La frittata sarà buonissima

admin 30 giugno 2017 17 3.575 views
La frittata sarà buonissima

Ci sono rimasti male in tanti. Non si aspettavano che l’Inter avrebbe raggiunto il pareggio di bilancio entro il 30 giugno, ed erano certi che lo avrebbe fatto solo sacrificando o svendendo giocatori importanti. Invece no, con buona pace dei libri in tribunale, degli all-in, delle lacrime amare nerazzurre: Ausilio e Sabatini hanno operato benissimo, rinunciando (garantendosi però il diritto di recompra) a qualche giovane e portando a casa tante belle plusvalenze, senza cedere al ricatto del Manchester United che contava nell’acqua alla gola dell’Inter per avere Perisic a un prezzo di saldo. Invece ci risulta che il croato sia ancora nerazzurro, e l’unico ‘big’ a lasciare sia stato Banega, sacrificio fino a un certo punto visto il bilancio della sua prima e unica stagione italiana. Ed è in arrivo anche Skriniar, tra l’altro.

Non solo: a questa strategia vincente l’Inter ha anche abbinato un importante investimento su due giovani talenti italiani: Pellegri e Salcedo, per i quali nella peggiore delle ipotesi la società nerazzurra andrebbe a sborsare 60 milioni di euro. Già, nella peggiore delle ipotesi, perché i costi fissi ammontano a 20 milioni complessivi mentre gli altri 40 verranno investiti solo se i due ragazzini manterranno le grandi aspettative che si nutrono nei loro confronti. Ovviamente, non poteva mancare la polemica sulle cifre per due promesse, perché se non si riesce a colpire l’Inter da un lato se ne cerca sempre un altro. Spesa folle, questo il pensiero comune, che ignora la difficoltà a far scattare i bonus, la bontà di puntare su due giovani talenti e l’opportunità finanziaria dell’accordo col Genoa, che si è impegnato di acquistare un giocatore in uscita dall’Inter, garantendo ai nerazzurri un’altra plusvalenza.

Restando in tema, si legge soprattutto sui social lo sdegno e la diffidenza, sponda milanista, sull’affare con il Genoa. Come se ci fosse qualcosa di losco sotto, anche di fronte a cifre alla luce del sole. Il bello è che tra Milan e Genoa sono anni che si fanno affari poco chiari, basti pensare a Boateng e Ocampos praticamente regalati al Milan e ad altre trattative sviluppate a tavola tra Galliani e Preziosi, tra un cocktail e un ballo, in cui non si è mosso neanche un euro. Anni di operazioni del genere e c’è chi mette in dubbio la pulizia di questo accordo tra rossoblu e Inter.

E attenzione, un capitolo per l’Inter si è chiuso con successo, adesso ne inizia un altro. O meglio, inizia la vera campagna acquisti nerazzurra. Sarà anche per questo, per paura, che tutti cercano peli nell’uovo. Tranquilli, la frittata sarà nutriente e saporita.


  • andrea1952

    spero invece che non sia una frittata, ma una succulenta bistecca, magari alla fiorentina con osso, quello da gettare ai cani prosti-media (una nuova razza canina, un ibrido fra cane da lecco e chihuahua, per la mole dell’intelligenza dei pennivendoli) da tenere sotto il tavolo per raggiungerli agni tanto con qualche pedata, come quella rifilategli da Mourinho tempo fa. Detto ciò, spero che i giovani acquisti siano solo l’antipasto e che le vere portate arrivino prima di settembre, perché fidarsi solo dei giovani può andar bene a lungo termine, mentre l’Inter ha bisogno di risultati a breve. Ho letto che Borja Valero dovrebbe essere lui a portare alla Fiore le offerte di altre squadre, se non vuol restare in viola. Da quando deve essere il giocatore a trovare gli acquirenti per lasciare una squadra? Nuova regola? Speriamo che il silenzio dalla sede Inter su futuri colpi sia solo una tattica, il che sarebbe buono e giusto, e non sia una mancanza di linea di mercato, il tempo emetterà il verdetto

