La presunzione di Calvarese, la maleducazione di Mauro e Caressa e l’ignavia dei giornali

admin 7 gennaio 2018 28 2.797 views
La presunzione di Calvarese, la maleducazione di Mauro e Caressa e l’ignavia dei giornali

Davvero bravi, non c’è che dire. Anche con il Var riescono a sgraffignare punti, alla faccia di chi pensava che grazie alla tecnologia non sarebbe stato più possibile. Errore, perché il trucco c’è: è sufficiente che di questa tecnologia non si faccia uso, perché all’arbitro è consentito decidere in questo senso. È accaduto ieri sera alla Sardegna Arena, dove la Juventus ha vinto 1-0 (soprassediamo sul concetto di sportività che ha spinto i bianconeri a proseguire l’azione con Pavoletti a terra dopo una gomitata di Benatia rimasta impunita) e grazie a Calvarese non si è vista tirare contro un rigore sacrosanto per mani in area di Bernardeschi. Il fischietto, onde evitare di dover prendere atto di un rigore solare, ha preferito non recarsi al monitor e ha lasciato proseguire sbandierando platealmente la propria visione dell’accaduto. Ergo, 3 punti d’oro per una brutta Juve che resta agganciata al Napoli. Insomma, la discrezione dell’arbitro resta un caposaldo del nuovo corso tecnologico, ma così come l’interpretazione del fallo di mano in area lascia ancora troppi margini all’errore. Chiaro che anche guardando un replay si può sbagliare (si pensi al gol di Mandzukic in Tim Cup contro il Torino), ma l’assurdità del caso specifico è stata la volontaria rinuncia di Calvarese a servirsi delle immagini, un eccesso di presunzione (solo questa?) costato ai sardi la sconfitta.

Il resto dello spettacolo, come prevedibile, è proseguito fuori dal campo e in altre sedi, dove l’episodio è servito ai detrattori del Var per attaccare nuovamente lo strumento al fine di metterlo al bando e proseguire con le ruberie dei decenni precedenti. Non meriterebbe neanche importanza, ma chi ha ascoltato Massimo Mauro dopo la partita dagli studi di Sky sa bene di cosa si stia parlando. Gongolava, l’opinionista meno apprezzato del panorama televisivo, e assieme al collega di merende Caressa si è anche preso il lusso di ridere in faccia al presidente del Cacoiari Giulini e all’allenatore Lopez che in diretta tv manifestavano civilmente il loro dissenso. Un mercato del pesce in cui emerge la maleducazione, peccato che sia una tv a pagamento e dovrebbe garantire un servizio di alto profilo anche solo per questo. Il bello è che sponda Cagliari, nonostante lo si sperasse, non è partito nessun attacco al Var quanto piuttosto a chi ne ha fatto uso, Calvarese. Chi sperava che al proprio coro anti-Var si unissero nuove voci è rimasto così deluso. Ribadiamo il concetto: la tecnologia è una benedizione perché mette l’arbitro, spesso mediocre, di fronte alle proprie responsabilità in presa diretta, non a buoi ormai scappati dalla stalla. L’arbitro resta scarso, ma può rimdiare subito alle proprie valutazioni sbagliate e i numeri confermano che molri errori sono stati riparati. Però il replay bisogna andare a vederlo, altrimenti ci si trova di nuovo in situazioni come quella di ieri sera. E come accaduto a Doveri, si spera che anche Calvarese paghi con una bella e sana sospensione qusto suo atteggiamento pro-Juve e anti-regolamento.

Di certo, l’arbitro può rasserenarsi leggendo i giornali del giorno dopo, dove l’episodio più grave viene sfiorato senza neanche una presa di posizione netta come sarebbe stato lecito: una serie di se e di ma che tirando le somme pongono un velo di dubbio sull’episodio. E i Massimo Mauro gongolano…


  • maigobbo

    Non dobbiamo aver paura di dirlo: gli arbitri non sono scarsi…sono in malafede e vengono indirizzati dall’alto. Il Var all’inizio ha destabilizzato l’associazione a delinquere poichè era impossibile segnare gol in fuorigioco chilometrici, annullare gol regolari sbraitando contro l’arbitro ecc; ci hanno messo un pochino, ma si sono presto adeguati: d’altro canto l’itagliano, si sa, è più furbo che intelligente e così…Grande Juve orgoglio itagliota!

