Marotta nega l’evidenza, la stampa italiana trema: Gagliardini è solo un assaggio del nuovo corso

admin 4 gennaio 2017 9 2.667 views
Marotta nega l’evidenza, la stampa italiana trema: Gagliardini è solo un assaggio del nuovo corso

È un bravo giocatore, di ottima levatura, ma non è un profilo funzionale alla nostra causa e per questo non l’abbiamo mai trattato. Abbiamo già Sturaro, Mandragora e Lemina in quel ruolo, quindi non si tratta né di beffa né di sorpasso“.  E ancora: “È importante creare un modello di riferimento e la Juve ce l’ha sia sportivo che imprenditoriale. L’equazione chi più spende più vince non esiste e spesso è stata disattesa. Abbiamo vinto con il modello che conta più dei soldi. Non ci preoccupa che l’Inter punti ai giovani italiani. Noi continuiamo a monitorare, in ogni caso non conta la capacità del management ma il valore del brand. In questo momento sono i giocatori che vogliono venire da noi, tanti e buoni ma non possiamo prenderli tutti“. Beppe Marotta show ieri durante la presentazione di Tomas Rincon come nuovo giocatore della Juventus. Il fatto che l’Inter stia per chiudere con l’Atalanta per il trasferimento di Roberto Gagliardini è uno smacco pubblico nei confronti dei bianconeri, per due ragioni. La prima, perché l’Inter lo ha preso proprio superando la concorrenza della Juventus, checché Marotta dica di non averlo mai trattato (c’era accordo con club e giocatore da tempo, prima del sorpasso). La seconda, perché l’Inter ha vinto questa corsa di mercato palesando il suo potere finanziario e sbattendolo in faccia alla Juve che, trattandosi dell’Atalanta, praticamente giocava in casa (sanno tutti il canale preferenziale dei bianconeri con i bergamaschi). Inevitabile stuzzicare l’a.d. bianconero sulla vicenda, così come umoristiche sono state le sue giustificazioni nel vano tentativo di salvare quell’immagine di superpotenza inattaccabile a cui tengono tanto. Un’operazione, quella dell’Inter, mal digerita in corso Galileo Ferraris a Torino ma anche dalla stampa amica che dopo aver sottolineato l’eccessivo impegno economico dei nerazzurri nella trattativa per un ragazzo di 22 anni, quasi per timore di ciò che verrà hanno iniziato ad accostare altri giovani talenti italiani a Juventus (Verratti) e Milan (Bernardeschi). Forse, la sensazione che a luglio Suning farà il vuoto lasciando le briciole alle altre, si sta facendo strada con sempre maggiore convinzione nelle menti di chi gode dell’attuale status quo italiano, con l’Inter relegata nelle retrovie. Facciano come credono: neghino l’evidenza, inventino notizie di mercato, provino a minimizzare: cambia poco. L’estate non è poi così lontana, e allora parleranno solo i fatti. E gli yuan.


