Il duro risveglio da una realtà artefatta. Ma tanto quello che conta è lo scudetto

admin 4 aprile 2018 8 1.920 views
Il duro risveglio da una realtà artefatta. Ma tanto quello che conta è lo scudetto

Cristiano Ronaldo in cielo, Paulo Dybala a terra. Questa è l’immagine perfetta che riassume Juventus-Real Madrid. Come a Cardiff, ai fiumi di parole, agli osanna, ai salamelecchi in Italia la squadra spagnola ha risposto con i fatti. Tre gol allo Stadium e tutti a casa, dai lecchini agli illusi, a tutti coloro che pensavano a una Juventus in grado di superare lo scoglio peggiore di tutti per chissà quale grazia divina. I media a favore, gli arbitraggi a (s)vista, le succursali che si spostano restano circoscritti all’Italia, dove a Torino si accontentano della supremazia nazionale senza costruire nulla per raggiungere il vero obiettivo. Il sistema perfetto per non evolvere mai e prendere bastonate all’estero. Il manifesto del dislivello è l’espulsione di Dybala: quanti paragoni con Messi, quanti Palloni d’Oro virtuali già assegnati, quante valutazioni da cento e passa milioni per un ragazzino che prima del proprio talento predilige la ruberia. Uno così abituato a tuffarsi per guadagnare punizioni, ammonizioni e, a volte, rigori che quando mette il naso oltre confine rimedia un cartellino giallo e il disgusto di chi guarda la partita dall’esterno. E poi, anche il secondo perché la giustizia divina non fa sconti. Dall’altra parte, colui che Allegri avrebbe dovuto far sparire (titolo di un giornale il giorno prima), Cristiano Ronaldo, segna due reti di cui una che rimarrà nella leggenda. Da una parte fuffa, valore costruito ad arte; dall’altra concretezza, grandi giocatori sul campo, non sui giornali. Però quello che conta è uscire a testa alta, con la nuova patch di pubblico migliore solo perché ha applaudito CR7 dopo il suo gol meraviglioso. Ci si accontenta così in una realtà artefatta in cui vieni illuso di potercela fare anche di fronte all’evidenza, e poi arriva la sberla in faccia. Poco importa, già da domani si penserà allo scudetto che è la cosa più importante a prescindere dal Road to Kiev che si ferma qui. E si continuerà a credere che la Juventus è perfetta e in Italia è la più forte perché merita. Dopotutto, chi ha mai parlato di obiettivo Champions e Triplete?

  • andrea1952

    La rube è solo ladra, una buona squadra, spinta in Italia dagli arbitri, dai media, dagli organi di controllo del calcio. Tutti poteri che fuori Italia perdono forza e la rube perde forza con loro. resistono i leccaculo dei mezzo busto di Mediaset e RAJ che anche ieri sera hanno sbrodolato fregnacce salva rube fino al rasentare il ridicolo, tipo il rimbalzo difettoso del pallone per l’errore di killerini, urlare al rigore per il tuffo di rotolone, senza neppure indignarsi nel replay che evidenziava la simulazione del nanerottolo argentino, oppure sbraitare per il fallo di mano con relativa richiesta di rigore a favore dei bianconeri senza accorgersi che il presunto fallo, presunto dato che il braccio del blancos era aderente al corpo, era fuori area. oramai sono talmente abituati agli arbitraggi italioti che in Italia avrebbero concesso per ambedue le occasioni il rigore, che credono che con arbitri non italiani avvenga la stessa cosa. Il Real non ha fatto un partitone, anzi, solo che quando volevano arrivavano in porta ed alla rube è andata pure bene perché se il fenomeno Ronaldo, i leccaculi ora si stanno focalizzando sul suo magnifico goal per non rimarcare gli errori rubentini, non avesse sbagliato due goal già fatti o le travese, tra cui una di Kovacic, rimember questo nome? colpite dai galattici. Per il ritorno vedremo, ma senza in nuovo Messi sarà dura o forse sarà un vantaggio?

    • gio

      Manco da un pò ..ero lontano .. ho adottato come seconda squadra del cuore il Real Madrid dopo tutte le batoste che rifila all’immonda squadraccia vergogna del calcio italiano.ho guardato le partite dell’INTER in un altra lingua molto meglio che sentire quei lecca culi dei nostri cronisti tagliani

      un saluto a tutti gli INTERISTI del forum

  • maigobbo

    Che libidine che goduria che estasi mistica! vedere gli immondi tritati, devastati, umiliati non ha prezzo. Però mi vengono da fare due considerazioni: primo quel maledetto ffp sta facendo diventare la champions un affare fra real e barcellona e le altre a far da contorno; non capisco dove si voglia andare a parare e quale interesse possa avere una coppa così scontata nell’esito.
    La seconda, dopo aver visto giocare gli immondi, è che, a meno che Suning non si decida a comprare giocatori veramente forti ed a farsi sentire anche a livello politico per far finire la disgustosa farsa di tante, troppe squadre che si scansano, questi vinceranno altri 3/4 scudetti consecutivi perchè obbiettivamente, sono di un altro pianeta rispetto alle altre grandi italiane.

    • gio

      Si pianeta corruzione,sistema italico mafioso ,la juve ne è l esempio più eclatante nel versante sportivo, quando si ha il possesso dei controllori e dei burocrati che dirigono tutto l apparato calcio , come si può credere che abbiano un qualsiasi valore quei 50 o più scudetti che hanno cosi orgogliosamente acquisito..ho messo un numero a caso, come amano fare i tifosi di quella squadraccia

      • maigobbo

        proprio per questo saranno sempre di un altro pianeta: fra una serie di squadre che si scansano, fra le intimidazioni anzi, scusa, i”consigli” di non vendere quel giocatore a quella squadra, all’addomesticamento del var dopo un periodo di destabilizzazione (nel senso che c’era della legalità, inammissibile per loro) è chiaro che, o sei enormemente superiore a loro, stile Inter Mourinhana, o sennò soccomberai sempre perchè quegli 8/10 punti dovuti a “sviste”, naturalmente involontarie bisogna metterli in conto.

  • Roby2001

    Sarà sempre così, finchè ci saranno dei leccaculo e non dei giornalisti

  • Achille Formenti

    Potrò pure sbagliare ma per me la Juve è alla frutta, la difesa punto forte in questi anni è da pensionare e se al posto di Chiellini, Barzagli, Bonucci e lo Svizzero ci metti De Sciglio, (dove lo scorso anno stava Dani Alves) Benatia gli attempati Chiellini e Barzagli, normale che i conti non tornino, per il prossimo anno si porteranno a casa Spinazzola e Caldara ma con questi non vanno da nessuna parte. Il centrocampo senza Vidal, Pirlo, Marchisio e Pogba ha perso molto, se all’Inter non fanno fesserie del tipo non riscattare Cancelo, il prossimo anno gli sfiliamo lo scudetto.

    • maigobbo

      temo invece che se suning non si decide a spendere davvero, l’anno prossimo sarà la stessa musica: non farti ingannare dai risultati europei perchè innanzitutto nessuna squadra italiana si avvicina neanche per sbaglio al real e poi perchè in italia ci sono arbitri italiani e poi in italia ci sono lo scansuolo, la juve friulana, la primavera della juve bergamasca ecc. Ergo, o sei molto più forte di loro o lo scudetto andrà agli immondi anche l’anno prossimo