    • Angelo Onofri

      Tanto il significato di VAR è : Vinceremo Ancora Rubando !! ….Quindi…!!Ciao!! Amala

    • andrea1952

      se fossero scarsi, difronte alle immagine della VAR dovrebbero correggere l’errore commesso. Non facendolo od addirittura non consultando la VAR, mettono la firma alla confessione della loro corruzione e malafede. L’ho scritto in precedenza la VAR, anche se non avesse contribuito a migliorare il calcio (e Dio solo sa quanto invece l’ha fatto) è servita a smascherare, a far cadere il velo d’ipocrisia dell’arbitro che sbaglia in buonafede, dell’errore arbitrale. Hanno visto tutti che quando gli errori sono sempre a favore della baldracca, non possiamo parlare più di errori, ecco la VAR ha dimostrato quello che tutti (escluso i delinquenti tifosi rube) avevano notato. Ora l’arbitro si trova davanti ad un bivio per favorire la baldracca: se va a controllare la VAR non può più favorire i ladri, o se lo fa compie una truffa a cielo scoperto. Se invece non consulta la VAR, favorisce sempre chi deve aiutare, assumendosi in prima persona la truffa e contemporaneamente affermare che la rube è al disopra delle regole del calcio e di ogni supporto tecnologico e che l’arbitro è lì solo per favorirla

  • andrea1952

    gli obiettivi della rube ed i suoi Ascari (senza offesa per le vere truppe cammellate) sono due: screditare la VAR e continuare a rubare come fatto da sempre, da quando alla guida vi sono gli ovini. I due obiettivi si uniscono in uno, favorire le loro ladrate senza guardare il replay della VAR, oppure guardarlo e ribadire l'”errore”. Così facendo viene spinta la rube, come sempre, che ve ne sia bisogno o meno, e si da energia agli ascari detrattori della VAR i quali possono dire: “vedete, nonostante la VAR gli errori e le contestazioni ci sono sempre” Certo se a decidere di andare a consultarla, prima, e decidere, poi è sempre l’arbitro, il solito leccaculo della rubentus. Le cose sono talmente evidenti che non occorrerebbe neppure discutere. In Coppa Italia il prono Doveri, va a vedere svogliatamente la VAR vede la falciata del rubentino, vede che prima prende le gambe del torinista e poi sfiora la palla, chiude gli occhi ed assegna il goal, sospeso per un turno, nonostante i peana e le dimostrazioni farsa dei media con in testa la RAJ. Tre giorni dopo la replica, quasi in fotocopia, con aggiunta di un rigore ed espulsione di Bernardesci non avvenuta e senza consultare la VAR. Intanto la rube ruba 3 punti ed i contrari alla VAR hanno argomenti fittizi per screditarla. Facendo un paragone irriverente e quasi blasfemo, ma chiarificatore per i soggetti ed i modi è simile in miniatura a quello compiuto dai colleghi rube, la mafia, contro la legge 41 bis, il carcere duro ai colleghi bianconeri, prima attentati in Italia, poi richiesta (ricatto) d’abolizione della legge. In miniatura gli attentati al mondo del calcio, sono gli “errori” voluti degli arbitri con consultazione o meno della VAR, ed attraverso i propri servi colpevolizzazione della VAR (abolizione del 41 bis. Amici questa è mafia, pardon, volevo dire ‘ndrangheta, settore mafioso meglio conosciuto dall’ovino monociglio. E’ da molto che scrivo che avrebbero trovato il modo di addomesticare la VAR, ecco ci stanno riuscendo, poi ricordate quando le puttane scriventi e parlanti di giornali e TV affermavano che l’Inter vinceva grazie alla VAR? All’anima, queste invece cosa sono? Schifosi e ladri nel passato, nel presente e nel futuro

  • andrea1952

    Amici, un pensiero per il grande Antonio Angelillo, che fece grande l’Inter degli anni ’50, pure compagno in squadra con Veleno Lorenzi amico di mio padre e con lui spesso ricordato a me quando ero piccolo. Con lui un altro pezzo della storia dei nerazzurri scompare, ciao grande!

