Lo zio Frankie, lo Zanichelli e i servi dei servi

admin 22 settembre 2016 14 2.438 views
Lo zio Frankie, lo Zanichelli e i servi dei servi

L’Inter vince ad Empoli con il piglio della grande squadra (che ancora non è), dando così un senso pieno alla vittoria con la Juventus.

La prima mezzora di Icardi e soci è stata imponente, il resto della partita – nella fase di gestione della stessa – un po’ meno. Ma da una squadra in piena crescita francamente non potevamo attenderci di più.

Icardi è in condizioni psicofisiche spaventose, Joao Mario è un centrocampista sorprendente.

Grazie a dio, oltre a Joao Mario, nessun altra sorpresa in campo. Fuori, però, sì: per esempio, lo zio Frankie che si sforza di parlare già in italiano, dopo un mese. E ci riesce pure discretamente bene. E’ il segno di un uomo serio, in gamba e con grande rispetto di chi ha di fronte.

Che poi, chi è che ha di fronte: i mezz’uomini che lo hanno preso di mira perché un allenatore olandese dell’Inter non ha santi in paradiso e i mezzi giornalisti servi dei servi dei servi. Gente che ha scritto all’Inter ed allo zio Frankie di vergognarsi dopo l’Europa League, gente che ha scritto “Frankie DE BURRO”. Questo è il livello.

Con questi, lo zio Frankie si sforza di parlare in italiano. Lo fa in un italiano accennato, ma sufficiente per dimostrarsi di uno spessore almeno doppio agli interlocutori.

E poi lo fa con il linguaggio universale del calcio. Quello che sta insegnando ad una banda di cani randagi come i giocatori dell’Inter fino a pochi mesi fa.

Non vincerà lo scudetto l’Inter e neppure vi si avvicinerà, ma – in un mese – ha un’identità, gioca da squadra ed, ogni tanto, vince.

Tanto basta per dare linfa vitale ad un progetto vero che, come ogni progetto, avrà gli alti e i bassi, ma che c’è, si vede, si tocca con i risultati e con le lezioni di calcio.

Intanto, dopo la partita di ieri, che tecnicamente è stata certamente la seconda più brutta degli ultimi trent’anni, forse il calendario ci offre un’altra bella possibilità domenica. Il passo falso è sempre dietro l’angolo, ma ci si può provare.

#amala

Giancarlo De Cata

  • Achille Formenti

    Diciamo che vorrei che la prossima Inter Bologna fosse la terza partita più brutta degli ultimi 30 anni. Detto questo su De Boer ho sentito dei commenti da parte di inutili opinionisti al limite del grottesco, su sportitalia un senza collo, urlatore di professione, ex direttore di Tuttosport esautorato a sorpresa dopo pochi mesi (e credo pure di sapere il perchè) sosteneva che De Boer non potesse allenare l’Inter in quanto non sapeva l’italiano, come se non lo si potesse imparare e come se per farsi capire nello spogliatoio dell’Inter non fossero sufficienti Inglese, spagnolo, francese e olandese, Pruzzo è uscito dicendo che assumere De Boer era una follia.
    La verità è che oggi in Italia ci sono un mucchio di personaggi che sgomitano per farsi notare e pur di apparire, non esitano a dire tutte le castronerie che gli passano per la testa.

  • StefanoPD

    ha fatto più de Boer in un mese che tutti gli altri allenatori post-triplete in 5 anni. Rispetto!

    • ORP1964

      Ti do ragione, ma bisogna pure ammettere che nell’ultimo quinquennio giocatori come Joao Mario e Banega non li abbiamo mai avuti.

      • andrea1952

        Che non avremo in campo nelle partite di EL, vedremo se la “cura” olandese gioverà pure alla squadra dell’EL o se resterà il gioco visto con l’Hapoel. Dimostrazione tangibile del vero scopo del FFP, cioè quello di far rimanere deboli le squadre che non sono forti al momento attuale, e far rafforzare le 5/6 squadre che lo sono di già a scapito delle prime. Proprio l’opposto di quanto enunciato al momento della pubblicazione della legge stessa