  • Roby2001

    Ora non paragonatelo alla merda, la poverina si potrebbe offendere…

  • andrea1952

    A prescindere da Gagliardini lui od un altro non cambierebbe niente ed a prescindere pure sulla sua riuscita o meno nell’Inter. Quando uno è arrogante non tollera che altri possano contrastare la sua arroganza. Il motto rubentus è: “vincere, non importa come” e questo vale sul campo e fuori, nell’atteggiamento verso le altre compagini e verso il mercato. Loro sono abituati in Italia ad avere ai loro piedi, gli arbitri, i vertici del calcio, i media e molti dei presidenti delle così dette squadre minori. In passato avevano pure una società di intermediazione di calciatori, la GEA del figlio di Moggi condannato per violenza privata verso quegli atleti che non volevano sottostare ai voleri loro e dalla rube, figuriamoci se possono tollerare un concorrente sul mercato, gli altri si devono contentare degli avanzi, come quei signorotti medioevali che gettavano sotto il tavolo le ossa spolpate ai loro cani e servi, questa è la visione dello sport di un rubentino. Infatti a chi telefonò il Della Valle per evitare la retrocessione della Fiore? A Moggi, non ad un dirigente della FIGC. Hanno adoperato la Nazionale come zona parcheggio dei loro allenatori non più graditi, se un giocatore, bravo o meno, aspira a divenire nazionale deve prima passare per i bianconeri anche come soltanto riserva, ed avere così l’appoggio della stampa e dei media. “Abbiamo vinto con il modello che conta più dei soldi” si quello delle sentenze dei tribunali, nello specifico quello di Torino e di Napoli, Caro marmotta una squadra così potente, non ha bisogno di calciopoli i dei farmaci “miracolosi” del dot, Agricola e di solito ha voce anche in Europa, o forse il vs. “brand” è quello dell’Heysel con coppa CL vinta con rigore inventato e morti sul campo durante il giro d’onore di Platini. Forse cominciano a scricchiolare gli accordi sottobanco con presidenti delle squadre minori se non vogliono rischiare la serie B, per la cessione alla rube dei loro migliori giocatori e di conseguenza “scansarsi” quando incontrano sul campo la vecchia signora, come affermato dal vs, Buffon, vedasi Atalanta, Sassuolo, Siena, Udinese ecc. In un alveare di api quando nasce una nuova ape regina, una delle due è costretta a sciamare, speriamo che tocchi stavolta a quella con le alette bianconere e che si porti dietro tutte le api operaie che fino ad ora hanno formato la sua corte e che l’accudivano, sfamavano e gli procuravano la “pappa reale”, tutto torna , pappa reale per la casa reale, Saluti poco sig, marmotta e abbassi le orecchie se gli riesce. A proposito spendere soldi non fa automaticamente una buona squadra, piò essere, ed allora come spiega i 90 milioni per Higuain, gli cominciano a piacere gli atleti con un po’ di pancetta?

  • maigobbo

    non so se arriverà davvero (finchè non c’è l’ufficialità non do nulla per scontato), ma quando l’inter fu acquistata da Suning ebbi due contrapposte reazioni: la prima era dubbiosa in merito al fatto di finire nelle mani di gente che, parliamoci chiaro, dell’inter interessava poco, ma dall’altra parte c’era la convinzione che questa gente del potere di quella “onorata famiglia” che nel calcio e nella vita di questa nazione fa quello che vuole, non avrebbe avuto alcun timore anzi, forti di un potere economico ed anche politico, (non dimentichiamo che ogni impresa cinese ha dentro lo zampino del governo) non avrebbero esitato a battersi contro i pluricondannati. Fossimo stati acquistati da imprenditori italiani saremmo stati comunque succubi dello strapotere dell'”onorata famiglia”. Ed ora marmotta alla presentazione di rinco…(nome perfetto per giocare al mentecatti stadium) sembrava De Niro quando impersonava Al Capone nel film “Gli Intoccabili”: circondato dai servi della gleba cartacea elargiva battute di spirito che coprivano l’irritazione per le azioni di chi si era finalmente ribellato al suo regno del terrore. Chissà magari vedremo tra qualche tempo un ovino gridare all’indirizzo di Ausilio: “Sei solo chiacchiere e distintivo, chiacchiere e distintivo”! mentre si becca l’ennesima condanna sportiva e penale!
    Naturalmente c’è già chi urla allo scandalo per il prezzo del giocatore: strano per i 25 milioni di romagnoli ed i 20 (venti!!!) per bertolacci (!) tutti zitti e mosca. bah chissà come mai…

  • ORP1964

    MAROTTA, M’HAI ROTTO!

    Marotta = voce del verbo ma-rompere (ossia “rompere” coi distinguo…..), modo indicativo, tempo participio passato, femminile, singolare. Alzino la mano quei
    bontemponi da settimana enigmistica che alla rilettura di un tal cognome non siano stati solleticati come il sottoscritto a dedurne le declinazioni più fantasiose se non, meglio, a ricavarne l’analisi grammaticale più realistica e vagamente irridente. Sì, perché l’ultima uscita dialettica dell’ex dg doriano su Gagliardini si è
    rivelata un MODO INDICATIVO di come stia rapidamente cambiando il vento nelle
    dinamiche finanziarie del calcio mercato non solo nostrano; così come è parsa
    sintomatica di un TEMPO che sta per consegnare al PASSATO il quasi esclusivo
    monopolio – da parte di certi figuri – delle prime scelte fra tutte le cosiddette promesse calcistiche nazionali; ed è infine risultata del tutto SINGOLARE per il solo fatto che sia stata proferita da colui che inneggia – assurdamente tollerato – ad un fantomatico e preesistente j******s style: ma modello di riferimento de che?! Dell’illegalità impunita?

