Moggi: “Moratti ha ammesso! E ricordatevi l’intercettazione prima di Inter-Juve”. Ma l’ex dg bianconero non la dice tutta

redazione 26 marzo 2015 13 2.727 views
Moggi: “Moratti ha ammesso! E ricordatevi l’intercettazione prima di Inter-Juve”. Ma l’ex dg bianconero non la dice tutta

Solo la prescrizione ha salvato Luciano Moggi dalla condanna per associazione a delinquere, che in ogni caso è stata definitivamente accertata dopo il verdetto di Cassazione. In quegli anni, i campionati italiani di calcio furono manipolati da una ‘cupola’ che pilotò i tornei e gestì a suo piacimento il calcio nostrano. Intervistato da Repubblica, però, l’ex dg bianconero non ci sta e continua la sua battaglia. “Dicevano che i campionati erano irregolari e la giustizia sportiva ha detto che i campionati erano regolari. Hanno detto che avevamo rapporti esclusivi con i designatori arbitrali, poi anche Moratti ha ammesso che non era vero, che anche loro avevano rapporti. Hanno detto che le mie visite negli spogliatoi degli arbitri erano irruzioni, poi si è scoperto che il regolamento permetteva di andare…”, dice ancora Moggi, senza tener presente che le accuse hanno resistito a nove diversi collegi giudicanti: oltre al gip e al gup, hanno confermato la bontà dell’impianto accusatorio due giudici di primo grado e due di secondo grado nel penale, tre giudici nel processo sportivo, e persino uno della magistratura contabile.

“Quando un presidente della Figc (Franco Carraro, ndr) intercettato, dice a un designatore: “Bisogna salvare la Lazio e sarebbe un peccato che la Fiorentina fosse retrocessa”, secondo lei di cosa stiamo parlando? A chi interessava salvare la Lazio e la Fiorentina? A Moggi? Penso che non farà fatica a comprendere come a Moggi della Fiorentina non fregasse assolutamente nulla”, non si arrende Moggi. L’ex dg della Juventus, poi, rincara la dose: “La mia intercettazione preferita? 26 novembre 2004: il giorno del sorteggio di Inter-Juventus, Carraro chiama Bergamo per sapere chi è l’arbitro. Quello gli dice che è Rodomonti e allora Carraro gli fa: “Di’ a Rodomonti di non fare favori alla Juventus”. Bergamo chiama Rodomonti, ma non lo fa subito dopo la chiamata di Carraro, lo fa due ore prima della partita. “Questa chiamata rimane tra te e me, ché ad andare giù si fa prima che ad andare in su”. Ne posso raccontare a centinaia di cose come queste”. Quella intercettazione, al contrario di quanto sostiene Moggi, è apparsa più che altro un modo per non dare troppo nell’occhio in un momento in cui la Juventus era già piuttosto lanciata in vetta e non v’era bisogno di ulteriori ‘spinte’.


  • andrea1952

    esatto, non fare troppi favori alla rube che non ce ne era bisogno. proprio come ora, la rube ha già vinto lo scudetto, quindi ora gli possono anche dare qualche rigore contro, tanto per poter poi dire: “visto? che non favoriamo la rube? Il campionato è una sceneggiata ET dovrebbe rendersene conto e cominciare a fare indagini per poter incastrare nuovamente i ladroni

  • danielinter

    Niente, non c’è niente da fare…..rivolteranno la frittata per sempre, negheranno l’evidenza per sempre, prenderanno per il kulo i loro tifosi beoti e boccaloni, nella migliore delle ipotesi, per sempre, se ne fotteranno delle sentenze per sempre!!! E giornalai prezzolati al loro servizio continueranno a dargli voce….l’unico paese al mondo che riverisce e incensa i criminali è l’itaglietta….che vergogna!!!
    Lo dico da allora che non sono stati puniti abbastanza, e ogni secondo che passa me ne convinco ancora di più.
    Dovevano far sparire quella squadraccia infame dalla faccia della terra, doveva essere azzerata totalmente, come hanno fatto con la Fiorentina per molto meno.

  • danielinter

    Ma poi, ci vuole tanto poco a capire che quel gran venduto di carraro che precisa di non far favori ai ladri, sta precisando ufficialmente di non comportarsi come al solito per non dare troppo nell’occhio, sta precisando che in quella partita bisognava tenere un comportamento DIVERSO dal solito, che il comportamento SOLITO, il comportamento per loro normale, prevedeva favori ai ladri, quindi almeno in QUELLA partita era necessario specificare di non farlo, era necessario costruirsi un alibi.

    • Ben Johnson (9″79 in pista)

      Carraro, se proprio avesse voluto lavarsi la coscienza per benino, avrebbe dovuto dire ben altre cose da quelle che tutti conoscono.

      Per esempio avrebbe dovuto spiegare perché ha tenuto nel cassetto per così tanto tempo tutto il marcio che sappiamo.

      In tutto ciò, però, mi stupisco di come non ci sia stata prima e non ci sia ora una reazione ferma e decisa da parte delle altre società e, soprattutto, delle altre tifoserie. Sembra che i danni li abbiano fatti solo a noi.
      Dovrebbero spuntare striscioni con su scritto “ladri” in ogni stadio dove vanno a randellare.

