Ora sotto con lo scudettino autocelebrato. Perché in Champions non c’è il Sassuolo di turno

admin 4 aprile 2018 12 2.943 views
Ora sotto con lo scudettino autocelebrato. Perché in Champions non c’è il Sassuolo di turno

Juventus-Real Madrid 0-3. Non servono altri commenti. Eppure qualcuno ne sente il bisogno, cercando di sottolineare come la Juve sia sempre l’unica italiana ad andare avanti in Champions (oggi gioca anche la Roma) e le altre si limitino a guardare. Inoltre c’è lo scudetto, il settimo di fila, che è a portata di mano. Peccato che sin da subito dopo Cardiff era partita la Road to Kiev per il riscatto. Poco importa, in Italia le cose vanno bene, in Europa forse ci sono avversari più forti. E continuerà così finché dentro i confini nazionali non cambierà qualcosa rispetto al monopolio generale di cui godono a Torino. In tal senso, val la pena riportare il pensiero dell’account Ruttosporc, che solitamente è animato da ironia pungente ma spesso colpisce nel segno con analisi chiarissime. Come nel seguente caso:

E’ inutile che i cronisti ci girino attorno, è inutile che dicano fino al giorno prima che la Juventus è tra le migliori d’Europa o alla pari del Real Madrid e si stupiscano quello dopo se prende tre pere in casa.

I soldi che la Juventus potrebbe usare per arrivare ai livelli del Real preferisce usarli per le “relazioni nazionali”. Costruirsi filiali, succursali, strapagargli i giocatori in cambio di scansate e sei punti facili, impedire alle rivali di rinforzarsi anche a costo di incamerare dei bidoni a caro prezzo (vedi, ad esempio, Pjaca)

Tutto questo per non rischiare di perdere ciò che conta, ovvero la leadership nazionale. Uno scudettino che viene autocelebrato come fosse un Lione o un Rosemborg vinto spesso senza una vera propria competizione e con l’aiutino nel momento del bisogno (basti vedere il diverso trattamento del plurisimulatore Dybala in Europa)

La Champions non è il campionato. Lì devi saper soffrire. Lì non ci sono Sassuoli e non c’è l’arbitro che ti toglie le castagne dal fuoco nel momento del bisogno. Devi saper creare gioco, non puoi speculare sui campioni. E devi soprattutto avere un campionato allenante.

Il silenzio mediatico sul sistematico smembramento della Juventus delle sue rivali in Italia – anzi, la conseguente esaltazione – ha portato a far sparire intere generazioni di giovani calciatori (perché anziché andare a Napoli, Roma, Inter, Milan crescono nelle riserve di Sassuolo ed Atalanta, con conseguente scarso sviluppo) con una conseguenza semplice ed immediata: l’Italia in Russia non ci va. In secondo luogo ha fornito un campionato poco allenante per la Juventus stessa col risultato che in Europa se non arrivi in finale per sorteggi agevoli o squadre in crisi (Real 2015, Barça 2017) i risultati sono questi.

Una lega che vuole tornare competitiva cerca di recuperare e finanziare coi diritti TV le dirette inseguitrici della Juve più della Juventus stessa per innalzare la competitività del campionato. Una lega che ha interessi personali invece non farà altro che riempirla di soldi aumentando ancora il gap, pensando di fargli pure un favore. E mentre celebrerà l’ennesimo scudettino vinto con fischietti e scansate del Sassuolo al turno, gli ennesimi record farlocchi di uno stadio dove tutto è permesso e dove si fischia fallo al primo tuffo bianconero magari, un giorno, arriverà a chiedersi fino a quando vale la pena danneggiare l’intero movimento per perseguire gli interessi nazionali di una singola squadra.

Poi possono festeggiare lo scudettino e spacciarlo per un successo nelle vie di Crotone, ma se ti accontenti di quello – allora – altro che vincere è l’unica cosa che conta: sei un perdente dentro.

