JTV replica a Moratti sbandierando un rigore per la Juve. Vediamo tutti gli altri episodi da VAR?

admin 5 settembre 2017 6 1.677 views
JTV replica a Moratti sbandierando un rigore per la Juve. Vediamo tutti gli altri episodi da VAR?

Coda di paglia infinita in casa Juventus. E’ bastata una frase di Massimo Moratti, che rispondendo a una domanda sul VAR ha detto che se ci fosse stata nel 1998 l’arbitro avrebbe assegnato il rigore all’Inter per il famoso fallo di Iuliano su Ronaldo a scatenare la replica grossolana di JTV, la tv tematica bianconera. Attraverso un tweet, si è infatti sentita in dovere di replicare all’ex presidente nerazzurro sottolineando come se ci fosse stato il VAR all’epoca anche la Juventus avrebbe usufruito di un rigore per un fallo di West su Inzaghi nella partita d’andata vinta 1-0 dall’Inter a San Siro. Non ce la fanno proprio, è più forte di loro e il problema è che qui non si tratta di plebe tifosa che non ha regole, bensì di un’emittente ufficiale che parla a nome della società. Non male, considerando che il fresco presidente dell’ECA, in attesa di giudizio per il caso ‘Ndrangheta, è recentemente passato nella sede dell’Inter a chiedere umilmente supporto in questa sua candidatura. Vista la solerzia, sarebbe carino che JTV mostrasse anche tutti gli altri episodi arbitrali che nel 1998 hanno favorito sempre la Juventus. Tra gol non concessi, rigori regalati o negati agli avversari, cartellini ad hoc, fuorigioco non sbandierati, di ciccia ce ne sarebbe un’infinità. E la storia insegna che ce ne sono molti, anche qualche anno prima e qualche anno dopo. Chissà se avranno il coraggio di insistere con questa loro inchiesta. Ma la sensazione è che per loro sia stato sufficiente sfogarsi in questo modo e che convenga metterci una pietra sopra.


  • andrea1952

    hanno chiamato a raccolta tutti i loro lacchè, leggete cosa scrive Sky, non potendo confutare le ladrate della squadra del loro padrone John Elkann(e) http://www.fcinternews.it/news/polemica-moratti-juventus-tv-la-posizione-di-sky-scelta-precisa-abbiamo-deciso-di-non-prestarci-256088 Loro si tirano fuori, Sky fa la scimmietta che non vede e non sente, contagiata dallo spirito mafioso, oops, volevo dire ndranghetista della famiglia il cui esponente siede nel loro CDA.
    Riguardo al fatto che Andrea Agnelli sia arrivato all’ECA (che non vuol dire Ente Comunale Assistenza anche chiamato elenco dei poveri) e quindi nel consiglio della UEFA. Non si possono mica far mancare un inquisito negli organismi del calcio europeo, fuori un ex juventino radiato come Platini dentro un juventino indagato per contatti con la ‘ndrangheta, indagato dalla procura di Torino, dalla commissione Anti Mafia parlamentare, e dalla FIGC per il quale è stata richiesta una sospensione da due a tre anni richiesta fatta da Pegoraro (che poi è la stessa carica federale di Palazzi quello che chiese il deferimento per l’Inter per i fatti di calciopoli, che per i rubentini era una sentenza, mentre la richiesta di Pegoraro, quella non conta Pegoraro chi è Pegoraro?) non potendo vincere la CL sul campo cercano di vincerla su quel campo che gli ha portato la revoca di due scudetti, vale a dire portare il loro inquinamento mafioso nella stanza dei bottoni europea, non adoperando le schede telefoniche svizzere, ed avendo dei dubbi sull’uso delle Maserati regalate, essendo queste ultime in procinto di diventare cinesi

  • andrea1952

    vorrei che il monociglio esponente della ‘ndrina di Villar Per(l)osa, (pelosa, quello che hanno sullo stomaco) vedessero queste immagini, che come disse il grande Prisco: “il rigore su Ronaldo? Non è stato un furto, ma ricettazione” Le conoscono e lo sanno che rubano, ma per loro, che lo fanno da generazioni nel calcio e soprattutto fuori da esso, il rubare, truffare, estorcere, corrompere è un modus vivendi, uno status simbol che i tifosi rubentini in piccolo cercano di copiare di emulare nella vita quotidiana dalle più piccole truffe a quelle importanti, poi se scoperti od il truffato s’incazza fanno come i loro idoli del campo, alzano le braccia e dicono, io? Io no sono solo juventino. Non per niente la rube ha il maggior numero di tifosi in Italia e non per niente gli italiani purtroppo, sono considerati inaffidabili e quando li incontrano, dopo guardano se hanno ancora il portafoglio. Poco più che furboni all’estero. Non per niente siamo in testa all’evasione fiscale in Europa, se nello sport, che è specchio della società abbiamo come porta bandiera la rubentus e nell’economia gli ovini cosa vuoi sperare.

    Molti di voi avranno certamente viste queste immagini, ma le ho linkate (scusate il neologismo orrendo) per coloro che ostacolano il VAR e che hanno il coraggio di obiettare sulle ladrate della rubentus, che siano tifosi od a maggior ragione dirigenti di quella associazione a delinquere, non lo dico io ma la sentenza emessa dal tribunale di Napoli a carico del suo dirigente Moggi https://www.youtube.com/watch?v=z5Ba31rRsNY

  • andrea1952

    bene la terza, anche se con un po’ di fatica. L’Inter ha ancora diverse cose da ritoccare, soprattutto sulle ripartenze avversarie, sulla gestione della palla. Ma è la difesa, bene Schriniar, ma danno ancora il batticuore quando gli avversari attaccano.
    Ora la smetteranno di strarompere la testa ed i coglioni i sostenitori del BBilan, Suma e compagni, avevano già vinto il campionato, per aver incontrato squadre di seconda fascia.

  • andrea1952

    continua la campagna contro la VAR alla DS Sconcerti sconcertante, il tardo Tardelli, si sono accorti che all’Inter sono già stati concessi 2 rigori tanti quanti in alcuni campionati scorsi. Alla DS Non trasmettono più le sintesi delle partite, altro omaggio alle pay TV, ed un motivo in più per non seguire la trasmissione, trasformata in un tolk insulso ed inconcludente

  • Pasquale Scaramozzino

    Pasquale 1954. In quel Juventus Inter del 1998, il rigore non concesso non fu l’episodio più clamoroso. Per tutta la partita le punizioni ed i cartellini furono gestiti a senso unico.

    • maigobbo

      hai ragione: mi ricordo una serie di interventi da codice penale e non appena, mi sembra Zamorano, osò saltare con il gomito un pochino largo arrivò il cartellino giallo. E quel farabutto col fischietto ancora oggi fa la vittima per le minacce ricevute dopo quella partita scandalosa