Paratici inveisce contro il VAR (!): inibito. E i capisaldi contrari cominciano a crollare

admin 3 ottobre 2017 4 1.983 views
Paratici inveisce contro il VAR (!): inibito. E i capisaldi contrari cominciano a crollare

Viene quasi da ridere a pensarci. Eppure ci sarebbe ben poco da ridere. La Lega di A ha inflitto a Fabio Paratici, dirigente della Juventus, l’inibizione “a svolgere ogni attività in seno alla FIGC, a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 15 ottobre 2017 “. Paratici si era scagliati contro gli arbitri incaricati addetti al VAR e ha, come recita la decisione della Lega, “nel tunnel  che  adduce  agli spogliatoi, proferito espressioni gravemente ingiuriose e insultanti nei confronti del VAR“. In pratica, colui che non dice neanche una parola e tra tutti i dirigenti bianconeri e vive all’ombra di Marotta svolgendo il proprio lavoro, si è messo a inveire contro uno strumento tecnologico. Non un arbitro, ma un videomonitor. Perché il VAR è questo. Un po’ come se uno prendesse a male parole un distributore di snack che non dà il resto. Scena grottesca al solo pensarci e che conferma lo stato di confusione in casa Juventus, dove la novità tecnologica che riduce drasticamente gli errori arbitrali ed equilibra il trattamento nei confronti di tutte le squadre, senza figli e figliastri, non riesce a essere accettata. La reazione di Paratici è solo una parte del veleno sputato dagli juventini dopo la partita di Bergamo, a partire dalle accese proteste dei calciatori (al limite dell’isterico, come testimoniano alcuni scatti ritraenti Higuain e Dybala) fino alle dichiarazioni post-partita di Allegri, che altra scusa non è riuscito a trovare oltre al ‘pericolo’ di dilungare i tempi. Che qualche minuto in più di partita possa evitare delle ingiustizie non va bene a lui e a chi sostiene la causa di un club che da anni, anche grazie alla sudditanza arbitrale, fa la voce grossa indisturbato. E spiace anche per la stampa amica che cerca disperatamente, persino di fronte all’evidenza, di perorare la propria causa cercando difetti al VAR. Anche se negli ultimi giorni qualche caposaldo è crollato, come il Corriere dello Sport (titolone pro-VAR) e Sky, che per voce del direttore Federico Ferri ha sbugiardato le parole insensate di Massimo Mauro che hanno sollevato un polverone. La strada è quella giusta e il modo in cui reagisce chi teme il cambiamento dello status quo ne è la certificazione. Che l’inibizione di Paratici sia solo l’inizio.


  • andrea1952

    Cosa vogliono questi associazione a delinquere? La VAE gli ha dato un rigore che non c’era, La VAR, assieme all’amico arbitro, gli ha evitato di finire in 10 potendo la VAR per quello che riguarda i falli di gioco, intervenire solo se questi sono “violenti” e siccome la VAR ha emesso la sua sentenza su Lichsrheiner annullando un goal rubentino, quindi implicitamente asserendo che il giocatore bianconero aveva praticato gioco violento e per il gioco violento il regolamento prevede il rosso direttto non il giallo, quindi aiutino anche in questo caso. Higuain getta dell’acqua di una bottiglietta verso l’arbitro e tutti, anche la prova televisiva, tacciono, ma cosa vogliono questi truffatori. Considerando anche il fatto che chiunque, giocatori, allenatore, chiedano all’arbitro l’uso od il non uso del mezzo tecnologico, per regolamento vanno ammoniti, quanti giocatori del capannello attorno all’arbitro sono stati ammoniti?
    Certo abituati ad aggiustarsi le partite come volevano, a concordare le griglie arbitrali con i designatori, a teleguidare le moviole per far apparire giusti i favori arbitrali avuti, certo è dura vedere un ammasso di transistor appurare la verità. Oltretutto ad un assieme di transistor non si possono nemmeno regalare delle Maserati. Ora stanno cercando di aggirare la VAR adoperando quei casi in cui la VAR non è adoperabile infatti nelle ultime due gare prima dell’Atalanta gli avversari dei pigiamati hanno finito la gara in 10 senza VAR, per quello non si sono adombrati

  • andrea1952

    riassumo, Andrea Agnelli inibito, Paratici inibito, chi resta della dirigenza rube? Ma non hanno ancora capito che è la rube, nel suo insieme, il cancro del calcio italiano? Moggi radiato, come pure Giraudo, ma vi rendete conto che tipo di squadra è la rube? Hanno solo ridotto le condanne perché ha corrotto per decenni le gerarchie calcistiche, con lo stesso modo con cui ha vinto gli scudetti. Ha ottenuto questi “primati” pur avendo omaggiato la dirigenza calcistica a profusione di Maserati, auto di lusso Fiat e sconti sull’acquisti di queste. Capi ultras che volano dai cavalcavia, ex calciatori dal tetto della sede rube, farmaci antidepressivi ed anti droga trovati nella farmacia rube, per non parlare delle intercettazioni dei dirigenti rube con i capi della FIGC ed arbitri, tutto abbuiato o quasi e quando questo non è stato possibile, miti condanne adducendo scuse letteralmente inventate quali, la storia della rube od aver ammesso le proprie colpe, per poi ritrattare tutto a pericolo scampato e ricattare la FIGC con richieste milionarie di danni. Ora i biglietti in nero alla ‘ndrangheta, ma la vogliamo finire una volta per tutte con questa melma di cloaca o vogliamo essere sempre additati all’estero come il calcio mafia?

  • maigobbo

    hanno nostalgia dei bei vecchi tempi: quando piovevano rigori a favore e mai contro (se non a risultato acquisito o a scudetto già in tasca); quando fuorigioco clamorosi (a loro favore ovviamente) non venivano visti; quando si poteva prendere a testate gli arbitri. Quello si che era sport vero adesso l’arbitro non può più sbagliare troppo (a loro favore of course) Non è più calcio questo! Ma signori miei tranquilli: hanno troppo potere nel mondo del pallone itagliota ed alla fine ce la faranno ancora una volta ed il Var verrà annullato o modificato in modo che finalmente il calcio torni ad essere uno sport vero e sano! Vero gobbi bast…???

    • andrea1952

      Lo stanno facendo, stanno facendo prove tecniche di trasmissione, non a caso recentemente gli avversari della banda bassotti hanno finito la gara in 10 bypassando la VAR. Nella gara con l’Atalanta hanno fatto di tutto in campo i giocatori rubentini, chiesto l’uso della VAR, proibito dal regolamento, e non essere ammoniti, hanno gettato acqua verso l’arbitro a sua insaputa forse da Higuain, il quale è stato colto pure in conversazione concitata con l’arbitro che guarda caso subito dopo ha concesso il rigore farlocco poi sbagliato, dalla rube. Non contenti di questo, della mancata espulsione di Lichstheiner, hanno pure il coraggio di lamentarsi, volevano semplicemente che l’arbitro sopperisse alla loro incapacità di vincere la partita, facendogliela vincere lui, anche se il rotolone Dybala aveva ciccato il rigore, non fa niente l’arbitro ne doveva dare un altro e se sbagliamo anche questo un altro ancora o l’avversario in 10. Così sono stati abituati e così vogliono continuare, ecco perché si sentono defraudati dalla VAR. poi è difficile regalare Maserati ad un ammasso di transistor