I vostri commenti diventano i nostri articoli

admin 25 febbraio 2013 78 365.292 views
I vostri commenti diventano i nostri articoli

Oggi inauguriamo un nuovo spazio, per darvi ancor più la possibilità di dire la vostra ed essere protagonisti de IlRumoredeiNemici.it: A voi la Parola. In questo spazio pubblicheremo direttamente i vostri commenti, in modo che siate voi, come in un forum, a scegliere gli argomenti di discussione, al di là di quelli scelti dalla redazione. Vi basterà inserire i vostri commenti, spunti, argomenti sotto gli articoli in questa sezione, o in qualunque altra sezione, e la nostra redazione sceglierà i più interessanti, i più significativi per farli diventare i nuovi articoli di questa sezione, che naturalmente tutti potranno poi commentare.


  • Doch

    Ottima iniziativa!

  • IlCalabrone

    Benissimo, i nostri commenti diventano i vostri articoli. Allora portate alla dirigenza questo messaggio: deve affiancare a Stramaccioni uno staff competente, che sia capace di mantenere alto il livello prestativo della squadra durante tutta la stagione e che faccia un serio lavoro di prevenzione dagli infortuni, il nostro più grosso problema del dopo Mou. Anzi pure dell’ era pre-Mou. Ricordate il Mancio? “Mi sembra che i medici sportivi siano peggiorati”-disse ai giornalisti quando era alla guida della nostra Beneamata. Eh già, chissà perchè da quando è a Manchester non si lamenta più.
    Chiedete a chi di dovere perchè la nostra squadra corre meno delle altre ed i nostri giocatori sono spesso meno reattivi degli avversari e arrivano secondi su tutti i palloni. E poi chiedetegli pure perchè -questo è importante- i nostri si fanno SEMPRE male. Non mi si dica che sono infortuni da trauma. Milito è una disgrazia. Ma Samuel? Qualcuno sa dirmi quando si è fatto male Samuel? Ma stando alle previsioni non doveva tornare già per Firenze? Ora si parla di un altro mese? Bah…E Obi? E Mudingay? E Alvarez? E Coutinho quando c’ era? E lo stesso Milito, non dico la rottura del ginocchio, ma tutti i problemi muscolari? E Sneijder quando c’ era? E Stankovic e Chivu? Quante volte sono stati operati prima di poter scendere in campo e quanto ci è voluto per fargli solo assaggiare il campo?…mi fermo qui, ma potrei continuare ancora.

    Dico solo che Mou aveva un suo staff e faceva una preparazione all’ avanguardia, cosa che in Italia si sognano, non sezionando l’ allenamento in parte fisica, parte tattica, etc., ma facendo un tutt’ uno. E poi il suo modo di fare l’ allenatore prevede un regime centralizzato, in modo che tutto quello che succede, in termini di allenamenti, recupero infortuni, etc. debba avere la sua approvazione. Anche il Napoli di Mazzarri corre per 95 minuti per 50 partite all’ anno. E giocano sempre gli stessi perchè non hanno problemi di infortuni. E che dire della squadra che non oso nominare? Quella allenata dal parrucchino? A parte qualche calo fisiologico mantengono un’ intensità altissima per tutta la stagione. Il motivo, forse, risiede nella preparazione e negli allenamenti settimanali di cui si occupa l’ allenatore con il suo STAFF.

    Ecco la parola chiave STAFF: quello che ha Mazzarri, che ha Conte, che ha Mou. Stramaccioni ovviamente, provenendo dalle giovanili, non poteva avere un suo personale all’ altezza. E, evidentemente, i nostri, perdonatemi se lo dico, sono SCARSI. Si è visto in tutte le gestioni del post-Mou. Forse, prima di spendere in giocatori o allenatori, la società dovrebbe pensare a prendere gente competente nell’ apparato medici-preparatori, magari attingendo all’ estero, ad esempio in Spagna, dove sono molto più avanti di noi sotto questo punto di vista. Poi mi auguro che magari i nostri mi smentiscano e i giocatori sfornino un finale di stagione ad altissima intensità da mettere il fiato sul collo agli avversari. Ma ne dubito. E perdonatemi la prolissità.

    • admin

      Se lo scrivi sottoforma di articolo più che come lettera a noi indirizzata o in prima persona, può anche andar bene…

  • http://U dado 83

    CONCORDO OTTIMA INIZIATIVA

  • stefy

    Confermo al 100% l’iniziativa del il ìcalabrone e sono d’accordo sulla perplessità dello staff non tanto medico quanto quello atletico finchè c’era come collaboratore Pincollini mi ricordo che si correva

  • pacific

    Sottoscrivo la lettera di calabrone al 1000000000x 100. Lo vado ripetendo da anni. Nemmeno con Leonardo, che pur avendo ancora gli eroi del priplete,
    Si e’ mai riusciti a vedere la vera Inter. Asfaltati dallo Shalke in modo deprimente. Non vorrei che si ripetesse un’altro caso Trapattoni. Che formato nel Milan come allenatore, venne lasciato andare alla Juve facendone la storia. E poi basta con queste
    Indecenti strategie di mercato.

  • Gio-Bonimba

    Grazie per l’iniziativa. Vorrei fare una riflessione sul mercato di gennaio. E’ vero che nessuno poteva prevedere il grave infortunio di Milito, e che in tale ottica la cessione momentanea di Livaja avesse un senso….ma: 1) Milito in ogni caso avrebbe dovuto rifiatare, e sia Palacio che Cassano hanno caratteristiche diverse, come spesso fa notare Stramaccioni; 2) si sapeva che Rocchi era stato a lungo fermo, ora si dice che non gioca perchè non è in condizione; 3) appurato che i punti 1) e 2) sono ben noti sia a chi fa mercato sia a chi è il responsabile tecnico, perchè si è negato a Longo di tornare alla base e poter essere utile, visto che fa la riserva in spagna? Se un giovane già talentuoso non può giocarsi le sue chanches in occasioni come queste, quando potrà essere lanciato in prima squadra uno del vivaio che può anche esplodere?

    • Maurizio Vittori

      Caro Gio-Bonimba sinceramente l’acquisto di Rocchi non l’ha capito nessuno… e perché poi far partire Livaja e non far tornare Longo ? E sono proprio questo semplici aspetti che sono sotto gli occhi di tutti I TIFOSI che alla fine fanno capire che chi ha gestito il mercato dell’Inter è un EMERITO INCAPACE (o peggio) è in malafade !!!

      • Anselmo

        Perché basterebbe sapere di regolamenti e la risposta si darebbe da se. Longo è stato prestato con un contratto e per essere rescisso devono essere d’accordo tutte le parti. l’Espaniol non lo era, quindi fine del discorso!!!!
        Semmai parliamo perché Longo ha giocato 15 minuti con l’Inter in EL precludendo di fatto ogni altra sua cessione in prestito ad latre squadre…
        Ma tant’è ormai Branca è un pallino fisso e tutti a cercare di impallinarlo. Sai sta sulle palle ai giornalisti e allora…..

  • claudio

    Certamente Calabrone dice quello che è sotto gli occhi di tutti ma che non può essere risolto in quanto nel cosiddetto Staff ci sono amici di famiglia e non dico altro…

  • IlCalabrone

    La domanda che molti tifosi si fanno è: “ma all’ Inter i giocatori chi li prepara?”. Un tracollo, come quello che la squadra sta vivendo, non è qualcosa che viene fuori all’ improvviso. Si tratta di un problema strutturale con radici profondissime, che si protrae dall’ addio di Mou e che nessuno dei suoi successori ha saputo e potuto affrontare.

    Se vogliamo fare una trattazione analitica e seria il problema va scisso in due tronconi: la non omogeneità della rosa, che non permette all’ allenatore di fare una preparazione uguale per tutti, e la non presenza di uno staff di alto livello che una squadra, che vuole lottare per il vertice e che si chiama Inter non può permettersi di non avere.

    Partiamo dal primo punto: avere in squadra gente come Cambiasso, Zanetti, Samuel, etc. (a cui va comunque fatto un monumento) obbliga l’ allenatore ad abbassare l’ intensità della preparazione “in medias res”, perchè i suddetti senatori, ad un certo punto, non reggono più il ritmo, per motivi anigrafici. Il resto del gruppo, che potrebbe sopportare carichi più intensi, è costretto ad adeguarsi. L’ allenamento parzializzato infatti funziona solo in parte. Chi è esperto del settore sapeva (e temeva…) che l’ Inter avrebbe avuto questo tipo di rendimento: partenza sprint all’ inizio (perchè la preparazione a Pinzolo era stata fatta bene) e crollo verticale nel girone di ritorno (quando Strama ha dovuto abbassare i carichi di lavoro per venire incontro alle esigenze anagrafiche di alcuni elementi).

    Il secondo problema è quello dello staff. Perchè uno staff composto da gente preparata e di alto livello non avrebbe portato l’ Inter a questo punto, ripetendo, per il terzo anno di fila gli stessi errori. Napoli e Juventus (per rimanere in Italia) sono squadre che, a parte qualche calo fisiologico, corrono per tutto l’ arco della stagione. L’Inter, a parte l’ exploit iniziale, è sempre poco tonica e reattiva e non sembra avere mai benzina nelle gambe. Il problema si può additare solo in parte alla struttura della rosa. La verità è che non abbiamo uno staff all’ altezza dal dopo Mou, che aveva la supervisione e il controllo su tutto insieme ai suoi collaboratori. Anche prima di Mou ci siamo dovuti confrontare con la dura realtà degli infortuni. Ricordate il Mancio? “Mi sembra che i medici sportivi siano peggiorati”-disse ai giornalisti quando era alla guida della nostra Beneamata. Eh già, chissà perchè da quando è a Manchester non si lamenta più.
    Non si venga a dire che i nostri sono infortuni da trauma. Milito è una disgrazia. Ma Samuel? Qualcuno sa dirci quando si è fatto male Samuel? Ma stando alle previsioni non doveva tornare già per Firenze? Ora si parla di un altro mese? Bah…E Obi? E Mudingay? E Alvarez? E Coutinho quando c’ era? E lo stesso Milito con tutti i problemi muscolari? E Sneijder quando c’ era? E Stankovic e Chivu? Quante volte sono stati operati prima di poter scendere in campo e quanto ci è voluto per fargli solo assaggiare il campo?…e potremmo continuare ancora.
    Stramaccioni non può essere indicato come colpevole di questa situazione, che va avanti da 3 anni, anche perchè, provenendo dalle giovanili, non poteva conoscere le esigenze che una squadra di serie A ha in termini atletici. Era compito della società affiancargli uno staff competente.