  • Fabio Inter2010

    Dopo la partita contro il Torino e quella di ieri della vecchia baldracca possiamo dire che il var non serve piu’ a nulla…..Si sono mossi veramente molto bene dietro le quinte gli ovini zebrati e mi dispiace per i tifosi del Napoli, purtroppo per loro non sara’ possibile vincere lo scudetto…Acciughina Allegri nell’ interviste del post partita ha detto che rispetto all’ inizio del campionato il var e migliorato…. e ti credo caro acciughina, alla vecchia baldracca non e stato piu’ fischiato nessun rigore contro dopo la terza giornata!!! Io immaginavo che sarebbe finita cosi perche’ la decisione finale spetta sempre all’ arbitro e quindi praticamente non cambiera’ mai nulla nel calcio italiano…ma a loro piace cosi perche’ “vincere è l’ unica cosa che conta”, ai loro amici prostituti intellettuali va bene pure cosi, e ai vari Doveri e Calvarese di turno va benissimo cosi perche’ tra poco magari saranno promossi pure “internazionali” vero signori Rizzoli e Nicchi???? Rizzoli che è il designatore arbitrale il giorno dopo rube-inter rilascio’ un intervista dove dichiaro’ che il mani di Benatia sul tiro di Icardi non era rigore, sarebbe bello sentirlo anche ora, dopo le porcate della vecchia baldracca in combutta con i suoi “delfini” arbitri, ma ovviamente il signor Rizzoli non parlera’, figurati se parlera’ o rilascera’ interviste!! Io in questo calcio non ci credo piu’, e veramente una farsa, ma a questi “signori” va benissimo cosi…..colgo l’ occasione per fare gli auguri di buon anno alla redazione del “rumore dei nemici” e a tutti gli amici nerazzurri che scrivono qui su questo bellissimo blog!!! Amala!

  • andrea1952

    notato come i media si siano buttati sul caso dei cori razzisti su Matuidì. Quattro, di numero scemi, dove in uno stadio ci sono purtroppo sempre. Ma questo fa comodo, dà il destro per parlare di quello e non della ladrata della rube. Credo che anche questi insulti gratuiti verso Matuidì siano figli della conduzione arbitrale, i tifosi, soprattutto quelli meno ragionevoli, sono provocati da simili atteggiamenti e siccome non ragionano, “colpiscono” a casaccio e in maniera scorretta e come possono “colpire” nell’unica maniera che conoscono, l’offesa e come offendere una persona di colore? Non voglio giustificare gli scemi, ma solo spiegare, secondo me, gli stimoli che portano a questo

  • andrea1952

    Vogliamo per una volta abbassare il rumore dei nemici ed alzare invece un grande BRAVIIIIIIIIII alla PRIMAVERA DELL’INTER VINCITRICE DELLA SUPERCOPPA? Tanto per confermare di essere un toscano, quindi sempre contro corrente, ma questi ragazzi che vincono tutto da anni, adoperarli anche in prima squadra, sarebbe proprio una bestemmia? Magari in occasioni particolari, magari in situazioni speciali. dato che ne avremmo un bisogno enorme, in difesa e in attacco?

