Tra conferme e limiti, arriva la settimana bollente

admin 12 settembre 2016 15 2.211 views
Tra conferme e limiti, arriva la settimana bollente

È piuttosto complesso riuscire a mantenere un discreto equilibrio di giudizio senza farsi influenzare dal risultato finale di una partita.

Probabilmente, se quella di ieri sera fosse terminata alla mezzora della ripresa, le righe che seguono sarebbero state diverse, o forse no.

La risposta è presto detta.

Nell’ultimo editoriale, quello successivo alla partita con il Palermo, scrivevo testualmente che “… sotto il profilo tattico le voragini sono dietro e nel mezzo, dove mancano come l’acqua ai pesci un centrale di difesa che sostituisca il “cordobiano” Murillo – laddove “cordobiano” non è necessariamente un complimento – un terzino normale (nemmeno bravo) in entrambe le fasi e un geometra …”.

Le cose non sono cambiate granchè, e vorrei ben vedere con soli 15 giorni di differenza.

Dunque, chi sostiene che l’Inter ieri abbia giocato male dice una balla, bella grossa pure. E’ stata una buona Inter, che ha giocato diversamente negli ultimi 20 metri. La novità è questa e non è priva di pregio.

Il fraseggio di Banega/Joao Mario è totalmente diverso dal fraseggio Medel/Kondogbia. Non è un caso che si sia arrivati in porta 6 o 7 volte, come raramente accaduto in passato.

Certo, il Perisic post-europeo non è lui, ma qualcosa di diverso nella manovra c’è.

Lo sapevamo, lo abbiamo detto, ribadito, ripetuto: i problemi rimangono dalla cintola in giù.

Dei terzini si è detto e la letteratura in merito è corposissima. Di Murillo pure si è già accennato. Come di Medel.

Mi prendo la responsabilità di aver definito per primo Murillo come “cordobiano”, quando la maggiorparte del pianeta pensava di avere trovato un craque mondiale. Potenzialmente potrebbe pure esserlo, ma le giocate al limite, l’irruenza inutile, la ricerca costante dell’anticipo all’ultimo millimetro ne fanno ancora oggi un centrale pericoloso, per gli avversari, ma pure per i compagni.

La giocata del primo tempo di Caprari è stata meravigliosa, ma è stata imboccata da Murillo stesso che è arrivato a stringere come un treno, sbagliando tempo e posizione.

Capitolo Medel: 31mo del primo tempo circa, palla in orizzontale per Gary che commette una trentina di errori in una sola giocata. Lascia rimbalzare la palla, punta i piedi per terra, offre l’appoggio all’avversario e lascia partire la superiorità numerica. E’ tutta in quell’azione la impossibilità di ritenere Medel il vertice basso di qualsiasi centrocampo che voglia aspirare a fare bella figura nelle trasferte italiane ed europee. La difesa sperticata di Medel adoperata dallo zio Frankie nel post-partita è comprensibile, ma lo stesso zio – che aveva piedi migliori di Medel e non di poco- lo sa bene come funziona il pallone a certi  livelli.

Il problema è che anche il Miranda di questo inizio stagione è svogliato, distratto e lacunoso. Altro è giocare avendo Koke o Gabi sempre a 8-10 metri, altro è sbrogliare gli uno contro uno nelle praterie che spesso lascia l’Inter di oggi.

Per il resto, superlativo Banega, al netto di alcune palle perse pericolosamente, bene Joao Mario, superbo Icardi del quale bisogna accettare le caratteristiche tecniche e tattiche per evitare di cadere nel tranello di criticarlo o di esaltarlo eccessivamente. Icardi non vincerà mai le partite da solo, occorre servirlo, e bene. Tipo la carezza di Banega in occasione del pareggio. Può l’Inter di questi tempi farlo con costanza? Lo speriamo.

Certo che la settimana che arriva è calda calda. Il principio, in tutta onestà, è uno: almeno non perdere.

Sarebbe importante per la continuità, per l’autostima, per lo zio Frankie e un po’ pure per i nostri fegati. Senza contare quelli di quegli altri.

#amala

Giancarlo De Cata

  • andrea1952

    Io ho visto un’altra partita. Ho visto gran confusione senza possesso palla e mancanza di automatismi con possesso palla. Due casi emblematici, quante palle giocabili sono arrivate ad Icardi 3/4 e fortunatamente ne ha messe dentro due. Il Pescara è stato pericoloso quanto e più dell’Inter vedi handa fra i migliori in campo e la traversa colpita. ogni volta che il Pescara ripartiva creava un pericolo. Perché Medel non lo si schiera in difesa come gioca nella sua Nazionale? Joao Mario, ampiamente giustificato, non mi è sembrato al massimo. Banega lasciamolo in quel ruolo, non può che migliorare, In difesa non ci siamo proprio, troppe smagliature, se il Pescara ha avute le due occasioni e Handa ci ha messo una pezza, con altri attaccanti difronte, non so cosa può accadere. La mossa mouriniana di Frank, tutti attaccanti, mi sembra più dettata dalla disperazione che da scelte tattiche. Ha dato i suoi frutti, ma ha rischiato. Da non intenditore, ma non vi sembra che Icardi sia un po’ troppo solo in area? Un altro non farebbe comodo? Tipo Barbosa ad esempio?