    Come dite? E quel genere FEMMINILE associato a Marotta che c’entra? Beh, che Marotta, detto Beppe, “masculo jé” è arcinoto. Ed allora vorrà dire che forse mi sono confuso col DNA di quell’altro suo compare, abituale frequentatore di Vinovo e dello Stadium, al secolo Lapo Elkann, che ormai non sa più cosa inventarsi – anche in mondovisione – per (tentare di) celare le sue particolari attrazioni erotiche….. Fatto sta che con quei “distinguo” a favore di media sull’affaire del neo nerazzurro Gagliardini, il “guercio” per antonomasia del calcio italiota (senza offesa, per carità!) si è cimentato in un NON inedito gargarismo da consegnare
    ai posteri di parte. Ricordate, per esempio, la sua sciacquata di bocca (e per
    giunta senza uso di collutorio….) nella nota vicenda del mancato scambio Guarin-Vucinic e nel caso – molto censurato mediaticamente – della marcia indietro sul cileno Isla vanamente “promesso” all’Inter? Allora come adesso è stata un’arrampicata sugli specchi degna del miglior mirror climber, attuata secondo i canoni della casa sabauda per essere poi data in pasto ai soliti lettori beoti per provare a giustificare la dirigenza torinese di fronte allo “scippo” ambrosiano del promettente centrocampista bergamasco. Ma pare, però, che né Piero Ausilio, né tanto meno Zhang Jindong sappiano “portare” uno scooter….. Ed inoltre quel presunto “reato” di ladrocinio da strada sarebbe stato commesso in quel di Milano e non in altre piazze nostrane più “abituate” – purtroppo – a certe pratiche malavitose, per quanto alcune di queste recentemente “paracadutate” anche intorno allo stadio di una città sabauda del nordovest……. Ma niente: non sia mai che i diversamente granata possano essere fatti oggetto di pubblica reprimenda per lo smacco subìto o pur di fronte a qualsiasi altra forma di verità acclarata. Forse devono ancora inventarlo il sapone per cominciare a lavare un’onta del genere. Ed allora gli specialisti di Marsiglia dovranno per forza industriarsi…… A certi loro “cugini” piemontesi, di Gagliardini, insomma, non importava proprio una cippa di ….. E ci siamo capiti!

    Anche se un dubbio comincerebbe a serpeggiare nell’etere: visto il tenore, quelle affermazioni di siffatto direttore generale sono tutta farina del suo sacco o un giorno forse scopriremo che si era invece trattato di una sua insospettabile performance da ventriloquo per aver dato fiato ad un altro bel personaggetto che calpesta da tempo i suoli non solo patri come Mino Raiola? Sì, proprio quel “sensale” di pedatori – cosmopolita a tutto forno, pardon tondo – aduso da sempre a sottovalutare se non proprio a denigrare la mercanzia altrui. Vabbè: staremo a vedere. Intanto, loro, di certi virili aggiornamenti nerazzurri dovranno pur farsene una ragione, anche perché i cinesi di Suning parrebbero promettere molte repliche al riguardo, anzi molte prime visioni: e poi vai coi sequel!
    Allora tutti pronti al lancio dei nostri prossimi kolossal ed in subordine, forse, alla forzata deglutizione di quegli avvilenti teatrini mediatici altrui?

