Malriusciti. Come certi tatuaggi

admin 9 maggio 2017 20 2.088 views
Malriusciti. Come certi tatuaggi

C’è una scena epica di “Ricomincio da tre” del grande Massimo Troisi in cui un eccezionale Marco Messeri, ricoverato in un centro di igiene mentale urla a Gaetano, il protagonista, “Orgoglio e dignità! Dignità e orgoglio! Io? Io me ne frego della dignità!”. Roba da ridere a crepapelle, ve lo assicuro.

Non meno di quanto facciano ridere i nostri eroi che, però, di orgoglio e dignità non conoscono il significato. Ed è una cosa gravissima perché va al di là delle storielle sulla maglia, sulla storia, sui tifosi. E’ un fatto che riguarda proprio l’amor proprio, istinto primordiale che, però, evidentemente non li caratterizza.

Perché loro sono una sorta di specie a parte, come uomini e come calciatori. E se, sullo spessore dell’uomo, non ci permettiamo di giudicare, beninteso, sullo spessore del calciatore abbiamo il diritto di urlare che Nagatomo all’Inter è un insulto ai tifosi dell’Inter ed all’Inter stessa.

Che i rinnovi di Medel e D’Ambrosio sono l’indice della incompetenza totale che caratterizza una società convinta, tra l’altro, che grandi calciatori possano essere grandi dirigenti.

Che due punti in sette partite rappresentano uno sfacelo difficilmente ripetibile, sintomo della presenza di molluschi nella migliore delle ipotesi.

Che siamo stanchi delle offese di tutte le squadre, dei miracoli alla San Lazzaro, delle barzellette sempre riscritte e sempre in voga, delle umiliazioni sportive irripetibili.

Che il modo ingenuamente infantile di comunicare di avere mollato rappresenta la prova principe della pochezza professionale di un gruppo sopravvalutato, irritante, rozzo e presuntuoso. Piatto, maleducato, privo di valori, snob, vagamente grandefratellaro. In una parola, patetico. Una parodia di se stesso, malriuscita però. Come certi tatuaggi.

#Amala

Giancarlo De Cata


  • Achille Formenti

    Allora dove si comincia? Dirigenza, squadra, allenatore come sempre quando le cose non funzionano la colpa è di tutti, chi ha scelto i giocatori, i giocatori stessi e chi li fa giocare, gli sbalzi di tensione che caratterizzano il momento e da cui ne esci solo perseverando. La squadra è costruita male, non sa gestire le situazioni di non possesso, nella fase di ripiegamento è sempre a rischio, attacca spesso con una lentezza disarmante senza riuscire quasi mai a mettere in difficoltà gli avversari con azioni in velocità. In mezzo al campo manca chi possa sveltire l’azione e sia Gagliardini che Kondogbia non sono fulmini di guerra, Joao Mario che da questo punto di vista è il migliore, spesso e volentieri sta in panchina, in attacco manca sempre una punta che possa assecondare Icardi che spesso e volentieri resta per conto suo e non vede palla, sia Perisic che Candreva partono sempre troppo larghi e nessunon dei due è un attaccante. Non parliamo poi della difesa, Miranda fa il suo (quando non sbaglia) ma non è un regista difensivo, Murillo a me non dispiace ma avrebbe bisogno di una guida, D’ambrosio fa il suo ed è inattaccabile, a sinistra Nagatomo ha fatto male ma questa è la sua dimensione. Per finire tutto da rifare? Certamente no, servono due/tre correttivi per lavorare sulle lacune della squadra e una guida tecnica forte come purtroppo Pioli non può essere (la sua carriera parla per lui) Vorrei segnalare inoltre un giocatore che quest’anno è veramente arrivato ad alto livello, Daniel Bessa, giocatore di carattere, tecnica sopraffina, (ricorda Dybala per come si muove) cresciuto nel vivaio dell’Inter, Interista dichiarato, sta letteralmente trascinando il verona in serie A, non credo costerebbe un’eresia, ha un bel tiro da fuori (cosa che all’inter non ha nessuno) è giovane, ha perso un paio d’anni per un grave infortunio ma ora è al top della forma e sta mantenendo le promesse di quando era nella primavera. Non facciamo che fra un paio di anni ce lo ritroviamo al Milan, mi scoccerebbe parecchio.