  • andrea1952

    Leggo su Internew che Sabatini sarebbe rientrato dalla Cina con un pugno di mosche. Niente extra budget per il mercato di gennaio, Questo credo la dica lunga sul progetto dei proprietari dell’Inter. Come, in difesa, manca poco ci mettiamo Icardi, data l’assenza fisica di giocatori e questi nicchiano? Si parla di operazioni low cost! Di una vecchia conoscenza come Rolando o di il giovine virgulto Criscito, vogliamo scherzare, siamo su scherzi a parte? Oppure Ramirez dalla squadra cinese di Suning, ma si dà il caso che abbia un ingaggio di 10 milioni, ricordo che Icardi ne prende la metà mi pare, mi scuso se mi sbaglio. Il che innescherebbe certamente una richiesta di Wanda per un ritocco od addirittura una spinta ad abbandonare l’Inter da Icardi. Insomma una dimostrazione, non necessaria, di miopia voluta della ns. proprietà, che pretenderebbero risultati, CL o addirittura lotta scudetto investendo fichi secchi, adoperando come scusa il FFP ed il conseguente pareggio di bilancio a giugno. Bene raggiunti questi obiettivi, dovremmo aspettare l’esplosione del tifo per i nerazzurri sul mercato cinese con relativi introiti? Credo che sia più facile e più breve in termini di tempo, vedere astronauti su Marte. Poi ammettiamo che i nerazzurri si qualifichino per la CL, dopo, affrontiamo la competizione con questa rosa spelacchiata e questi uomini? Per far cosa, ridere l’Europa? Far sbellicare dalle risate i ns. già numerosissimi detrattori nazionali? Perché se le restrizioni del Governo cinese ci sono attualmente, ci saranno presumibilmente, anche l’anno prossimo ed allora i ns. proprietari cosa faranno, disobbediranno al Governo cinese?

    • Achille Formenti

      Mi dispiace caro Andrea ma è il momento di andare oltre, dimentichiamo Moratti che di pancia decideva in un momento e oltre al triplete ci ha lasciato anche una società di fatto fallita. Oggi complessivamente i debiti dell’Inter ammontano a 600 milioni di cui la metà nei confronti di Suning, questo vuol dire che i cinesi hanno iniettato 300 milioni per coprire i buchi, gli altri 300 milioni sono dovuti al prestito obbligazionario che è stato emesso e che ha avuto successo proprio grazie alla proprietà, ora dire che non hanno alcun interesse dopo la valanga di soldi immessa, mi sembra un tantino ingeneroso oltre che inesatto. Oggi l’Inter è in questa situazione, il blocco cinese è una favola, Suning ha il potere anche politico di imporre le proprie scelte, il FFP è reale ma anche in questo caso potrebbe essere aggirato se ci fosse la volontà, la verità è che i primi a imporre l’equilibrio dei conti, sono gli stessi cinesi di Suning, e detto tra noi non me la sento di dargli torto, nessun acquisto può garantire l’accesso alla Champions, certo che se poi arrivasse si potrebbe avere un badget supplementare per rinforzare anche numericamente la squadra. La politica di Suning peraltro è sempre stata chiara dal primo momento, immissione in squadra di giovani di prospettiva da far crescere, in un altro commento, tessi le lodi dei risultati della primavera, ecco, giusto la strada è tracciata quello deve essere il patrimonio societario, i vari Odgaard, Colidio, Karamoh, Zaniolo, Pinamonti, Vanheusden Bastoni sono il futuro della società e marciare con le proprie gambe come fanno tutti, e come invece sembra che i tifosi di Inter e Milan non vogliano accettare.

      • gio

        Quindi si parlerà di una vera squadra competitiva solo nel 2019/2020 ?..basta saperlo..Quello che non mi va giù e che questi cinesi non parlano chiaramente di cosa vogliono fare ..prima grandi proclami e e poi si nascondono dietro i cespugli..cosi non va bene

        • andrea1952

          Baro amico, in Cina fanno per l’economia piani quinquennali, quindi, salvo ribaltamenti economici o politici, per i prossimi 5 anni la musica sarà quella attuale. Se poi aggiungi che se fortunatamente, grazie a Spalletti, dovremmo qualificarci in CL, dato che il premio per questo non coprirà gli investimenti occorrenti, andremo in CL a prendere batoste e brutte figure, come quelle rimediate in EL nella ultima ns. partecipazione

          • gio

            Allora vuol dire che, se tutto va bene , resteremo ancora per chissà quanti anni ancora sulle posizioni del dopo triplete.
            Se i nuovi acquisti sono il massimo che possono darci i cinesi, non vedo quali speranze possiamo avere per il futuro se non lottare per accedere alla EL….Lo stadio proprio ? quando mai!