    • Giancarlo De Cata

      A leggere il suo commento, credo che Lei abbia visto la mia identica partita. Dalla cintola in giù non ci siamo. Miglioramenti (lievi) in fase di manovra. Tutto sommato, non siamo così lontani. Saluti!

      • andrea1952

        in avanti Icardi con il suo gioco è troppo isolato, è troppo facile controllarlo, tanto più che difficilmente i centrocampisti arrivano al tiro. La manovra sarebbe più fluida, più completa, se i giocatori senza palla facessero più movimento, smarcandosi il più possibile, dando al possessore di palla più alternative nel passaggio. In difesa concordo con lei, troppe disattenzioni e criticità nelle ripartenze ed addirittura nell’impostazione dell’azione dalla ns. area di rigore. I difensori vanno in affanno, appena gli avversari varcano il centrocampo. Per un’altra partita intendevo questo, non che non ci siano stati progressi.
        P.S. se mi desse del tu, mi farebbe sentire meno vecchio, poi io di solito riservo il lei a Filippo ed a tutti i rubentini. Saluti ed avanti così come blog, come Inter spero in molto meglio

        • Fabio Inter2010

          Andrea e solo tempo perso rispondere a Filippo….sempre che scrive le stesse cose, spesso anche sgradevoli come in un post qui in questo blog dove definisce Facchetti un truffatore….Faccio una proposta in modo simpatico su questo blog ed e quella di boicottare Filippo….

          • Angelo Onofri

            Buona idea Fabio…in piu’ comincerei con il portare a conoscenza della famiglia Facchetti le cosette simpatiche che il nostro Filippo afferma …cosi..’ tanto per vedere cosa ne pensano i diretti interessati del nostro caro leoncino da tastiera!… Ciao!

    • Michele Franchi

      ti nomino ufficialmente PRO-ZIO!!!!! (cioè vice di Frank)….. è una vita che sogno Medel nel ruolo che ha in nazionale….. e una seconda punta che porti via uomini e crei scompiglio nelle difese….. poi… se magari cominciassimo a muoverci senza palla, offrendo più di una sola, pericolosissima e difficilissima soluzione al portatore di palla…. poi non chiedo Eto’o, ma che qualcuno là davanti porti un po’ più di pressing anche in fase difensiva, beh, anche sì…..

    • Angelo Onofri

      A volte le alchimie vincenti nascono improvvisamente senza una logica ben precisa …speriamo sia il caso dei nerazzurri !! …Magari gia’ domenica ( Piu’ una speranza che una convinzione!) …Non succede …maaa ….se succede!!…..:-) Ciao Andrea ! Amiamola a prescindere!!

  • andrea1952

    mi domando e vi domando, che senso ha avuto aver fatto giocare Jojo pe 10 minuti, per giunta ininfluente, e per questo rendendo obbligatorio il riscatto? Un giocatore che non potrai adoperare in EL nella fase a girone? Un giocatore che anche lo scorso campionato non reso quello che prometteva. Inoltre mi domando per Barbosa sembra arrivato il pas per passare all’Inter, un giocatore acquistato a settembre che se andrà bene potrà essere impiegato a merà ottobre cioè dopo 5/6 partite di campionato? Il mercato dovrebbe chiudere prima del campionato ed alla prima ogni squadra poter adoperare i giocatori ingaggiati, così un calciatore acquistato a settembre, a campionato iniziato avanti sia pronto siamo a novembre, a gennaio riapre il mercato, mi sembra proprio un gran caos

    • Vox

      Credo che il senso lo possiamo trovare nella triplice sostituzione che ha sparigliato il gioco.
      Se noti, dopo questo cambio multiplo il Pescara è andato in confusione (anche per ammissione di Oddo).
      Certo sarebbe stato più logico cambiarne 2 e tenerne uno per ogni evenienza, ma quando le mosse si rivelano azzeccate è difficile non valutarle positivamente.