    Ecco la parola chiave:STAFF. Quello che ha Mazzarri, che ha Conte, che ha Mou. Stramaccioni ovviamente, provenendo dalle giovanili, non poteva avere un suo personale all’ altezza. E, evidentemente, i nostri non sono all’ altezza. Si è visto in tutte le gestioni del post-Mou. Forse, prima di spendere in giocatori o allenatori, la società dovrebbe pensare a prendere gente competente nell’ apparato medici-preparatori, magari attingendo all’ estero, ad esempio in Spagna, dove sono molto più avanti di noi sotto questo punto di vista. Poi ci auguriamo che magari i nostri ci smentiscano e i giocatori sfornino un finale di stagione ad altissima intensità da mettere il fiato sul collo agli avversari. Ma onestamente è difficile sperarlo.

    • IlCalabrone

      Ah, se decideste di pubblicarlo, visto che sintetizza il pensiero di molti tifosi avrei il titolo:
      “Preparazione atletica? No, ginnastica correttiva per pensionati”.

  • IlCalabrone

    E speriamo che qualcuno si renda conto(per la serie…meglio tardi che mai) di quello che è, a parere mio, il vero problema dell’ Inter.

  • stefy

    vorrei fare un appello ai giocatori ex interisti tipo Matrix e Pagliuca la finite di parlare dell’inter grazie tanto e facile sputare sempre veleno solo perchè vi ha dato un calcio nel posteriore

  • LUCA

    LA PARTITA DI IERI SERA è STATA VERGOGNOSA..UNA FARSA MAI VISTA X FAR VINCERE IL BBILAN E FAR PUBBLICITA’ AL SUO PRESIDENTE PER LE ELEZIONI!!VERGOGNA IL BARCELLONA NON HA FATTO UN TIRO IN PORTA!!MA NON SCHERZIAMO!!NEL 2010 CON UNO SQUADRONE CON JULIO CESAR,MAICON,LUCIO,SAMUEL,ZANETTI,CAMBIASSO MOTTA,STANKOVIC,SNJEDER,MILITO PANDEV ETO’O E INFAMOTELLI..CE LA SIAMO FATTI ADDOSSO ANDATA E RITORNO…LORO IERI SERA NEMMENO UN TIRO IN PORTA!!E CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL BBBILAN HA FATTO IL PARTITIONE!!PAGLIACCI TUTTI QUANTI!!

  • Dome60

    mi sembra di essere tornato indietro di 10 anni quando eravamo allo stesso piano di adesso (gioco di squadra inesistente,infortuni,acquisti sbagliati, ecc) ed eravamo lo zimbello di tutti tante e vero che eravamo deridi dai giornali,dalle tv ecc.
    Se non corriamo subito ai ripari partendo dai vertici e finendo al magazziniere non ne veniamo fuori.
    La mia impressione è che occorre fare pulizia a tutti i livelli cercare di spendere le risorse in maniera corretta sfruttando il settore giovanile che in questi ultimi anni è al top ma che solo all’inter non viene valorizzato come mai?Forza Inter sempre
    ciao

  • MINO

    nessuno riuscirà mai a capire che l’inter ora cm ora puo comprare anche messi, ma se gli manca un allenatore che gli sappia dare le basi alla squadra e che che si affida alle giocate singole dei fuoriclasse che si ritrova li davanti…se si tolgono cassano palacio e guarin in qst momento l’inter nn è in grado CONTRO NESSUNA SQUADRA di arrivare a calciare in porta..xke gli manca un sistema di gioco,mentre le altre squadra al di la degli interpreti anno un gioco ugualmente, mentre noi…ASSOLUTAMENTE NO.
    siamo senza gioco, senza modulo,senza idee siamo una squadra allo sbando che nn sa verticalizzare un pallone e nn sa tenere il pallone qnd c’è da farlo, senza corsa, senza sovrapposizioni, senza cross,senza che guarin o kovacic sappiano la loro posizione sopratutto il 1 xke è colui sulla quale dovremmo costriure il futuro e perche è qui gia da un’anno ma se gli si chiede qual’è il suo ruolo nn sapra rispondere xke nn ha mai fatto x piu di due partite lo stesso ruolo.
    è INUTILE NASCONDERSI DIETRO ALLE SCUSE TIPO ARBITRI,STANCHEZZA E PRESENTI INFORTUNI XCHE SAPPIAMO BENISSIMO DA ANNI DI NN POTER CONTARE SU STANKOVIC ,SAMUEL, CHIVU X UN ANNO INTERO E AL POSTO DI INIZIARE A PENSARE DI SOSTITUIRLI CN QUALCHE GIOVANE PERCHE OLTRE AD NN ESSERCI UTILI DURANTE L’ANNO QST BECCANO UN SACCO DI SOLDI, CONTINUA DA ANNI A TENERLI E SOPRATUTTO A SPERARE DI RADDRIZZARE LA STAGIONE CN I LORO RIENTRI..MA SVEGLIAMOCI.stesso discorso vale per zanetti e cambiasso bisogna svoltare pagina, dispiace ma bisogna farlo.

    adesso nn dico che sia maradona, ma dal momento in cui abbiamo ceduto wesley e cou e visto l’infortunio di milito mi dite xke alvarez 12MILIONI nn gioca tutte le partite da qui a fine stagione???? lo stesso discorso vale x kovacic …devono giocare cn CONTINUITà sti ragazzi e allora si che si potranno giudicare e nn bocciarli x una singola prestazione OPPURE PARTITE DI SECONDO PIANO PRESE QUASI COME ESAMI PER LORO DEVONO AVERE CONTINUITà E FIDUCIA DEL MISTER ANCHE IN PRESTAZIONE MANCATA E NN BOCCIARLI X MESI X SOSTITIRLI CN LA VECCHIA GUARDIA CN RISULTATI IMBARAZZANTI.
    anche xke sti ragazzi ci sn costati un sacco di soldi, ma ripeto ci mancano le basi…la soluzione ESONERARE STRAMA..

  • stefy

    vorrei rispondere a Mino voglio sapere se la sera del 3 novembre del 2012 alle ore 10.40 volevi esonerare il mister strama

  • MINO

    STEFY
    xke proprio il 3 novembre??
    nn ha fatto altro che invecchiare qst inter al posto di ringiovanirla, ditemi tutto ma l’inter i giocatori x esprimere un buon calcio li ha eccome, alt nn dico che deve vincere ma magari esprimere un calcio migliore di quello rossonereo visto che gioca cn muntari constant mexes zapata niang beh nn di certo fuoriclasse , ma allegrotto a idee ed è anche molto bravo e inelligente tatticamente a differenza di qualcuno che impone cm obbligo spazzare.
    ricordo che il milan ha venduto ibra thiago gattuso seedorf vanbommel inzaghi nesta ecc..
    zanetti l’anno prossimo va x i 40 ma se qualcuno azzarda a dire che deve lasciare spazio a chi corre e a chi magari nel cerchio di centrocampo sa verticalizzare meglio di lui i tifosi esplodono al pensiero di nn vederlo piu.
    quello che sbaglia e nn dare fiducia e continuita infatti niang oppure constan stanno giocando 10 15 partite di fila quallo che da noi nn è mai accaduto.alvarez nn ha mai fatto piu di 2 partite , uguale cou regalato senza mai avergli dato la possibilita.
    dico sl cm si puo pensare di andare avanti se continui a far giocare zanetti cambiasso samuel chivu e aspettare cm ogni anno deki…li ho amati tanto anche io ma ricordiamoci che qui c’è in ballo il futuro dell’inter…

  • MINO

    il calcio moderno è fatto di corsa e pressing ma se noi ogni domenica scendiamo in campo cn 7 o 8 undicesimi dellla squadra ultratrentenni dove crediamo di andare cn cassano che guarda e palacio poverino che prova singolarmente di pressare da solo…siamo imbarazzanti sia in fase di costruzione che difensiva ditemi un solo motivo per la quale strama meriterebbe un’altra chance????? nn ha portato nulla di nuovo, ogni domenica cambia modulo e uomini tranne la vecchia guardia che ha sempre un’occhio di riguardo e un posto titolare garantito.

  • inter4ever

    DIlemma: piú colpe della società o di Stramaccioni? Secondo me della società….vorrei sapere chi è quell’imbecille che ha presp Pereira per 8 milioni di euro. Un giocatore brutto come la fame, in ogni senso, che da come tiene i calzettoni si capisce lontano un miglio essere un super brocco. A confronto Centofanti era Brehme. L’acquisto di Pereira è lo slogan dell’incompetenza dei nostri dirigenti. BRANCA AUSILIO MORATTI PARLATE DATECI SPIEGAZIONI DI QUESTO SCEMPIO A CUI STIAMO ASSISTENDO ABBIATE RISPETTO DI NOI TIFOSI!!…..Vorrei poi sapere chi è quell’imbecille che ha venduto Livaja e preso Rocchi: tale operazione sconfessa la plitica di rinnovamento che la nostra dirigenza va a sbandierare da un anno a questa parte…BRANCA AUSILIO MORATTI PARLATE DATECI SPIEGAZIONI DI QUESTO SCEMPIO A CUI STIAMO ASSISTENDO ABBIATE RISPETTO DI NOI TIFOSI!!…..

  • LUCA

    X STEFY: il 3 novembre abbiamo goduto alla gradne a battere i ladroni per eccelleza ma cio non toglie che poi abbiamo fatto ridere…ha ragione MINO abbiamo una squadra senza gioco che ha in mezzo al campo la stessa gente che giocava con MANCINI…zanetti e cambiasso se ne devono andare così come tutti quelli sopra i 32 anni!!