  • disqus_HED

    “vale !” come dicono i nostri amici del Real Madrid
    aspettiamo fiduciosi
    AMALA

  • Vox

    Insomma, hanno lavorato bene e bisogna riconoscerlo anche se credo che senza WS non saremmo riusciti nell’impresa salvo (s)vendere Perisic.
    Sabasauro e lo scudiero (questo è il ruolo che gli riesce meglio) Esiliodàttilo affrontano ora la prova del 9. Io sono ottimista e aspetto con fiducia.
    Intanto si segnalano versamenti di bile della ditta gobbi&gonzi.

  • andrea1952

    vero che a biliardo i punti si contano a bocce ferme, ma, cari amici, se già dal tiro si sente un rumore di “steccaccia” oppure un suono di rimpallo di biglie non si può sperare di fare filotto, ma solo di non bere. Questa è la situazione del mercato dell’Inter ad oggi 07/07/17 (quanti sette speriamo sia il voto del prossimo campionato dell’Inter) al momento solo dichiarazioni roboanti sugli obiettivi e sulla campagna acquisti, ma ad oggi solo dei giovani adatti forse per la primavera. poi sui giornali leggiamo di tutto, ma questo è nella norma. Prima c’era il FFP da rispettare e bisognava aspettare luglio, ora luglio è arrivato come pure il ritiro pre campionato che, come al solito, inizia senza la squadra al completo, per poi avere la scusa magari a campionato iniziato della incompleta preparazione per l’arrivo in ritardo di alcuni giocatori. Riassumendo a me sembra di leggere il brogliaccio delle scorse stagioni, spero solo che sia una mia sensazione e di venir smentito dai fatti, fatti che dovranno arrivare al più presto non essendoci molto tempo. I ns. cuginastri, che dovranno rispettare il FFP si sono già mossi, non so quanto bene, la hanno battuto un colpo, noi cosa spettiamo, che inizi il campionato? Immaginatevi se dovevamo giocare l’EL, magari con preliminari?

  • ORP1964

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  • ORP1964

    2a PARTE

    SARA’ CHE a leggere del primo vero acquisto ufficializzato dai nerazzurri, tal Skriniar, ci si convincerebbe di aver preso, forse, un clamoroso abbaglio, volendo per forza glissare sul costo spropositato del cartellino di un emerito sconosciuto (checché ne raccontino le statistiche “super” del sito Squawka Football). Ed invece lo slovacco è proprio dotato di un’identità anagrafica così bislacca che cita, nel nome, proprio la squadra degli antagonisti cittadini e che ricorda, nel cognome (come se già la prima parte non bastasse), più che un giocatore di calcio, la denominazione di una compagnia aerea battente bandiera dello Sri Lanka: solo con qualche refuso giornalistico di troppo o un evidente difetto dislessico degli articolisti. Ma sono escluse, per fortuna, eventuali (ed umoristiche) ascendenze cingalesi del prossimo centrale di difesa nerazzurro: sennò poi chi li sentirebbe sui “migranti” i 2 Matteo, “gemelli diversi” della politica (sic!) nazionale.

    SARA’ CHE con i dirimpettai di naviglio parrebbe in atto uno dei tanti derby virtuali, stavolta in salsa para-balneare: configurato dai bagni turchi evocati dal loro vero trequartista anatolico Calhanoglu e dal nostro, solo supposto, “bagnoschiuma” Vidal, anche se di provata seconda (o terza) mano: della serie un cileno lava, pardon, leva l’altro (Medel in partenza, non solo per il viaggio di nozze…). Oppure come dire che ognuno a casa propria è padrone di fare “toeletta” al reparto di centrocampo come gli pare e piace………Da notare a corredo come, sulla scorta dei precedenti colpi di mercato riusciti ai rossoneri, sia aumentata, paro paro, la loro proverbiale boria (ma mica declinata Valero….), fino a raggiungere picchi tali da rischiare, incredibilmente, il prosciugamento degli appositi apparati salivari dei cantori di regime Suma e Pellegatti. Roba che, a parti invertite, avrebbe lasciato il nostro Roberto Scarpini – per la contentezza – “solo” in un bagno di umano sudore: almeno se ne sarebbe giovata, forse, la sua dieta.

