Le fake news della Gazzetta

admin 22 gennaio 2018 42 6.428 views
Le fake news della Gazzetta

In epoca di attivazione di sedicenti “Ministeri della verità” e di altre apposite task force istituzionali preposte a combattere le cosiddette fake news di matrice politica nell’imperante campagna elettorale, non poteva mancare il fattivo contributo alla causa (si fa per dire) – anche se nel più modesto ambito calcistico – dell’involucro cartaceo milanese, alias La (fu) Gazzetta dello Sport, consolidata produttrice di bufale a gogò. Tipo quelle anti-nerazzurre addossate all’ignaro Spalletti nella conferenza stampa della vigilia di Inter-Roma. A dar credito infatti all’articolo a firma di Matteo Brega, apparso alle 15:44 di sabato nella versione on line di quella testata (ecco, appunto…), il lettore “mediamente” informato non avrebbe potuto che immaginare il tecnico toscano in preda ai fumi di una corposa bevuta di Chianti, apprendendo quanto segue dalla sua intervista: “Con noi è stato un arbitro (Massa di Imperia, ndl) che ha preso decisioni giuste al millimetro. Mi vengono in mente le gare contro l’Udinese, contro la Juventus con il rigore non fischiato giustamente a Benatia o il gol annullato a Ranocchia nel derby correttamente”. Leggete invece la stessa risposta fornita dal tecnico di Certaldo – ma riportata più “fedelmente” dal sito Fcinternews – alla domanda su cosa Spalletti ne pensasse della designazione del fischietto ligure: “Massa è uno dei migliori arbitri che abbiamo, ha fatto in passato scelte misurate al millimetro. E’ stato al Var contro l’Udinese, lo abbiamo avuto con la Juventus dove c’è stata la mano di Benatia che per me non era rigore. Forse nel derby era al Var quando hanno annullato il gol di Ranocchia. Ha fatto bene il suo lavoro”. Ah, ecco la differenza: quelli della Gazza si sono persi per strada – pardon, per la tastiera – la precisazione spallettiana di arbitro Var. Almeno nelle 2 gare su 3 (Udinese in campionato e Milan e Coppa Italia), nelle quali Massa era stato effettivamente designato al famoso Video Assistant Referee. Gli appassionati nerazzurri ringraziano quel signore “milanese” per cotanta approssimazione. Da cui ne consegue che l’unica gaffe ascrivibile per davvero a Spalletti consiste nell’aver scambiato l’arbitro Massa di Imperia (mica il fischietto Imperia di Massa …) per il collega Valeri di Roma solo nella partitissima contro i gobbi, addetti al Var ed assistenti compresi (tali Irrati e Meli).

Pertanto – previa (eventuale) lettura – sarà ulteriormente consigliabile d’ora in poi una “passata” preventiva con la Var-ichina di quel giornale, anche (e soprattutto) nella versione on line: e pazienza se diventerà (diventerà?) carta straccia o, peggio, sito da mettere al bando. Vedi mai che almeno dovrebbero sparire le fake news…

Orlando Pan

  • andrea1952

    La cazzetta va capita, loro sono solo soldatini, burattini nelle mani di Mangia fuoco (abito vicino alla patria di Pinocchio Collodi in provincia di Pistoia quindi ho cognizione di causa) Mangiafuoco alias Agnelli i veri proprietari della rozzea. Non possono andare contro al loro istinto leccatorio, i capi redazione, il direttore ed i giornalisti ( mi scuso con quelli veri) tutti non sono capaci di far altro, su questo vi hanno impiantato una carriera, un lavoro, ecco sono professionisti del leccaculismo, spesso non conoscono neppure la lingua italiana, ma cosa importa, il loro compito non mica quello di scrivere, possibilmente in maniera corretta, no il loro compito è quello di osannare il padrone, nella speranza che fra un lavoretto e l’altro sotto al tavola (immaginate quale) dall’alto piava loro delle ossa da spolpare. Sono delle Monica Lewinsky del giornalismo, che non hanno però nemmeno il coraggio di “ricattare” il loro padrone. Allora quale migliore occasione di una conferenza stampa di Spalletti, poi se il toscano non ha dette delle affermazioni che farebbero comodo alle puttane, cosa importa, si inventa, tanto nessuno prenderà le difese di Spalletti, dato che i media sportivi sono tutti legati al carro, o meglio al gregge degli ovini belanti

  • Roby2001

    Non è buono nemmeno per avvolgerci il pesce, quel foglio.
    Non parliamo, poi, di ruttosporc…
    La verità è, che quelli non sono giornalisti, ma squallidi pennivendoli di regime asserviti al “padrone bianco” di turno, aiutati anche da pseudo tifosi interisti, che dicono cazzate senza prima informarsi e sempre pronti a criticare tutto e tutti e che, magari, non sono nemmeno capaci di fare la classica O col bicchiere.
    Agli uni ed agli altri regalerei un viaggio invernale in Siberia con maglietta e calzoncini

