In attesa della svolta

admin 20 settembre 2017 16 1.369 views
In attesa della svolta

Sulla scia della partita di Crotone.

Che non è una bella scia, beninteso. Tutt’altro. L’Inter dell’ultima settimana è regredita sotto diversi aspetti.

Ma non è colpa nessuno. È colpa solo ed esclusivamente di un approccio mentale tipico di diversi elementi della rosa e delle lacune tecniche gravi degli stessi.

Non è giusto vedere ancora Nagatomo affrontare l’avversario con il corpo messo in modo totalmente errato imboccando all’attaccante il tunnel. Non è giusto vedere Poli danzare sulla palla manco fosse Zidane. Non è giusto credere che Di Francesco e Verdi siano diventati Robben e Ribery.

Non è nemmeno giusto far sembrare il Bologna una squadra con un carattere diverso da quello soporifero del proprio tecnico. Non è bello sentire l’allenatore avversario dire, sempre, che i suoi avrebbero meritato di più.

E’ vergognoso tirare a casaccio 10 o 15 calci d’angolo senza essere pericolosi mai.

E’ gravissimo che, in campo, l’unico centravanti che abbia fatto vedere come si lavora la palla spalle alla porta sia stato Petkovic.

Dice, siamo a metà classifica. No, siamo primi, ad oggi, ma proprio per questa ragione deve andare necessariamente meglio.

Il campionato è scadente. I soldi ed il prestigio della Champions sono francamente raggiungibili. Rovinare anche questa stagione rischiando sconfitte semi-regalate non andrebbe per niente bene.

Il calendario, pure domenica, non è terribile, ma quando svolteremo realmente ancora nessuno lo sa.

#Amala

Giancarlo De Cata


  • andrea1952

    la svolta c’è stata, anzi più che svolta la delfinerei inversione a U. Candreva è tornato a fare il Candreva con i suoi numerosi cross a casaccio. Icardi come sempre sulle montagne russe, sono due gare che non tocca palla e non si dà da fare nemmeno per toccarla, anzi si comporta come se la palla fosse una nemica dalla quale nascondersi per non essere visto. Joao Mario, lui promette sempre e non mantiene mai, salvo rarissime occasioni. Perisic fa una partita buona e poi si addormenta per altre quattro o forse si stanca di fare la spola sulla fascia per servire un Icardi fermo sulla linea di porta come se fosse il portiere e come Godot aspetta. Gagliardini ha fatto come i gamberi non essendo più il Gagliardini dello scorso anno. Veniamo ai nuovi arrivi, Dalbert, boh chi è, incolore e generico preferito a lui Nagatomo ed è tutto dire. Vecino deve ancora trovare il suo ruolo ammesso che ve ne sia uno. Borja Valero mi è sembrato già in calo fisico, del resto non è più un puledro che scalpita. L’unico che si salva è Skriniar, anche se ieri anche lui qualche erroretto lo ha fatto. Ma che fine ha fatto Karamoh un altro Barbosa? Non è ancora pronto? Veniamo a Spalletti, se finalizzi tutto su Icardi ed Icardi dorme o non gli arrivano palloni, cambia modulo, se lo puoi fare, il problema è che in avanti l’unico modulo possibile è l’attuale non avendo uomini adatti, anche grazie ad Icardi, che ho l’impressione, ma questa è una mia idea, che osteggi qualsiasi attaccante da potergli affiancare per paura di confronti. Poi considerazione generale, possibile che i giocatori nerazzurri vadano sempre al piccolo trotto, persino nelle ripartenze? Da ciò ne consegue che gli uomini siano sempre marcati ed il possessore di palla non sappia a chi darla. Possibile che sia Perisic che Candreva si limitino a fare cross ed in area il solo Icardi, come si fa a marcare quando in area avversaria c’è una sola maglia nerazzurra? Possibile che sulle ripartenze avversarie i nostri centrocampisti arrivino sempre in ritardo sugli avversari, siamo alla quinta partita non alla fine campionato. A Crotone era colpa dl campo e del caldo, ieri di chi è la colpa?