  • andrea1952

    De Cata, cosa aggiungere ha già detto tutto lei. Dimostrano anche di avere poca intelligenza, perché si stanno svalutando anche a livello personale, a livello professionistico. Si immagini se fossero medici, grazie a dio sono solo calciatori, ed i loro pazienti morissero a frotte, quale malato li chiamerebbe al suo capezzale? Lo stesso dicasi di un idraulico od elettricista. Se non hanno un amor di squadra, abbiano almeno un amor proprio, un orgoglio professionale, dimostrino prima di essere professionisti, e pertanto meritare i lauti guadagni che percepiscono. Poi di essere uomini, come giustamente puntualizzato da lei, lungi da me un giudizio morale od umano, ma uomini come calciatori, si, mi arrogo il diritto di poter giudicare, quando un capitano di una squadra, “pascola” nell’area avversaria, quando un giocatore batte un rigore trasformandolo in un passaggio, quando si permette ad un avversario di tirare un pallone da 30 metri senza un cane che gli si pari di fronte, si, mi sento autorizzato a dubitare sulla sua “lealtà” professionale e calcistica. Abbiamo spesso discusso sulle squadre che si “scansano” al cospetto della vecchia baldracca, si scansano i suoi avversari, invece da noi si cansano i nerazzurri di fronte ad una squadra che naviga nel fondo classifica, e questo fa sorgere molti dubbi non solo calcistici

  • andrea1952

    Avete letto le dichiarazioni di Boniek riferite a Devids il suo compagno rubentino? “Perché non chiedete a Davids, la stella vincente?”, la provocazione dell’ex attaccante, che poi alza ancora il tiro quando gli viene detto da una tifosa: “Lui meglio di te mille volte”. La risposta, al veleno: “Sì, ma con lo shampoo dopante. Concentrati sulla partita”. Dalla Gazzetta. La storia è che i tifosi rubentini già sicuri della finale hanno chiesto alla federazione Polacca di cui Bonieck è presidente informazioni sui biglietti per la finale CL ad una tifosa della baldracca. Si apprende così che non solo dopavano i giocatori attraverso l’abuso di farmaci, ma anche attraverso shanpoo diciamo “energizzanti” che oltre a prevenire la caduta dei capelli davano un qualcosa in più. Infatti ricordate le entrate sugli avversari di Davids permesse solo a lui. Ricordate poi il rendimento del medesimo all’Inter? Forse aveva finito lo schampoo? Leggete inoltre come viene trattata la notizia da Repubblica, il giornale liquida con due righe le dichiarazioni di Boniek, poi tutto l’articolo si impernia sulle simpatie di Weah per i bianconeri, cosa c’entra con la notizia? Si vede proprio che il giornale è passato sotto l’ala degli ovini! Allego link per avvalorare le mie dichiarazionihttp://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2017/05/09/news/boniek_attacca_davids-165004013/

    • Achille Formenti

      Al di là dello shampoo, il Davids arrivato all’Inter aveva una massa muscolare nettamente inferiore rispetto a quando giocava nella rube e questi sono dati di fatto, non illazzioni.

  • Paolo Portone

    Articolo che poteva anche restare nel cassetto,così come certi tatuaggi che sarebbe meglio rimanessero nell’ago del tatuatore. Che senso ha parlare del momento critico della squadra in questi termini,Quale scopo ci si prefigge usando questi termini nei confronti della propria squadra.far sentire in colpa giocatori prezzolati e senza anima?Scuotere la dirigenza? Chiamare a raccolta i tifosi per un’altra bella dimostrazione di autolesionismo,come all’andata contro il Cagliari? Sono sempre più convinto che il problema di questa, nonostante tutto,grande squadra del nostro calcio, sia anche in parte costituito dai suoi tifosi. O meglio da un attaccamento circoscritto solo ai momenti positivi,o ultra positivi, come nell’anno del triplete. In fondo, non trattandosi di politica o di altre scelte di vita,ben più importanti,sarebbe da suggerire a questa genia di tifosi di cambiare squadra,puntando decisamente su team con alle spalle dirigenti vincenti anche se un poco marioli,con casacche che ricordano quelle dei carcerati e giocatori soldatini,talvolta antisportivi e in qualche caso con istinti omicidi. Amala.