    • andrea1952

      La Gazzetta è quello che dici, ma la Gazzetta prenderà spunto da qualche cosa per scrivere quello che scrive, magari ingigantendolo, aggiungendo di suo, spesse volte falso. Non possiamo negare che l’Inter ha un periodo di crisi, dato che dal primo posto, stanno lottando per non perdere il 4°. E’ vero o no che Suning la scorsa campagna acquisti e l’attuale ha chiuso i rubinetti degli investimenti. E’ vero o no che il gioco dei nerazzurri è monocorde e che non ha alternative. E’ vero o no che Spalletti ha più volte rimarcato deficienze nell’organico dell’Inter ed al momento, escluso il numero scoperto nei centrali, queste non sono state nemmeno prese in considerazione dalla proprietà. E’ vero o no che Suning si è sempre barricato dietro il FFP mentre altri club se ne fregano bellamente. Secondo te cosa voleva dire Spalletti con la frase che occorre a centrocampo un giocatore di qualità a livello delle altre di vetta. Spalletti ha anche detto che Rafinha ha bisogno di essere “aiutato dalla squadra” per poter integrarsi, dato il lungo periodo di forzata inattività. Io dico, che al momento l’Inter aveva bisogno di un giocatore da poter impiegare da ieri e non fra 1 o 2 mesi se tutto va bene e questo a prescindere dal valore o meno del giocatore. A questo si allaccia il caso Ramires, giocatore della squadra cinese di Suning, Capello, allenatore di detta squadra, è d’accordo alla cessione, il giocatore vuole l’Inter, Sabatini aveva pronto il sostituto per la Cina, ma Suning si oppone e non arriverà. Questo cosa significa che l’Inter occupa un piano inferiore nella galassia Suning, questo non lo affermo io ma Lapo De Carlo ad Internew ed i fatti sono lì a dimostrarlo. Questi sono eventi reali, accaduti, ad oggi, ed un tifoso non può non notarli a prescindere dai media, negarli sarebbe passare da creduloni e far del male ai nerazzurri. Molto di queste riflessioni venivano fatte pure quando l’Inter era prima in classifica e molti davano del disfattista, gufo ecc. evidentemente non era purtroppo così. Notare che l’Inter ad oggi è 4° a 43 punti assieme alla Lazio che deve recuperare una partita come la Roma a quota 40 che quindi con ogni probabilità si ritroverà 5° a parimerito con la Roma, se non sbaglio l’obiettivo nerazzurro era ed è il 4° posto

    • andrea1952

      Da quali fonti, poi, i tifosi nerazzurri dovrebbero attingere notizie sulla squadra? Forse telefonando ad Ausilio? Suning non parla, nessuna dichiarazione se non proclami che al momento sono stati disattesi. Da Zanetti vicepresidente, per averne occorrerebbe organizzare un evento mondano o di beneficienza. Forse da Thohir, presidente, meglio lasciarlo perdere. Le uniche fonti sono i siti interisti, ma anche da lì le notizie arrivano con il contagocce. Quindi le uniche “notizie” da considerare sono i risultati, la classifica, le immagini delle partite e poi fare 2+2. Che i tifosi interisti siano ipercritici è un dato di fatto. ma è altrettanto vero che riempiono lo stadio, a differenza delle altre squadre, delle volte fischiano a sproposito, ma spesso hanno validi motivi per farlo, quando vedi calciatori che “pascolano” per il campo, cosa detta anche da Spalletti quando ha dichiarato che alcuni giocatori che non s’impegnano sono fuori, cosa voleva dire? Che in squadra vi sono alcuni svogliati e questo non lo dice la Gazzetta o altri

      • maigobbo

        l’importante di thoir è che non venga allo stadio!!!! A parte gli scherzi, guardate i ricavi come sono aumentati senza coppe con suning. Se ai gobbi bastardi togliessero la ciampions avrebbero un fatturato uguale al nostro con uno stadio di proprietà regalato. Il loro obbiettivo dichiarato (vedi l’intervista al nostro Ad Antonello) è quello di decontestualizzare il fatturato come fa per esempio il Manchester United: cioè slegare gli introiti dai risultati sportivi che è l’esatto opposto dei mafiosi, che difatti sono costretti a cedere ogni tanto un top player e che senza la coppa vedrebbero crollare i ricavi. Il manchester l’anno scorso ha fatto l’Europa League, ma sono davanti a tutti come fatturato totale: questo è il loro obbiettivo. Poi mettiamoci in testa una cosa: per i cinesi l’Inter e lo Jangsu, o come cacchio si scrive , hanno pari importanza e questo per spiegare l’affare ramires: proviamo a fare il giochino inverso…Suning, proprietaria di entrambi i club, decide che per salvare la squadra cinese, l’inter deve cedere in prestito Santon…no scherzavo!!!! Deve cedere ai cinesi che so…Perisic: come la prenderemmo noi interisti?

        • andrea1952

          Tutto vero, ma, esiste sempre un ma, tutto quello che hai riportato ha bisogno di tempi lunghi se non lunghissimi, mentre l’Inter ha bisogno da ieri di rinforzi. Poi Suning sapeva prima d’acquistare cosa è l’Inter, che non era certo lo Jangsu (guarda ad esempio gli ingaggi dei calciatori cinesi, cifre che, a paragone, un calciatore scarso di lega pro ne prende il doppio), tra parentesi ha presi 8 goal dai bulgari. Inoltre Sabatini avrebbe trovato un sostituto per Ramires. I mafiosi, in combutta con il loro ladruncolo delocalizzato in Europa alla UEFA, capitalizzarono poco prima dell’entrata in vigore del FFP, che per inciso viene scavalcato bellamente da tutti. Suning dovrebbe intervenire nell’immediato, ed in futuro, con l’aumento del fatturato, stadio di proprietà, merchandising più incisivo, apertura del mercato asiatico ecc. poter camminare con le proprie gambe, anche per non “svalutare” il brand nerazzurro