  • LUCA

    e bisogna far giocare i GIOVANI così se si perde non ci si arrabbia..far giocare i ragazzini e i nuovi acquisti tutto qua sempllice ed il tifoso non se la prende BASTA ESSERE CHIARI E NON DIRE SI PUNTA DI QUA E DI LA..CIOE’ FARE COME ZIO FESTER E SILVIO CHE PRENDONO X IL CXXXO LE PERSONE!!SVEGLIAAAAAA

  • LUCA

    zanetti e cambiasso via!!!comprare alvaro pippera,mudingay,carrizzo,rocchi,alvarez,jonathan
    COMPLIMENTI PRESIDENTE

  • stefy

    Caro mino ti rispondo che Stramaccioni a modo mio sta faccendo dei veri miracoli lui in estate aveva in testa un modulo che poi per motivi di giocatori che non sono arrivati ha dovuto cambiare a mano a mano che gli acquisti nuovi arrivavano ha cambiato molti moduli per nescessitàdi infortuni vari ho citato la partita del 3 Novembre per indicare che fino allora avevamo giocato con lo stesso modulo ed avevamo un rendimento lineare ma poi da quella sera con l’infortuni ha dovuto cambiare ancora e come sarà costretto a fare per mancanza di Milito per quanto riguarda i giovani dico che Coutihno finchè non si e infortunato giocava Alvarez sarà bravo avrà colpi ma e lento Livaya dopo che ha sbagliato il goal contro il genoa nessun tifoso lo voleva deder più eppoi non era Cou che volevano vendere ma Alvarez che però nessuno ha voluto tranne per il prestito e infine livaja e stato il suo procuratore a volerlo portare all’atalanta per farlo giocare

  • stefy

    sempre per nino comunque Stramaccioni predilige il 4-4-3 ma comunque saper fare alla propria squadra più moduli dovrebbe essere una risorsa e non una critica certo avere un modulo base per far gioco e importante ma non c’e lha non per volontà del Mister ma per la sfortuna dei vari infortuni

    • IlCalabrone

      il 4-4-3 xD forse il 4-3-3…

  • stefy

    sempre per Mino ricordo anche che Alvarez all’inizio e stato operato al ginocchio e spesso gli da noia

  • LUCA

    INTER4EVER …HAI PROPRIO RAGIONE…

  • Stefano61

    Penso che il calabrone abbia veramente colpito nel segno. Le chiavi principali delle nostre sventure nel dopo Mou sono state principalmente due : gli infortuni, nessuna squadra di nessun campionato e’ conciata come noi, e la preparazione atletica. Possiamo mettere in panchina anche superman ma se ogni domenica devi inventarti una soluzione per tamponare le assenze per infortunio facendo giocare giocatori fuori ruolo non riuscirai mai a dare un’identita’ di gioco. E poi la cosa per me piu’ sconcertante e’ la preparazione atletica, l’Inter e’ la squadra che di fronte a qualsiasi avversario corre meno, corre male, e ovviamente non pressa,permettendo a chiunque di fare gioco e tirare in porta. Siamo stati annientati dal Siena, dalla Fiorentina, abbiamo sputato sangue con Torino, Chievo e Pescara. No, non e’ normale. Ieri sera una squadra innominabile di mediocri, non meglio della nostra ha steso i campioni del Barcellona per il semplice motivo che ha pressato alla morte e corso il doppio e in piu’ erano feroci. Qualcuno si ricorda i nostri eroi dal dopo Mou scendere in campo con ferocia? Io no. Mi sembrano ragazzotti alle partite dell’oratorio. Ma la societa’, sempre che esista, queste domande non se le pone?

  • Renato

    Come è possibile dare ancora fiducia a
    Stramaccioni? Da Benitez in poi,nessuno
    ha conservato la panchina dopo una simile
    sequenza di ceffoni.In campionato,dopo la
    vittoria esterna con la rubentus,le abbiamo
    prese da Atalanta,Parma,Lazio,Udinese,
    Siena e Fiorentina.Pareggi con Cagliari,Genoa,Roma e Torino.Tre punti
    solo con Palermo(autogol),Napoli,Pescara e Chievo.14 partite in cui su 42 punti in palio,ne abbiamo totalizzati 16!Media di
    un punto a gara,da retrocessione.Non
    va meglio in coppa Italia,competizione in
    cui siamo arrivati in semifinale e dovremo recuperare il 2-1 rimediato in
    casa della Roma.Ostacolo che pochi
    mesi indietro appariva superabile,ma che ora,alla luce di quanto visto contro
    Siena e Fiorentina e con la jella della
    rottura di Milito,è diventato un sesto grado superiore.Non avremo Guarin
    squalificato,non sappiamo se potremo
    contare sugli attuali infortunati:Samuel,
    Obi,Stankovic.Occorre vincere 1-0 o con
    almeno due reti di scarto,vi pare poco
    con un attacco che dispone solo di
    Palacio e Cassano,più Rocchi(!) e un
    paio di aggregati della Primavera,che
    subisce la depressione generale ed è
    stata eliminata dallo Spezia al Viareggio,
    tre a zero ai rigori.Su tre rigori non ne
    abbiamo segnato nessuno e subiti tre.
    Poco da stare allegri,al contrario del
    mister zozzonero,reduce dalla resa di
    quella che è considerata la stella del
    calcio europeo e mondiale.Stasera ci
    aspetta il Cluj,dopo la tremenda notte
    del Meazza in cui abbiamo vinto 2-0,ma
    perso l’unica punta centrale della rosa.
    Se la formazione sarà quella che leggo
    alle 18,20,con Jonathan esterno basso
    a destra dietro ad Alvarez e Zanetti a
    sinistra con Pereira più alto,temo che
    in Transilvania sulle corsie laterali sarà
    una continua scorreria dei vari Sepsi,
    Maah o Pinto.Il due a zero dell’andata
    non appare sufficiente a dare tranquillità
    e la stessa cosa penso di Benassi e
    Gargano centrali in mediana e Chivu al
    rientro,centrale con Ranocchia.Il derby
    condiziona e la rosa è quella che è,poca roba.E allora torniamo a Strama,
    al suo assenso alle cessioni di Coutinho
    e Livaja,all’arrivo di Rocchi,Schelotto,già
    bocciati in campionato e non in lista Uefa.Inutili è dire poco.A fine febbraio
    non abbiamo ancora un modulo fisso o
    almeno preferito ad altri.Stramaccioni
    dichiarava a inizio stagione che non aveva uno schema prefissato,ma certo
    escludeva il 4-4-2,da lui aborrito,e il
    4-3-3,perchè ritenuto il più dispendioso
    e la nostra rosa non era adatta per
    adottarlo.Di fatto così a Firenze,almeno
    all’inizio e stasera sembra un 4-4-1-1 con Guarin dietro Palacio,ma non è
    escluso l’impiego di Cassano.Almeno si
    ricordi che i nostri attaccanti sono tutti
    over trenta e a rischio infortunio,non pare averlo considerato all’andata con
    l’impiego di Milito dal primo minuto,in una serata fredda e con Diego reduce da un infortunio serio.
    Comunque FORZA RAGAZZI,andrà
    meglio alla prossima stagione,magari con qualche arrivo di qualità e un mister
    con un minimo di esperienza in più.
    Non ci si improvvisa allenatori dell’Inter!

  • stefy

    La verità sta sempre nel mezzo quest’anno l’inter sperava di farcela ancora con gli eroi per quest’anno e iniziare a svecchiare man mano ma la sfortuna infortuni si e abbattutta i giovani della primavera non ritenuti ancora pronti per S.Siro e fatti andare in provincia a farsi le ossa che colpe ha l’allenatore ripeto gente finchè i senatori hanno retto eravamo a 1punto della rubentus

  • StefanoPD

    Infortuni? Adesso col Cluji si e’ fatto male Ranocchia. Il prossimo ritiro precampionato sara’ a Lourdes.

  • IlCalabrone

    Ma basta! Non se ne può più! Voi forse state esultando per questo 3-0 (gran risultato certo),ma io no. Prima della gara out Jonathan, Silvestre e Nagatomo, con Gargano in panchina per precauzione (che poi voglio capire Nagatomo e Gargano, ma Jonathan e Silvestre come si sono fatti male? Giocando a 1-2-3 stella!?). Durante la gara Ranocchia, così, all’ improvviso collassa… ma non se ne può più! Ci spieghino: questi sono infortuni da traumi?
    E’ assolutamente incredibile, non riesco a contare il numero di infortuni che abbiamo avuto da inizio stagione. Con Samuel ai box ancora per un mese, Silvestre (Silvestre?!) infortunato, Ranocchia speriamo che recuperi, altrimenti chi gioca al derby? Chivu? E se gli fa male il ditino del piede? Ma andate a quel paese.
    Sneijder, Coutinho, Obi, Milito, Alvarez, Palacio, Chivu, Stankovic, Mudingay, Handanovic, Castellazzi, Cambiasso, Ranocchia, Gargano, Jonathan e Silvestre: si sono tutti fermati ai box almeno un paio di giornate questa stagione. E sono andato a memoria, saltandone sicuramente qualcuno. Adesso, perdonatemi, ma gli infortuni occorsi a Ranocchia, Nagatomo, Jonathan e Silvestre (Jonathan e Silvestre! Ma ci rendiamo conto, ma come fanno a farsi male se il campo non lo vedono mai?!) sono davvero il colmo. A questo punto direi di fare una petizione, una raccolta di firme e spedirla a Moratti per dirgli di PRENDERE UNO STAFF MEDICO E DEI PREPARATORI COMPETENTI, perchè così non si può più andare avanti…Ad ogni modo, forza Inter e speriamo che i ragazzi nel derby sappiano gettare il cuore oltre l’ ostacolo. Anche se non so come farà Strama a fare la formazione allo stato attuale.

  • IlCalabrone

    Comunque, al di là del pessimismo questa partita ci lascia 2 indicazioni positive:
    1) Puntare su Alvarez. Non deve essere fischiato, perchè se riceve fiducia le qualità per fare il fenomeno ce le ha.
    2) Credere nei ragazzi della primavera. Oltre al gol di Benassi mi è piaciuto molto Pasa che è sceso in campo con grande personalità. Anche Mbaye avrà un grande futuro secondo me: non gli manca niente, nè fisico nè tecnica. Aspettando Garritano, che vorrei vedere in campo qualche volta…

    Passo indietro invece per Kovacic. Però le qualità le ha, ha solo troppa paura di farle vedere. Dovrebbe essere incoraggiato dall’ allenatore, perchè si vede subito che è un ragazzo umile e ha bisogno di non sentirsi colpevolizzato se sbaglia, ma di giocare con la mente libera. Potenzialmente mi ricorda Iniesta…non gli devono mettere pressioni però e devono farlo giocare senza caricarlo di responsabilità. E poi secondo me non è un play davanti alla difesa…

  • Fabio

    Tutti ottimisti in casa inter, dopo aver superato il fantomatico cluj ……….brrrrr che paura siam pronti E pimpanti per Milan (senza ranocchia). Ma l’avete vista la compattezza di quella squadra?? Vi sembra che noi abbiamo qualcosa che si possa minimamente avvicinare? A proposito i preparatori atletici dell’inter dove gli hanno scovati…….a paperopoli?

  • andrea

    ricordate la rubentus di tre anni fa, avevano infortuni a ripetizione, davano persino colpa aVinovo (troppo freddo Hanno cambiato preparatori atletico (o meglio è arrivato uno spagnolo allievo di un altro inquisito per doping) e sono rinati, meditate, meditate- Il gioco della rubentus non è certo di tutto riposo

  • ilgrandetama

    11 giocatori per battere il…milan!!!

    Modulo : 4-3-3

    1) Handanovic
    E’ il miglior portiere della serie A e uno tra i 5 migliori in assoluto.Forse l’acquisto più azzeccato da Branca & co. da 3 anni a questa parte…Iceman salvaci tu!!!