  • gio

    prima eravamo da primo posto adesso siamo allo sbando, ma per favore….se questa squadra arriva al 4 posto dovremmo essere più che soddisfati , questo è l’obiettivo da raggiungere, il resto lasciamolo a quei quàquàraquà dei pennivendoli che non fanno altro che starnazzare per prendere in giro i tifosi, onestamente pensavo di essere a metà classifica in questo momento
    AMALA

    • andrea1952

      infatti, nessuno è stato tanto temerario da parlare di scudetto, perlomeno i tifosi senzienti. Il problema è che se la squadra gioca come con il Crotone o il Bologna la vedo dura arrivare al quarto posto. La prossima con il Genoa è ancora più dura che con il Bologna. Il Genoa si chiuderà in difesa, giocando i nerazzurri in casa, più del Bologna ed all’Inter se non ha campo stenta, non avendo uomini capaci di saltare l’uomo o velocità negli scambi che non permetta agli avversari il pressing

      • gio

        @ Andrea..La mia non era una critica verso i pensieri degli user di questo forum ma di quello che sento nelle trasmissioni sportive in genere

        • andrea1952

          l’ho capito e condivido in pieno, ma sai non potendo parlare della rube se non per osannarla, non potendo criticare il BBilan compagni di merende dei pigiamati, ne del Napoli che sta giocando un buon calcio, chi resta sotto tiro che faccia al contempo piacere alla rube ed al BBilan, soprattutto ai padroni delle testate su cui scrivono gli ovin-lecchini?

  • ranxerox

    Ma per quale motivo ci dovrebbe essere la svolta ?
    I giocatori sono sostanzialmente gli stessi dell’anno scorso, abbiamo preso qualche buon giocatore che però non sposta gli equilibri, la rosa è ancora incompleta infatti mancano due terzini veri (Dalbert ancora non giudicabile), un centrocampista d’impatto, un laterale meno prevedibile di Candreva, un cambio per i centrali difensivi (Miranda non è sempre così affidabile), Spalletti è un ottimo allenatore ma non gli sono stati acquistati i rinforzi promessi quindi lavora con quello che ha…..e infatti giochiamo esattamente come l’anno scorso, ci ha assistito fin qui una buona dose di fortuna che però non ci sarà ogni domenica ed allora saranno dolori…..non saprei come potrebbe arrivare la svolta….

  • andrea1952

    visto le altre gare di serie A, non tutte, le principali. Signori miei, tutte e dico tutte, corrono il doppio dell’Inter, non solo corrono, ma l’intera squadra partecipa all’azione, a fisarmonica, tutti avanti con possesso palla, tutti indietro senza possesso. I nerazzurri invece quando un attaccante ha la palla il centrocampo lo sta a guardare e quando gli avversari fanno una ripartenza mai, a partire dagli attaccanti, pressino il portatore di palla ed il centrocampo arriva mezz’ ora dopo degli avversari a far filtro. Ma i nostri lo conoscono il significato di pressing organizzato o lo conoscono ma è troppo faticoso attuarlo

  • andrea1952

    la situazione paradossale dell’Inter è ben espressa nell’artico su Internews sul caso Pezzella. Il difensore che fa buona mostra di sé nella Fiorentina e convocato nella sua Nazionale, era stato contattato dall’Inter, solo contattato senza offerte tangibili perché i nerazzurri aspettavano le decisioni di Murillo e Medel per far cassa dalle loro cessioni. Il che ha portato le trattative tanto a lungo che l’affare non si è potuto concretizzare. Ecco il problema del motto “prima vendere poi acquistare” con questo sistema la società si lega mani e piedi alle decisioni e spesso alle bizze dei singoli giocatori. Questo è un punto, poi un’altra cosa, quale rispetto ha mostrato Suning verso Sabatini ed Ausilio, senza considerare i tifosi, i quali prima li incarichi di aprire trattative verso top player italiani ed esteri ed ad agosto da un giorno all’altro gli dici, che non c’è un centesimo da spendere? Vero che sono dipendenti, ma un minimo di considerazione per la loro professionalità. La prossima campagna acquisti, consiglio Sabatini ed Ausilio di telefonare prima a Xi Jinping e chiedere chi poter ingaggiare o vendere. Tanto è vero che l’Inter aspetta le decisioni del congresso cinese ad ottobre per sapere se poter far mercato a gennaio, evento che credo non cambierà la situazione attuale
    allego link dell’articolo http://www.fcinternews.it/in-primo-piano/fcin-pezzella-inter-i-perche-di-una-trattativa-mai-nata-decisivi-il-ritardo-nello-sfoltimento-e-il-pressing-di-pioli-257335