    SARA’ CHE – come ha già fatto notare qualche altro appassionato – anche quest’anno è partito il ritiro di Riscone senza che il nuovo allenatore Spalletti potesse disporre non solo di uno straccio di formazione titolare, ma di manco uno dei tanti sbandierati (dalla società) acquisti top-player. Da qui si alimenterebbe il legittimo dubbio di cosa minchia servano i ritiri estivi se non a preparare, testare e ad amalgamare per tempo i cosiddetti nuovi arrivati. O, peggio ancora, il reale sospetto che vengano allestiti quasi solo per speculare vergognosamente sui portafogli di tifosi ed appassionati, viste le esose tariffe (18€ gli interi, 5€ i ridotti) previste dalla società nerazzurra per i biglietti delle 2 amichevoli programmate durante il ritiro contro squadre delle cadetterie austriaca e tedesca (rispettivamente Wattens e Norimberga). Roba da provar quasi invidia per gli habituè di Vinovo e Milanello, considerato che costoro, almeno, vengono esentati da costose trasferte montane. Se poi, a confortare (si fa per dire) gli animi nerazzurri, giunge a fagiolo la cervellotica previsione del Nostradamus de noantri, tal Laudisa di rosa vestito – secondo il quale il vero mercato nerazzurro verrebbe differito addirittura ad agosto – allora non potrà che levarsi, lancinante (almeno dagli appassionati solo un po’ più attempati degli altri) un unico grido: aridatece David Messina!

    E se infine si volesse davvero favoleggiare sulle indiscrezioni a proposito di Alexis Sanchez, diventerebbe facile argomentare che un triplettista come il cileno (nel senso che da quando è sbarcato in Europa ci ha abituato a cambiar squadra ogni 3 anni: prima il trittico all’Udinese, poi un triennio al Barca, infine 3 stagioni all’Arsenal), non poteva che farsi desiderare proprio dai nerazzurri che con quell’appellativo ispanico (Triplete) una certa esperienza l’hanno maturata per davvero. Non come certi frequentatori di Vinovo che a furia di agognarlo, hanno visto tramutarsi i loro puerili auspici in deleterie pratiche onanistiche…… Pare che ne abbia fatto le spese financo Marotta, peggiorando di brutto la sua già precaria “angolazione visiva” (dai, Beppe: si fa per scherzare!). Anche se ora ci penserà forse il prode (e prescritto) Messer Agricola ad adoperarsi per tentare di far recuperare qualche diottria al Direttore. Sennò perché mai quelli della cosiddetta “real casa” avrebbero rispolverato dall’impunito dimenticatoio quel sedicente medico per metterlo a dirigere la fantasmagorica struttura J Medical!? Da cui poi non può che nascere spontanea la “fratellastra” equazione: Meersseman stava a Milan Lab come ora Agricola starebbe al J-Medical. Come si suol dire: l’evoluzione della (sotto)specie. Ma, per carità, che non lo si faccia sapere a Charles Darwin (eredi compresi): ché, per lo schifo suscitato, il noto biologo/naturalista britannico sarebbe idealmente capace di rimestare nella tomba la polvere delle sue povere ossa non potendo, ahilui, più rigirarvisi.