    2)J.Zanetti
    Il Capitano è l’unico in grado di fermare quella peste di El Shaarawy…l’unico in grado di far pesare la sua esperienza!!!E poi che derby sarebbe senza Pupi in campo??

    3) Ranocchia
    Perchè tra i centrali disponibili è sicuramente il più forte e il più in forma…ginocchio permettendo.Essenziale nei calci piazzati dove il milan soffre molto (vedi andata).

    4) Juan Jesus
    Attaccato alle gambe di Balotelli…si è lamentato dei tagli sulle gambe?Bene…facciamo che si lamenti ancora!!!E poi quando il brasiliano si esalta mantiene maggiormente la concentrazione.

    5) Pereira
    Ok non è un fenomeno però difensivamente offre più garanzie di Nagatomo e rispetto al giapponese è un mancino naturale…potrebbe essere utile per reggere lo scontro fisico con Boateng.

    6) Cambiasso
    L’età si fa sentire ma nei derby il Cuchu si trasforma…perchè è interista nel sangue!

    7) Guarin
    Se si mette in testa che per diventare grandi calciatori la costanza è essenziale allora può essere devastante…e nei derby servono i grandi giocatori più che mai!!!Se entra con la fame allora un Montolivo qualsiasi non sarà mai un problema!!!

    8) Kuzmanovic
    Ha tiro da fuori e aperture tutto campo…può essere utile nel costruire nel primo tempo , magari lasciando spazio a Gargano nella ripresa quando il Milan butterà dentro la mischia tutte le sue giovani punte.

    9) Cassano
    Inventa Fantantonio…inventa per noi.E se ti togliessi qualche sassolino dalle scarpette…

    10) Palacio
    Semplice : è l’unico che segna ed è sempre il più pericoloso.

    11) Rocchi
    Non c’è stato un interista che non abbia storto il naso alla notizia del suo arrivo (e direi anche a ragione)…ma visto che la squadra soffre terribilmente l’assenza di una prima punta (o meglio del Principe) e visto che in fondo una prima punta in rosa c’è…perchè non tentare???davanti hai Zapata e Mexes…non Nesta e Thiago Silva…dai Tommaso!!!

    Per sempre Forza Inter
    Il Grande Tama

  • MINO

    stefy
    ma smettiamola di trovargli alibi è bravissimo lui da solo a trovarli, io so che da qnd è arrivato lui e nessun’altro a fatto fare una campagna acquisti x giocare cn un 433 poi è passato al 352 per poi far fare alla dirigenza un mercato di riparazione e tornare nuovamente a 4.cmq il discorso nn è il modulo qui si tratta didare delle basi a sti ragazzi, che nn sanno fare POSSESSO PALLA se nn contro cluji o neftci altrimenti ci sottomette chiunque e chi nn lo vede nn puo parlare di calcio.
    stramaccioni piuttosto di inserire un giovane inverte tutti i ruoli infatti la maggior parte delle volte faceva scalare cambiasso centrale difensivo, zanetti interno di centrocampo qnd è talmente evidente che siamo carenti di giocatori che sappiano giocare la palla li nel mezzo e lui nn puo fare assolutamente quel tipo di ruolo x che nn è nelle sue corde, potete dirgli di fare tutto ma nn fategli impostare il gioco se no siamo finiti e infatti tra lui ed esteban li davanti nn arriva una palla ma che sia una, l’inter è tornata quella di sempre quella che ha bisogno delle giocate dei singoli nn esprime un gioco nemmeno se si gioca contro il siena eppur continiuamo a difendere l’operato di colui che ARRIVANDO DALLE GIOVANILI la speranza era quella che desse un tocco di gioventu invece a rintegrato chivu,samuel inamovibile,milito lo era ovviamente, cassano perche è l’unico cn un po di qualita poi ci sn cambiasso e zanetti e infine dejan che lo sta aspettando cm se fosse il miglior centrocampista al mondo ma qnd sappiamo benissimo noi interisti che il buon deki cn tutto l’amore che gli vogliamo che a forse solo x 5 6 partite all’anno sara disponibile.
    QUELLO CHE NESSUNO RIESCE A CAPIRE che l’inter scende in campo tutte le partite cn 7-8 ULTRATRENTENNI nn so se ve ne siete accorti ma noi nn corriamo io nn dico di eliminarli tutti qualcuno lo si puo ancora supportare ma capite che se ne hai da supportare 7 la cosa diventa inverosimile.

    e allora’??? e allora dentro i giovani ma nn uno spezzone e fuori x 3 o 4 partite ci vuole CONTINUITà, avete fatto caso a qnt partite di fila abbia giocato constant terzino sin e di fila??? DA NOI NESSUN GIOVANE HA FATTO PIU DI TRE PARTITE DI FILA NE ALVAREZ NE COU NE OBI NE MARIGA NE LIVAJA ecc anzi quelli citati se ne sn andati per far posto a gente cm mudingay 30 anni in odore di riscatto-rocchi 36 anni piu bollito dei nostri pensinati, via livaja-via cou..preso campagnaro 30 anni MA QUI IL PROGETTO DOV’è , QUAL’è???

    DOBBIAMO SVOLTARE , BASTA TROVARE SCUSE ASSURDE, LA MAGLIA VA CONQUISTA IN ALLENAMENTO E GIOCA IL PIU MERITEVOLE BASTA REGALARE MAGLIE TITOLARI O NEGATE SOSTITUZIONI XKE CI SI CHIAMA ZANETTI CAMBIASSO STANKOVIC SAMUEL CASSANO DOBBIAMO CERCARE DI GIOCARE A CALCIO SENZA SPAZZARE SEMPRE E AFFIDARSI ALLE SINGOLE GIOCATE DEI CAMPIONI XKE TOLTI CASSANO PALACIO E GUARIN NN CALCEREMMO NEMMENO IN PORTA BISOGNA ESSERE CHIARI E SINCERI.

    anche guarin che ogni volta tiene il pallone due ore per poi farselo strappare, cn un allenatore serio cn le palle si farebbe sentire eccome al punto di farlo accomadare anche lui se nn si fa quello che si dice in allenamento ma qui da noi vice la giocata singola…nn fatevi illudere facciamogli finire pure la stagione ma poi spedirlo a csa e puntare sul CIOLO..DIEGO PABLO si è fatta tanta gavetta vincendo in argentina vincendo cn atletico e anche al catania nn aveva fatto male.

  • MINO

    IlCalabrone
    è vero gli infortuni sn molti , ma cm si fa a pensare che gente cm samuel stankovi chivu che nn si facciano male durante il corso dell’anno visto che anche nel loro corso della carriera sn sempre stati infortunati ad es samuel ogni anno fa sei mesi si e sei mesi no, chivu lasciamo stare sembra un meridionale sempre in malattia, e stankovic che fra l’altro parlo dell’anno scorso ma ormai a la lingua perterra cioe il mio discorso dove vuole arrivare….qst gente va sostituita xke oltre a lasciarti dei buhi nella rosa qst beccano un sacco di soldi….se l’inter iniziasse a risparmiare sugl’ingaggi di coloro che secondo me nn ne hanno piu cioe samuel zanetti cambisaao chivu castellazzi e qualche altro beh facevo il conto l’altro giorno e si parla di una cifra di 18 19 milioni di euro solo di ingaggi e magari avremmo potuto tenere un o cm coutinho invece piuttosto di tenere i pensionati cn risultati scadenti sul campo o aadirittura tutti sul lettino dell’infermeria

  • Alberto

    Ritengo che i principali “nemici” dell’Inter in questo periodo storico siano, al di là dei tanti personaggi le cui sparate vengono riportate sagacemente negli articoli su questo portale, interni alla società stessa.

    Il primo di essi è, evidentemente, il tifoso più illustre Massimo Moratti.

    Dal 2010, dopo il celebre triplete, all’Inter non è più arrivato un giocatore di livello, salvo i discreti difensori Ranocchia e Juan Jesus e la scoperta Guarin (non considerando ancora Kovacic una certezza), mentre i grandi nomi accostati uno dopo l’altro (Mascherano, Kuyt, Sanchez, Lavezzi, Lucas, Oscar, da ultimo Paulinho) si sono visti superare da giocatori anonimi, provenienti da squadre da metà classifica e che, se non fossero arrivati all’Inter, non interesserebbero in alcun modo le cronache.

    Mi spiego: la dirigenza Inter, Moratti in primis, va da tempo cianciando del c.d. fair play finanziario e dei limiti che questo imporrebbe. A quanto pare, tuttavia, tra le cosiddette big, l’unica ad attenervisi scrupolosamente è la società milanese…

    Andando un po’ oltre, ecco emergere un dato più significativo: dopo la crisi in Iran e la guerra in Libia (come riportato dallo stesso Moratti in una lettera agli azionisti (pubblica e facilmente reperibile sul web), seguita alla quotazione in borsa dell’azienda, SARAS è passata dal macinare utili per centinaia di milioni di euro l’anno a registrare piccole perdite, ovvero utili non rilevanti, il tutto in pochissimo tempo (dai circa 390 milioni di utile netto consolidato si è passati a registrare bilanci in lieve passivo e, dallo scorso anno, una ripresa tuttavia ben lontana dai “fasti” del passato).

    La famiglia Moratti, cui lo scrivente è sicuramente grato per quanto fatto in passato, ha peccato di scarsa lungimiranza laddove non ha mai cercato adeguatamente soluzioni alternative per il supporto economico della squadra al di fuori delle “dazioni” del suo presidente: solo in questi ultimi tempi si sente parlare concretamente di stadio di proprietà e di iniziative di marketing verso l’estero.

    Così facendo, si è legato il destino dell’Inter indissolubilmente alla disponibilità economica del suo mecenate, ed è così che, a quanto pare (non potrà essere solo una coincidenza) in un momento di flessione dell’azienda di famiglia, l’Inter ha fretta di sbarazzarsi di tutti i giocatori migliori il cui ingaggio pesa, rimpiazzandoli con soggetti che prima, forse non avrebbero nemmeno trovato spazio in panchina.

    Fatta questa considerazione, ne segue subito un’altra: quando si hanno “pochi” soldi, il mercato premia necessariamente la bravura. Tutti sono in grado di costruire un team competitivo a suon di milioni e milioni di euro…pochi sono capaci di farlo avendo scarse risorse. Alcuni soggetti, poi, a giudicare dalle cronache, sono del tutto inadeguati a giudicare dal budget.