  • andrea1952

    articolo che non fa una piega, anche se leggermente prematuro, nel calcio i miracoli sono sempre possibili, casomai miracoli targati Maserati che potrebbero arrivare in Spagna per rallegrare la vita a qualche “fischietto”. Ieri sera il Real non ha giocato neppure bene, senza eccessivo impegno, limitandosi a controllare la gara e con una difesa non certo insuperabile come quella che dipingono in Italia quella rubentina, senza contare le due traverse colpite dai galattici, e le occasioni da rigore in movimento sbagliate da Ronaldo. Ma quello che fa più incazzare sono i commenti dei media tutti focalizzati sul magnifico goal di Ronaldo senza però rimarcare gli errori di killerini, persino i telecronisti Mediaset, succursale rube, hanno cercato di giustificarle con le scuse più assurde, per killerini hanno cercato d’inventarsi un rimbalzo anomalo del pallone, per Dybala, prima la simulazione, si, ma non da ammonizione sul secondo fallo che non era cattivo. Cattivo forse no, ma scemo si. Nessuno ha osato dire che il Real quando voleva arrivava in porta e possono ringraziare il vecchietto Buffon e la fortuna se la gara non è finita con una manita, per dirla alla spagnola, in favore del Real. Ora i tifosi rubentini stanno dicendo che l’obiettivo della rube era il campionato, meglio ritornare verso lidi più sicuri, agli arbitri che non guardano al VAR per poter dare vantaggi ai bianconeri, che abboccano ai tuffi di rotolone Dybala, alle manate ed entrate troncaossa di killereini. a proposito, o non era infortunato? Ah, ma solo per la Nazionale, truffatori anche in questo, ed alle squadre minori che con la vecchia baldracca si scansano per poi frenarne gli avversari, se vogliono restare in serie A

  • maigobbo

    Ieri allo merdadium si è vista una cosa di incredibile bellezza! Come dite ? il secondo gol di Ronaldo? No, cioè si anche quello, ma mi riferivo ad altro: dybala ammonito per simulazione e poi espulso in maniera sacrosanta! Mio Dio che meraviglia. E attenzione: non stiamo parlando di un arbitro di chissà quale livello! No era solo un Uomo al quale il bianconero non faceva alcun effetto. Pensate in itaglia: rotolone e via un rigore, fallo nel secondo tempo e niente cartellino e così si vincono valanghe di scudetti e si fanno valanghe di figure di m…. in europa

    • andrea1952

      Non solo, sono partiti i prostituti non solo intellettuali, che hanno cercato di giustificare l’ingiustificabile, il tuffo di rotolone era solo accentuato, la pedata al petto di Dybala all’avversario, non lo aveva visto e non era cattiva. La rube ha perso perché è il calcio italiano che non è al top e facezie di questo genere. Insomma pensi che se fosse stato l’Inter a prendere tre pere in quella maniera i commenti sarebbero stati li stessi? Nessuno sottolinea che i goal segnati dal Real, che tra l’altro non ha neppure dato l’impressione d’impegnarsi allo stremo, potevano essere 5 e più considerando le due traverse e le parate di Buffon ed i goal mancati, stile Icardi di ieri, già fatti. Per il ritorno è già pronta una bisarca di Maserati destinazione Spagna, non credo siano dirette verso le concessionarie Fiat

      • maigobbo

        eh non credo: le spagnole sono la rube d’europa ed in europa la rube non conta una beata MINCHIA!

        • maigobbo

          come volevasi dimostrare: la rube in europa non conta una beata MINCHIA!

  • Arturo

    Oltre ai tuffi giocano con le gomitate e le dita negli occhi dell’avversario. Se nel nostro campionato gli permettono di giocare in questo modo come hanno permesso a Cassata del Sassuolo, per forza non andiamo ai mondiali e non è colpa degli stranieri. Per quanto riguarda il derby peccato per i gol sbagliati e il fuorigioco “millimetrico” perché hanno giocato bene. A partire dalla partita con il Napoli e almeno fino ad ora i due di centrocampo funzionano. Spalletti ha dichiarato che ha impiegato un po’ per trovare il ruolo giusto di Brozovic. Circa 2/3 di campionato…

    • andrea1952

      La riprova l’hai avuta con il BBilan, falli normali di gioco dei giocatori dell’Inter puniti con cartellino giallo, emblematico il cartellino a Perisic, ammonito senza aver neppur commesso il fallo, mentre falli simili fatti da rossoneri solo semplice punizione, Poi il rarissimo intervento VAR su un fuorigioco di mezzo scarpino d’Icardi. Mentre per un fuorigioco inesistente dello stesso Icardi che, se non fermato, lo avrebbe portato solo di fronte a Donnarumma, tutto regolare

