Il silenzio non è per tutti. E il Milan stuzzica l’Inter per giustificare la figuraccia di Benevento

admin 5 dicembre 2017 10 2.088 views
Il silenzio non è per tutti. E il Milan stuzzica l’Inter per giustificare la figuraccia di Benevento

Si poteva infierire, attraverso questo spazio online, sul Milan delle cose formali, che riesce a entrare nella storia del calcio italiano concedendo il primo punto in Serie A al Benevento, per giunta subendo gol al 94′ dal portiere avversario. Sarebbe stato come sparare sulla Croce Rossa, quindi la scelta è stata di non farlo. Poi però la società rossonera, attraverso un comunicato stampa discutibile per tempistica e opportunità, cerca (inutilmente) di minimizzare quanto accaduto al Vigorito e manda persino una frecciata all’Inter, che le sta davanti in classifica di ben 18 punti dopo appena 15 giornate di campionato. Ecco il testo del comunicato:

“No, non è la Cavese. Il Milan è stato beffato crudelmente a Benevento, dove c’è chi ha vinto di goleada e chi di strettissima misura proprio come stavano facendo i rossoneri fino al 94′. Ma oggi la squadra è in Europa e la sua classifica, pur molto deludente rispetto alle aspettative, in ogni caso non preclude obiettivi europei ai rossoneri. Tentare di trasformare le beffe dure da digerire in tragedie sportive, significa farsi prendere eccessivamente la mano. La squadra è molto contenta del lavoro che sta iniziando a fare con Rino Gattuso e le possibilità di migliorare ci sono. Il campo lo dimostrerà”.

“Il Milan è stato beffato crudelmente a Benevento, dove c’è chi ha vinto di goleada e chi di strettissima misura proprio come stavano facendo i rossoneri fino al 94′” è un chiaro riferimento alla vittoria per 2-1 dei nerazzurri di qualche settimana prima. Un passaggio che conferma quanto il fegato rossonero stia soffrendo, soprattutto se paragonato con la propria nemesi, l’Inter, colei che sin dall’anno scorso era al centro dei pensieri della società e dell’ex allenatore Vincenzo Montella. Oggi che davvero non esiste più il confronto, in via Aldo Rossi continuano cocciutamente a fare paragoni dolorosi, in una sorta di masochistica abitudine. Il silenzio è d’oro, ma evidentemente non è una virtù per tutti.


  • maigobbo

    oggi la solita schifezza rosa minimizzava con un titolino in basso, ma non solo: il titolo del suddetto conteneva l’incredibile frase “cosa salvare”… Cosa salvare ? Beh un punto in trasferta muove la classifica!

  • andrea1952

    La cazzetta non perde occasione per colpire l’Inter o Spalletti. Perotti ha segnato in CL e subito la cazzona colpisce Spalletti che con lui Perotti giocava meno. Da incompetenti quali sono (nella migliore delle ipotesi, ma sarebbe meglio definirli in malafede) omettono di dire che al posto di Perotti vi era un certo Salah che alla Roma non ha fatto malaccio. Proseguono scrivendo che Perotti ha marcato 5 reti ,metà di quelle fatte lo scorso anno. Allora doppia malafede, se con Spalletti non giocava, come ha fatto a marcare dieci reti lo scorso anno? Ma questi particolari importano poco alle puttane, importante è screditare, colpire, seminare zizania, le veline vanno seguite alla lettera, e se poi un prosti-scribacchino vi aggiunge anche qualche cosa di suo, meglio, se poi è vero pure falso poco importa

  • gio

    Quello che hanno dichiarato i rossoneri è talmente surreale che non si sa come ribattere,anche per compassione credo.Dopo questa uscita si può solo dire ..amen!
    All’autore dell’articolo dico che ha pienamente ragione questi “cosi più blasonati del mondo” sono ossessionati dall’INTER.
    Ho sentito di recente le dichiarazioni di mortadellone che diceva :

    non posso allenare una squadra in italia andrei contro la mia storia, questo dopo il milan ha allenato la juve ,quindi pensavo che lui amasse il milan ,poi mentre aspettavano che giocasse la Roma ,ha detto che questa è una squadra che allenerebbe volentieri,..non faceva prima a dire: allenerei qualsiasi squadra italiana ma non l’INTER ?
    Spero solo che in futuro questi tipi di allenatori non vengano mai ad allenare le nostra INTER sarebbe uno sfregio per il nostro blasone !
    AMALA