    Ed ecco il caso Forlan, e l’arrivo di giocatori a frotte come Johnatan, Alvarez, Pereira, Schelotto, Mudingay, eccetera, incapaci di far fare alla squadra il MINIMO salto di qualità e difficili da vendere (proprio perché scarsi per un top team e pagati forse troppo), mentre – tanto per citare i “cugini”, il cui direttore tecnico, al di là della simpatia o meno, si è sempre dimostrato di ben altra pasta rispetto ad esempio a Branca e compagnia – nella Milano rossonera arriva il regista della nazionale Montolivo (a zero) e (a zero) un centrocampista di quantità come Muntari (niente di eccezionale, ma perché allora prendere Mariga e Mudingay, che in ogni caso non gli sono superiori?). Con i soldi risparmiati da queste operazioni, il Milan riesce ad arrivare al colpo ad effetto: un attaccante in grado di cambiare le sorti di una squadra (mi riferisco ovviamente a Balotelli).

    Possibile, allora, che nessuno all’interno dell’Inter comprenda quello che è palese per tutti i tifosi, ossia che è meglio un Lucas in squadra – e solo lui – che Alvarez, Pereira e Schelotto (con i soldi spesi per i quali, considerata la vendita di Snejder, sarebbe potuto arrivare)? Ossia, in altre parole, che è meglio prendere UN giocatore decisivo piuttosto che tre o quattro mediocri?

    Possibile che nessuno capisca che un giocatore del club campione del mondo e perno del centrocampo verdeoro (Paulinho), si rifiuti di correre l’ultimo giorno di mercato in una squadra che ha mostrato sino alla fine dei dubbi nei suoi confronti, quando il suo team si sta costruendo lo stadio di proprietà e lo scorso anno la sua è stata la maglia più venduta in Brasile dopo Neymar?

    Possibile che nessuno capisca anche solo l’importanza in termini di marketing di avere, dopo la partenza dei vari Maicon, Cesar e Lucio, per cui l’Inter era la squadra italiana più seguita in Brasile negli ultimi anni, almeno un giocatore verdeoro?

    Qui, allora, torna ancora in ballo Moratti: chiunque, anche solo dopo una figuraccia come quella rimediata con l’acquisto di Forlan (per non parlare degli incredibili, macroscopici errori di mercato) avrebbe azzerato il settore tecnico. Così non è avvenuto, ignorando anche la vox populi.

    Il primo “nemico” dell’Inter, dunque, a mio parere è lui: che continua a gestire il club da tifoso e, apparentemente, senza razionalità, perdonando ogni cosa ai suoi collaboratori storici, e per giunta senza più le risorse necessarie (o senza più la volontà di impiegarle) per mantenere una grande squadra ai livelli che le competono

    In conclusione, professo eterna gratitudine per la figura di Moratti in relazione a quanto fatto in passato, ma, per il futuro, date le condizioni in cui versa e la sua indole da tifoso (croce e delizia del popolo nerazzurro), credo che il più grande gesto che possa fare per la società calcistica che detiene, dopo avere vinto tutto, sarebbe quello di farsi da parte e cercare un acquirente di livello.

  • Francesco

    Vorrei porvi una domanda. Come mai il tifoso interista, ancor più di altri tifosi, ha la tendenza a fare analisi “a caldo” e mai con lucidità? Come mai tutto questo pessimismo di fondo? Sembra quasi che durante un “bel periodo” (come quello conclusosi con la vittoria allo Juventus Stadium) quello che io definisco il “tifosotto interista medio” attenda la randellata che va a spezzare tutte le nostre migliori ambizioni; cioè con masochismo di fondo il tifosotto aspetta la batosta che gli dia la patente di critico e possessore della Verità assoluta pronunciata in estate fra i tavolini di un bar, o sotto l’ombrellone “avete visto? che vi dicevo! mercato pessimo, dirigenza incompetente, rosa corta!”, era stato smentito da tante vittorie, ma appena arrivano le sconfitte finalmente il criticone, che era stato in silenzio finora, può prendersi la sua rivalsa! Allorchè quando riconosco un Tifosotto (con la T maiuscola), faccio i dovuti scongiuri, ormai. Anche i tifosi, quelli veri, spesso si fanno trascinare da questo pessimismo leopardiano, e si dimenticano di quanto buono costruito dalla dirigenza tanto vituperata, quella “spina d’orsale” che costituisce l’Inter del domani (Handanovic, Juan, Ranocchia, il Guaro, Palacio), quegli stessi dirigenti criticatissimi per la cessione di Pazzini in cambio di un Cassano (più soldi) che sta reggendo insieme a Palacio l’attacco neroazzurro; quegli stessi dirigenti rei di aver venduto un Coutinho di cui non ricordo nemmeno una partita memorabile in 2 stagioni di Inter, e finito anch’esso nel tritacarne dei tifosotti nei momenti più bui. Volevo concludere con una triste previsione, e spero di essere smentito. Volete vedere che nel suddetto “tritacarne dei tifosotti” finirà anche il giovanissimo Kovacic, dopo appena 4-5 partite? Un calciatore che alla sua età normalmente si trova a giocare in primavera, e che invece sta dimostrando tutta la sua personalità, giocando sempre a testa alta anche sbagliando qualche pallone, cosa naturalissima dato che ne tocca una quantità industriale. Un vero peccato, se un giorno dovesse sentire i fischi dei pochi (per fortuna) tifosotti di San Siro, e penserà “ma dove sono finito?”.
    Ah, dimenticavo…il milan prima di risalire la china ha preso 4 scoppole dalla Roma di Zeman, com’è che le crisi dell’Inter fanno sempre più rumore?

  • STEFY

    fa rumore perchè non abbiamo nessun appoggio dei media e poi perchè siamo un club molto invidiato con tutta la confusione che voi (nemici di tifo) lo dico in modo benevolo dite che c’e dentro la nostra dirigenza da sempre in 105 anni di storia non siamo mai andati in serie B e abbiamo fatto il triplete

  • Arena51

    Mi chiedo come mai il pubblico di fede neroazzurra fischi solo alvarez(ieri autore a mio avviso di un prova dalla sufficienza) e non guarin,giocatore strasopravvalutato,inutile dal punto di vista tecnico tattico e a tratti indisponente(inter Torino,in cui effettua un dribbling al limite dell’area,salvo poi perdere il pallone e subire gol)

    • IlCalabrone

      Perchè fischiano Alvarez? Io non me lo so spiegare. Ieri sera ci ha messo impegno aiutando la fase difensiva molto più di Guarin, tanto è vero che sulla destra (nostra sinistra) loro non si sono mai resi pericolosi. Anche con la palla tra i piedi non mi è dispiaciuto, poi è chiaro che si può sbagliare qualche passaggio. Cassano ne ha sbagliati tanti…ma a lui (Alvarez) non viene perdonato nulla. Viene fischiato veramente senza motivo, anche quando gioca bene. Ormai è diventato il capro espiatorio: quando le cose non vanno bene è il giocatore a cui dare la colpa. Anche Recalcati nella sua telecronaca (eh si…ho visto la partita su mediaset purtroppo) era insopportabile, lo criticava ad ogni appoggio, ad ogni passaggio, perfino ad ogni rimessa laterale. Alla fine mi sono dovuto arrendere e sono passato a Piccini e Serena (sic!). Io, onestamente, non so se Recalcati e questi tifosi sono dei cerebrolesi o se si fanno talmente condizionare dai prostituti intellettuali di turno da perdere una percezione oggettiva della realtà. Penso la seconda. Ma, se oltre agli avversari in campo, un giocatore viene avversato anche da quelli del proprio tifo non potrà mai esprimere le proprie potenzialità. E Alvarez ne ha tante e sta giocando anche bene. Poi non lamentatevi se la società lo vende e lui espolde da un’ altra parte. La colpa è stata di voi tifosotti (questa volta sì “tifosotti”) che non capite un “acca” di calcio e andate allo stadio per cercare il capro espiatorio anzichè sostenere la squadra. E ci metto pure Recalcati.

  • VinMaggio

    Ottima iniziativa, che dà modo a noi amanti del biscione di lasciare commenti e dire ciò che pensiamo… Non tutti siamo soddisfatti della partita di ieri, soprattutto per il primo tempo. Speravamo in una vittoria, così da girare questo momento di “crisi”. Un pareggio è sempre meglio di un 0 punti. La cosa che subito mi ha colpito, negativamente, è il continuo utilizzo di Nagatomo sulla fascia destra. Nagatomo esprime il suo massimo potenziale sulla fascia sinistra, anche se abbiamo Pereira e, come abbiamo visto in alcune partite, i due sono incompatibili sulla stessa fascia. Il mister dovrebbe confermare Yuto Nagatomo a sinistra e Zanetti sulla destra, che, palla a piede, è imprendibile. Bisognerebbe dare più spazio a Ricky, che ultimamente sta facendo bene, anche se, quando giochiamo a casa, sembra molto più timido e sbaglia facilmente. I tifosi dovrebbero fischiare meno il talento argentino e dargli un po’ di fiducia, che ultimamente ci ha regalato qualcosa… Continuiamo con il progetto Strama e speriamo che a Luglio ci saranno dei rinforzi.

  • Federico

    Nebbia a San Siro. Solo la nebbia rimane di un derby che ormai non ha più il tasso tecnico di qualche anno fa ma che, forse proprio per questo, ha il fascino dell’ ultima spiaggia. In questo senso il Milan, ma soprattutto l’Inter, navigano in acque ancora torbide, considerando che Roma e Catania cominciano a sentire l’odore dell’Europa che conta. Europa che,a men di un miracolo, l’Inter guarderà dalla tv anche l’anno prossimo. Questione di limiti obiettivi, certo, e della rosa e dell’area tecnica. Questione anche di scaramanzia però. Perché questo è un campionato che permette anche ad una squadra senza le idee molto chiare di ambire al terzo posto. Troppo facile lamentare l’assenza di Milito, di un uomo d’area che faccia rifiatare la squadra e, perché no?, la butti dentro senza troppi complimenti. Troppo facile dare tutte le colpe a Stramaccioni, al quale si imputa quella “spensieratezza tattica” di marottiana memoria. Anzi, c’è più di qualcuno che grida all’incompetenza tattica. Non resta che la nebbia a mescolare le carte, quella foschia che fa intravedere una Fiorentina che ha umiliato i nerazzurri senza un attaccante vero (Jovetic non è un numero 9); quella foschia che ci fa dire che forse un 9 l’Inter lo avrà da subito (Carew?), a prescindere dalla sua utilità; quella foschia che lascia la corsa al terzo posto aperta, ferma al 71′ di una domenica sera stanca e deludente; quella foschia che ha nella testa Andrea Stramaccioni, con un possibile cambio modulo all’orizzonte (4-3-3 con Schelotto ala con licenza di inserirsi è solo una suggestione?). Con la speranza che a partire entro la fine di luglio questa volta si chiuda la campagna acquisti e si persegua un progetto con un credo tattico e dirigenziale chiaro e definito. Per una squadra che sappia correre, onorare la maglia ed anche piangere (il Galgo insegna). Storie di derby. Storie da Inter. Da Pazza Inter.