    • andrea1952

      pere rincarare la dose dell’incazz… sembra che Bonucci sia scambiato, con i compagni di merende, per De Sciglio+40 milioni ed il prossimo campionato giochi nel BBilan. Per fortuna eravamo noi ad avere i soldi e non i cuginastri! Forse li vorranno tenere in banca per riscuotere gli interessi, sai in un mese sono tanti soldi, con quelli, gli interessi, si potrebbe acquisire, che so, Ronaldo, chiaramente sempre ad agosto, quando inizia la stagione dei saldi. Ho sempre detto di essere un pessimista, ma il mio pessimismo è molto incoraggiato dai nerazzurri. Mi dispiace solo che me, e come me, migliaia di tifosi interisti vengano presi per il culo da parvenu orientali che capiscono di calcio come io di calcolo quantistico e che molti di essi non se ne accorgano neppure e bevono al secchio dei mentitori che sanno di mentire

  • ORP1964

    IL MERCATO NERAZZURRO? PARE PROPRIO UNA “CA**** PAZZESCA”………

    Spero non me ne vorranno quei distributori (gratuiti) di fiducia (non ultimo il buon Nicolino Berti con le sue roboanti attestazioni di stima incondizionata alla società), né tanto meno i dispensatori tout court di pazienza (fra gli altri l’altro ex Bergomi), od ancora gli stessi Admin che mi ospitano, novelli cucinatori di una “frittata che sarà buonissima” (per i quali un po’ di sana ironia non dovrebbe essere difficile da tollerare …) e financo quegli edulcoratori professionisti di taluni giornaloni. Ma, all’8 di luglio e visto lo status quo imperante, qualche dubbio affatto velato sull’efficacia delle manovre nerazzurre comincerebbe davvero ad affiorare. Se poi, anziché “boiata” (come fatto in altro contesto da certi predetti redattori), si etichetta la perplessità di fondo con quel famoso connotato triviale citato in oggetto, non sarà mica la fine del mondo. Pertanto:

    SARA’ CHE la recente scomparsa di Paolo Villaggio renderebbe subito spontaneo un accostamento ardito(?) fra l’attuale mercato nerazzurro – finora solo foriero di una armata promessa – e quella corazzata Kotemkin di una pellicola russa “sbertucciata” come ca**** pazzesca dal Ragionier Fantozzi: e lui, di scimmie, se ne intendeva proprio……

    SARA’ CHE il noto tifo doriano del comico genovese farebbe ricordare che dalle parti di Vinovo, dopo aver imbarcato ‘ndranghetisti a iosa per alimentare affari illeciti con la curva dei loro tifosi, hanno forse voluto diversificare la propria naturale propensione delinquenziale (toh, sembra quasi un copia&incolla della definizione coniata ad hoc dal Tribunale di Milano per un ormai ex dirimpettaio cittadino…..) imparando quella che, in terra partenopea, taluni si ostinano a considerare “un’arte”, ossia lo scippo: perpetrato, nella fattispecie e pur idealmente, ai danni degli “scopritori” nerazzurri attraverso il “ratto” verso Torino di un ex Samp, il talentuoso ceco Chick. Alla faccia dell’eleganza……

    SARA’ CHE ormai ci si sarebbe anche stufati di ascoltare e soprattutto vedere così svilito – nel suo nuovo ruolo dirigenziale – quel Pupi Zanetti “di campo” che fu, relegato com’è a mera cassa di risonanza dei proclami della nuova proprietà cinese. Manco fosse il rappresentante unico di una novella (ma non richiesta) forma di propaganda tanto cara a specifiche agenzie ed appositi ministeri di un passato italiota che, si spera vivamente, non ritorni. Naturalmente l’intercessione de El Tractor per il recentissimo ingaggio, pare, del connazionale Facundo Colidio costituirebbe la prima eccezione ad una regola consolidata.