    • andrea1952

      un tifoso, soprattutto uno che va allo stadio o peggio, che ha fatto un abbonamento per seguire l’Inter, ha tutto il diritto, anzi il dovere, di criticare anche duramente la sua squadra, non quando le cose vanno male, ma quando capisce e vede il perché la sua squadra va male, quando vede 11 giocatori che passeggiano per il campo, vede un capitano di detta squadra che se ne sta bellamente fermo in area avversaria ad aspettare che la palla gli arrivi sulla testa, magari scansando il difensore dietro il quale vi è Icardi, quado vede la sua squadra cercar di perdere per non qualificarsi in EL per paura di dover fare i preliminari con ritiro annesso ad agosto. Quando si vede battere un rigore che somiglia più ad un passaggio che ad un tiro, dopo che ha impedito a Barbosa di tirare il rigore, forse perché l’ingenuo lo avrebbe potuto anche marcare. Sono passati 7 campionati dal triplete ed ho perso il numero degli allenatori “bruciati” dall’Inter e sono 7 anni che i nerazzurri vengono sbeffeggiati da tutti, anche dagli ultimi arrivati o dagli ultimi in classifica, e nonostante questo i tifosi dovrebbero tacere e magari applaudire a questo obbrobrio di squadra? Non so se ha visto ieri sera la partita di EL Ajax Lione, ha mai visto giocare l’Inter come ieri sera il Lione che è andato vicino ad eliminare l’Ajax nonostante lo svantaggio subito all’andata? Il Lione è stato eliminato, ma è stato applaudito dai suoi tifosi, perché il campo i giocatori hanno dato l’anima e sputato sangue, hanno dato tutto, quindi esenti da critiche. Secondo lei il tifoso dovrebbe solo incitare la squadra anche se vede che ai componenti della medesima non importa un fico secco di essa? Dovrebbero ringraziare chi, strapagato, li prende anche in giro giocando partite come quelle degli ultimi tempi? Lei vorrebbe dei tifosi masochisti, ma credo sia difficile trovarli

    • maigobbo

      sono uno di quelli che allo stadio ha litigato con dei tifosi (?) che fischiarono cambiasso un Professionista assoluto e meritevole solo di applausi; qui il problema non è la sconfitta perchè con stramaccioni, nonostante batoste a raffica, noialtri ci sciroppavamo qualche centinaio di km, e non per andare a fischiare, ma a sostenere una squadra allo sbando e di poca qualità.
      Il punto è, almeno per quanto mi riguarda, che questi sembrano farlo apposta a perdere: la scena del rigore con il genoa con Gabriel Barbosa a cui non è stato permesso tirarlo cosicchè il buon candreva ha potuto passare comodamente la palla al portiere fa il paio con il rigore procurato da brozovic con la samp, che nessuno mi toglierà dalla testa essere voluto. Perdono la sconfitta e la perdonerò sempre (sennò che tifoso sarei), ma non lo scarso impegno o, peggio ancora, la slealtà sportiva.

    • Angelo Onofri

      Di sicuro la situazione non migliorera’ con i fischi le offese e gli striscioni che domenica ci saranno al Meazza! Il compito di tirare per le orecchie i nostri eroi viziatelli spetterebbe piuttosto alla societa’ visto che li paga ..e pure profumatamente..!! Una squadra vincente non puo’ prescindere da una societa’ forte che sa fare anche la voce grossa con i propri dipendenti..se serve !! Fino a che non sara’ dato corpo ad una struttura societaria importante e con le cosiddette… i tifosi avranno di che contestare!!….Energie sprecate..tempo perso…spunto alle altre tifoserie per ridere di noi..e godere delle noste disgrazie ..!! Amala e basta!!

  • marco colonna

    hanno mollato ? mandiamo i primavera in campo e il rompete le righe datelo al 20 giugno con ripresa al 3 luglio per quello che hanno fatto quest’anno le ferie le hanno iniziate a settembre dello scorso anno vergogna e indegni di indossare una maglia prestigiosa come la nostra .

  • andrea1952

    Pogba dalla Juventus al Manchester United, la FIFA apre un’inchiesta sul trasferimento. L’agenzia France Presse rivela che il passaggio del centrocampista francese dai bianconeri agli inglesi verrà posto sotto la lente d’ingrandimento: l’inchiesta fa seguito alle rivelazioni di Football Leaks, secondo cui tramite l’operazione da 105 milioni di euro, ben 49 sono arrivati nelle casse del procuratore Mino Raiola. Tratto da Eurosport. Pensare che i babbei dei rubentini credevano che i 105 milioni li avesse incassati la rube! Bisognerebbe vedere quanti ne ha iscritti a bilancio come plus valenze, altrimenti ci sarebbe pure il falso in bilancio. E’ proprio vero i delinquenti si attraggono rube-pizzaiolo, per niente il “margherita” ha acquistato la villa di All Capone negli USA un luogo adatto a simile individuo, speriamo che il suo prossimo investimento sia Alcatraz, così compie l’intero ciclo del suo “paesà” allego link per conferma http://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2016-2017/pogba-dalla-juventus-al-manchester-united-la-fifa-apre-un-inchiesta-sul-trasferimento_sto6159747/story.shtml