      • maigobbo

        No la cosa è grave ed è prova di malafede conclamata; come aveva spiegato sua minorità rizzoli, “quando il fuorigioco è millimetrico fa testo il parere del segnalinee”quindi, andando contro il regolamento, il gol è stato annullato. Io credo che, essendo un conclamato errore tecnico, ci siano gli estremi per impugnare il risultato poichè qui non si parla di interpretazione arbitrale, ma un errore regolamentare al pari di ammonire due volte un giocatore senza espellerlo

  • andrea1952

    veniamo a noi. E’ mai possibile che Icardi marchi goal difficili e sbagli quelli già fatti? a sbagliato due goal, specialmente l’ultimo, incredibili. Senza considerare il goal annullato per fuorigioco molto dubbio dello stesso Icardi. Come al solito con l’Inter gli arbitri vanno con il calibro. L’Inter doveva e poteva aver vinto la gara, con un Icardi meno sprecone e con meno errori soprattutto Gagliardini e Candreva. Ora riassumendo l’Inter pur non giocando bene ha avuto più occasioni pericolose, goal annullato compreso, la condotta arbitrale si è visto dalle ammonizioni spesso volutamente punitive verso l’Inter. A proposito di fuorigioco, Icardi fermato per un offside fasullo quando poteva andare solo difronte a Donnarumma. Ripeto un inter al disotto delle ultime gare, anche se Spalletti si è dichiarato soddisfatto. Perisic leggermente meno brillante. Un punto è solo un brodino, ma meno di niente!

  • andrea1952

    amici, ho notato una cosa nei vari talk show calcistici quando parlano dell’incontro rube Real i rubentini e conduttori vari spostano il discorso sul fatto che non ha preso 3 pere la rube, ma è il calcio italiano che è in ribasso. Che è il calcio italiano in crisi rispetto a quello europeo. Mentre abbiamo visto stasera una Roma che non ha sfigurato contro il Barca, due autoreti e due rigori negati per la Roma. se la rube avesse giocato come i giallorossi il risultato sarebbe stato diverso. Invece è il calcio italiano in crisi, non la rube che senza le spintarelle arbitrali che abboccano al Dibiasi mancato di nome Dybla, o le squadre materasso che si Scanzano con la rube Poi i numeri non sono chiacchiere, quanti scudetti ha la rube equivalgono a tante coppe disputate, quante vinte? Due sappiamo tutti come, con morti, rigori per fallo a centrocampo o drogati di farmaci, dopo questo zero tituli non è un caso

  • Arturo

    Aggiungo al mio precedente commento che Stefano Vecchi ha capito subito come schierare l’Inter al torneo di Viareggio con giocatori che avrebbero dovuto essere di “qualità inferiore” ai titolari assenti e ha vinto il torneo. Adesso ci sono le partite con Torino e Atalanta che giocano come il Genoa e l’allenatore deve trovare le contromisure adeguate.

  • andrea1952

    Nel Derby abbiamo avuto la riprova di quanto all’Inter manchi una seconda punta in grado di sopperire ad Icardi quando è in giornata no. Inoltre ci sarebbe bisogno di maggior densità in area quando l’Inter è in attacco. poi ci sono due cose che non capisco, il motivo d’impiegare nei cambi sempre Eder che a mio modesto avviso è inconcludente, poi perché Valero, Rafigna non regge ancora i 90 minuti? Comunque se mettiamo nel conto i due goal clamorosi mancati da Icardi, la traversa colpita da Perisic, mi sembra, ed il goal annullato ad Icardi, a proposito, il mezzo scarpino era out nel fermo immagine tipo VAR, ma siamo sicuri che la palla fosse già calciata nel fermo immagine? Dato che quando è questione di centimetri questo fattore è determinante. Poi, ma non vi è la regola che quando il fuorigioco è molto dubbio, come in questo caso, il guardialinee si deve astenere dal segnalare l’off side? Questa regola è stata abolita, non esiste più o è un optional da adoperarsi solo alla bisogna?