Tavecchio ammette la simpatia per l’Inter: apriti cielo, rivolta dei tifosi. E Moggi mette in dubbio la figura di Oriali

admin 20 settembre 2016 10 2.061 views
Tavecchio ammette la simpatia per l’Inter: apriti cielo, rivolta dei tifosi. E Moggi mette in dubbio la figura di Oriali

Per quanto sia piuttosto fastidioso che di fronte all’evidenza si cerchi di sminuire la vittoria di chi ha meritato per focalizzarsi sui demeriti di chi ha perso, così come non è gradevole la mancanza di mea culpa nei confronti di Frank de Boer, dato per spacciato fino a sabato scorso come lui stesso ha tenuto a sottolineare, c’è un’altra situazione di chi si farebbe volentieri a meno. Il presidente della FIGC Carlo Tavecchio, presente al Meazza per assistere alla vittoria strameritata dell’Inter sulla Juventus, ha ammesso quanto già era noto, la sua simpatia nei confronti dell’Inter. Apriti cielo, chi ha la coda di paglia non ha perso un secondo evidenziando questo presunto conflitto di interessi, come se davvero i vertici della federazione fosero indirizzati in favore dei nerazzurri. Soprattutto sponda bianconera il popolo ha levato proteste al cielo, forse scottato dalla brutta figura di domenica scorsa, del tutto inaspettata contro un avversario che stavano ancora sfottendo per lo scivolone europeo di tre giorni prima. A questo si è aggiunto niente meno che Luciano Moggi, uno che ha costruito una carriera su rapporti di servilismo con le istituzioni indirizzandoli tutti a favore proprio e della sua società, che si è permesso di insinuare come il ruolo di Lele Oriali in nazionale nasca dalla fede interista di Tavecchio. Viene da ridere di fronte all’ennesimo tentativo del radiato di gettare fango su una figura cara ai tifosi nerazzurri, che sta facendo benissimo il proprio lavoro, con trasparenza e professionalità. Al punto da preferirlo persino a un ritorno in nerazzurro, ipotesi di qualche settimana fa. Per Moggi sarebbe un raccomandato e naturalmente il tifoso medio bianconero, che fatica a ragionare per conto proprio e preferisce farsi comandare dal capo popolo, abbocca con una facilità disarmante. Oggi si critica Tavecchio per aver detto la verità e per scongiurare eventuali favoritismi all’Inter ponendogli addosso i riflettori. Ma quando chi lo ha preceduto sulla poltrona più importante della FIGC parlava del numero di scudetti della Juve a cui a Torino hanno aggiunto l’IVA, definendola contabilità del cuore senza condannarla come sarebbe stato giusto, nessuna protesta si è levata verso il cielo. Chiaro, la morbidezza delle istituzioni che permettono l’esposizione di un numero fasullo allo Stadium fa molto comodo. Così come fa comodo attaccare un presidente che simpatizza per l’Inter e il team manager della nazionale con un passato nerazzurro, che però quando ha vinto i Mondiali ha rappresentato anche il tifo che oggi ne mette in dubbio la trasparenza, solo perché a farlo è stato un personaggio radiato dal mondo del calcio che gode ancora di credibilità presso il popolo bianconero.

  • disqus_HED

    m.g.b..il trio maledetto ,con l’avallo della famiglia ovini grandissimi capitani d’industria con i soldi di noi italiotti,ha combinato sfracelli in serie A tra doping ricatti collusioni e corruzione il nostro calcio ha toccato i bassifondi della reputazione a livello mondiale .
    Maledetta sia l’ultima coppa del mondo vinta perchè ha permesso di far passare in secondo piano tutto il marciume che esisteva ( tuttora esiste) nel nostro calcio.
    Quando si da la possibilità ad un individuo radiato come moggi di sputare sentenze come si può credere in questo calcio ?Teniamo sempre ben presente che moggi era un esecutore, i mandanti sono ancora sulla cresta dell’onda ..e quei co….. di juventini che parano ancora il culo a moggi e company ci danno dei prescritti..andate subito dal macellaio a comprare ,non dico molto perchè per qualcuno di voi è più che sufficiente, 2 grammi di cervello .
    INTERFOREVER
    AMALA

    • andrea1952

      i mandanti non solo non sono stati sanzionati, ma ho l’impressione che calciopoli gli sia servita come resa dei conti in casa, avendo la triade preso troppo potere, ed avendo da sistemare da qualche parte, dato che la poltrona ed il portafoglio principale l’avevano data la cugino Elkann, avevano da piazzarlo alla rube e Moggi ingombrava, ed allora si sacrificano i “servi” per far posto al padrone. Lasciando intatta la “cupola” prendendo le redini di questa in prima persona, rendendola, contemporaneamente, ancora più efficace ed inattaccabile

  • Vox

    In un paese appena appena “normale” l’individuo inutile sarebbe in gabbia, ma poiché in Itaglia se delinqui ancora un po’ ti fanno cavaliere del lavoro, lui è in attesa addirittura della beatificazione laica dei suoi beneficati che hanno già avviato il processo (quello di beatificazione, eh, non pensate male…) già da un bel pezzo.