          • maigobbo

            intanto da giugno il capestro di sta minchiata dell’ffp ce la togliamo dai piedi (bisognerà comunque rispettare i parametri) mentre roma e bbilan avranno i loro bei problemi; dopodichè hai ragionissimo: è una strada lunga, ma ricordiamoci che eravamo davvero ad un passo dal baratro essendo stati la società più indebitata d’europa con la poco manageriale (ancorchè ricca di successi) gestione morattiana e non voglio mai più che l’inter si ritrovi in una situazione del genere perchè questa volta ce la siamo cavata, la prossima chissà. Quindi, naturalemente parlo a titolo personale, ben venga una gestione dei piccoli passi che possa portare nel giro di alcuni anni ad avere una società che non dipenda dai soldi dei vari moratti, zhang o ber-lu-schin (il cinese della terza squadra di milano), ma che produca ricchezza: se c’è riuscito il Psg che non ha neanche un decimo della nostra storia, possiamo farcela anche noi! A concludere, vorrei vedere il fatturato dei mafiosi, una volta che non raggiungessero la champions, dove va a finire: altro che società modello (facile quando hai una onorata famiglia alla quale concedono il terreno gratis per fare lo stadio di proprietà)

          • andrea1952

            a giugno ci toglieremo una scusa, un paravento largamente usato dai cinesi, poi se dovremo comunque rispettare i parametri cambierà poco. Purtroppo in Italia certi incassi di altre squadre estere, non verranno mai fatte. Come giustamente dici tu la rube regge grazie alle sue rubate che gli consentono d’accedere alla CL e per lo stadio di proprietà i cinesi tentennano pure in quel settore, stando dietro ai cugini e non prendendo una posizione chiara e decisa, senza aspettare le bizze del BBilan

  • gio

    da ieri 24/01/2018 siamo ufficialmente quarti con 2 punti in più della Roma e 3 punti in meno della Lazio, gira e rigira siamo nella parte che ci spetta e in cui dobbiamo restare e lottare con tutte le forze per rimanerci ,questa Lazio, per ora, ci è superiore e se continua cosi se ne va e ci lascia , l’importante d’ora in poi è quello di tenere la posizione, vediamo se cambia qualcosa con i nuovi acquisti anche se non credo molto alle svolte miracolose ,anzi!
    Dalla prossima partita capiremo dove veramente possiamo arrivare , la vittoria è ormai d’ obbligo, un’ altro pareggio equivarrebbe ad’ una sconfitta, e una sconfitta equivarrebbe a una resa incondizionata.Comunque la speranza di un cambiamento verso l’alto resta sempre l’ultima a morire. Un saluto a tutti gli amici del Forum, in particolare al numero uno conosciuto come Andrea1952

    • andrea1952

      Gio non amo molto i nik name, Andrea è il mio nome e 1952 l’anno di nascita vero (purtroppo), abito vicino a Lucca. Concordo che la prossima sarà la cartina al tornasole per l’Inter e che se dovessero resistere nell’attuale posizione, Spalletti e la squadra, avrebbero fatto miracoli. Considerando la rosa ristrettissima, la non eccelsa qualità di alcuni e la non propensione ad investire della proprietà. Senza considerare le penalizzazioni arbitrali sempre d’attualità, anche se con la VAR qualche cosa di diverso lo abbiamo notato, soprattutto al suo esordio, ora la mafia zebrata sta prendendo le misure e pian piano le sue ladrate sono tornate al livello standard

  • Arturo

    Comunque Massa non ha fischiato un rigore a nostro favore per intervento falloso su Icardi. Rispetto all’inizio del campionato adesso gli arbitri sono un po’ distratti…

    • andrea1952

      Hanno capito dopo Doveri che se vanno al monitor poi è più difficile non dare una penalità alla rube, quindi evitano d’andarci. La VAR è strutturata solo per aiutare l’arbitro che resta unico a decidere, quindi, una volta appurato questo se l’arbitro vuole aiutare la rube chi può impedirglielo?

  • andrea1952

    “Alla Juve fa 20 gol ma può vincere i titoli, a Napoli ha segnato 36 gol ma non ha vinto nulla. Questo fa la differenza, non mi interessa se fa gol o meno e credo neanche a lui, è felice e vince”. questa la frase di Benatia riferita ad Higuain che non segna, tratto da un articolo di “Repubblica” guarda caso. Questo è cosa io ho postato nei “commenti dei lettori”: “veleno1952
    dialogo fra un componente della mafia ed un incensurato: “invece di andare a lavorare ogni mattina e spaccarti la schiena, fai come noi! Tanto non rischi niente, in Italia comandiamo noi!” La Juve non è la mafia (anche se alcuni dei suoi dirigenti sono stati condannati per “associazione a delinquere”) ma nel calcio comandano loro, quindi se vuoi vincere, non importa come, devi andare da loro, Tappati il naso e chiudi gli occhi. Un po’ come la frase di Montanelli riferita alla Democrazia Cristiana, ricordate? Ecco Higuain si è turato il naso e gli occhi con banconote da 100 euro ed è andato a Torino. Aspetto le reazioni dei biancomerdosi lettori del commento.

    • maigobbo

      e insisti a discutere con gli idioti! Allora il tuo è un vizio: lo capisci che, poverini, non sono professorati ?

