Marotta ci ricasca: da Berardi a Politano, è la Juve che guida le strategie del Sassuolo

admin 18 gennaio 2018 6 2.566 views
Marotta ci ricasca: da Berardi a Politano, è la Juve che guida le strategie del Sassuolo

Le vecchie abitudini non passano mai di moda. Molti ricorderanno come nell’estate 2016 l’amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta si espresse in modo negativo sul possibile approdo di Domenico Berardi all’Inter, trattativa assai discussa all’epoca. E la domanda fu scontata: perché un dirigente della Juventus dovrebbe indirizzare le strategie di mercato di un altro club come il Sassuolo? Non sarà per il rapporto di subordinazione dei neroverdi con i bianconeri? Quell’infelice uscita passò poi in cavalleria, con il giocatore che rimase in Emilia Romagna. Ma siccome mettere la polvere sotto il tappeto non è sempre la soluzione, ecco che basta alzarlo e salta di nuovo fuori, sporcando tutto l’ambiente. E’ accaduto ieri sera a Calciomercato – L’originale su Sky, dove Marotta è stata la guest star. E tra le domande a lui poste, anche una su Matteo Politano, esterno del Sassuolo e obiettivo di mercato odierno del Napoli, guarda caso la squadra che contende lo Scudetto alla Juventus. A parte il fatto che la domanda di per sé è insensata, perché se non ci fosse quel famoso dubbio sul rapporto tra i due club non verrebbe in mente a nessuno di porla, a lasciare abbastanza esterrefatti è la risposta del manager: “Si tratta di un giocatore che serve al Sassuolo. Cederlo? Squinzi ha una società solida, non ha bisogno di cedere”. Bene. Marotta si è espresso, il Napoli non avrà Politano e non si rinforzerà a gennaio. Non con lui, almeno, perché il Sassuolo è solido e non deve cederlo. Ben informato sulle strategie dei neroverdi l’a.d. della Juventus, a quanto pare. Magari Squinzi stava valutando questa cessione, ma a quanto pare per la Juventus “è no”.

  • andrea1952

    Marmotta ha forse visto il bilancio del Sassuolo? No, al massimo ha telefonato a Squinzi (guarda caso già prestanome ovino come presidente della Confindustria) e gli ha espresso il niet dell’associazione a delinquere pedalpina. Del resto, in Squinzi, essendo un tifoso del BBilan (già compagno di merende della rube) la rube trova un vassallo fedele e prono, infatti il Sassuolo si è sempre salvata dalla retrocessione, i fatti Fiorentina Bologna in calciopoli docet. Come mai quando i “piastrellari” incontrano la rube hanno i miglior calciatori infortunati? E la partita successiva regolarmente in campo, miracolati come se fossero andati a Lourdes? La rube sotto banco e contro le leggi del calcio (dato che baratta il suo potere politico nel calcio, in cambio di vassallaggio sul campo e nel mercato) ha diverse squadre materasso, quali il Sassuolo, l’Udinese, Atalanta. Leggete cosa dichiarava Liguori (tifoso romanista) in merito all’argomento: http://www.calcionapoli24.it/le_interviste/liguori-choc-c-un-sistema-juve-hanno-tre-club-satelliti-in-serie-n298054.html

  • maigobbo

    ma no minchia solo un consiglio fu…un buon consiglio! è che potrebbe capitare un incidente: per caso naturalmente! e che siamo mafiosi? Baciamo le mani a voscienza

  • andrea1952

    “Mi sarebbe piaciuto restare nell’Inter, ma la mia OBIETTIVITA in ambito televisivo non è piaciuta a tal punto da non volermi in società. L’unico che ci ha provato è stato Facchetti, ma in modo non così deciso”. questo è quanto dichiarato da Beppe Bergomi a Inter New. Quella che lui chiama obiettività è solo servilismo nei confronti del suo padrone l’ovino elkane. Ascoltando i suoi commenti sciapi e molto spesso pure a livello tecnico insufficienti, condivido pienamente la scelta dell’Inter di allontanarlo dalla società e contemporaneamente mi spiego l’astio nei confronti dei nerazzurri nei suoi presunti commenti. La battuta sul “caffè” di HH ed il continuo sminuire l’Inter, ottenendo così due risultati, passar bene agli nei confronti del padrone e sputare veleno contro la sua ex squadra. Uno simile a Bergomi è stato Mazzola, anche lui allontanato dalla società e sempre pronto a sputar veleno contro i nerazzurri. Per loro vale il detto: “dai nemici mi guardi Dio che dagli amici mi guardo io”

  • andrea1952

    primo tempo Inter Roma. Quando si sbagliano goal come quello sbagliato da Perisic e compagni è matematico che ne prendi uno, Infatti Santon a farfalle, non capisco perché sia inamovibile, regalo al faraone e goal. Poi ho visto i nerazzurri che si sono messi a guardar la palla e fare torello come se vincessero 3-0. Icardi escluso un possibile rigore non concesso dove è stato, ha sbagliato un tiro facile poi sparito.
    Secondo tempo. L’Inter avrebbe meritato la vittoria. Sembra un controsenso, ma non lo è un palo, parate del portiere della Roma zero interventi di Handanovic. L’Inter meritava di vincere, la Roma ha marcato con Santon poi zero. Purtroppo 1 punto è poca cosa per la classifica. Se Canton fosse stato della Roma avrebbe vinto l’Inter

  • andrea1952

    se l’Inter avesse giocato almeno metà del primo tempo come il secondo l’Inter avrebbe vinto, nonostante il primo tempo mi è piaciuta come impegno, manca il gioco ragionato e veloce e soprattutto Icardi, primo perché non gli arrivano pochi palloni, secondo quando gli arrivano sbaglia clamorosamente, se poi ci mettiamo la scomparsa di Candreva e Perisic il gioco è fatto

  • Gian61

    Dopo aver visto l’andazzo dei pigiamati delle ultime giornate non me la prendo più di tanto per i punti persi contro Udinese e Sassuolo ; se fossi un tifoso del Napoli, attento e con buona memoria, inizierei a tremare per le evidenti analogie con la stagione 1997/1998 dove i fedelissimi degli ovini fecero le più grosse porcherie ai nostri danni degli ultimi 20 anni : era da lì che sarebbe dovuta partire Calciopoli ! Quanti anni sono andati perduti ! Ora siamo nuovamente alle solite : da Torino sponda vecchia baldracca partono le direttive e i loro accoliti si dannano l’anima per metterle in pratica, nessuno escluso : Tv che invitano l’ex ferroviere a pontificare, commentatori e giornalisti sfacciatamente lecchini, arbitri che dopo le prime tre giornate applicano il VAR secondo coscienza (sporca), società zerbine pronte a non fare affari con le loro rivali, possiamo dire che siamo nuovamente giunti allo schifo totale ? Amici, il finale di questo campionato purtroppo è stato già scritto : si mettano il cuore in pace i napoletani e chi ama il calcio pulito.