        • andrea1952

          Gio, ho ascoltato una inter-vista su RaJ sport in cui l’intervistata affermava che Suning, intimorito dal clima di “caccia alle streghe” che vi è in Cina, instaurato dal Governo cinese contro i presunti “sperperatori” di capitali cinesi con investimenti nel calcio europeo, non osi neppure rilasciare dichiarazioni rivolte ai propri tifosi, per paura di infastidire, irritare il Governo cinese. Se vero, il se con la RaJ è sempre d’obbligo, figuriamoci se scuciano un cent?

      • andrea1952

        I sodi di Suning sono andati in gran parte a Moratti e Thohir è vero che l’Inter ha potuto emettere obbligazioni grazie alle “spalle” di Suning, ma è anche vero che Moratti, non per difenderlo, ma solo per puntualizzare, non aveva mai ipotecato l’Inter, le strutture, i futuri guadagni, come fatto non da Suning, ma da Thohir e mai si era sognato di prestare soldi ai nerazzurri ad interesse d’usura come fatto dal Tailandese. Ritornando a bomba, ti ricordo che le dichiarazioni roboanti di acquisto di top player, di investimenti di mercato sostanziosi, di fuochi d’artificio nel mercato non le ho fatte io od i tifosi, ma le ha fatte con tanto di conferenza il figlio di Suning a giugno 2017. Tutte le cautele del gruppo Suning riguardo al debito dell’Inter vi erano anche a quel tempo, poi subito dopo una inversione a U, allora od erano false le sparate precedenti oppure ingiustificata la retromarcia improvvisa. E’ stato giustificato il tutto con l’alt del Governo cinese, ma come evidenzi tu, non può essere che una società che fattura 5 miliardi anno si faccia imporre un simile diktat. Anche il FFP non regge come da te evidenziato. Allora restano due ipotesi una che le dichiarazioni avvenute fossero solo fumo negli occhi dei tifosi e che in realtà a Suning interessi solo comparire in Italia ed Europa attraverso i nerazzurri, ma che si “accontentino di galleggiare” nel campionato italiano. Oppure che l’ancora presenza di Thohir (30% delle azioni) faccia da freno ai loro investimenti soprattutto ad eventuali aumenti di capitale. Ma quello che più mi infastidisce, e come me pennso molti tifosi nerazzurri, è la mancanza di chiarezza, trasparenza, conoscenza che ha la proprietà verso quelli che vanno allo stadio o che pagano le salate TV a pagamento. Non è difficile fare una conferenza, come fatto ad inizio mercato 2017 con relative sparate, e dire: “signori la situazione è questa, gli investimenti al momento non possono venir fatti, quindi dobbiamo tirare anche ora la cinghia” sono frasi dette in maniera rozza, ma la mia intenzione era di far capire che con la chiarezza i tifosi potrebbero anche comprendere la situazione. Ma questo non compete ne a Spalletti, anche se è evidente che si deve sforzare per non aprire il sacco, ne ad Ausilio/Sabatini, ma a Suning