  • Bruce

    Dalla notte di Madrid, quando abbiamo chiuso “un cerchio” che nessun altro in Italia era mai riuscito a chiudere, è iniziato un declino che nemmeno la più oscura delle cassandre avrebbero mai immaginato. È vero, l´anno successivo, nonostante tutto, abbiamo portato a casa tre trofei (Supercoppa Italiana, Mondiale per Club, Coppa Italia) e in campionato, secondi a -6 dal Milan, la differenza l´avevano fatta i derby. La sfida con lo Shalke 04 e la stracittadina di ritorno avevano però palesato che un glorioso ciclo era giunto alla fine.
    Lo scorso anno in una stagione mediocre ci siamo tenuti a galla sempre grazie ai vecchi condottieri del Triplete che però non sono eterni. Il calcio è fatto di cicli. Tuttavia ci sono modi e modi per affrontare il purgatorio per ridiventare grandi e noi lo stiamo facendo nella maniera peggiore.
    Focalizzando l´attenzione sulla stagione in corso, non può non essere rimarcata la mancanza di un chiaro progetto tecnico. Siamo partiti con un tecnico giovane e in estate il 4-2-3-1 sembrava dover esser il marchio di fabbrica dell´Inter targata 2012/2013. Abbiamo quindi provato a prendere un esterno d´attacco che fosse funzionale a tale modulo. Dopo mesi di corteggiamento, Lucas e Lavezzi sono però finiti al PSG e noi abbiamo ripiegato sulla fantasia del talento di Bari Vecchia per supplire in qualche modo alla carenza di fantasia là davanti.
    Nel frattempo Sneijder è pian piano uscito dai radar e l´allenatore, dopo la sconfitta casalinga col Siena, ha avuto l´intuizione della difesa a tre che ha portato alle 10 vittorie consecutive. Poi è iniziato nuovamente il declino, in concomitanza col tracollo fisico della squadra, infortuni e decisioni arbitrali avverse. Una tempistica analoga in maniera inquietante a quella dello scorso anno.
    Il mercato di gennaio ha praticamente consegnato all´allenatore una “nuova squadra” da costruire. Abbandonata la difesa a tre, a marzo siamo ancora alla ricerca della quadratura del cerchio. Nel frattempo nessuno sembra essersi reso conto che con il solo Milito, 34 anni, pur cospargendolo di acqua santa prima di entrare in campo, non si potevano affrontare tre competizioni. L´acquisto di Rocchi, peraltro non certo regalato dalla Lazio, rimane un mistero. Sembra che sarà schierato titolare a Catania. Spero di cuore che possa dare il suo contributo.
    Nel frattempo proviamo a “testare” un ex giocatore, attualmente attore, rendendosi poi conto che non è pronto per giocare e che ci vorrebbe troppo per rimetterlo in condizione.
    In quanti, la notte del 22 maggio 2010 avrebbero pensato che due anni dopo l´Inter si sarebbe trovata costretta a cercare lo svincolato John Carew ?
    Condivido la scelta della società circa il ridimensionamento dei costi. Ma che si faccia una progettazione coerente e non scelte improvvisate dettate da esigenze contingenti che finiscono con l´arrecare un danno all´immagine del club.

    Con l´auspicio di condividere il mio punto di vista con gli altri utenti, porgo i miei più cordiali saluti alla Redazione.

    Bruce

  • five

    condivido tutto bravo bruce,solo qualche precisazione -6 dal milan 1° derby perso x rigore matrix dopo 6mesi che non giocava
    2° derby perso x colpa di leonardo che con i giocatori tornati dalla nazionale il venerdi
    ha giocato in modo scriteriato quando bastava non perdere x lottare x il titolo poi esatto lavezzi, lucas, erano giusti x il modulo 4-3-3 ma il PSG(LEONARDO) ha
    rovinato tutto , e arrivato cassano bravo ma abbiamo cambiato sistema e a questo punto Sneijder era un doppione e
    avrebbe dovuto passare a centrocampo ma evidentemente non aveva voglia di rimettersi in discussione, rocchi acquistato prima della vendita di Sneijder, ecc era l unico che potevamo permetterci(vedi bilancio SARAS) poi con le vendite e risparmio ingaggi si e fatto il mercato (buono?)

  • http://nyers ercole siciliano

    Edffettivamente il problema degli infortunati ( Samuel , Obi etc. ) e’ il problema maggiore quest’anno e lo staff medico -atletico ha , molto probabilmente , le sue colpe !

  • Federico

    Uno guarda la calssifica e pensa: “Inter, all’attacco!”, poi guarda le probabili formazioni e vede Rocchi, Palacio e… il nulla. Inevitabile ripensare a quando Cruz era la quarta scelta, a quando Balotelli era in panchina a mandare messaggini col cellulare, a quando usciva Ibra ed entrava Crespo. Alter bocche da fuoco, ma anche altra epoca. E quindi uno pensa: “Inter, difenditi bene!” Poi assiste ai primi 20 minuti del Massimino e pensa che è meglio sublimare col cibo.
    Catania – è proprio il caso di dir così – vulcanico e cinico.Inter “siberiana” e “maleducata” (solo per parafrasare il titolo del film di Salvatores, interista, tra l’altro), a tratti impalbabile e abulica. E forse è meglio così, perché quando i giocatori toccano il pallone fanno ancora più danni (per informazioni chiedere a Bergessio e Marchese). Rocchi non ha palesemente la gamba per sostenere il peso dell’attacco da solo. E sembrano palesarsi i fantasmi di Milito e di Carew (vicenda da dimenticare al più presto). La manovra è a dir poco farraginosa, Gargano non imbrocca un’apertura, Alvarez si perde nella sua solita (purtroppo) inconsistenza, Juan è da censura. La fine del primo tempo è quasi provvidenziale.
    E poi? Poi il Catania ha stravinto rifilando 4 gol all’Inter e tutti a casa. Una partita “normale” finirebbe così. Ma come potrebbe essere normale una squadra che lascia Cassano a casa nella partita che vale una fetta di stagione? Stankovic entra e dà geometrie. Palacio entra e… sappiamo tutti cosa ha fatto. 3 a 2 per l’Inter con Stramaccioni che abbraccia tutti e Pulvirenti che sorseggia incredulamente dell’acqua (pensando forse che fosse vino). E per non farci mancare nulla la rimonta è partita dal primo gol stagionale di Ricky Alvarez, quel bidone dorato che non riesce ad esplodere, proprio come il campionato dell’Inter. Questa giornata segna un verdetto incredibile: Lazio agguantata e Milan a -1, con i cugini che sentono il fiato sul collo (o meglio, sulle creste).
    Il ritratto di famiglia fotografa una realtà a dir poco anomala. I diavoli sono diventati aristocratici, degli studenti modello. Hanno sbranato la Lazio (con aiuti evidenti, per carità) confermando di essere favoriti per la corsa al terzo (o addirittura al secondo) posto. Partita chiusa adopo il primo tempo e testa già a Genova e, se possibile, a Barcellona: Pazzini si scopre più decisivo di Balotelli, Montolivo regista funziona bene e la difesa tiene.
    All’Inter, invece, l’ambiente è davvero infernale: il gioco latita, la coperta in attacco è corta e, come se non bastasse, Cassano scopre di non essersi ancora presentato e innesca una lite con Stramaccioni, spaccando lo spogliatoio e dimostrando (se è vero quel che si dice) che la cena imbandita da Mourinho non è stata ancora digerita.
    Allegri punta deciso su un 4-3-3 ormai collaudato e in grado di valorizzare al massimo la beata gioventù di El Shaarawy, De Sciglio e Niang. Stramaccioni si aggrappa per di più all’esperienza (vuoi per scelta, vedi Kovacic, ancora in panchina, vuoi per necessità). Il Milan si affida alla certezza di un meccanismo che diventa algoritmo, l’Inter ad un caos primordiale che racchiude la curiosità del dubbio, dell’imprevedibile, del calcio stesso, verrebbe da dire. In questo senso i veri Bad Boys, anche senza creste (Cambiasso, Rocchi e Palacio non potrebbero nemmeno permettersela), senza tatuaggi e senza orecchini (Cassano permettendo) ce li ha l’Inter.
    E se i diavoli scoprissero di avere un diavolo per capello? O meglio, visto il clima politico che si respira, un grillo per la testa?

  • Federico

    Squadra che vince non si cambia. Così recita l’adagio. Forse l’avrà pensato anche Andrea Stramaccioni prima di calcare l’erba del White Hart Lane, vero e proprio teatro degli orrori per l’Inter. Squadra che vince in campionato, però, in Europa League si deve cambiare per forza. E così torna a vedersi Kovacic (almeno sulla carta, perché in campo lo si è solo intravisto), regista in un 4-5-1 che dovrebbe garantire copertura, interdizione e ripartenze palla al piede. Dovrebbe. Perché il Tottenham dopo 6 minuti passa in vantaggio e dopo una ventina di minuti ha già trovato il secondo gol. Bale e Sirgudsson feriscono una difesa perforata 10 volte nelle ultime 4 uscite stagionali (fatta salva la traferta in terra rumena contro il Cluj). Un dato inquietante, se si pensa che poi in difesa non c’era nemmeno il tanto criticato Silvestre.
    Doveva essere la serata del rientro di Antonio Cassano e invece si è trasformata in quella in cui l’Inter ha salutato (con mestizia, bisogna dirlo) l’Europa League. Il Tottenham diverte e si diverte. L’Inter sta a guardare e continua a prestare il fianco sulle fasce, lì dove Bale e Lennon mettono in crisi Juan Jesus da una parte ed il Capitano dall’altra. Handanovic si esibisce come sempre in interventi prodigiosi e quando persino Alvarez (su grande assist di Cassano) potrebbe accorciare le distanze l’argentino non si fa pregare e spara a lato. La fine del primo tempo arriva come una sentenza sulle teste dei nerazzurri, sotto gli occhi attenti di un Moratti di ghiaccio.
    Il secondo tempo inizia ed il Tottenham riprende a martellare. Nemmeno la scaramanzia salva l’Inter: l’ingresso di Palacio rievoca la palpitante rimonta di Catania, ma che sarà un’altra storia lo si capisce quando anche il Trenza si fa ipnotizzare dal buon vecchio Friedel. Vertonghen svetta e mette dentro il terzo gol, Dembélé torreggia, Parker non avrà l’eleganza di Modric ma a centrocampo dimostra di saperci stare. L’Inter non punge e gli inglesi ipotecano la qualificazione ai quarti di finale.
    Mourinho, insomma, potrà sempre andarci a vedere la finale di Europa League in compagnia di Moratti, ma quasi sicuramente a contendersi la coppa l’Inter non ci sarà. A Stramaccioni resta il difficile compito di riversare le energie rimaste in campionato, dove ad attendere i nerazzurri ci sarà l’ostico Bologna, nonché di caricare la squadra in vista del ritorno previsto a San Siro la prossima settimana, per cercare almeno di non perdere la faccia anche in casa. Squadra che perde, per il momento, non si cambia. Ma allenatore che perde troppo sì. Stramaccioni è avvisato.

