola legge dei grandi numeri come unica via di salvezza beneventana dalla San Siro nerazzurra. E persino la fortuna sembra si sia divertita a restituire alla coppia di centrali nerazzurri Skriniar e Ranocchia quello che a Marassi aveva loro combinato con quella grottesca costruzione della frittata genoana.
E d’altronde, bando agli schizzinosi:  col “burian” che sta imperversando in queste ore, anche un brodino caldo come il 2-0 di ieri sera può giovare alla salute degli sportivi nerazzurri. Anche perché è sempre meglio approssimarsi da sfavoriti (sic!) al prossimo derby meneghino. Poi il campo del Meazza ci racconterà la propria verità.
Orlando Pan
  • andrea1952

    che i media siano la “quarta colonna” della rube è cosa vecchia, ma sempre valida. Lo hanno fatto persino nel periodo della tripletta nerazzurra, al tempo con scarsi risultati dato la squadra monstre i quei tempi. Del resto quando la stampa è in mano direttamente o per interposta persona alla casa reale e le TV in mano al “l’ottavo nano, bugiardolo” ed una TV pubblica trasformata da RAI a RAJ invasa da opinionisti, pallonari, prostisentatrici, tardi Tardelli, sconcertanti Sconcerti, ecc. cosa ti vuoi aspettare. Detto questo bisogna anche dire che i ns. prodi atleti ce la mettano tutta per dare assist, per adoperare un termine calcistico, a tutta queste ballerine, nani e buffoni di corte. Altri bei passaggi li fanno la ns. società e la ns, proprietà che non dichiara niente, nessuna esternazione, ma fa di fatti, tutti contrari ad un rilancio dei nerazzurri.