    SARA’ CHE i dirigenti viola avrebbero confermato la loro naturale idiosincrasia nei confronti dei colleghi nerazzurri perché, non paghi di aver fatto di tutto per negare loro l’ingaggio, a suo tempo, di un certo Salah (causa non meglio precisate pastoie burocratiche o, meglio, beghe legali), adesso li hanno fatti tribolare di brutto anche per il trasferimento ad Appiano Gentile del trentaduenne Borja Valero. Nemmeno si trattasse di Modric o di Iniesta o di un qualsiasi altro sublime facitore di gioco. Oh, intendiamoci: resterà peraltro da spiegare ai suoi immancabili detrattori che lo spagnolo ha la stessa età (32 anni, appunto) – ma soprattutto le stesse attitudini tecniche ed integrità fisica – di un certo Andrea Pirlo giusto alla vigilia della sua quaterna uscita sulla ruota di Torino (leggasi 4 scudetti consecutivi). E se a qualcuno piacciono tanto i corsi ed i ricorsi storici, beh, la felice coincidenza sarebbe presto servita……

    SARA’ CHE Spalletti ha preteso nel suo corposo staff tecnico anche il neo collaboratore (ed amico) Giovanni Martusciello come curatore della fase difensiva (al posto del “Muro” argentino WS voluto da Pioli) che, però, è fresco reduce dall’improba impresa di essere riuscito – da allenatore – a far retrocedere l’Empoli giusto all’ultima giornata di Serie A, dopo aver sperperato un vantaggio massimo di ben 11 punti sul Crotone. Ci si chiede quindi, spassionatamente, se fosse proprio il caso di imbarcare all’Inter un “perdente di successo” come il buon Giovanni e soprattutto fa specie che nella sua odierna intervista concessa al sito Fcinternews sia stato proprio l’ex allenatore dei toscani a menzionare candidamente quell’inaspettato harakiri. Chissà perché l’intervistatore si è però ben guardato dal porgli la scomoda domanda: “Ma lei, visto l’imprevisto rovescio con l’Empoli, si sente all’altezza del gravoso compito cui è stato chiamato?”. Onestà intellettuale? Questa benedetta sconosciuta! Della serie: “Aridatece Samuel”!
    1a PARTE

  • andrea1952

    visto il video di Maradona ubriaco alla festa della cittadinanza napoletana, questo individuo si permette di criticare gli altri, Icardi in particolare, sulla moralità su Vanda Nara, Maxi Lopez ed altri giocatori. Un ubriacone drogato che si reggeva appena in piedi, ed un branco di tifosi che invece di portarlo via, lo applaudivano, proprio un bell’esempio. Ancora più scandaloso la difesa fatta su Top calcio 24 di Maradona cercando di far passare il fatto che il Pibe criticava Icardi per lo spogliatoio argentino e non per i fatti personali d’Icardi. Ma se lo ha detto proprio lui del fatto dell’amicizia tradita ecc. E questo ominide si permette di sparare sentenze a destra e manca?

  • andrea1952

    siamo a metà mese ed al momento ci siamo assicurati un trentaduenne di primo pelo Borja Valero, pagandolo poco, vero, e Skriniar, se tanto mi da tanto a fine campagna acquisti forse arriveremo a riprendere Cassano. Però sento continuamente dire che arriveranno colpi favolosi, top player, intanto, sembra che Raja Naingolan non arrivi, come pure gli altri romanisti andati in altri lidi, mentre non sembra affatto chiusa la cessione di Perisic e Brosovic. Le altre squadre, il BBilan ha comprato in pratica un’altra squadra investendo più di 100 milioni, e non ha soldi, la rube sembra stia concludendo per Douglas Costa e prova Mbape e noi, prima c’era il FFP, ora che non c’è più, ora ci scateniamo! Quando? Mentre la squadra è già in ritiro, ammettendo che arrivino 2/3 giocatori di valore, quanto tempo avranno per entrare nel gioco di Spalletti e prima che inizi il campionato? Non si ripeterà mica quanto avvenuto la scorsa stagione con l’allenatore De Boer preso due settimane prima dell’inizio campionato, stavolta invece con i giocatori? Un errore una volta è ammissibile, ma due in due anni sarebbe proprio troppo

  • andrea1952

    riarriva nello staff medico il dopatore Agricola e guarda caso scoppia il caso Schich. Altra scorrettezza rube che i pennivendoli cercano di minimizzare, attribuendo il tutto agli strascichi di un’ influenza, ridicolo. E il giocatore si fosse rifiutato di sottoporsi a certi trattamenti abituali del dot. Agricola e che quindi la rube cerchi di annullare l’acquisto?