  • andrea1952

    trovato il rimedio per la VAR per favorire la rube. Si fa giocare il 10 l’avversario, dato che le ammonizioni non sono sotto VAR, basta affibbiarne un paio ad un giocatore avversario della rube in barba al VAR. Così hanno fatto con la Fiore contro la rube ed stasera contro il Toro. Volevo ben dire che i delinquenti non avessero trovato il modo di servire i corruttori d’Italia. Il padrone ovino comanda ed prosti rotti in c…o obbediscono a 90 gradi. Spalleggiati dai telecronisti Premium con il veneto Serena in testa a cercar di rendere legali le ladrate rubentine, perlomeno a chiacchiere. La rube è la classica squadra italiota, fatta la legge trovato l’inganno il motto italiota adottato dall’associazione a delinquere dei plurinquisiti pigiamati. Sulla prima ammonizione, rotolone Dybala appena si è sentito toccare la spalla, come al sui solito, ha fatto il suo più bel rotolone, la seconda ammonizione, anche se plateale il fallo non è stato a gamba tesa o piede a martello il torinista è saltato con i ginocchi piegati, non poteva essere pericoloso, con altre squadre che non fossero la rube, avrebbe concesso solo la punizione, ma quando ci sono i biancozozzoneri, quale miglior occasione per far restare l’avversario in 10!

  • andrea1952

    E ‘ mai possibile che l’Inter debba giocare sempre l’anticipo alle 15,00 Per trasmettere la gara in Cina? Ma non si rendono conto che, se fosse per motivi di orari cinesi, penalizzano la squadra mettendo le avversarie a conoscenza in anticipo del risultato della partita. L’Inter non ambirà a vette eccelse del campionato, ma perché dare vantaggi alle avversarie. Per diffondere in Cina il calcio? Cosa che credo non avverrà mai, perlomeno con lo spirito ed il tifo come da noi. Va bene, anzi non va affatto bene, aver abortito la campagna acquisti per volere del Governo cinese, ma che sempre per favorire la Cina i nerazzurri debbano pure subire degli handicap piccoli o grandi che siano, degli orari di gioco mi sembra eccessivo, Non tenendo conto dei disagi che questo orario provoca ai tifosi interisti che vanno allo stadio. Ad esempio un tifoso invece di impegnare tutta la domenica per la partita , con orari diversi, poteva passare il giorno festivo con la famiglia e la sera andare allo stadio, invece con simili orari deve partire la tarda mattina per arrivare allo stadio per vedere la gara, mangiare un panino e tornare quasi a sera. Come al solito zero considerazione per i tifosi nerazzurri da parte della società. Mi sembra di essere nelle ultime mani!

  • andrea1952

    Inter genoa. Premesso che l’Inter non ha giocato bene, soprattutto nel primo tempo. Ora, esclusi i 3 punti, per il gioco mi sembra di vedere l’Inter dell’ultimo Mancini, quando i nerazzurri giocavano male e vincevano e la difesa era una delle migliori della serie A, anche grazie alle parate di Handanovic. Poi tutto finì come finì. E’ vero che anche la rube ha faticato contro il Genoa, ma i problemi dell’Inter sono: 1) la velocità del palleggio, 2) l’ultimo passaggio ad Icardi che non può essere il solito cross prevedibile di Candreva o Perisic. 3) La densità in area avversaria che spesso si riduce al solo Icardi, questo dipeso forse dal modulo voluto da Spalletti, premetto che non sono un intenditore di moduli schieramenti, ma tentare un 4 4 2 sarebbe una bestemmia? Ho visto Icardi salvare un goal fatto e questo è un suo gran merito, ma non è il suo compito, se lo ha dovuto fare vuol dire che qualcun altro ha sbagliato. Insomma ci sono i risultati ma non il gioco, di solito succede il contrario, bisogna accettarlo e sfruttarlo sperando che a differenza della squadra di Mancini, arrivi anche il gioco. Ha esordito il giovane Karamoh e non mi sembra malaccio, (visti poco gli ultimi 15 minuti causa problemi tecnici televisivi) perché non sfruttarlo per dare più vivacità e velocità in avanti? Presto, chiaramente, per dirlo, ma un pensierino!