  • Fabio Inter2010

    Leggo da pochi minuti che Stefano Pioli è stato esonerato!!! Pazzesco, incredibile, siamo alla frutta…….Dopo le ultime figure di me…..i “signorini calciatori” hanno vinto ancora una volta…..Ma questi “signorini” non sono assolutamente degni di indossare la gloriosa maglia dell’ Inter, sono soltanto dei mercenari, viziati e la cosa piu’ grave e che si sentono dei campioni ma in realta’ sono solo dei cog……In queste ultime partite di campionato sarebbe bello se in campo giocasse la primavera e questi “pagliacci” in ritiro fino alla fine del campionato e poi la domenica in tribuna a guardare i ragazzini che giocano al loro posto…….Un saluto a te Giancarlo ( perfetto il tuo editoriale!) e a tutti i tifosi nerazzurri del blog, sono ritornato dopo un po’ di tempo di nuovo a scrivere qui perche’ sono stato fuori per motivi di lavoro.

    PS : Scusate lo sfogo, ma per noi tifosi dell’ Inter vedere la nostra gloriosa maglia cosi infangata da questi “signorini” fa veramente male e sinceramente si e passato il limite perche’ questi in campo non corrono piu’ ma camminano e sembra pure che non gli frega veramente una bella cippa……

    • andrea1952

      Fabio, hai notato la coincidenza che tutto è avvenuto dopo la sostituzione d’Icardi? La ns. dirigenza non ha capito assolutamente niente del mondo del calcio. Non sanno che alle mani hanno solo dei ragazzini viziati, pieni di soldi che non hanno la minima voglia di durare fatica, che si credono campioni perché, solo qualche volta, imbroccano un calcione ad una palla. Se la dirigenza si piega a questa manica di sfaticati nulla facenti, come ha dimostrato con l’esonero di Pioli a tre giornate dalla fine campionato, non avremo mai una squadra di calcio, ma solo un asilo di bambocci frignanti e signorine a cui manca solo il tù tù Poi un’altra cosa, vedrai che stando dietro al cholo e maggiormente a Conte l’Inter ripeterà l’errore dello scorso campionato d’ingaggiare un allenatore una settimana prima dell’inizio del campionato. Non avere un allenatore già da ora (ed è già troppo tardi) è di grave nocumento per il prossimo campionato e per la vicinissima apertura del mercato calciatori

      • Fabio Inter2010

        Andrea condivido al 100% il tuo pensiero. Speriamo che con l’ arrivo di Sabatini e come si dice anche il ritorno di Oriali le cose possono cambiare in societa’, societa’ che in questo momento mi sembra l’ armata brancaleone, dove io sinceramente ancora non ho capito chi comanda…..anche se poi ovviamente in campo vanno sempre i calciatori, pero’ alle spalle ci deve essere una societa’ forte e sinceramente con Sabatini e spero pure con Oriali il primo passo verso la ricostruzione dell’ Inter mi fa’ essere un po’ meno pessimista, ovviamente non devono sbagliare la scelta dell’ allenatore per la prossima stagione e convengo con te devono pure fare in fretta a decidere chi devono prendere……speriamo bene, ciao Andrea

        • andrea1952

          sembra abbiano preso Spalletti, per carità, ottimo allenatore, ma poco vincente, è vero che in campo ci vanno i giocatori, ma è anche vero che quadratura e scelte di giocatori idonei a coprire certi ruoli li dovrebbe indicare e sfruttare l’allenatore. Sembra che sia tramontata la venuta di Oriali e questo mi dispiace non poco, poi qualcuno mi dovrebbe spiegare i ruoli di Sabatini e l’attuale DS Ausilio, non vorrei che i due entrassero prima o poi in conflitto con nocumento della squadra