  • Fabio Inter2010

    Domenica contro i gobbi la vedo dura, cerchiamo almeno di non perdere e soprattutto non regaliamo gol facendo le solite dormite difensive….Ansaldi da quello che leggo non recuperera’, quindi come esterni di difesa ci saranno Santon e D’ambrosio o Nagatomo….per carita’ sono ottimi professionisti ma purtroppo durante ogni partita che giocano commettono troppi errori e leggerezze e molto spesso si perdono la posizione e il controllo del giocatore avversario che gioca nella loro zona di competenza….Nagatomo secondo me non potrebbe giocare neanche nella squadra di holly e bengj (passatemi la battuta)… Nel post dell’ intervista fatta da tuttoporc all’ amministratore delegato del Sassuolo, venerdi scorso avevo scritto che la Giuve dopo il primo tempo con il Sassuolo avrebbe chiuso 2-0….mi sono sbagliato, gia dopo 27 minuti erano sul 3-0……la Giuve per carita’ e piu’ forte ma il Sassuolo sembra che non sia sceso nemmeno in campo (ovviamente quando giochera’ contro di noi sara’ tutta un altra partita) e a fine gara Di Francesco ( che per me e un ottimo tecnico) dice nelle interviste che la Juve e troppo piu’ forte del Sassuolo ma loro in campo sono scesi con troppa leggerezza….cosa che io ho notato nel secondo gol di Higuain, per carita’ bellissimo ma i difensori del Sassuolo mi sono sembrati che erano piu’ bloccati e fermi dei bronzi di riace….. P.S. Ma avete visto alla Roma in 3 giornate? 4 rigori assegnati, l’ ultimo contro la Samp regalato ( arbitro Giacomelli, quello che disse a Cambiasso o Ranocchia non ricordo chi dei due, che “voi dell’ inter dovete stare zitti”)…. per la champions la vedo dura perche’ per me i primi due posti sono della Giuve e del Napoli, e poi sinceramente parlando Spalletti ( non mi sta’ per nulla simpatico) e un allenatore troppo fortunato…..Speriamo bene.. Amala!

  • andrea1952

    leggo da Internew che la rubentina Evelina Christillin è stata mandata dalla FIGC, guarda coincidenza, nel consiglio FIFA, non è bastato Platini che da buon rubentino lo hanno pescato con le mani nella marmellata. Chi è la Evelina Christillin rubentina “amica” degli Agnelli? Chi la presidente dei giochi olimpici invernali di Torino, voluti dal suo “amico” che si sono risolti in un mare di sperperi di soldi pubblici, come pista di bob che si scioglie al sole, piste da sci abbandonate, alberghi chiusi, funivie travolte da valanghe ecc. Forse quella che definì Thohir “un Chen cicciottello”? Quella che definito calciopoli una farsa? Forse quella signora presidente del “poltonificio” carrozzone pubblico dell’ENIT? Evelina Christillin presidente del TOROC organismo di diritto privato, quindi non soggetta ai controlli pubblici per appalti, consulenze e spese inerenti giochi olimpici invernali, ma anziché fondi privati, che avrebbe dovuto adoperare, utilizzava fondi pubblici, un escamotage per avere soldi pubblici ed adoperarli privatamente dandoli senza controlli, agli amici degli amici. Insomma con questa nomina capiamo chi comanda in FIGC

  • andrea1952

    Ma a “Top calcio 24” pompilio è lì per dimostrare la deficienza dei tifosi juventini? Se è così la redazione ci riesce benissimo. Altrimenti avevano bisogno di un clown ed allora è solo una figura patetica. Detto questo sull’incontro Juve Siviglia, non è sufficiente il battage pubblicitario pro Juve dei media italioti, per vincere le partite, la Juve ha avuto occasioni, reclama un rigore per una spintarella su Piaca, ma si dimentica i due possibili rigori procurati da Chiellini per le sue trattenute tipo polipo in area, subito battezzate “d’esperienza” o “rudi” dai due commentatori Premium, Piccinini e Serena, quest’ultimo non nuovo alle “sbrodolate” bianconere

  • andrea1952

    Spero che De Boer abbia visto la partita della rube di ieri sera, per rendesi conto come è possibile fermare la rube. Pressing sul portatore di palla con spesso più di tre uomini, difesa agile ed asfissiante per poter isolare le loro punte. E’ il gioco nelle corde dell’Inter? Per quello visto fino ad ora no, anzi la difesa è il reparto più traballante della squadra ed il centro campo non è che sia un filtro eccezionale. La rube arriverà a Milano con il dente avvelenato per la partenza in sordina in CL. Speriamo che Frank riesca a far quadrare il cerchio. Nessuno dice che il Siviglia ha raggiunto l’obiettivo prefissato a Torino, la rube recrimina per la mancanza di un rigore per fallo su Piaca, dimentica i due rigori a favore del Siviglia causati da Chiellini ben più evidenti

    • Fabio Inter2010

      Ovviamente ieri i giocatori del siviglia non sono scesi in campo con leggerezza come invece quelli del sassuolo sabato scorso, e non erano fermi come le belle statuine come invece i giocatori del simpaticone Squinzi in occasione del 2 gol di higuain….Andrea per domenica speriamo bene, ti informo che come arbitro della partita e stata designato Tagliavento uno che a noi dell’ inter ha fatto piu’ danni della grandine… ciao e forza inter!

  • Gian61

    Premetto che non ho visto la partita di ieri ma solo alcune immagini, è innegabile che lo Zio Frankie non possa non aver capito che alcuni giocatori sono improponibili anche contro squadre semiprofessionistiche, non faccio nomi ma i miei indiziati sono facilmente intuibili. E che dire della divisa indossata ieri ? Probabilmente capirò poco di marketing ma una divisa del genere se riuscirà a far incassare Euro 1.000,00 allo Store dell’Inter sarà un successone. La Nike in questi ultimi tre anni è andata troppo al di fuori della nostra tradizione, siamo passati dal “Pigiama” di due anni fa a quella di quest’anno che è altrettanto, a mio giudizio, brutta : ridatemi la Umbro !