  • Fabio Inter2010

    Prima la stampa italiana sportiva e signori giornalisti che spopolano nei vari salotti delle trasmissioni sportive in tv ci criticavano perche’ l’ Inter comprava solo giocatori stranieri…. adesso che la nuova proprieta’ compra giocatori italiani ( Candreva, Caprari gia’ preso la scorsa estate e lasciato al Pescara in prestito per un anno e il prossimo sara’ Gagliardini) per i prostituti intellettuali non va bene lo stesso…. Emblematico oggi il titolo in prima pagina di tuttoporc che scriveva “Ombre cinesi” riferendosi al bilan e poi addirittura all’ Inter alludendo chissa’ quali problemi perche’ ancora non è ufficiale il passaggio di Gagliardini e che l’ atalanta chiede garanzie…. E arrivato il 2017 ma la prostituzione intellettuale della stampa sportiva italiana prosegue alla grande…..Grillo propone che per controllare le bufale in tv che dicono i giornalisti ci vorrebbe una giuria popolare, ed allora aggiungo io per controllare le bufale e le “pirlate” che dicono la stampa sportiva italiana e le tv nelle trasmissioni sportive quando scrivono e parlano soprattutto nei confronti dell’ Inter cosa ci vorrebbe? Questi non si fermerebbero neanche se a controllarli e poi giudicarli ci fossero i servizi segreti, la cia, il kgb ecc ecc…….Per quanto riguarda Marmotta (pardon Marotta) e cosa deve dire……come la storia della volpe e dell’ uva, soprattutto visto che tutti i prostituti intellettuali davano per fatto il passaggio di Gagliardini ai gobbi…. Per chiudere sempre a proposito di Marmotta (pardon Marotta…..) mi piace ricordare le parole di Benitez che quando era allenatore del Napoli rispose in maniera pungente a Marmotta (pardon Marotta….) dopo un Juve-Napoli e disse in conferenza stampa : “Ma Marotta parla parla parla sempre eppure quando era dirigente della Sampdoria e la Juve giocava contro la Samp e poi magari vinceva con degli episodi arbitrali favorevoli lui stava sempre zitto”…… Vedi Rafa non si e fermato, continua sempre a parlare e tutti i prostituti intellettuali lo ascoltano a bocca aperta e sono pure incantati da quello che dice……. Un saluto e auguri di un buon 2017 a tutti i tifosi nerazzurri del blog, alla redazione e anche ai tifosi delle altre squadre. Amala!!!

  • ORP1964

    MAROTTA, M’HAI ROTTO!

    Marotta = voce del verbo ma-rompere (ossia “rompere” coi distinguo…..), modo indicativo, tempo participio passato, femminile, singolare. Alzino la mano quei
    bontemponi da settimana enigmistica che alla rilettura di un tal cognome
    non siano stati sollecitati come il sottoscritto a dedurne le declinazioni più
    fantasiose se non, meglio, a ricavarne l’analisi grammaticale più realistica e vagamente irridente. Sì, perché l’ultima uscita dialettica dell’ex dg doriano su Gagliardini si è rivelata un MODO INDICATIVO di come stia rapidamente cambiando il vento nelle dinamiche finanziarie del calcio mercato non solo nostrano; così come è parsa sintomatica di un TEMPO che sta per consegnare al PASSATO il quasi esclusivo monopolio – da parte di certi figuri – delle prime scelte fra tutte le cosiddette promesse calcistiche nazionali; ed è infine risultata del tutto
    SINGOLARE per il solo fatto che sia stata proferita da colui che inneggia –
    assurdamente tollerato – ad un fantomatico e preesistente j******s
    style: “ma ‘modello di riferimento’ de che?!”, suggerirebbero i Boys Inter sez. Roma. Dell’illegalità impunita?