    • Anselmo

      bello leggere che non ti va bene nulla.. dall’orario delle 15 (che peraltro sarebbe l’orario ufficiale delle partite di serie A) alla prestazione contro il Genoa, al mercato al modulo e magari anche al tempo balordo (dicono che ha vinto la Merkel ti gusta o ne hai anche per Lei)
      poi però magari hai festeggiato ieri sera e con i tuoi amici di briscola di pavoneggio che siamo terzi in classifica…
      PS hai cambiato allenatore completamente il centrocampo.. magari un po di tempo per rodare….
      PS1 ti rammento che con il tanto vituperato Mancini siamo arrivati quarti (e quest’anno significherebbe CL..)
      Mi ricordi sempre di più Napalm51.. (la parodia di Crozza su quelli come te..)

      • andrea1952

        guarda che anche con Mancini l’obiettivo era la CL l’Inter lo raggiunse? Mi sembra di no, correggimi se sbaglio.
        Ho elencato dei problemi della squadra, contesta questa affermazione con esempi che questo non è vero. Non è vero che la squadra è lenta nel fraseggio e nelle ripartenze? Lo asseriscono molti tifosi nerazzurri ed esperti, si sbagliano tutti?
        Che ad Icardi arrivano poche palle giocabili è vero o è una balla? Se una balla come mai con il Genoa ci sono stati zero tiri nello specchio della porta da Icardi. Quanti cross di Candreva sono andati a buon fine? Quante azioni sono finite non con il solito cross di Candreva o Perisic?
        Quanti giocatori nerazzurri trovi in area quando l’Inter ha possesso palla, oltre ad Icardi? Non per niente il goal con il Genoa è venuto su calcio d’angolo e colpito da un difensore. Non credi sia difficile per chi deve fare l’ultimo passaggio andare a pescare un solo uomo, magari in mezzo a due difensori, sperso in mezzo all’area avversaria. Quando è arrivato il goal contro il Genoa? Quando in campo c’era Eder e Karamoh dal cui tiro è nato l’angolo che ha portato alla segnatura, è un caso?
        Sono argomenti questi, non battutine, quelle lasciale ai rubentini che non sanno fare altro. Sono felice ovviamente del terzo posto della squadra, ma non ho il prosciutto sugli occhi per non vedere le lacune e la sofferenza della squadra nel raggiungere il risultato e questo si è verificato, con il Bologna, il Crotone ed il Genoa ed in parte pure con la Spal. Ha cambiato in parte il centrocampo, è vero, ma è anche vero che i problemi sono rimasti quelli del centrocampo con i vecchi uomini o no?
        P.S. In quanto alla Merkel ha vinto si, ma ha drasticamente diminuito i voti, anche questo non è vero? Secondo te credi che non si preoccupi di questo, la signora, pur avendo vinto?

        • Anselmo

          C’è nulla da commentare.. capisco che per te il tempo sia un problema ma nelle cose serve tempo, e lavoro!!! quello che chiedi tu si potrà vedere dal girone di ritorno in poi se la squadra avrà lavorato bene.. visto che sono 65 anni che segui il calcio dovresti saperle certe cose.. ma niente per te non c’è nulla di meglio che commentare sempre in maniera negativa.. sempre alla ricerca del pelo nell’uovo..
          bye Napalm51

          • andrea1952

            quanti anni sono passati dalla tripletta? Da allora ho sentito sempre la solita solfa, occorre tempo, bisogna realizzare il progetto della società, ed amenità di questo genere. Quando le cose sono andate bene al massimo abbiamo resistito con fortuna ed abilità fino al girone di andata per poi cadere miseramente, quarto posto, (quando la CL era al terzo) settimo posto ecc. Senza contare le illusioni sparse a piene mani dalla ns. proprietà nell’ultima sessione di mercato andate ampiamente deluse con scuse ridicole, FFP, governo cinese. A proposito, scopriamo adesso che Suning non è mai stato nella black list del Governo ed allora da dove provenivano i vincoli di spesa? Chiami pelo nell’uovo l’essere andata in difficoltà di gioco con il Crotone, Genoa, Spal, e Bologna, difficoltà di gioco, non di risultati. L’aspettare nel vedere i risultati lo posso giustificare, in parte, dai cugini che hanno cambiato quasi l’intera squadra, la ns. fondamentalmente ha la struttura dello scorso anno

    • maigobbo

      andre, ci metterei la firma: quell’anno arrivammo quarti che voleva dire champions ed è questo il nostro obbiettivo quest anno non certo lo scudetto