        • Achille Formenti

          Andiamo a monte, Moratti lascia (pressato dalle banche) all’unico che si è dimostrato disposto a comperarla Thoir, gli altri davanti ai conti dell’Inter sono scappati, in pratica Moratti cede l’Inter ottenendo in cambio il rilascio delle fidejussioni a favore delle banche oltre ad una copertura perdite di 40 milioni, 40 milioni sono i soldi che Thoir ha sborsato di fatto per prendere il 70% dell’Inter e probabilmente nemmeno erano suoi, lo si può accusare di cosa? di essere l’unico disposto ad avventurarsi in questa avventura mentre tutti gli altri si sono defilati? per rendere le fidejussioni, Thoir non paga di tasca sua ma contrae un prestito di 300 milioni con Goldman Sachs, a tanto ammontano i debiti pregressi, primo bilancio societario di Thoir, l’Inter è totalmente fuori controllo, contratti capestro, soldi a tutti (ci credo che tutti parlassero bene di Moratti aveva a libro paga un mucchio di gente a non fare nulla, compresa sua sorella come direttore artistico???) risultato 140 milioni di perdita che sommati ai precedenti 300 portano il totale a 440, Secondo bilancio di Thoir, molti rubinetti sono stati chiusi ma Thoir commette a sua volta degli errori, i ricavi stentano a decollare, e il risultato sono ancora 70 milioni di perdita che sommati ai 440 precedenti portano il totale a oltre 500 milioni, il fatto che abbia lasciato in pegno la società Inter, è nei fatti irrilevante, se sottoposta a procedura concorsuale, la società debitrice risponde in primis con il proprio capitale sia che ci siano o meno garanzie reali nei confronti di creditori. Moratti ha responsabilità enormi, vero che ha perso un mucchio di soldi ma la gestione era sotto la sua responsabilità e sotto questo punto di vista è stato carente di anno in anno, non ha lasciato l’Inter in pegno? Ha fatto di molto peggio, l’ha portata sull’orlo del baratro, per troppo amore? peggio ancora, le società non si gestiscono con i sentimenti.
          Suning ha versato per la gestione della società oltre 200 milioni nelle casse societarie a titolo di finanziamento, ha contribuito in modo determinante all’incremento del 30% dei ricavi rilevati nell’ultimo bilancio che malgrado questo è ancora in rosso per oltre 30 milioni, il prestito obbligazionario ha avuto successo grazie a Suning che continua a garantire la gestione finanziaria del club. Si poteva fare di più? certamente, si potevano pagare i debiti e portare a capitale tutti i soldi immessi, si poteva fare un aumento di capitale e garantire soldi per fare mercato in stile “Paris Saint Germain” non è andata così questi sono imprenditori, gente abituata a guadagnare i soldi non a regalarli, gente che si è fatta lavorando, che conosce il valore dei soldi, non sceicchi che i soldi li vedono entrare dalle multinazionali del petrolio senza fare nulla.

    • Roby2001

      Prima di scrivere cazzate, bisogna informarsi

      • gio

        Se sai qualcosa di concreto perchè non ce ne fai partecipi!
        grazie..Troppo facile scrivere voi dite solo cazzate!!