    • ORP1964

      Sulle trame oscure di Agricola, Andrea, la pensiamo allo stesso modo. Il tentativo di lavaggio del cervello che avrà fatto Nedved al connazionale Schick non dev’essere andato a buon fine. Evidentemente ci cono cechi di patria e di fatto (il primo), chi solo per la nazionalità (il secondo)……
      Spero vivamente che salti tutto e che alla fine Patrik possa venire all’Inter: un talento cristallino come il suo non deve essere lasciato nelle grinfie di siffatti alchimisti.
      L’unico problema – se davvero si riuscisse a strapparlo agli innominabili – è che Schick potrebbe fare ombra al vice Icardi designato, ossia Pinamonti.
      In un certo qual modo, però, ci si potrebbe “vendicare” – pur a distanza di decenni – di quel mancato ingaggio di Platini. Con buona pace di Mazzola e Beltrami: l’altro protagonista di quella storia (l’ex presidente Fraizzoli), invece, ci riposa già.

      • andrea1952

        Tanto da passare complottista, ma ORP ti sei mai chiesto del perché Nedved sia diventato vicepresidente rube? Per carità a suo tempo buon giocatore, soprattutto specializzato in tuffi capriole e simulazioni quando si accorse che con gli arbitri a disposizione rube, bastava che Nedved trovasse un filo d’erba di un cm. più lungo degli altri e lui si buttava a terra e l’arbitro anche distante 100 metri fischiava il fallo. Eppure è vicepresidente, non sarà mica che il biondo capelluto è a conoscenza degli intrugli agricoliani che venivano o vengono praticati dai bianconeri, che se scoperti con testimoni diretti ,come potrebbe essere il ceco, porterebbero guai seri alla rube? Poi quale serietà presenti quando metti a capo del settore medico bianconero un personaggio prescritto, non assolto, per reati riguardanti il doping? Potrebbe essere presa come provocazione, come schiaffo alla magistratura, se non fosse invece che la rube nella finale di CL ed in ogni partita del torneo, ha evidenziato cali fisici non manifestati invece in campionato, in partite spesse volte distanti solo 3 giorni le une dalle altre. Quindi il Jmedical è corso ai ripari richiamando il dopatore che, forse nel frattempo ha affinato i suoi metodi, tanto da poter sfuggire anche ai controlli in partite internazionali, dove, a differenza che in Italia, vengono fatti pure alla rube

  • andrea1952

    Parole di Ausilio: “Valutiamo top in cerca di rilancio” Se non ho frainteso non prederemo top conosciuti forti nelle loro rispettive squadre ma quei giocatori che nelle loro squadre sono stati messi ai margini. Come mai sono stati messi ai margini? Ausilio se lo dovrebbe chiedere, bisognerebbe avere una competenza od una fortuna smisurata ad andare a scovare quelli che sono ai margini non per ragioni tecniche o calcistiche. Ho l’impressione che, ogni giorno che passa, gli obiettivi di mercato dei nerazzurri si stanno via via ridimensionando. Spero che sia solo pretattica o dissimulazione, altrimenti anche per il prossimo campionato la vedo dura