  • andrea1952

    ma i ns. dirigenti li pagano a cottimo, un tanto a cazzata? Qualcuno mi spieghi cosa serve e cosa rappresenta aver esonerato Pioli a 3 giornate dalla fine del campionato. Si vuole ricopiare gli errori dello scorso campionato? Una società che si possa definire tale, prima ingaggia o sceglie il nuovo allenatore e poi esonera il vecchio. Ora invece cosa succederà, fra tre settimane si apre il mercato noi non abbiamo ancora il nuovo allenatore che arriverà a campagna iniziata, vorrà concordare la campagna acquisti con la società, Ausilio dovrà raccattare quello che rimane sul mercato o pagare cifre esorbitanti per avere i pezzi giusti o presunti tali. Amici siamo da capo a dodici, l’anno passato esonerammo Mancini ad una settimana dall’inizio campionato, con i risultati evidenti, ora a tre settimane dalla fine del campionato, non gli è bastata la lezione del passato? Conte che la tira lunga e poi da ex rubentino glielo metterà nel didietro casomai ad inizio campionato, Simeone che traccheggia arriveranno che si ritroveranno con un pugno di mosche e sarà ancora un anno di tribolazioni e di sfottò

  • andrea1952

    E’ una coincidenza o l’esonero di Pioli, come puntualizzato da Fascetti, è coinciso con la sostituzione di Icardi? Se fosse così fra i mali dell’Inter andrebbe annoverata pure la presenza di Icardi, il quale non si può permettere di vagabondare in area di rigore avversaria aspettando che la palla gli giunga sui piedi o sulla testa, come troppe volte fa. Guardate se lo stesso atteggiamento lo ha Manzotin o Dybala o qualsiasi altro attaccante di serie “A” I centro avanti come vorrebbe essere Icardi oramai non hanno più ragione di esistere, perché è sì vero che è il capocannoniere dei nerazzurri, ma è anche vero che il suo modo di giocare condiziona troppo l’intera squadra. Poi è facile per gli avversari, fermare il gioco offensivo dell’Inter, basta piazzare due uomini su Icardi ed è fatta. L’Inter è la squadra che fa più cross di tutte le altre, è vero molto spesso sbilenchi, ma quanti di questi cross hanno avuto esito positivo? E’ difficile pescare una testa in mezzo ad un nugolo di avversari, se questa testa, non cerca almeno di farsi vedere. Insomma Pioli avrà le sue colpe, ma non vorrei che come al solito le colpe della società e soprattutto dei giocatori venissero scaricate sulla testa dell’allenatore adoperato come capro espiatorio.

  • maigobbo

    Domenica con il sassuolo, per la prima volta non so da quando, non andrò a farmi prendere per il culo allo stadio e mi godrò la famiglia! Se vedrò impegno, non dico la vittoria, andrò alla prossima altrimenti passo la mano! Sicuramente ci sono molte altre cose molto più importanti dello sport e del calcio in particolare e tutti noi dal lunedì ci si preoccupa di cose più serie, ma ciò non vuol dire che ci si debba far prendere per il culo dai nostri tatuatissimi fenomeni.

  • Mario Bloise

    Ho notato una cosa, ogni giorno, più o meno, il sig. Fernando Orsi fa dichiarazioni al veleno sull’Inter……ma cosa gli rode a questo tizio??? forse non è stato pagato bene nei due anni che ha passato come vice di Mancini all’Inter????

  • andrea1952

    Atalanta BBilan, un rigore negato all’Atalanta, un goal del BBilan con Delofeu ed un altro bbilanista in fuorigioco ed il BBilan ruba un punto a Bergamo. Cosa si deve fare per svantaggiare l’Inter!

  • andrea1952

    l’Inter inguardabile, vero, ma intanto il BBilan pareggia con un goal di Delofeu ampiamente in fuorigioco, questo avviene per tutto il campionato, rigorino dato, goal in fuorigioco, partite che durano 7 minuti in più, fatti che non accadono mai ai nerazzurri, anzi il contrario, di fatti l’Inter perde con un goal in fuorigioco e forse con fallo di mano di un giocatore del Sassuolo, questa la sintesi del discorso. Poi possiamo dire di tutto contro i giocatori dell’Inter, ma siccome nel calcio contano i risultati, il campo ha detto questo. Primo goal su errore di Murillo, quasi più grosso di quello di nagatopo con il Napoli e con un goal in fuorigioco. Tanto per restare in media svantaggi arbitrali che si sono avuti contro i nerazzurri per tutto il campionato. Bello lo striscione della nord, rivolto ai giocatori, elegante ed esaustivo.