      • andrea1952

        se sono cazzate elencami le somme che sono state messe a disposizione di Sabatini da investire nel mercato di gennaio 2018? Oppure quali giocatori ha ingaggiato l’Inter con pagamento diretto che non siano prestiti con riscatto o meno. Mi piacerebbe informarmi direttamente da dichiarazioni della società Inter o meglio da Suning medesimo, ma vi sono state dichiarazioni in merito da queste due fonti? Escludendo le solite dichiarazioni generiche come “torneremo grandi, riporteremo l’Inter dove merita ecc.” Sono certo che saprai come è ridotta la ns. difesa, che nell’ultima gara disputata avevamo Santon come centrale, che abbiamo segnato un solo goal nelle ultime gare, che da primi in classifica siamo scesi al terzo con la Roma e Lazio che devono recuperare una partita e che quindi il quarto posto è a rischio e fuori dalla Coppa Italia. Per te queste sono cazzate? Quanto credi che Spalletti non venga allettato da proposte da società più disposte ad investire, oppure che Icardi non segua le sirene di altre compagini disposte a coprirlo di soldi e fornirgli una squadra all’altezza? Per te sono cazzate? Purtroppo sono le uniche “informazioni” logiche che circolano sui media, anche grazie al silenzio assordante dei ns. proprietari od alle semi incazzature a stento trattenute in conferenza stampa del ns. allenatore. Vuoi delle informazioni? Mercato giugno 2017 Suning nella persona del figlio dichiarava che i nerazzurri avrebbero investito in 5 top player, e questo era confermato anche da Spalletti. Poi rimandato il tutto a luglio per complicazioni Governo cinese, poi ad agosto ed infine a fine mercato sono arrivati Borja Valero, fortunatamente in rotta con la Fiore, un valido, ma 32enne, una riserva della medesima Vecino e Dalbert pagato a peso d’oro, quasi mai utilizzato come il “bambino” Karamoh prestito come Cancelo, queste sono informazioni o non lo sono neppure queste? Spalletti ha fatto miracoli con questi “investimenti” prendendo una squadra che lo scorso campionato è arrivata settima e fuori dall’Europa. Purtroppo Spalletti non piò fare miracoli ed ora arrivano i nodi al pettine. Che Sabatini sia andato in Cina, vi è andato per turismo? Cosa gli ha risposto Suning? Mistero, non credi che se le avesse messo a disposizione un budget milionario non sarebbero stati messi i manifesti ad Appiano Gentile? Se tutto tace a mio avviso a Sabatini è stato risposto picche, tanto è vero che si continua a parlare di prestiti, di scambi e di FFP. Se tu hai notizie più affidabili e rassicuranti scrivile te ne saremmo tutti grati, anche perché siamo solo al 10/1 quindi c’è sempre tempo, ma in toscana diciamo che “senza lilleri non si lallera” speriamo che sia tutto in bluff e che i nerazzurri facciano mercato in seguito

  • maigobbo

    ahahah altra perla “giornalistica” di tuttosport: coutinho vale 160 ml? allora dybala ne vale 175!!!! Comicità allo stato puro! Peccato che facciano , anzi, dovrebbero fare, i giornalisti!

    • andrea1952

      se sono giornalisti quelli, allora tutte quelle signore, vistosamente vestite o svestite, anche loro lo sono ed i magnaccia che le controllano, cosa sono, capo redattori?

      • maigobbo

        ho più rispetto per quelle signore: non nascondono il mestiere che fanno; quegli altri dietro le loro facce di m….sono degli ignavi servi della gleba

    • Achille Formenti

      il punto non è quello che uno vale, io possiedo una punto di nove anni pagata 10000 euro e per venderla ne voglio 15000, posso dargli il valore che voglio, nessuno lo vieta, il vero problema è poi trovare uno che me li da e la realtà è che per Coutinho a differenza che per Dybala l’acquirente a certe cifre è stato trovato. Il resto è un modo come un altro per imbrattare la carta.

  • gio

    Il var è l’ultimo dei nostri problemi,i proprietari cinesi sono il nostro più grande problema, oltre a non sganciare un centesimo non hanno nessuna intenzione
    di aiutare spalletti con il prestito di ramirez.
    Sono molto preoccupato da questa gestione cinese.
    Questi in estate ci vendono tutti i migliori giocatori che abbiamo in squadra se non arriviamo al 4 posto ,nel 2018/19 manderanno la primavera a giocare in serie A.
    Questi si sono già pentiti dell’acquisto della nostra squadra ..altrimenti non si spiega il loro comportamento.Non è possibile gestire in questo modo una squadra blasonata come l’INTER.

    • andrea1952

      Stai tranquillo che non arriveremo al 4° posto, perché arrivarci significherebbe investire e molto di più del premio derivante dalla qualificazione. Quindi i ns. proprietari non faranno niente per poterci arrivare. A loro basta vivacchiare e che tutti sappiano che loro possiedono l’Inter. Questo ci porterà ad una lenta agonia fino a che i cinesi saranno costretti, dato che il ritorno pubblicitario non sarà più adeguato, anzi sarà controproducente, ci venderanno.