  • andrea1952

    De Boer con l’Hapoel ha commesso un solo errore. Ha cambiato 8/11 giocatori che non avevano mai giocato assieme, e chi ha visto la partita meritavano l’epiteto di “vergognatevi” De Boer non ha responsabilità sulle scelte della società di averlo messo sulla panchina due settimane prima del campionato, ma di lui la responsabilità di aver accettato. Ora alla luce delle ultime partite è d’obbligo il mea culpa ed io per questo sono in prima fila. Poi un conto le arrabbiature dei tifosi, fatte per rabbia o per troppo amore, un conto quelle dei media che sono solo fatte per servilismo o per mettere zizzania e dileggio dei nerazzurri, o per far carriera o per veline provenienti dall’editore che sono tutti o quasi legati al carro degli ovini. L’Inter vista nelle ultime due partite è un’altra squadra, o meglio, una squadra di calcio, non un’accozzaglia di giocatori sparsi per il campo. Speriamo che Barbosa sia la ciliegina che aumenti il tasso tecnico dell’Inter e che possa dare una mano allo stratosferico Icardi che sembra di aver compreso di giocare in una squadra, di cui è capitano, e non per il solo Icardi

  • Angelo Onofri

    Caro Giancarlo ,io penso avesse ragione un tale arbitro che qualche anno addietro disse :Voi dell’Inter dovete solo stare zitti ! ….Ebbene confermo che secondo me è meglio tacere e pedalare…!!.Come un semplice gregario intendiamoci!.. E mentre si pedala concentrati nel nostro sforzo è bello ascoltare il rumore dei nemici che si avvicinano pieni di bellicosi propositi e che poi non si sa perchè e percome rimangono con le lingue penzolanti lungo la strada!!..Caro allenatore degli innominabili invece di rosicare dopo le partite perse meritatamente, dia qualche volta merito agli aversari e non faccia, con i commenti del dopo partita, la piu’ brutta figura degl’ultimi 30 anni!!… Amiamola e pedaliamo!!

    • ORP1964

      Ragione o no – metaforicamente parlando, s’intende – quella frase dell’arbitro triestino Giacomelli scatenò la reazione dialettica dell’allora presidente Moratti con una mirabile uscita che, forse, manco il grande Prisco avrebbe saputo proferire e che suonava più o meno così: “Se l’Inter è il voi, basta che ci dicano chi c’è dietro a quel ‘noi’ e ci può pure andare benissimo…..”.
      Perchè il passato (recente) non va certo dimenticato, anche se ora è giusto godersi le gioie “impreviste” che ci sta regalando De Boer.
      Pertanto, agli eventuali smemorati, mi permetto di ricordare che la statistica dei rigori concessi a favore e contro i nerazzurri (dimenticando tutti gli altri innumerevoli episodi avversi) denota – da quella famosa estate del 2011 – le seguenti risultanze, a partire dal basso, ovviamente: progressivo saldo rigori Inter -10 (+27/-37); Roma +2 (+32/-30); Lazio +7 (+41/-34); j**e +16 (+36/-20); BBilan +21 (+48/-27); Fiorentina +24 (+44/-20); ed infine, udite udite, pardon, leggete leggete: Napoli +33 (+46/-13). Salvo errori od omissioni (precisando pure di non aver visto le immagini di Genoa-Napoli), viene da chiedersi con quale faccia di bronzo Mr. Sarri si possa permettere di lamentarsi – per 2 (presunti) rigori negati ai partenopei nella penultima partita – di fronte a queste vergognose statistiche: rispetto ai nerazzurri, il Napoli ha avuto quasi il doppio dei rigori a favore ed incredibilmente poco più di 1/3 di quelli contro. Non so se mi spiego. Certo, da uno che ha dato del frocio a Mancini facendo pure fatica a scusarsi ci si può aspettare questo ed altro!

      • Angelo Onofri

        Proprio metaforicamente parlando e per non farci dare dei piangina dico che aveva ragione Giacomelli, anche se so benissimo come stiamo con la contabilita’ ( E non parlo di quella del cuore!! ) del dare e dell’avere.. Ora è importante tenere un profilo basso e fare fatti concreti senza per questo dimenticare il passato !! Ne quello recente ne quello passato e nemmeno le s…..ate che i vari allenatori sparano in sala stampa anche se sono nati in Italia e non necessitano di traduttore simultaneo ! Ciao Amala !!