  • Erry61

    Come si può dare via un Livaia un Coutigno e tenere Alvarez mandar via Maicon e tenere Jonatan e ciliegina sulla torta Rocchi e non prendere Borriello secondomè all’inter stanno perdendo i lumi della ragione dall’inizio della stagione si accorgono che manca un regista e non lo prendono penso che moratti e il suo staff ci stanno prendendo per culo e il tifoso Interista questo non lo merita

  • kalle

    1995-2005;INTER VINCE SOLO COPPA UEFA; 2011-2013(…?) INTER NON VINCE NULLA.
    DOVE STA LA COSTANTE? IL PRES MORATTI VA SEMPRE RINGRAZIATO PER I TRIONFI OTTENUTI GRAZIE PERò AD ALLENATORI CHE A PARTE FISIOLOGICI ERRORI (CESAR PIUTTOSTO CHE QUARESMA) HAN SAPUTO DIRE DI NO AI RECOBA DI TURNO IMPOSTI COME I NUOVI PELE’ DAGLI OSSERVATORI PIU’IMPREPARATI DEL MONDO.

    ATTENZIONE! L’ANNO PROSSIMO IL RISCHIO REALE E’DI LOTTARE PER NON RETROCEDERE, FINCHE’NON SI CAPIRA’ CHE LA PROPRIETA’DEVE ESSERE SEPATA DAL MANAGEMENT COSA CHE ALLA JUVE E MILAN FANNO DA SEMPRE E PERCIO’ VINCON SCUDETTI, INFATTI, A QUANDO RIMONTA L’ULTIMA INTERVISTA DI AGNELLI?

  • liock

    Lettera a Prandelli

    Caro Mister, le scrivo questa lettera perchè ci sono delle cose che mi piacerebbe chiederle. La ritenengo da tempo persona capace di distinguersi nel mondo del calcio fatto inusuale in Italia, dove la maggior parte degli addetti ai lavori, sembra incapace di avere una propria identità. Ricordo di lei la sua rinuncia ad allenare la Roma per gravi motivi familiari, e già questo ai più, sembrava un fatto anomalo, mentre per lei, contava di più la vicinanza a sua moglie. Poi gli anni a Firenze, la malattia che non lascia scampo, e tutta Firenze, e non solo, a stringersi attorno a lei, persona educata che si fa ben volere anche da tifosi di altre squadre. Un altro episodio mi ha lasciato piacevolmente sorpreso quando l’Inter venne a vincere due a zero in casa vostra, giocando un calcio spettacolare. Da gran sportivo qual’è, a fine partita, disse ai suoi giocatori di aspettare i nerazzurri all’uscita del campo per stringere loro la mano dimostrando così che nel calcio si può uscire sconfitti dal campo, ma vincenti nei gesti. Nelle interviste disse che situazioni così dovrebbero essere la norma, mostrandosi ancor più una grande persona. L’ho sempre seguita con affetto sperando che prima o poi potesse allenare la mia amata Inter ma la sua strada l’ha portata alla guida della nazionale…..e qui cominciano le mie domande.
    Perchè Ranocchia non gioca nemmeno un minuto?
    Perchè di Cassano quando giocava nel Milan si evidenziavano solo le cose positive mentre ora che è nell’Inter e gioca di più, si fanno notare solo quelle negative? E con queste di fatto gli si preclude la nazionale.
    Possiamo parlare di blocchi di altre squadre, che l’Inter ha pochi italiani in rosa, che non sta attraversando un periodo di forma superiore ad altre formazioni, sta di fatto che noi interisti ci sentiamo poco attratti da quella squadra che dovrebbe unire tutti gli italiani. Storicamente la nazionale ha sempre pescato molto dalla formazione bianconera, ma va ricordato che nelle ultime tre edizioni dei mondiali dove siamo arrivati in finale ed abbiamo segnato, c’èempre stato un gol nerazzurro e non è poco.
    Messico 70 Boninsegna, Spagna 82 Altobelli, Germania 2006 Materazzi.
    Questo a voler dire che a livello numerico non avremo avuto le presenze di altre squadre, ma che nei momenti che contano, ci siamo sempre stati.
    Questa lettera caro Mister probabilmente non la leggerà mai, ma ci tenevo a dirle cose che pensano la stragrande maggioranza di noi interisti. La ritengo sempre una persona capace e libera,e mi auguro che nel prossimo futuro le prestazioni della mia Inter, e perchè no, l’esplosione di qualche giovane inter-essante, la possano mettere in difficoltà per le convocazioni.
    Con affetto
    Luca

  • http://ilrumoredeinemici stellapolare

    caro Luca è sicuro che la tua lettera mister codice etico a piacimento non la leggerà mai ma se anche lo facesse non se ne impipperebbe una cippa xchè è tenuto per le palle dai poteri forti del calcio itagliano e cioè da rubbe e bbilan che hanno fatto,fanno e faranno sempre il buono e cattivo tempo…

    • totogol

      infatti credo che alla fine prandelli abbia poche colpe… le sue idee sono soffocate dal potere economico e mediatico di rube e bilan… secondo me non vede l’ora di liberarsi dalla nazionale e da questi poteri ai quali è costretto a sottostare…

  • Tonino

    effettivamente l’inter è odiata dalla nazionale, vedi cassano al milan giocava sempre in nazionale com’è andato all’inter fuori dal giro nazionale così come poli come ha lasciato l’inter in estate è stato convocato.
    Per quanto riguarda il problema all’inter è solo uno, non è strama a mio avviso capacissimo ma il branco di caproni che ha nello staff ossia medici, preparatori quel testa di c…. di branca e ausilio, moratti spendendo poco farebbe una grande squadra e per il prossimo 2013-2014 se entra in europa league almeno fino a marzo deve mandare solo la primavera a giocare perchè quella è una coppa che non serve niente non ci sono soldi e sopratutto complica il cammino in campionato, vedi la rubentus per 2 anni fino a dicembre era vicina al vertice e poi si smarriva, lo scorso anno lasciando quella coppetta vinse il campionato.

  • giovanni

    il problema che oggi all inter manca sia la squadra che un allenatore vincente la colpa e del ridimensionamento che il dottor moratti ha fatto alla squadra mica si vince con chivu nagatomo rocchi cambiasso e senza una punta importante .Il presidente non vuole piu spendere questa e la verita avrebbe dovuto prendere lui guardiola e spendere con giocatori veri se no non illudere i tifosi e vendere la societa,questa e la vera verita .

  • minnicuccio

    insistere sui giovani, magari un po meno cari di Guarin,Schelotto,Pereira.
    investire sul futuro con il nuovo stadio, trovare nuove risorze economiche per tornare grandi in 4/5 anni.
    bisognerebbe avere un galliani della situazione,onde evitare che Moratti sia costretto a parlare sul marciapiede.
    chi a 42 anni come me, non vorrebbe vedere vincere un’altra coppa nel 2053,vi prego non lo sopporterei.c’è solo l’INTER

  • Armando

    Certo, quel Schelotto: ma quello corre e ha voglia di giocare, fa bene Stramaccioni a non metterlo in campo, che rovina l’ambiente. Meglio quel cammellone di Alvarez o la mummia Rocchi. Ma non hanno occhi per vedere? E Guarin? con la condizione attuale che ha nn giocherebbe neanche in serie B e questo continua a metterlo in campo. Ma Stramaccioni e Branca devono proprio stare all’Inter? E Moratti ha proprio bisogno di buttare i suoi soldi?

  • dany83

    Io voglio parlare di un argomento molto strano,sicuramente di “secondo piano” rispetto ad altri,ma comunque secondo me,degno almeno di nota visto che riguarda la nostra beneamata.
    la cosa è semplice, io il calcio e le partite della mia inter le seguo su premium,ma ahime’ mi acccorgo sempre piu’ spesso e spudoratamente che questa emittente televisiva è controllata in tutto e per tutto dal nostro amico nano berlusconi!!Le cose che me lo fanno intendere son tantissime:dai presentatori spudoratamente di sponda zozzonera alla prostituzione intellettuale dei vari giornalisti,commentatori e ospiti(vedi i vari Sacchi,Pistocchi,Galli e chi piu ne ha piu ne metta…Ma una cosa in particolare proprio non riesco a capirla,se io interista pago un servizio,cioè quello di mediaset e lo pago come tutti gli altri (ne piu e ne meno)perche’ allora sistematicamente ogni volta che c’è il doppio posticipo inter e napoli sul serale io non riesco mai e ripeto mai!!a vedere la mia inter su premium calcio in alta definizione perche’ puntualmente ogni volta su quel canale devono trasmetterci il napoli?!!!!qualcuno non ci crede?provate a vedere tutti i doppi posticipi serali giocati fino qui(tranne i big match)nei quali giocavamo noi e loro e giudicate voi stessi!!vi sembra giusto?!!so che non è un tema molto importante rispetto ad altri problemi piu evidenti ma pero’ è una piccola ingiustizia che sommata a tutte le altre fa capire molte cose….senza contare i dopopartita dove i commenti e gli elogi per i partenopei si sprecano e gli viene data molta ma molta piu voce di noi,oltre tutto il fango che ci gettano addosso!!io ora di tutte ste cose son stufo!mettero’sky perchè non intendo piu sottostare a quel nano schifoso e a zio fester che ormai è diventato il nuovo moggi,ma invito tutti voi a pensare anche a queste piccole cose,perchè dalle piccole cose nascono i veri e propri complotti!che schifo!egrazie per lo spazio concessomi.SEMPRE E CMQ FORZA INTER!!!!NEL BENE E NEL MALE!!!

  • Elmointer

    Perchè non dirci le cose come stanno?
    Vogliamo dare solo la colpa all’arbitraggio?
    Ma nessuno ha visto come me una squadra lunga un chilometro per tutta la partita?
    Allora siamo onesti, non si vede mai, in nessuna partita, uno straccio di organizzazione. Ieri sera contro l’Atalanta la partita era da portare a casa con i tre punti in tasca. Il rigore non è stato il quarto gol. Io sono ARRABBIATISSIMO perchè non vedo un progetto che prende forma ma vedo una squadra che gioca sulle individualità. Non è così che si costrutisce. I giocatori hanno corso, anche parecchio. Corrono però come le squadre dei ragazzini di 12 anni, tutti avanti, tutti indietro e dopo un’ora sono cotti.
    Dai diciamoci la verità….