    • ORP1964

      A proposito di “valutare top in cerca di rilancio”, non ti sarà sfuggita, Andrea, l’odierna “news” su Lamela pubblicata sul sito nerazzurro omonimo che fa il paio con quella dello scorso 2 luglio. Ebbene, stupisce (eufemismo!) che per la seconda volta nell’arco di appena 2 settimane negli articoli sia stato (volutamente?) sottaciuto il fatto che il giovanotto argentino non solo è fuori per infortunio dallo scorso ottobre, ma nel frattempo ha già subito ben 2 interventi chirurgici: il primo ad inizio aprile, l’ultimo a metà maggio. Trattasi di un problema all’anca, pare prima la dx e poi la sx (non esattamente la stessa patologia di un’unghia incarnita o di un alluce valgo…..) che in casa Tottenham avevano inizialmente tentato di curare con una serie di terapie riabilitative.
      Certo che, sempre presupponendo la piena veridicità dell’interessamento nerazzurro per l’ala dx argentina, se sono questi i profili sotto la lente di ingrandimento di Ausilio e Sabatini, c’è seriamente da preoccuparsi. Altro che fuochi d’artificio di Suning: sembrano più che altro dei fuochi fatui. E ad alimentarli un “cimitero” sempre più frequentato da anime e speranze nerazzurre via via in dissolvimento. Che senso avrebbe poi, a poco più di un mese dall’inizio del campionato, argomentare ancora di pretattica o di dissimulazione? Non c’è più tempo da perdere e certe scelte differite o, peggio, cervellotiche (vedi infortunio Lamela, anche se appena 25nne) sarebbero solo controproducenti, a discapito, per esempio, della stessa credibilità societaria e soprattutto nell’ottica di dare impulso alla campagna abbonamenti. Poi è anche vero che Santo Snejider da Utrecht fu ingaggiato dai nerazzurri (nella stagione di grazia 2009-10) ad un solo giorno dal debutto in quel superbo derby stravinto in trasferta. Ed era già la 2a giornata di campionato (29 agosto): ma rimase giusto un’ eccezione, stagione compresa. Purtroppo!

      • andrea1952

        Non si diventa “aquile” all’improvviso, se sei solo un merlo. Gli anni passati conoscevi dai media ogni piega dei futuri acquisti nerazzurri. Ora sembra, invece, che all’Inter vi siano muri di segretezza che nemmeno al Pentagono si sognano d’avere. Il che non mi convince, anche considerando il tempo che la ns. società ha impiegato per assicurarsi, ad esempio, Borja Valero che tutti sapevano, anche gli inuit, che era in rotta con la dirigenza Viola. E’ si vero che manca ancora un mese e mezzo alla fine del mercato, ma il fatto che tutto tace e che le altre squadre invece si stanno movendo, non certo andando su top player, semplicemente perché il ns. campionato e gli ingaggi praticati dalle squadre italiane non sono così allettanti come quelli inglesi o spagnole, anche per una diversa tassazione praticata un quelle Nazioni. Ma ad esempio vedi Bonucci BBilan la cosa è stata quasi immediata. Non rimpiango Bonucci come uomo e soprattutto come ex rubentino, ma come ruolo avrebbe fatto comodissimo all’Inter e se vera è la cifra pagata sarebbe stato anche a buon prezzo, ma noi si sa preferiamo spendere soldi in un Barbosa!

  • andrea1952

    Non so se avete notato il riquadro in alto a destra dove compare un filmato relativo all’Inter sul sito di Internew, il quale oltre ad essere fastidiosissimo perché appare coprendo in parte l’articolo che stai leggendo e questo avviene ogni volta che cambi videata, aumentando il disagio. Ora è imperniato sulla glorificazione di Dalbert, forse nel tentativo di farlo diventare da buon giocatore a top player. Il mercato è ancora lungo, vero, ma non vorrei che, ad esempio, si ripetesse con Naingolan il tormentone per l’arrivo in panca di Conte. Ho la vaga impressione che Suning, da buon cinese, stia applicando alla lettera il più noto detto della sua terra: “se hai un nemico siediti sulla sponda del fiume, ed aspetta di veder passare il suo cadavere” ecco vorrei rammentargli che il naviglio non è lo Yangtze, e con la siccità attuale il nemico non lo vedremo galleggiare, ma camminare vivo e vegeto sul greto del fiume. Intanto i “nemici” quelli veri si stanno attrezzando, in testa rube e BBilan. Speriamo che sul fiume stiano solo pescando e non aspettando il passaggio di qualche cadavere, magari con maglia nerazzurra!