    Come dite? E quel genere FEMMINILE associato a Marotta che c’entra? Beh, che Marotta, detto Beppe, appartenga al genere maschile è arcinoto. Ed allora vorrà dire che forse mi sono confuso con certi atteggiamenti equivoci di quell’altro suo compare, anch’egli abituale frequentatore di Vinovo e dello Stadium, al secolo Lapo Elkann, che ormai non sa più cosa inventarsi – anche in mondovisione – per (tentare di) celare le sue particolari attrazioni dentro al letto….. Fatto sta che con quei numerosi “distinguo” a favore di media sull’affaire del neo nerazzurro
    Gagliardini, il dirigente ipovedente per antonomasia del calcio italiota (senza
    offesa per quella categoria, per carità!) si è cimentato in un NON inedito gargarismo da consegnare ai posteri di parte. Ricordate, per esempio, la sua sciacquata di bocca (e per giunta senza uso di collutorio….) nella nota vicenda del mancato scambio Guarin-Vucinic e nel caso – molto censurato mediaticamente – della marcia indietro sul cileno Isla vanamente “promesso” all’Inter? Allora come adesso è stata un’arrampicata sugli specchi degna del miglior mirror climber, attuata secondo i canoni della casa sabauda per essere poi data in pasto ai soliti lettori beoti per provare a giustificare la dirigenza torinese di fronte allo “scippo”
    ambrosiano del promettente centrocampista bergamasco. Ma pare, però, che né
    Piero Ausilio, né tanto meno Zhang Jindong sappiano “portare” uno scooter…..
    Ed inoltre quel presunto “reato” di ladrocinio da strada sarebbe stato commesso
    in quel di Milano e non in altre piazze nostrane più “abituate” – purtroppo – a
    certe pratiche malavitose, per quanto alcune di queste recentemente
    “paracadutate” anche intorno allo stadio di una città sabauda del nordovest……. Ma niente: non sia mai che i diversamente granata possano essere fatti oggetto di pubblica reprimenda per lo smacco subìto o pur di fronte a qualsiasi altra forma di verità acclarata. Forse devono ancora inventarlo il sapone per cominciare a lavare un’onta tecnica del genere “perpetrata” dai loro acerrimi rivali nerazzurri. Ed allora gli specialisti di Marsiglia dovranno per forza industriarsi…… A certi loro “cugini” piemontesi, di Gagliardini, insomma, non importava proprio una cippa di ….. E ci siamo capiti!

    Anche se un dubbio comincerebbe a serpeggiare nell’etere: visto il tenore, quelle affermazioni di siffatto direttore generale sono state tutta farina del suo sacco o un giorno forse scopriremo che si era invece trattato di una sua insospettabile performance da ventriloquo per aver dato fiato ad un altro bel personaggetto che
    calpesta da tempo i suoli non solo patri come Mino Raiola? Sì, proprio quel “sensale” di pedatori – cosmopolita a tutto forno, pardon a tutto tondo – aduso da sempre a sottovalutare se non proprio a denigrare la mercanzia altrui. Vabbè: staremo a vedere. Intanto, loro, di certi virili aggiornamenti nerazzurri dovranno pur farsene una ragione, anche perché i cinesi di Suning (nonché cineasti…) parrebbero promettere molte repliche al riguardo, anzi molte prime visioni: e poi via coi sequel!

    Allora tutti pronti al lancio dei prossimi kolossal nerazzurri e forse, in subordine, alla forzata deglutizione di ulteriori ed avvilenti teatrini mediatici altrui?

  • Lillo Lallo

    La juve non ha vinto con i soldi in questi anni, ma con lo stile. Così ha detto Marotta. Per esempio i 90 mln per Higuain.

  • luis, carini villagrazia

    l’uva per loro è sempre verde da buttare, il d.s. rube forse dovrebbe andare dall’oculista e dal maestro ad imparare l’italiano, perché si rimangia sempre le parole che dice su tutti i contratti che fanno le altre squadre, x la sua squadra è sempre legge che tutti dovrebbero recepire infatti Draxler ha dichiarato che non voleva andare dai pigiamati per cui per il d.s. non era da rube…..

  • Fabio Inter2010

    “Abbiamo vinto con il modello che conta piu’ dei soldi”. Modello? Quale modello? Forse marmotta (pardon Marotta) si riferisce ai modelli delle sfilate di moda che sfilano per Armani,Versace,Dolce & Gabbana ecc.ecc……. E il nostro simpatico marmotta (pardon Marotta) forse soffre pure di vuoti di memoria, visto che la giuve in questi ultimi due anni è la squadra che ha speso piu’ di tutti in Italia per comprare calciatori, a meno che forse noi non lo sappiamo i giocatori che hanno acquistato non li pagano…….Loro si vantano cosi tanto dello “stile juve” e magari dietro le quinte avranno sicuramente fatto qualcosa per non pagare questi calciatori……Sono talmente esperti a “lavorare” dietro le quinte che non sarebbe una novita’ se si scoprisse qualche altra marachella……vero signor marmotta??? (Pardon Marotta)…..

    Amala!