    Curioso che non l’abbiano già persino santificato visto i “miracoli” accertati degli ultimi anni, quando dall’aldilà (apparente) del mondo pallonaro è riuscito ancora a dispensare prodigi inauditi. Chiedete ai gobbi, ai monocigli e agli orbi…

  • andrea1952

    Come ho già rimarcato in ptrcedenza alla guida della FIGC c’è stato direttamente il presidente rube allora andava bene, aveva l’orologio sul polsino! Oppure Galliani come vice presidente. Oppure quando una manina tenne nel cassetto per un anno e mezzo il dossier di calciopoli, quello andava ancora meglio. Tavecchio è tanto interista di aver permesso al suo giudice sportivo di chiudere gli occhi sul bombardamento degli ultras rubentini contro i tifosi del Toro, con 12 feriti finiti all’ospedale, nel covo dei ladroni, senza che lo stesso abbia sanzionato la rubentus, pur avendo a disposizione filmati, indagini della polizia, ed addirittura arresto del colpevole. E’ tanto interista da aver incontrato segretamente il radiato Giraudo. Questo una cosa la spiega l’acredine del monociglio nei confronti di Tavecchio alla sua elezione, abituato ada ere sempre un loro simpatizzante al vertice FIGC

  • Matteo

    ma volgiamo parlare del giudice sportivo Tosel? dichiarato simpatizzante Juventino che per anni ha condonato o assegnato (a seconda dei colori delle maglie) multe o squalifiche che ancora oggi gridano vendetta? …Ma ci faccia il piacere!!!

    • andrea1952

      aspetto ancora dopo più di un anno la sanzione per il bombardamento da parte degli ultras rube dei tifosi del Toro da parte di Tosel al quale non sono bastate le prove televisive, i verbali della polizia, il daspo dato al tifoso reo del fatto datogli dalla polizia, no! Ha lasciato in sospeso la questione in attesa di cosa? Non è dato sapere. Forse aspetterà una nuova ondata di bambini figli di tifosi rubentini, accompagnati da tre quattro padri più cafoni ed ottusi dei padri, da sorteggiare nel numero degli accompagnatori, dato che neppure le madri rubentine sono in gradi di indicare quello naturale

  • Gian61

    Gli juventini che fanno gli scandalizzati per questa simpatia ? Proprio loro che grazie al padre dell’attuale loro presidente (che ricopriva la stessa carica di Tavecchio) negli anni 60 ci scipparono uno scudetto altrettanto meritato come quello scippato nel primo anno di Ronaldo grazie alle malefatte del capostazione fanno gli scandalizzati ? Cosa possiamo mai aspettarci da chi non ha mai avuto stile nelle vittorie e ancora di meno nelle sconfitte ? Ma per favore…… Se solo la FIGC fosse presieduta da persone con le “o o” a quest’ora lo juventus stadium non avrebbe il tricolore con il numero 34 appeso …… e nemmeno con il 32 !

  • luis, carini villagrazia

    perché non sono insorti sulle dichiarazioni del ds del sassuolo, tutto miele e caramelle a favore della rube, forse spera di prendere il posto di marotta un domani che si ritira?…. e poi il moggi come mai interviene sempre per portare acqua al suo mulino degradato da tutte le condanne ricevute sia in campo penale che sportivo?????

  • andrea1952

    Empoli Inter, escluse alcune smagliature e problemini vari, direi bene, Icardi sta imparando a giocare al calcio, comincia a capire che oltre ad Icardi a Wanda c’è anche l’Inter inteso come squadra quella di cui lui è capitano, alcune amnesie in difesa, veniali, ma ci sono state. ho notato inoltre la conferma in negativo, purtroppo di Kondogbia, (scritto con C o con K poco cambia) “un disperso nell’insolito verde di San Siro”, lento non solo di gambe ma di ragionamento calcistico, sostituito, meglio Gnoukourì, più reattivo e veloce. Altra conferma negativa l’atteggiamento arbitrale, gli empolesi facevano fallo e se andava bene, arrivava la punizione a favore Inter, facevano fallo i nerazzurri, allegata alla punizione a favore Empoli, c’era spesso, il cartellino giallo, è un “lavoro al corpo grosso” adoperando un termine pugilistico, da parte degli omini vestiti da evidenziatore, che alla lunga darà i suoi frutti nel proseguo del campionato, hai visto mai che servano in caso l’Inter divenga un pericolo per gli innominabili? Comunque ritornando ai nerazzurri Kondogbia al posto di Banega non è la solita musica e nemmeno la solita orchestra

    • Fabio Inter2010

      Infatti Andrea ieri nel primo tempo eravamo sul 2-0 e gia’ erano stati ammoniti 3 dei nostri….quello dei cartellini e un fattore determinante perche’ alla quinta ammonizione scatta la squalifica e ovviamente nell’ arco del campionato prendendo sempre cartellini gialli i giocatori poi possono saltare anche partite importanti….Medel ad esempio ha gia 3 cartellini gialli sul groppone in 5 giornate di campionato disputate, Miranda e a 2, gia Banega e stato espulso e squalificato… eppure altri giocatori di altre squadre fanno pure molti falli ma per loro i cartellini arrivano in maniera molto piu’ leggera…… Ieri addirittura sono stati concessi 6 minuti di recupero e qundi siamo sempre alle solite…..Comunque ieri ottima partita e speriamo di non fermarci….