In Silvio e Barbara riesplode l’amore per il Meazza, e l’Inter si trova spiazzata. La serietà non è di Casa (Milan)

admin 16 settembre 2015 4 2.438 views
In Silvio e Barbara riesplode l’amore per il Meazza, e l’Inter si trova spiazzata. La serietà non è di Casa (Milan)

Superiori sul campo, e domenica c’è stata la conferma, superiori dal punto di vista societario. O almeno decisamente più seri rispetto a un’azienda, quella di AC Milan, che si è rivelata poco affidabile in una questione molto delicata per l’Inter: lo stadio. Il presidente nerazzurro Erick Thohir sin dal suo insediamento aveva posto ai vertici delle sue priorità la necessità di un impianto di proprietà, da gestire autonomamente e da non condividere con altri. Decisione in perfetta sintonia con il contesto internazionale e con le strategie di marketing del club. Inizialmente ET aveva dato mandato ai suoi uomini di trovare una zona dove erigere il nuovo stadio dell’Inter, poi constatando la ferrea volontà del Milan di avere un proprio stadio, più volte ribadita da Barbara Berlusconi, ha deciso di mantenere il controllo del Meazza, ristrutturandolo. Una linea strategica confermata anche durante l’incontro tra Thohir e BB lo scorso 22 aprile, alla presenza del sindaco di Milano Giuliano Pisapia. In quell’occasione, l’Inter aveva chiesto ai ‘cugini’ una risposta rapida per avviare il proprio progetto di San Siro nerazzurro. Sembrava tutto a posto tra i due club milanesi, al punto che il Milan aveva partecipato all’asta di Fondazione Fiera per aggiudicarsi l’area del Portello, al punto da vincerla.  Poi, però, per un mancato accordo economico sulla bonifica delle aree, la società di via Aldo Rossi si è tirata indietro a sorpresa. E nelle ultime ore, Silvio Berlusconi si è espresso in modo fin troppo eloquente, additando inattendibili motivazioni sentimentali:  “Sono intervenute molte cose negative, quindi immagino che prevarrà il sentimento verso San Siro. Anche Mr. Bee guarda con simpatia la possibilità di restare al ‘Meazza’”. A conferma del cambio di rotta, anche lo staff di Barbara Berlusconi, principale rappresentante della corrente ‘nuovo stadio’ in casa rossonera, ha fattto trapelare lo stesso concetto: “Rispetto profondo perché si tratta di una questione che ha a che vedere con l’affetto per un impianto frequentato da ragazzo e con i magnifici ricordi dei trionfi vissuti dai coloro rossoneri in quello stadio”. Giustificazioni ai limiti del patetico, che mal celano una questione prettamente economica che ha colto il Milan in contropiede e, di conseguenza, lo ha spinto a venir meno agli accordi con Thohir e l’Inter, danneggiando non poco le strategie nerazzurre. Un voltafaccia poco serio dopo mesi di incontri e discussioni che avevano chiarito apertamente le intenzioni di entrambe le società. Sostenere che l’affetto per il Meazza sia il motivo per cui il Milan sta rinunciando al proprio impianto è chiaramente una bugia, perché questo sentimento è emerso casualmente proprio nel momento in cui si sono verificati gli scricchiolii con Fondazione Fiera. E adesso è l’Inter a dover cambiare strategia. Complimenti per la serietà.

  • StefanoPD

    definirli ridicoli è fargli un complimento. i tifosi del bilan ( tra poco forse beelan ) sono gli ultimi italiani a credere al nano. Spero che il ns. presidente abbia capito che tipo di persone gestiscono la 3 squadra di milano e punti deciso verso la costruzione di uno stadio di proprietà come nel mondo calcisticamente progredito succede. Amala !

  • danielinter

    Faccia come il kiulo, come sempre. E con l’aiuto del comune pare, che da mesi tergiversa con noi per prendere tempo per il bilan e far perdere tempo e denaro a noi.
    Dicessero chiaramente che costruire un nuovo stadio ha un costo proibitivo, e non essendo loro la fiat, non possono ricattare il comune per farsi regalare il terreno ( vedi continassa). Perché Silvio sarà pure un grande imprenditore, ma le sue attività non sono fabbriche con migliaia di dipendenti che può minacciare di chiudere e riaprire in Serbia, Polonia o Lituania se non gli regalano il terreno….
    Se avessero detto chiaramente che un nuovo stadio costa uno sproposito, ci saremmo inkazzati comunque perché S Siro oramai è casa nostra e solo nostra, ma non ci saremmo sentiti presi per i fondelli.

  • Alberto Tuzi

    Credo che l’improvviso allontanamento di Fassone sia in qualche modo collegato con questa vicenda

  • andrea1952

    innanzi tutto lo’unica BB che conosco è brigitte Bardot. l’altra BB è solo una viziatella che ha distrutto il distruggibile degli zozzoneri. Che come il padre un giorno dice bianco e l’altro dice che ha detto nero, padre che ha infinocchiato per 20 anni gli italiani soprattutto quelli del nord e crede di poter continuare a farlo impunemente. L’errore è stato di aver intrapreso trattative con questi individui. L’Inter avrebbe dovuto andar per la sua strada senza stare dietro a dei quaquaraquà simili. Scelta sentimentale? Quell’uomo ha il sentimento sotto i piedi e deve aver camminato molto tanto da consumarlo