      • andrea1952

        Un richiamo alla loro pochezza celebrale, ogni tanto ci vuole, bisogna anche capirli con tutte le vertenze nelle varie Procure della Repubblica che ha la rube è facile confondersi e scambiare la condanna in terzo grado di Moggi, con la buffonata della FIGC della multa al monociglio. Poi il tifoso rubentino è come un computer guasto, dove funziona solo la memoria operativa e non quella di massa dove vengono conservate le informazioni nel tempo. Loro adoperano solo la memoria immediata utile per compiere e giustificare le loro ladrate, guai se venissero immagazzinate nella memoria a lungo termine, potrebbero essere richiamate le ruberie del passato

  • andrea1952

    fatevi una risata sul post di risposta di un juventino al mio post su Repubblica sulle dichiarazioni di Benatia.

    pluto2020
    a “delinquere” è il tuo cervello!!
    “la sanzione per Andrea Agnelli per la vicenda ultrà finisce oggi: è questa, si apprende dall’agenzia Ansa, la decisione della corte federale della Figc che ha ridotto così la squalifica iniziale di dodici mesi al presidente della Juventus, per i rapporti non consentiti con i tifosi, aggiungendo però una multa di 100 mila euro.

    Sono proprio dei celebrolesi. Hanno talmente tante beghe legali con la giustizia sportiva e soprattutto penale che confondono i fatti, pur assolvendo tutti, peccato lo facciano solo nella loro fantasia. Si inventano i fatti e dimenticano anche il recente passato. Dovrebbero riaprire i manicomi per loro, ne avrebbero bisogno, hai visto mai, qualche pillolina, un elettroshock? Già, ma per questo occorre avere un cervello!

    • maigobbo

      la colpa, mi dispiace dirlo e con il massimo rispetto, è solo tutta tua: come disse qualcuno (giuro non ricordo) un errore enorme è discutere con un idiota poichè ti porta sul suo terreno e ti batte con l’esperienza!

  • andrea1952

    Clamoroso in Lega Calcio: lite tra Marotta e Lotito
    I due dirigenti sono quasi arrivati alle mani dopo uno scontro dialettico. Il motivo è stato il DELICATO ruolo di Juventus e Lazio all’interno dell’assemblea di Lega (da ruttoporc n.d.r) reazione di marmotta per l’espressione di Lotito «qua so tutti impiegati». A quel punto il dirigente bianconero, spazientito, (perché spazientito, è disonorevole essere “impiegati”? I forse ha toccato un nervo scoperto, la coda di paglia, sapendo marmotta che la FIGC è “cosa nostra” rubentus?) ha provato ad aggredirlo. Errore grave di marmotta, invece di intervenire direttamente, fisicamente, avrebbe dovuto incaricare alcuni “picciotti” o “sodati” di compiere il “lavoro sporco”. Lo “stile Juve” lo avrebbe imposto. Già, scusate, dimenticavo, questi sono metodi mafiosi, la ‘ndrangheta agisce diversamente, ero rimasto al passato, don Luciano (baciamo le mani a vossia) avrebbe agito diversamente!

  • andrea1952

    esempio di come la cazzetta distorce se non inventa, le notizie a favore dei ladroni d’Italia. Sull’accaduto fra Lotito e marmotta la rozzea attribuisce il fatto alle dichiarazioni canzonatorie riguardo al difetto della vista di Mamotta. Cioè la frase “con un occhio gioca a biliardo e con l’altro segna i punti” che in Toscana equivale a: “con un occhio frigge il pesce e con l’altro guarda al gatto”. Non fa menzione che questa frase è stata riferita scherzosamente e rozzamente ad un giornalista, dopo la lite fra i due, che era scoppiata per la frase di Lotito “mo siete tutti impiegati” riferitosi ai presidenti di società di calcio, tutti proni alla rube. La succedanea della carta igienica non l’ha riportata, primo perché lo scatto d’ira per una offesa personale e fisica era più giustificata che per una frase riguardante il calcio e la rube. Secondo perché lo pseudo giornale avrebbe dovuto anche spiegare il significato della frase di Lotito riferita ai presidenti, cosa imbarazzante per una carta prona agli ovini

  • andrea1952

    voglio vedere se criticare l’Inter è ancora discutibile e la colpa della crisi Inter è dei tifosi? Partiamo da dietro Handa nell’unica parata in uscita degna di questo nome va a farfalle. Skriniar il migliore. D’Ambrosio al rientro commette molti errori. Cancelo bene la fase offensiva, ma l’opposto in quella difensiva, suo il fallo puerile ed inutile da cui scaturisce il pareggio. Borja lento e impreciso in molte occasioni, anche perché se nessuno si smarca è difficile passare la palla. Perisic meglio stendere un velo pietoso, Candreva che non azzecca un cross nemmeno per sbaglio. Icardi pochi palloni e quei pochi li cicca peggio che alla scuola di calcio. Brosovic che fa il Brosovic, cioè esempio di apatia quasi da cura ricostituente. Messo Eder per cosa? Nel pareggio Spal tutti fermi, lenti persino ad alzare il braccio per segnalare il fuorigioco inesistente. Chi è rimasto? Spalletti, insufficiente pure lui, con una squadra sconclusionata e messa alla rinfusa in campo. L’arbitro che fischia solo i falli a favore Spal. Dove vogliono arrivare questi? al 4° posto? Con questo gioco e questi giocatori non ci arrivano neppure se le altre squadre si ritirano dal campionato. Vadano a lavorare alla catena di montaggio, sarebbero più utili a loro stessi ed almeno si guadagnerebbero lo stipendio. Ma i nerazzurri non hanno bisogno di rinforzi, nooo, la proprietà aspetta che prendano 10 goal da una squadretta, come accaduto alla squadra cinese di Suning. Da quanto Icardi non segna, escludendo i rigori? Ma Icardi è il dio del pallone, peccato però che se gli metti il pallone fra i piedi ed un avversario qualsiasi difronte 90 volte su 100 perde la palla e se questa non gli arriva sulla testa precisa la millimetro è palla persa