  • andrea1952

    ho letto da qualche part che la proprietà ha annunciato i premi per i giocatori in caso di scudetto e sono il doppio di quelli della rube, Questo credo che per molti giocatori valga più di un allenamento intensivo

  • disqus_HED

    Devo ammettere che ero convinto che al nostro allenatore ci voleva almeno 3 o 4 mesi per arrivare a capire come funziona il calcio in serie A ( e poi sarebbe stato troppo tardi per tutto ) ,ho “toppato ” e me ne rendo conto, l’ho sottovalutato mi scuso per questo ma non sono mai stato cosi felice di essermi sbagliato nel giudicare De Boer…,era da tempo che non godevo a veder giocare così la mia INTER
    Mi rendo conto che probabilmente non potremmo vincerle tutte,ma se vedo la mia la squadra giocare sempre con con questo spirito non posso far altro che esserne orgoglioso..un saluto a tutti gli interisti del forum

    INTERFORER
    AMALA

    • andrea1952

      Anche io ho tuonato contro De Boer, d’altronde nel vedere il gioco ed i risultati della squadra, a meno che essere ciechi non potevamo far diversamente. Comunque resta l’errore della società, non so se voluto o obbligato, a cambiare allenatore due settimane prima del campionato. Andiamo piano con gli entusiasmi, ricordo che lo scorso campionato facemmo un ottimo girone d’andata, anche se con più “fortuna” di ora, poi tutto cambiò. Rimango invece preoccupato per il proseguo dell’EL dato che a causa della cazzata del secondo radiato rube, Platini, chiamata FFP, i giocatori che fanno la differenza in campionato non li puoi schierare ed al loro posto troverai un Brosovic scontento, un Melo, un Ranocchia ecc. in gran parte quelli con l’Hapoel. Domanda, con i medesimi risultati? Se così bisognerà dire che il postumo Platini ha “sconfitto” l’Inter in EL

  • Fabio Inter2010

    Domani speriamo di fare la terza partita piu’ brutta degli ultimi 30 anni e speriamo di fare altri 3 punti….Allegri avrebbe fatto piu’ bella figura ad ammettere che l’ inter ha meritato la vittoria e che ha giocato nettamente meglio della sua giuve…..Addirittura si e pure lamentato perche’ ha subito troppe critiche…..nel mondo criticano pure il presidente degli Stati Uniti che guadagna 10 volte meno di Allegri ( quasi 500 mila dollari all’ anno contro i 5 milioni di euro di acciughina Allegri)….Ma mi faccia il piacere Allegri!! Amala!

  • andrea1952

    devo correggere il mio post precedente su l’autorete del giocatore del Palermo non ha fatto autorete di testa, come avevo scritto in precedenza, tradito dalle immagini “di fortuna” ricavate dal PC, ma in maniera ancora più difficile di tacco, questo dopo aver rivisto le immagini con definizione più precisa. Mi scuso, non ho mezzi e tantomeno la volontà, di potermi o volermi abbonare ad una pay TV. Ma le malignità restano, anzi sono maggiormente avvalorate

  • andrea1952

    la partita con il Bologna, si è vista la mancanza di Joao Mario, per mancanza di ordine a centrocampo. poi non ho capita la sostituzione di Banega, mentre avrei capito più un suo avanzamento in avanti ed un arretramento di Medel. Ho capito benissimo la sostituzione di Kondogbia, l’unico a non averla capita, credo sia stato lui. Ma quante occasioni vanno date a Kondogbia? E’ dallo scorso campionato che, salvo alcune gare in cui è stato appena sufficiente, ha combinato disastri ed occasioni per gli avversari, come oggi in occasione goal del Bologna assieme ad altri del centrocampo, mai un passaggio in profondità smarcante al massimo laterale o indietro, non tira in porta e se lo fa meglio non vedere. Con le gambe lunghe che ha avanti si sia lanciato è finita la partita, spesso litiga con il pallone, lento nello smistare il pallone e nella visione di gioco. Mi domando come ha fatto ad arrivare ai livelli a cui è arrivato, per quale motivo è sceso così in basso, in Francia non giocava così. E’ entrato Barbosa, troppo poco per giudicare, ma a pelle, non mi sembra di vedere fuochi d’artificio all’orizzonte, se così Candreva non ha niente da temere. Ranocchia, soprattutto nel secondo tempo, ha sbrogliato situazioni non facili ha sbagliato un goal fatto, ma per questo lo ha sbagliato pure Icardi ciccando una palla invitantissima, non da lui. Riassumendo il Bologna due tiri un goal, l’Inter 12 occasioni, fra facili e meno un goal, il calcio è così, non sempre arriva un autorete in aiuto