  • andrea1952

    “Bellinazzo: “La gestione Moratti-Thohir incompatibile col FFP. Suning per spendere deve agire coi ricavi” da Internew. Mi piacerebbe domandare a bellinazzo (la rima con il suo cognome sarebbe troppo facile) D’accordo il FFP l’Inter lo deve rispettare, ma lo deve rispettare solo lui? Il PSG è esente, Il Manchester è esonerato? Il Milan può fare quello che vuole? Dove sono i provvedimenti che riguardano queste squadre? Ve ne sarebbero anche altre, come la Roma, andate a vedere l’elenco delle compagini sanzionate dal FFP tutte squadre di peso basso o molto basso. Fra le grandi risulta solo i PSG che ha firmato un accordo con UEFA per fregarsene bellamente e investire quasi un miliardo nella squadra. Questo cosa significa? Significa che il FFP è un meccanismo atto ad aiutare le grandi società a scapito delle piccole il contrario di quello dichiarato dalla UEFA, un sistema per far restare piccole le piccole e le grandi sempre più grandi, non per niente nato dalla mente truffaldina di un ex rubentino. Il sig. Belinazzo, rima compresa, non dice che il FFP è sotto esame di incostituzionalità presso la Corte Europea, dato che impedirebbe la libera circolazione dei capitali in Europa. Tutto questo per dire che è all’Inter che fa comodo ripararsi dietro il FFP, anzi non all’Inter, ma a Suning una società che fattura 50 miliardi anno non può trovare un escamotage per investire in una sua squadra, come fanno regolarmente gli altri proprietari di club? Semplicemente non lo vuole fare, ed allora torna comodo il FFP

  • andrea1952

    Una bella notizia il sig. Bobo Vieri deve pagare le spese processuali all’Inter del processo relativo alle presunte intercettazioni e pedinamenti nei confronti della sua persona quando era tesserato dell’Inter. Avendo perso la causa in appello. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i rubentini che hanno sempre elencato nelle “nefandezze” commesse dai nerazzurri. Cosa che invece non è accaduta nel confronto della loro squadra per tutti i ricorsi presentati dagli ovini belanti fino ad ora. Escluso l’attuale squalifica del monociglio solo ridotta per i fatti dei biglietti regalati alla ‘ndrangheta, ma che a livello penale è sempre aperto

  • andrea1952

    Leggo che il BBilan ha disdetto l’accordo con il Comune di Milano per la gestione assieme ai nerazzurri, del campo di San Siro. Che di conseguenza anche l’Inter ha dovuto fare la medesima cosa, per non correre il rischio di dover far fronte alle spese di gestione dello stadio da sola. Ora io credo che occorra chiarezza e fermezza, se non durezza da parte della società Inter, quindi Suning, nei confronti soprattutto dei rossoneri. La devono smettere di prendere per il culo il Comune di Milano e l’Inter con le loro dichiarazioni, oggi con la costruzione di un proprio stadio, prima in un luogo poi in un altro. Domani, dietrofront, contrordine, al BBilan interessa San Siro. E’ lo stadio della loro storia, amore e lingua in bocca per San Siro, passa una settimana e arriva un altro volta faccia, no è pronto il progetto del nuovo stadio. Ora la disdetta, a quanto sembra senza nemmeno avvisare preventivamente l’Inter. Già l’Inter, cosa fa? i nerazzurri vorrebbero restare a San Siro, ma a questo punto in comproprietà con chi? Con un BBilan che oggi dice una cosa e domani un’altra? Se Suning avesse le palle, avrebbe già da tempo mandato a fare in culo il diavolo ed i suoi affiliati e, dato che le spese per infrastrutture non rientrano nel FFP e non sono nemmeno vietate dal Governo cinese, dovrebbero farsi in proprio uno stadio. Scommettiamo che il BBilan difronte alla prospettiva di doversi accollare le spese del Meazza verrebbe colto da una folgorazione e deciderebbe smettendo di prendere per il culo Milano, il Comune di Milano, e l’Inter?