  • andrea1952

    La Roma vende, bene, male, non lo so. L’Inter cosa fa? Si tiene i suoi presunti giocatori, presunti, perché quelli visti oggi non possiamo chiamarli calciatori. Poi abbiamo preso in prestito Rafinha che ha debuttato oggi, per cosa fare? e sempre in prestito, ovvio, un centrale, dato che purtroppo, per la ns. proprietà non possiamo giocare in 10. Cancelo fuori ruolo e fuori posizione, un esperimento? Per cosa? Borja non ne ha azzeccata una. Vecino un tiretto da fuori nemmeno degno delle para olimpiadi. questo il ns. centrocampo. Si era messa pure bene, non capita tutti i giorni un’autorete. Perisic ed Icardi (i pochi arrivati) ciccatori di palloni ineguagliabili. Palle perse per passaggi sbagliati fatti da 5 metri. In difesa non basta Skriniar, gioca troppo bene, rischia la cessione se se ne accorge la ns. proprietà. Guardate l’occasione che ha mancato l’Inter avendo perso la Lazio, purtroppo con il BBilan? Potevano prendere 3 punti su una diretta concorrente per la CL, ammesso che questa sia ancora l’obiettivo dei ns. Chiedo scusa per le critiche da non tifoso, il quale dovrebbe solo scrivere bravi, giocate così, non importa se non vincete ed incitare la proprietà a fregarsene dei destini della squadra, scusate ma io non riesco a vedere il calcio e l’Inter in questo modo

    • disqus_HED

      cia Andrea di questo dobbiamo ringraziare la proprietà che non si fa sentire i giocatori ormai aspettano solo lo stipendio ,l’entusiasmo parte dai proprietari e poi a scendere verso i sottoposti ..questo con i cinesi non esiste. Non capisco dove vogliono arrivare..

      • andrea1952

        posso tirare ad indovinare quale sia il loro obiettivo. Quello di investire il meno possibile e tirare a campare con un Inter che oscilli fra media/alta classifica, ma senza mai essere competitiva. L’Inter per Suning è un investimento marginale, sufficiente per far conoscere il suo marchio in Europa. Tanto è vero che la società che gestisce i nerazzurri è distaccata dal gruppo Suning, è sempre controllata dalla casa madre, ma ha vita propria. Per quello che riguarda la “presenza” siamo passati da un estremo all’altro, con Moratti che giornalmente era sul marciapiede della Saras a parlare, spesso esponendosi a critiche pretestuose, con i giornalisti. All’attuale mutismo assoluto di Suning, forse perché non hanno niente da dire o non vogliono dire quella verità che oramai è sotto gli occhi di tutti. Zanetti, qualcuno mi spieghi cosa rappresenta, è vice presidente? Allora faccia la funzione di vice presidente e non solo nelle occasioni mondane, non credo che questa sia l’unica funzione di un vice presidente

  • andrea1952

    viste le espulsioni dei giocatori del Chievo contro la rube. Come scritto varie volte, gli arbitri hanno trovato il modo di avvantaggiare la rube aggirando il VAR, o non guardando i monitor o facendo finire in 9 gli avversari. Se i medesimi falli li avessero fatti i rubentini le cose sarebbero finite allo stesso modo? Assolutamente no. E’ il dubbio espresso da Sconcerti alla DS dando del fazioso, difensore ad oltranza al tardo Tardelli, il quale si è indignato come se la cosa non fosse talmente chiara e disgustosa. E’ oramai chiaro, la rube non sta giocando bene in questo momento, ed allora interviene lo “spinterogeno” degli uomini vestiti da evidenziatori

    • Arturo

      Un giocatore della juve ha fatto il gesto delle mazzette e l’arbitro gli ha assegnato un rigore per ringraziarlo. Come volevasi dimostrare. Il Var non è altro che un aiuto tecnico utile per l’arbitro che però deve usarlo bene secondo le regole. Dopo le lamentele di Allegri (perché c’è chi può fare il “piangina” e chi non può) è tornato il solito campionato aVariato.

      • andrea1952

        Lo stesso dicasi per la gara di Coppa Italia contro l’Atalanta, Calcione piede e palla a centrocampo ad un atalantino, pallone ad Higuain solo davanti al portiere e goal. Killerini gomitata in area, commento dei telecronisti intenti ad un lavoro di cunnilincto al deretano rube che nemmeno una turbina riuscirebbe a tanto: “entrata di mestiere” si il mestiere di killerini, procuratore di lavoro per gli ortopedici

  • andrea1952

    Amici, vi invito a leggere l’editoriale di Lapo De Carlo su Internew, vi è spiegata la situazione dell’Inter in generale, per la partita di ieri, e soprattutto è messo in primo piano il comportamento della proprietà e della società Inter, riguardo a questo vi riporto un piccolo estratto dell’art. di cui allego il link: “Sarebbe interessante sapere cosa pensa la società di sé stessa. Siamo passati da Moratti che sotto la Saras parlava con cuore e istinto, senza paracadute e dunque anche ingenuamente, all’esatto opposto. Zhang senior non si è più visto, Zhang jr continua ad imparare, (a guidare la Pagani per Milano ha già imparato n.d.r.) Zanetti non parla più, Ausilio ridimensiona gli entusiasmi, Sabatini parla pochissimo, Spalletti parla tantissimo. Le società che funzionano meglio oggi sono quelle con presidenti e dirigenza vicine nel quotidiano. Napoli, Juve e la Lazio hanno De Laurentiis, Agnelli e Lotito qui in Italia. Inter, Roma e Milan hanno una società distante.” Ma anche Lapo è un tifosotto che non sa sostenere la squadra! Pensate se ieri l’Inter avesse giocato da squadretta, non occorreva una prestazione super, avrebbe preso 3 punti su Lazio e Roma che per la CL, ammesso che i giocatori e la proprietà vi vogliano arrivare, sarebbero stati manna.
    all. http://www.fcinternews.it/editoriale/ogni-anno-la-stessa-storia-268202