      • danielinter

        qualcuno mi ha detto che per via della clausola compromissoria le altre società, le poche non coinvolte, non possono fare nulla perché andrebbero incontro a sanzioni anche pesanti.
        il regolamento, come ben sappiamo noi Interisti, prevede tutt’ora che la clausola compromissoria la possano violare solo i ladri senza avere conseguenze.
        il problema è che le società totalmente estranee, e quindi vittime, non sono la maggioranza…se lo fossero forse si potrebbe fare qualcosa.

  • andrea1952

    Moggi crede di parlare solo ai tifosi rubentini, purtroppo per lui lo ascoltano anche altri, non decelebrati come gli iuventini, a loro puoi anche dire che la terra è cubica, che la luna è appicicata in celo o che gli asini volano, bevono tutto, credano pure che la rube abbia vinto onestamente gli scudetti o le CL e non si convincono nemmeno con le immagini televisive (es. Boniek fuori area di 2 metri) figuriamoci se intendono del gip gup (non sanno neppure cosa sono, li credono cartoni animati) o di 5 sentenze di tribunali, anzi hanno festeggiato la sentenza confondendo la prescrizione con assoluzione (sapete, suonano quasi uguale, vorrà dire che sono anche uguali), purtroppo rappresentano dell’italiano medio, ed infatti vediamo come è sistemata l’Italia

  • Angelo Onofri

    Ragazzi, questi qua…sono quella roba li!…questi qua ..per anni ci hanno dato dei prescritti !! era la peggiore presa per i fondelli che pensavano di darci…. vi rendete conto!! ….e come è finito il processo? (non quello di Biscardi,quello della Cassazione!!!)…Non assoluzione!!! nooo!!…Bensi’…Prescrizionee!!! Capito?…Amala!!

    • andrea1952

      se il processo era quello di Biscardi, bastava una telefonata per truffare la moviola, per la cassazione è stato più difficile. Il vizietto però è rimasto, delle moviole taroccate, rimember le linee parallele che però formavano un triangolo? Effetto ottico, come il numero 32 degli scudetti vinti, solo effetto ottico

      • Angelo Onofri

        ANDREA …non farmi ricordare il nervoso passato a seguire il moviolone dove la realtà veniva sistematicamente stravolta , .con dei commenti a dir poco deliranti di pseudo giornalisti compiacenti capaci solo di dire che alla fine ì torti e ì favori si bilanciano e che servivano le prove per asserire certe cose! …. ora a distanza di Anni mi rendo conto che nemmeno dopo una serie di sentenze tutte a senso unico quelli la’ ammettono ì loro ìmbrogli , ….,quindi hai ragione é tutto un effetto ottico …. però… .ora basta saperlo!!!….AMALA !!

        • andrea1952

          non solo giornalisti compiacenti, quelli è risaputo, arcinoto chi sono,” A seguito delle intercettazioni telefoniche dello scandalo di Calciopoli del 2006, emergono contatti tra Luciano Moggi e alcuni opinionisti del Processo Di Biscardi, come lo stesso Aldo Biscardi, l’ex arbitro ed ex designatore Fabio Baldas
          (alcune telefonate evidenziano come Moggi suggerisse l’interpretazione
          degli episodi mostrati dalla moviola durante Il processo di Biscardi), Franco Melli e Lamberto Sposini.
          La loro posizione sotto il profilo penale fu dichiarata irrilevante,
          anche se Biscardi, Sposini e Melli furono sospesi per qualche tempo
          dall’Ordine dei giornalisti” fonte Wikipedia. Quindi non solo corrompeva arbitri in attività, ma la sua azione era pure retroattiva, si estendeva anche a quelli in “pensione”

          • Angelo Onofri

            Il problema Andrea è che ora,a differenza di allora, sappiamo tutto! E almeno io ti dico che non me la prendo piu’ di tanto perche’ il calcio lo vedo sotto un’altra luce… una volta pensavo (ero anche piu’ giovane ..aime’!!..) che fosse un’altra cosa e le regole fossero le stesse per tutti !!! Prima mi incazzavo di piu’… ora è triste dirlo ma mi faccio anche qualche amara risata..!! L’importante è non smettere mai di Amarla!!!

          • andrea1952

            Angelo, hai amaramente ragione, mio padre, amico e compaesano di Lorenzi “Veleno”,che è morto nel 2006 non ha potuto gioire e prendere le giuste rivincite di alcuni rubentini e milanisti che negli anni di Moggi venivano a sfottere e lui si arrabbiava, portando dati a conferma delle loro ladrate che loro imperterriti confutavano puerilmente negando l’evidenza. Ora non c’è neppure discussione, la ladrata è entrata nel “normale” del ns. calcio, quindi perchè arrabbiarsi, tanto anche se strascoperti gli viene permesso di continuare le loro ruberie, anzi, anche se condannati hanno persino l’ardire di chiedere i danni. Come se ad un gioelliere, che ha subito una rapina, gli stessi rapinatori chiedessero i risarcimento per essersi ferito nel rompere la vetrina del negozio. Per fortuna sono interista. ciao

  • Molti più di 18 sul campo …

    Con una grande differenza: il processo dell’Inter non è stato celebrato e quindi non è noto se la prescrizione nasconde anche una colpevolezza, mentre nel caso di Moggi & C. la colpevolezza è certa sebbene prescritta. La differenza non è poca.
    Forza Inter, sempre!