Il punto non interpretabile

admin 6 novembre 2017 2 486 views
Il punto non interpretabile

Non sappiamo oggi se quello contro il Torino è stato un buon punto od una chance persa clamorosamente.
I pensieri vagano dal rassicurante “questa l’anno scorso l’avremmo persa” ad un più leopardiano “era la nostra occasione con il pareggio del Napoli contro il Chievo Verona”, ma si tratta – in tutta franchezza – di voli privi di supporti.
La verità è che l’Inter la poteva vincere e che difficilmente si sarebbe potuta perdere. La verità è che, paradossalmente, tra le prime in classifica, ieri è quella che ha giocato meglio assieme alla Roma.
La verità è che questo punto assumerà i suoi veri connotati solamente tra quindici giorni al 95mo di Inter-Atalanta. Se l’Inter dovesse vincere quella partita, il punto contro il Torino diventerebbe un ottimo punto, figlio di un processo di crescita costante. Se l’Inter non dovesse vincere quella partita, il punto di ieri sarà un punto d’arresto, principio di preoccupazioni più o meno fondate.
Resta certo che i due terzini non sono da scudetto e forse neppure da zona Champions, a differenza di molto dei compagni.
Resta certo che l’obiettivo è il quarto posto e su quella meta siamo messi benone anche se ci sarà da gufare forte forte Roma e/o Lazio.
Il prossimo turno assume, per queste ragioni, una certa importanza. Non esiste altro risultato alla seconda consecutiva in casa e, ne siamo certi, sarà durissima.
Perché Gasperini non vede l’ora di fotterci e perché i sette gol dell’anno scorso se li ricordano ancora.
E’ il primo momento chiave dell’era Spalletti. Attendiamo risposte positive.
#Amala

Giancarlo De Cata


  • andrea1952

    L’Inter di ieri, non ha giocato male, ma non ha giocato neppure benissimo, soprattutto nel primo tempo, troppi errori nelle ripartenze e troppi tiri sbagliati. Meritava di vincere? Si, meritava la vittoria, dato che il portiere del Toro c’ha messo del suo in più occasioni. A tutto questo aggiungiamoci anche che Icardi ha ciccato 2/3 palle, non da lui ed il quadro è completo. Con l’Atalanta sarà la cartina al tornasole, è da tanto che sento dire che la prossima gara sarà quella chiarificatrice, ma i dubbi, in calo, od in crescita sono sempre rimasti. Io credo che la partita clou sarà come sempre quella con la rube, anche se vedendo con solo un pareggio i nerazzurri di quanto sono scesi in classifica, con un’ulteriore sconfitta con l’Atalanta la situazione potrebbe divenire critica

  • maigobbo

    la controprova sarà inter atalanta partita nella quale il prode e mai rimpianto gasperini raccomanderà ai suoi di dare il 130% (non come con i loro compari rubentini). Se si dovesse non vincere ancora, apriti cielo! processi contro processi, presunte faide nello spogliatoio con i “ve l’ho dettisti” che sapevano già tutto sul crollo dell’inter e sopratutto “ombre sul futuro di spalletti” ! Per cui speriamo bene!