Recupero del derby, la farsa del Milan: finge di voler rispettare i tifosi, poi invece di rimborsare i biglietti, distribuisce buoni

admin 21 marzo 2018 7 3.201 views
Recupero del derby, la farsa del Milan: finge di voler rispettare i tifosi, poi invece di rimborsare i biglietti, distribuisce buoni

La data del recupero del derby ha assunto i contorni della pagliacciata, considerando il modo in cui è stata gestita dal Milan. La Lega, una volta preso atto dell’eliminazione dei rossoneri dall’Europa League, ha stabilito che la stracittadina venisse recuperata il 4 aprile, prima data disponibile, come da regolamento per non influenzare troppo a lungo la regolarità del calendario della Serie A. I rossoneri invece auspicavano che la partita venisse recuperata in un giorno festivo, sostenendo che disputandola durante la settimana avrebbe creato problemi ai tifosi che non sarebbero potuti venire in massa come da programma. L’A.D. Marco Fassone si era così espresso in tal senso:  “Abbiamo preso male questa decisione, avevo parlato anche con Malagò, facendo tutto il possibile. Avevo proposto all’Inter le date del 25 aprile o il 1 maggio, quando avremmo potuto giocare con serenità di pomeriggio. Il regolamento dava all’Inter il diritto di non accettare e loro hanno sfruttato questo diritto. Mi auguro in ogni caso che il derby abbia ugualmente una cornice degna della gara, come è successo con l’Arsenal, quando alle 19.00 di un giovedì erano in 75.000. Il referente dell’Inter è stato il loro ad, Antonello. La loro motivazione è che sarebbe stata una gara ravvicinata con quella contro la Juve. Ogni tanto il buonsenso potrebbe andare più incontro alla gente. D’altra parte, adesso saremo noi ad avere la gara contro la Juventus a breve distanza: cercheremo di dimostrare che è possibile giocare due partite così importanti in pochi giorni”.

Per contro, in casa Inter il ‘collega’ Alessandro Antonello aveva chiarito la posizione nerazzurra: “Siamo sorpresi di tutto il rumore mediatico intorno alla data, noi ci siamo attenuti alle regole che ci siamo dati nella Lega tutti. Abbiamo scelto la data in cui tutte le squadre hanno deciso di recuperare un turno interrotto purtroppo da un evento tragico. Non ci sentiamo assolutamente di aver preso una decisione contro i tifosi, siamo convinti che Milano risponderà alla grande. L’unica scelta è stata guidata dalle regole”. Appunto, regole condivise da tutti i club che il Milan ha provato a bypassare adducendo scuse che non reggono. Se l’Inter giustamente non voleva giocare il derby subito prima della Juventus e si è avvalsa del regolamento, allo stesso modo i ‘cugini’ avrebbero preferito evitarlo a pochi giorni dal match dello Stadium contro la Juventus. Motivazione che ha poco a che vedere con il rispetto per i tifosi.

Tra l’altro, la chicca arriva dopo: la società AC Milan non rimborserà i biglietti ai tifosi che non potranno più presenziare alla stracittadina, ma concederà solo dei buoni. Impossibile per le finanze rossonere rinunciare ai 4 milioni d’incasso garantiti dalla partita. Una vera e propria beffa per chi non potrà parteciparvi a causa del cambio di data: soldi e derby persi, con un misero buono in cambio. Ed è questa mossa che smaschera le reali intenzioni di Fassone: alla faccia del rispetto per i tifosi, l’unica cosa importante era evitare di perdere soldi già intascati. Fingendo però di avere nobili ragioni. Applausi a chi rispetta e fa rispettare le regole.

  • Roby2001

    Buono da sfruttare entro la fine di aprile…
    PEZZENTI!!!!

  • andrea1952

    Ma da una squadra che fino a poco tempo fa ed ora ha come presidente onorario il più grande sparaballe della storia dell’umanità cosa vi aspettate? Erano troppi altrimenti avrebbero dato ad ogni tifoso zozzonero un buono per un “passaggio” gratis con una olgettina e forse i tifosi sarebbero stati più contenti. Sono falsi, falsa è la loro proprietà, falsala la loro società, falso il loro interessamento alla proprietà di San Siro che purtroppo tiene in scacco anche le mosse dell’Inter. Purtroppo siamo in un mondo dove l’apparire è più importante dell’essere ed allora hanno spazio simili oscenità

  • Fabio Inter2010

    E’ gia’ qui casca l’asino…Fassone e il bbilan volevano semplicementi fare i furbi…invece hanno fatto semplicemente una figura di mer…dietro l’altra….Veramente una gran pagliacciata, consiglio loro di andare al circo… sicuramente farebbero ridere piu’ dei clown!!! AMALA!!!!!!

  • andrea1952

    i voucher per vedere una gara del BBilan? Ma sono deficienti? Cosa volete che freghi ad un tifoso dell’Inter di vedere una partita del BBilan? Poi un conto è vedere un derby un conto un’altra partita, anche a livello prezzo dei biglietti. Non credo costi uguale un biglietto di una gara con una qualsiasi altra squadra rispetto al derby. La realtà è che il BBilan ha incassato i soldi ed ora non li vuole restituire, in pratica un furto. Avranno appreso che il loro proprietario è fallito in Cina, che ha portato credenziali false per l’acquisto del BBilan, che il maggior asset di Li andrà all’asta per ripianare i debiti e che se intervengono le autorità cinesi non sono certo quelle italiane altamente “malleabili” dagli amici degli amici o dall’amico di Silvio!

    • maigobbo

      vabbè dai non ti arrabbiare: giusto un’occhiatina al calcio di provincia!

  • Arturo

    Incredibile! Non c’è solo questa farsa. E’ ancora più farsesco e tragico al tempo stesso come viene presentato il fallimento di una società di Li dai soliti media. Per il Milan il fallimento sarebbe addirittura un bene e un vantaggio. Se fosse accaduto a Suning ci avrebbero massacrato senza se e senza ma. Del resto hanno già diffuso notizie false sul bilancio di Suning.

    • andrea1952

      ricordi Arturo, cosa scriveva il Sole 24h? L’Inter non avrebbe potuto iscriversi al campionato, doveva consegnare i libri in tribunale ecc. Sono andato a leggere i commenti del Sole riguardo ai fatti del proprietario del BBilan, solo accenni, solo vaghe allusioni ad un possibile coinvolgimento BBilan. Come, fallisce il proprietario, ripeto il padrone del BBilan e solo accenni? Nessuna indagine delle autorità competenti riguardo ai movimenti di capitali relativi all’acquisizione del BBilan? Dove è la CONSOB, la Finanza, il Ministero delle Finanze, la magistratura, come procedono le indagini sui capitali per l’acquisto del BBilan. Invece giungono notizie sui giornali delle indagini sull’acquisizione dell’Inter da Thohir . Una vera e propria mafia mediatica. Molti giustificano questo comportamento mediatico a causa di un maggior plateau di tifosi, non è vero, ne etico, il loro comportamento è legato alla proprietà dei media che direttamente od indirettamente fanno capo ai belanti ovini