    • Achille Formenti

      Francamente faccio fatica a seguire i personaggi alla Lapo de Carlo che trovano spiegazioni a tutto, adesso mi tocca pure sentire il refrain solito “manca la società” ma veramente qualcuno pensava che mister Zhang avrebbe lasciato perdere il resto per seguire l’Inter? Ha pure stabilito a milano il figlio, ha messo un dirigente capace come Sabatini pagato da Suning a seguire l’Inter, cosa si vuole d’altro? Contro la Spal ho visto un Inter pessima lo convengo, ma l’Inter ha faticato contro tutte le squadre che ha incontrato, la vittoria rotonda contro il Chievo è stata quella che ci ha illuso, nelle partite successive non c’è stata la sufficiente umiltà e abbiamo finito per deragliare ma ricordiamo all’andata, Bologna, Crotone, Spal Verona, persino Benevento quanto abbiamo faticato per sfangarla fuori? La verità è che il gioco è lento, il cross verso il centro per Icardi l’hanno capito tutti e con un po’ di intensità al centro ci mettono in crisi. Servirebbero cambi campo più veloci, un’ altra velocità nel giro palla, più rapidità nei contropiedi, credo comunque che le squadre si costruiscano in estate e che l’Inter quest’anno sia questa, sia che arrivi qualcuno sia che non arrivi nessuno. Speriamo naturalmente di farcela per il quarto posto, dopotutto anche gli altri possono avere dei passaggi a vuoto e noi qualcosa di meglio rispetto alla partita con la Spal possiamo sicuramente fare.

      • andrea1952

        A me sembra un commento in due fasi che si contraddicono una con l’altra. Dici cosa si vuole di più da Suning che ha messo in società il figlio e Sabatini. Forse questi due scendono in campo? Con quali “armi” dovrebbero combattere Sabatini e Zang? Le armi nel calcio sono i capitali da investire per avere i migliori giocatori ed i miglior tecnici. Se Suning vende giocatori e pretende di avere campioni prendendo solo prestiti, svincolati, senza investire, Sabatini e Zang possono pure starsene a casa. Poi scrivi che l’Inter con la Spal ed altre, ha giocato da schifo, lenti, prevedibili e che occorrerebbero cambi di giocatori. Siamo d’accordo, ma con quali giocatori Spalletti dovrebbe fare cambi se ha una panchina che per far sedere i sostituti basterebbe uno sgabello? Al posto d’Icardi a secco da molto, chi fa entrare? (Lo stesso discorso vale per Perisic e Candreva) Eder che corre non sappiamo per cosa? Karamoh un altro Barbosa a giudicare dai minuti giocati? A centrocampo chi sostituisce? Quindi dai ragione a coloro che imputano alla società questo stato di cose. Poi dici che il mercato di gennaio non risolve i problemi. E quello di giugno scorso? Per l’Inter mi pare somigli molto all’attuale, grande vendita di parole, di sparate, di ibiettivi galattici, investimenti per avere i migliori top player, non dal massaggiatore nerazzurro ma da Zang Suning. Poi a settembre si rispolvera il FFP, il Governo cinese. In toscana quando fa brutto tempo diciamo: “piove governo ladro” mi sembra facciano lo stesso in Cina. Poi speri nel raggiungimento della CL, giocando come con ma Spal? Poi dici “gli altri avranno anche loro una crisetta” guarda che la stanno già avendo, la Lazio grazie agli arbitri e la Roma per merito suo, infatti pareggiando con la Spal l’Inter ha preso un punto su ambedue, perdendo però l’occasione per staccarle. Poi in CL per cosa? Andandoci con questi giocatori e queste riserve? Perché se i cinesi non vogliono o non possono investire oggi non lo potranno nemmeno l’estate prossima. Un ultimo appunto, il celeste impero è tanto preoccupato delle sorti dell’Inter che ha ceduto Nagatomo (non un campione ma un buon sostituto si) ed ha per il momento rinunciato alla cessione di Brosovic solo perché Spalletti si è incazzato, tanto per dire. Abbiamo preso un centrale di difesa, solo perché altrimenti Spalletti vi avrebbe dovuto impiegarci sua madre e Rafinha in prestito, duplice scommessa, una sulle sue condizioni fisiche essendo reduce da due infortuni gravi e l’altra sul generale adattamento al ns. calcio ed alla squadra. Ti faccio notare inoltre che la beneamata nel mese di dicembre e oramai gennaio ha una media da retrocessione, segnando un solo goal, se non ha bisogno di rinforzi lei chi?