  • andrea1952

    “Juventus Tv finisce nella bufera per delle dichiarazioni non felici sull’Inter. Un episodio, quello accaduto ieri, che infiamma l’attesa in vista del big match in programma sabato prossimo al JS.
    Nel corso di una trasmissione dell’emittente bianconera, Sandro Pellò, (a giudicare dal cognome terrone o discendente di terroni (inteso in senso dispregiativo e non come sinonimo di uomini provenienti dal sud Italia) di sicuro, come la maggior parte dei tifosi rubentini, che da prostituti quali sono credono che tifando rube, di leccare il culo al loro padrone Agnelli) ospite in studio, ha rilasciato queste dichiarazioni che hanno scatenato un putiferio sui social: “ Sogno di asfaltarli, togliere loro ogni piccolo barlume, desiderio, speranza di essere diventati una squadra normale. Devono stare nelle fogne dove sono stati negli ultimi anni, nei tombini nascosti al buio”. Parole pesanti che hanno indignato, e non poco, i tifosi nerazzurri, i quali hanno esternato in massa il loro disappunto sui social.” (fonte Google news) Certo meglio invece frequentare Procure della Repubblica e tribunali come fatto da loro negli ultimi anni. L’Inter nei confronti di questa marmaglia, lordume, continua a fare il superiore, il signore? Gente che non ha un minimo aspetto umano, che a chiamarli animali facciamo offesa a questi ultimi. Tifano una squadra di drogati consapevoli o meno come affermato da Vialli (sentenza tribunale di Torino, prescritta), un’associazione a delinquere come sancito da una sentenza in terzo grado dal tribunale di Napoli. Una squadra che appalta agli uomini della ‘ndrangheta la gestione della sicurezza nel proprio stadio (terreno regalato con soldi pubblici dal sindaco PD Fassino) dandogli in contropartita biglietti in nero da distribuire ai bagarini gestiti dagli ‘ndranghetisti. Una squadra che il suo presidente frequenta capi delle famiglie mafiose, tanto è vero convocato dalla Commissione Parlamentare Anti Mafia e squalificato dagli organi di controllo della FIGC. Dove dalla loro sede si buttano dal tetto loro calciatori, o capi ultras volano dal cavalcavia, lo stesso dove volò il figlio del loro presidente. Tifosi che tifano una squadra che ha corrotto per anni il calcio italiano falsificando campionati in combutta con arbitri e designatori. Una squadra che nell’intervallo delle partite praticava flebo non meglio specificate ai propri giocatori come ammesso da Zidane ex suo calciatore. Una squadra con un conflitto d’interessi enorme, in passato arrivando persino a far nominare il proprio presidente Agnelli a presidente FIGC ed nel presente, sponsorizzare tramite l’azienda del loro padrone, la Fiat l’Associazione Italiana Arbitri, che controlla gli arbitri italiani e la FIGC ,dalla FIAT e da società riferentesi al proprio portiere Buffon. Una società che mette sotto ricatto la FIGC con richieste di risarcimenti milionari la FIGC e grazie a questo ricatto riesce a vincere gli scudetti degli ultimi anni. Questi tifosi, questi parolai, scribacchini, nani e prostitute varie, hanno il coraggio di parlare dei nerazzurri? Hanno il coraggio di parlare “dell’Inter nelle fogne?” Sarebbero frasi sgradevoli anche se pronunciate al bar, ma in una emittente ufficiale della Juve sono da querela da denuncia penale che si andrebbe ad assommare alle innumerevoli che la società bianconera nel passato ha sempre perso

    • Roberto Sinisi

      Io sottoscrivo ogni tua parola caro andrea ma da interista un po’ più soft io lascerei stare quel povero discendente della famiglia agnelli che purtroppo si suicidò lanciandosi dal cavalcavia.Credo che noi interisti dobbiamo differenziarci da loro e provare un moto di pietà/compassione quando qualcuno(chi sia sia)decide di togliersi la vita.
      Per il resto sono completamente d’accordo con te.

      • andrea1952

        non era una accusa ad Edoardo, che ho reputato e reputo il più “sano” ed intelligente assieme a Giovannino scomparso in giovane età dell’intera famiglia, ma per evidenziare la tragica coincidenza del luogo dei due fatti e dei sospetti che questi due avvenimenti hanno avuto, sospetti che si trattasse di vero suicidio, mai fugati ne dalla famiglia ne dagli organismi giudiziari. Anzi questi ultimi si sono ben guardati dall’andare a scavare sui motivi degli insani gesti

  • Fabio Inter2010

    Poveri bbilanisti fanno quasi tenerezza…..Certo, dura la vita a – 18 punti soprattutto dopo aver speso 230 milioni di euro in estate, quando pure tutti i prostituti intellettuali avevano detto e scritto che la societa’ rossonera era la prima candidata allo scudetto ovviamente insieme ai compagni di “merende”…. alias la vecchia baldracca!!! Comunque visto la simpatia della squadra del Benevento e del loro portiere Brignoli è stato veramente bello da sportivo quale sono vederli festeggiare come la vittoria di una champions dopo aver fatto il gol del pareggio contro i bbilanisti!

  • andrea1952

    bocciato dalla UEFA il voluntary agreement presentato dal BBilan. Non hanno creduto alle panzane di Fassone. Certo bisogna dire che il loro ex presidente aveva un altro stile nel sparare cazzate. Lui è riuscito per 20 anni a far credere agli italiani che votando lui sarebbero diventati tutti come lui. ed il bello è che gli italiani non si sono sentiti offesi. Il danno agli zozzoneri è minimo dato che prevede l’esclusione dalle coppe, quali coppe, quelle del nonno?

  • luis, carini villagrazia

    Ad inizio campionato rubentini e milanisti mi avevano dato per il nostro futuro un campionato peggio dell’anno scorso, con sconfitte subite con tanti gol e senza una parvenza di gioco, poverini, si stanno rimangiando tutto quello che avevano previsto….

    • andrea1952

      Magari lo facessero! Magari si rimangiassero lo loro cavolate. No continuano a sminuire l’Inter, prima era solo culo, poi era san palo, poi san Handanovic, poi era solo grazie alla VAR. Ora in parte hanno cambiato strategia, alcuni incensano Spalletti e l’Inter con lo scopo di aspettare un loro minimo passo falso per crocifiggere l’allenatore e la squadra. Altri invece continuano a dire che l’Inter è lì solo per caso e che crollerà miseramente. Speriamo che ai primi venga uno sbocco di bile da zittirli ed i secondi smentiti e ridicolizzati