  • GIANLUCA

    possiamo dire la qualunque ma la verita ce l’ha raccontata bonolis

  • GIANLUCA

    Mi sembra di essere tornato indietro di qualche anno quando ogni domenica si parlava sempre delle stesse cose e poi tutti sappiamo come è finita,ma attenti che quasi sempre la storia si ripete

  • adrio3

    Ho sentito che Nicchi e Abete hanno detto che chi non crede nel calcio è meglio che lasci.
    Dopo una doverosa distinzione fra il gioco del calcio e la federazione , sarebbe meglio che costoro dicano perchè la federazione non prese posizione riguardo lo scandalo doping della Juve (1994-1998) pur avendone avuto notizia entro i termini della prescrizione , poi perchè squadre con reati minori rispetto alla associazione a delinquere di alcuni dirigenti Juve e Milan ( calciopoli 1999-2006) sono state radiate o perlomeno retrocesse in lega pro mentre juve e milan non lo furono , infine potrebbero dirci perchè la federazione non ha voluto valutare le intercetazioni delle SIM estere ( “Calciopoli , la Vera Storia” di Narducci) .
    Una volta spiegate queste cose , potremo parlare di fiducia.

  • fabry

    inter secondo me a preso uno dei giocatori giovani che tra un anno sara un top player è sara tra i piu foti del mondo ed è kovacic questo qui è un fenomeno ma va messo con gente dai piedi buoni come lui non gargano o cambiasso ormai in pensione

  • DANIELE

    secondo gli ultimi due tre campionati dovrebbero essere non contati perchè il calcio è in mezzo ad uno schifo totale per colpa del calcio scommesse…e quello che sta per terminare è uno dei campionati più mediocri di tutti…non perchè la juve lo vinca…ma perchè ci sono troppi favoritismi

  • LUCA AVOLA

    BASTA VEDERE CHE PIU DELLA META DI SQUADRE SONO SPONSORIZZATE DA SOCIETA DI SCOMMESSE E CAPITE CHI PAGA GLI STIPENDI HAI CALCIATORI E GLI ARBITRI COME GERVASONI E COMPANY

  • paolo

    Lasciare questo schifo di calcio marcio (dai giornalisti agli arbitri) e iscrivere la squadra al campionato Svizzero o altro campionato europeo.
    Basta Nicchi , basta Moggi, basta Galliani , basta Caressa , basta Ceccarini , basta Gervasoni .
    Riprendiamoci la dignità e ricordiamoci che noi siamo l?inter e gli altri non sono un c…o

  • Pietro

    Sottoscrivo Paolo.
    Sono daccordo con te.
    Il derby lo giochiamo col chiasso.
    Per lo meno però non si vede tutta quella gentaglia, quegli imbroglioni, quei mascalzoni, ecc. ecc..
    bye bye

  • kalle

    PROPRIETA’ SEPARATA DAL MANAGEMENT E UN DIFENSORE TOP PER RIPARTIRE CON SLANCIO!

  • Rosario61

    Formattare il tutto, voltare pagina cambiare sistema operativo (Dirigenti e medici) cambiare timoniere ( Roberto Donadoni su tutti) perchè serio e preparato e Italianizzare il più possibile la squadra con giocatori di livello. anche se può sembrare un sogno, secondo me è l’unico modo per tornare ad essere competitivi e lottare almeno fino alla fine sui traguardi. forza Inter

  • liock

    La notizia che Balotelli è stato inserito dal settimanale statunitense “Time” tra i 100 personaggi più influenti del 2012 mi ha lasciato basito. Nulla di personale contro Mario, se non il fatto di aver gettato a terra con disprezzo la maglia nerazzurra dopo Inter-Barcellona, ma sinceramente mi chiedo come possa essere stato definito il simbolo della lotta al razzismo. Non mi sembra che con il suo atteggiamento abbia mai fatto nulla per garantirsi questa etichetta, come se bastassero dei “buuuuuuuhhh” ricevuti in vari stadi d’Italia a far di lui il paladino della lotta all’igno
    ranza prima che al razzismo. Perchè bisogna dire che il razzismo è tale verso ogni razza, bianca, nera, gialla, rossa, non c’è distinzione di colore, mentre qui sembra prevalere quella verso la gente nera. Penso che Balotelli sia un privilegiato e siano altre le persone che soffrono il problema del razzismo: chi è sfruttato per la sua razza considerata inferiore e viene fatto lavorare per pochi denari, chi viene privato della sua vita o della sua libertà solo per il colore della sua pelle o per le sue idee contrarie a chi ha il potere.
    Quando Balotelli giocava all’Inter veniva costantemente attaccato con cori del tipo “se saltelli muore Balotelli” invenzione dei “tifosi” juventini che lo seguivano anche negli stadi dove non giocava, arrivando ad esportarli anche all’estero in occasione di gare internazionali….Più di qualche laconico commento di circostanza non c’era stato, anzi, i cori erano solo una conseguenza del comportamento del giocatore interista. Adesso no, la frittata si è girata. E’ razzismo allo stato puro. Ma fatemi il piacere!!!!!
    Sono il primo a volere che negli stadi si possa respirare un clima sereno con dei normali sfottò verso la squadra e tifosi rivali, ma non venitemi a dire che un”buuuhhh” è un gesto di razzismo. Non lo giustifico, è un gesto che manifesta ignoranza, malcostume, ma se si riducesse solo a questo il problema non esisterebbe.
    Mi sembra evidente che l’inserimento di Mario nella lista sia un macroscopico errore essendo a fianco di personaggi che quotidianamente devono prendere decisioni molto importanti per l’andamento del loro paese o per il futuro del mondo. Un nome a caso che non conoscevo è quello di Gabrielle Giffords deputata democratica dell’Arizona dal 2007 al 2012 fondatrice di Americans for Responsible Solutions, un’associazione che si occupa del problema della violenza con armi da fuoco. Il New York Times ha pubblicato un articolo scritto da lei dove racconta della volta in cui è stata vittima di una sparatoria, e già ferita, fu salvata perchè un suo amico e collaboratore si mise tra lei e l’attentatore mentre stava per spararle il colpo di grazia. Gabe, il suo amico morì, e lei si salvò. Si sta impegnando perchè in America diventi più difficile acquistare un ‘arma, ma si sta scontrando contro la lobby delle armi, e proprio in questi giorni il Congresso ha bocciato una legge che avrebbe reso più complicato per criminali e persone con problemi mentali entrare in possesso di armi letali. Si sente infuriata per questa decisione ma spiega che non avrà pace finchè il torto che i senatori hanno commesso non sarà raddrizzato,in modo da poter guardare in faccia i genitori e dire loro che i loro figli potranno sentirsi più al sicuro.
    Ecco, queste persone hanno un motivo per stare in questa lista, stanno spendendo la loro vita per degli ideali, pagando in prima persona, ma i calciatori come Mario, scusatemi, non mi fanno per niente pena e non li identifico come dei simboli per la lotta contro qualsiasi forma di soppruso.

    Andolfato Luca

  • scompiglio

    ballotelli è un buon giocatore ma nn si può dire che sia un es di vita ne tantomeno che sia il tanto acclamato fenomeno che può fare la differenza in una squadra di alta classifica!

  • francesco

    Salve vorrei che qualcuno commentasse questo articolo apparso su questo link
    http://www.fcinternews.it/focus/paolillo-milan-e-inter-sa-alla-fusione-vi-spiego-127983
    non vedo come al di la di eventuali vantaggi economici si possa far andare d’accordo due maglie e due bandiere

  • francesco

    io non riesco a capire come mazzarri si ostina a far giocare un guarin che non la prende mai che spara sempre in tribuna che non gioca per la squadra e poi si lamenta se lo fischiano, per non parlare di un pereira che nella partita con il cagliari dice che ha fatto una buona partita un kovacic che fa meno della meta delle sue capacita di un ranocchia sempre impacciato , lento e prevedibile, come nella partita di stasera con la roma, troppi individualismi e poco gioco di squadra, e soprattutto troppo lenti e troppi passaggi orizzontali mi sembra di aver riveduto l’inter dello scorso campionato.
    se alla prima difficolta becchiamo 3 gol in una sola gara , ( ne avevamo presi 3 in 6 gare), la faccenda comincia a diventare preoccupante , che si sia gia esaurita la carica mazzarri? Certo che con giocatori come pereira, guarin ranocchia che comincio a capire perche prandelli non lo schiera mai, se non si interviene sul mercato in maniera pesante, andremo poco lontano.

  • Francesco

    Dopo l’ultima intervista rilasciata da WM, riguardo agli obbiettivi da raggiungere e alle scelte da fare, mi chiedo, se ne avessero gia parlato in estate quando hanno gia fatto i loro programmi e i loro acquisti: si è parlato di ringiovanire la rosa con acquisti mirati e giovani di sicuro avvenire, si sono spesi milioni per la meta di belfodil e adesso si parla di mandarlo via a maturare, investimenti pesanti su pereira, kovacic, taider,, ecc e adesso il croato fa il panchinaro di lusso, pereira in partenza con una notevole minusvalenza, difficile venderlo a più di 7/8 milioni di euro, kuzmanovic che doveva rinforzare la mediana e era stato visto come l’ideale acquisto x far rifiatare cambiasso, si accettano offerte, Andreolli, il figliol prodigo che torna a casa, non gioca mai e quando gioca fa solo danni, ranocchia, grande speranza come centrale nerazzurro, si parla gia di uno scambio con cannavaro , panchinaro del napoli ultra trentenne, e non vado oltre dato che la lista sarebbe lunga.
    Ma allora questa estate i programmi che hanno fatto, li hanno fatti con chi o per conto di chi, visto che buona parte di questi giocatori, non hanno risposto alle aspettative, mi viene da chiedere che lo staff tecnico della squadra allenatore compreso, visto che ha avvallato certe operazioni, non abbiano le idee molto chiare, su cosa fare e su come care x raggiungere ipotetici obbiettivi che la società vorrebbe e che a quanto sembra nemmeno lei ; la società, ha le idee molto chiare in merito.
    Aspettiamo gennaio x vedere in che direzione andremo, ma onestamente , dopo le ultime prestazioni non ho molta fiducia nel futuro di questa squadra che a volte sembra esplodere di una forza e una intensità agonistica fuori del comune, altre volte è completamente apatica, tanto da rischiare l’ennesima figuraccia anche con una squadra come il trapani, che al meazza ha rischiato il colpaccio.