        • Achille Formenti

          Vediamo dunque se riesco a esprimere un concetto, mettendo nelle casse dell’inter ad oggi la bellezza di 500 milioni e rotti, non mi sembra che Suning abbia dimostrato di fregarsene dell’Inter, 500 milioni non bruscolini, se li tenevano loro e noi saremmo a giocarci la promozione contro il Parma ed il Palermo (forse). I dettami di Suning poi erano chiari da principio, giocatori giovani e programmi di prospettiva, questo ho sentito dire, tutto il resto, investimenti fiume, fuoriclasse soldi a go go, l’ho sentito solo da scribacchini, polemisti voltagabbana, intrallazzatori e imbonitori da quattro soldi cioè quelli che si fanno chiamare giornalisti o opinionisti. Per quanto riguarda i rinforzi, partendo dal presupposto che quelli di gennaio non hanno mai funzionato e non hanno portato mai niente dai tempi di Batistuta Maniche per finire con Podolski e Shachiri, il fatto è che bisogna fare di necessità virtù e vedere di uscire da questa situazione pedalando tutti nella stessa direzione, Moratti non c’è più, lui e tutta la combriccola che lo mungeva così come mungeva l’Inter dopo aver lautamente pranzato, ha levato le tende lasciando il conto da pagare, questi ragionano in modo diverso, l’amministratore delegato Antonello su questo mi sembra sia stato chiaro, l’Inter deve marciare con le proprie gambe, dopo tutto squadre come Lazio e Roma stanno facendo bene con budget inferiori.

          • maigobbo

            Son completamente d’accordo; naturalmente è una fiducia a tempo perchè, intelligenti, lungimiranti ecc fin che si vuole ,ma questa estate dei rinforzi andranno presi e poi la società deve essere più presente e pronta a rispondere alle furfanterie dei mentecatti che fanno i “giornalisti” sportivi. Comunque 500 milioni di euro veri e non a strozzo come quelli di ber-lus-kin, non sono bruscolini

          • andrea1952

            le promesse nel giugno passato, non le ha fatte uno pennivendolo, ma Zang figlio del boss Suning, nell’unica conferenza stampa fatta. I capitali di Suning, quelli vivi intendo, sono andati in gran parte aThohir e Moratti, la liquidità per la squadra è stata fatta con prestiti bancari (garantiti dalla squadra Inter e sue pertinenze) ed ultimamente emissioni di bond, certamente garantiti da Suning, e di questo va dato atto, ma non sono soldi del gruppo. A proposito, i nerazzurri non fanno parte direttamente del gruppo Suning ma di una società a latere di Suning orbitante nella sua galassia di imprese collegate, sembra un particolare di poco conto ma a livello garanzie non lo è affatto. Per i rinforzi a gennaio nessuna squadra fa grandi affari, vero, ma l’Inter non ha bisogno di rinforzi da affiancare a giocatori che già ha, ma ha ruoli scoperti in organico, ha mancanza di alternative di gioco, avendo gli uomini contati, senza contare gli eventuali infortuni che possono capitare. Guarda cosa è successo mancando un turno Icardi? E se si infortuna o squalificato Perisic? (anche se l’attuale è come se non ci fosse). Poi guarda che i cinesi non hanno investito a giugno scorso, non lo hanno fatto a gennaio e non lo faranno il prossimo mercato, perché l’Inter non è nelle loro priorità, se lo fosse stata avrebbero ceduto Ramires, invece di tenerselo in Cina, loro scelte, per carità, ma sintomatiche anche delle loro priorità

  • disqus_HED

    mmmm..si comincia a intravedere che Spalletti ha le scatole piene del sunning..
    non vedo molto bene la situazione.. ma dove sono questi cinesi ? non parlano ,non si fanno vedere ..chiedono al giovane kung-fu suning con macchina sportiva dai colori Inter cosa succede , e lui dice: chiedete a Sabatini .. ma cosa stanno combinando ?
    Non credo che con proprietari del genere ci sia un futuro radioso,tutt’altro

    • andrea1952

      L’Inter per Suning non è altro che un cartellone dove affiggere i suoi manifesti. A lui basta che galleggi in media classifica. A Spalletti erano stati promessi determinati acquisti a giugno 2017, rinviati a luglio, poi ad agosto ed infine non fatti a settembre. A gennaio Spalletti sperava in qualche cosa di maggior peso e sono arrivati Rafinha convalescente in prestito e Lopez centrale difesa ,al posto della mamma di Spalletti. In compenso Nagatomo via. Ora, domanda, se Dalbert (che per ora ha fallito) si dovesse infortunare con chi lo sostituisci? Nagatomo poteva tornar utile.
      A Suning del futuro dell’Inter non interessa un fico secco, ma è logico cosa vuoi che interessi una squadra europea ai cinesi che non sanno neppure se giocano con una palla tonda o quadrata? Presto partirà pure Icardi, la sua valutazione fa certamente gola ai cinesi, magari ttroveranno la scusa che Icardi era antipatico al Comitato Centrale cinese

      • gio

        da ieri sera 03/02/2018 mi sono convinto chel’INTER non ha capito bene che il campionato prosegue anche dopo dicembre, questa squadra si è squagliata come un gelato al sole, con questi giocatori Spalletti non ha nessuna chance può anche cambiare moduli invertire ruoli ,insomma può fare tutto e di più ma con questo materiale non può che ambire al massimo al 7° o 8° posto ,a meno che le squadre dietro di noi non riescono a i imitarci nel gioco.Mamma mia zero idee un gioco noioso senza ne capo ne coda lenti nel pensare e nell’agire, passaggi sbagliati in posti nevralgici, confusione ..ci è anche andata bene a non subire il 2 gol.Ultimo arrembaggio tipo scapoli ammogliati .. sono veramente deluso.. grazie grande sunning cosi si che si arriva con i conti a posto ! tanto che ce frega ,anche quest’anno vedremmo gli altri giocare le coppe visto l’andazzo. W il fair play , chissà se il sunning riuscirà a portare a a casa questo “trofeo” l’unico rimasto …arrivederci alla prossima disavventura..dalla cina con torpore!!!

  • Arturo

    Spalletti contro la Spal ha sbagliato a schierare Cancelo a sinistra. Il modulo che ha usato cioè il 4-3-3 con questi giocatori secondo me è quello giusto, ma poi bisogna mettere i giocatori nel loro ruolo. Comunque fate tutte le critiche ad allenatore e giocatori, Giacomelli è stato scandaloso soprattutto negli ultimi 20 minuti (in tutto ha fischiato 20 volte contro l’Inter e solo 6 contro la Spal). Vecino ha sbagliato il gol per chiudere la partita (è stato bravo anche il portiere avversario), ma la punizione da cui è scaturito il gol del pareggio nemmeno c’era. Nell’ultima parte della partita lo schema era sempre lo stesso: punizione per la Spal e pallone buttato in area così prima o poi il gol arriva. Si vede più gioco e più correttezza in una partita di rugby.

    • andrea1952

      si è vero gli arbitri VAR o non VAR sono tornati quelli di prima guarda il goal segnato in Coppa Italia dalla Juve! Ma giocando come ha giocato l’Inter con la Spal viene difficile pur criticare l’arbitro

  • andrea1952

    qualcuno mi faccia capire, stando alle notizie da Internew, Brosovic in partenza per Siviglia e Nagatomo per la Turchia e forse Pinamonti pure in partenza, non so se prestito od altra formula. Se tutto questo fosse vero e, come diceva una vecchia canzone, sottolineo se, cosa vuol fare la ns. proprietà rafforzare vendendo la rosa già largamente spampanata? Molti mi diranno: Brosovic era un peso, Nagatomo non più giovanissimo, Pinamonti non aveva spazio, tutto vero. Tutto vero se la ns. formazione fosse stata rafforzata e quindi questi calciatori fossero diventati un surplus, ma a quanto pare abbiano un Rafinha tutto da provare e da incrociare le dita, dati i suoi possibili problemi fisici, ed un centrale di difesa dato che l’alternativa era di impiegarci Icardi. Andando via Nagatomo porte aperte a Dalbert? Andando via Brosovic nel ns. galattico centrocampo quali sono le sostituzioni? Siamo al 30/01/2018 h. 20,00 e gli interrogativi sono di più delle risposte

  • andrea1952

    vista Coppa Italia Atalanta rube? visto come si fa a segnare? Pedatone palla e piede e palla ad Higuain solo difronte al portiere e rete. Gomitata in area del solito Chiellini. ma come commentato dai telecronisti, “gioco d’esperienza”. Questo un punto. Altro punto, vedete quanti giocatori vanno in attacco della rube? 5/6 giocatori in attacco addirittura in area avversaria. I nostri uno, Icardi e gli altri stanno a guardare. Poi se alla rube se gli sbagli pure un rigore!

  • gio

    Brozovic,Nagatomo con le valigie in mano Icardi le stà preparando Perisic ancora non si capisce bene , ma vedendo ultimi atteggiamenti in campo non si sa , i cinesi non vogliono acquistare ma solo vendere cosa deve pensare il tifoso ?non è per essere disfattista ma da fuori è quest che si vede

    • andrea1952

      No non sei disfattista ma realista, hai presente il mestiere di Richard Gere nel film Pretty woman? Prendeva aziende in difficoltà, le smembrava e ne vendeva i pezzi ricavandone utili. Suning con l’Inter sta facendo e farà lo stesso, pian piano venderà i pezzi migliori per ultimo Icardi per non far incazzare i tifosi, incasserà, spendendo il meno possibile, poi venderà in blocco quello che resta della squadra. Pessimista? Lo sarei se vedessi non solo a parole un impegno di Suning, ma non vedendolo riesco solo a fare 2+2

  • andrea1952

    mercato chiuso. Sono partiti, invece, Joao Mario (West Ham), Vanheusden (Standard Liegi) e Nagatomo (Galatasaray) dichiarazione di Ausilio: “Abbiamo favorito l’uscita di alcuni giocatori che HANNO ALLEGGERITO IL MONTE INGAGGI e hanno portato qualcosa in termini di prestito oneroso”. Come? una squadra che ha bisogno di rinforzi, in attacco, a centrocampo ed in difesa, mi si viene a dire, abbiamo alleggerito il monte ingaggi? Cedendo, passi, Joao Mario che aveva un ingaggio elevato per quanto espresso in campo, ma Vanheusden che ingaggio aveva? A meno che il difensore centrale infortunato sia irrecuperabile fisicamente, ma se così fosse difficilmente l’acquirente lo avrebbe preso. Un giovane promettente lo si cede? Speriamo di non dover scoprire che era un altro Coutigno, anche se in ruolo diverso. Nagatomo, non un fuoriclasse, ma se Dalbert (tutto da scoprire) non potesse giocare? A compensare questo hanno ingaggiato un centrocampista, Rafinha, con molti punti interrogativi ed un difensore centrale (contemporaneamente si vende Vanheusden, proprio dei geni! Forse perché era troppo difficile da scrivere in cinese). Continuiamo così ad alleggerire il monte ingaggi e a non investire! Poi Zang si indigna dei messaggi di insulti che gli arrivano su i suoi social dai tifosi nerazzurri, perlomeno gli servono per capire che qui non siamo in Cina dove allo stadio, durante una partita della squadra cinese di Suning, fu esposto uno striscione con scritto “Suning vattene” subito tolto dalla polizia