Un buon punto di partenza

admin 26 settembre 2016 2 1.726 views
Un buon punto di partenza

In tutta franchezza, solo chi ha seguito nella sua vita solamente i tornei di curling, avrebbe potuto sperare in un filotto continuo dell’Inter dopo la vittoria esaltante contro la Juventus e quella in gran scioltezza ad Empoli.
Ora, è vero che una partita in casa contro il Bologna avrebbe potuto dare ben altro esito, ma è pure vero che questa stessa partita, per come si è sviluppata, per quello che l’aveva preceduta e per quello che – sembra – arriverà, non ha affatto offerto un risultato negativo. Anzi.
La partita di ieri ha mostrato, una volta di più, la grande capacità dei nostri di andare a recuperare il risultato di svantaggio, quella di non perdere la testa, quella di volere giocare il pallone sempre e comunque, senza ansie, né frenesie varie.
Il tutto, condito da una serie di miglioramenti che ai più attenti non saranno sfuggiti. Come, per esempio, queste benedette coperture preventive: soprattutto nel finale, con i quattro davanti, l’Inter si è ritrovata spesso a dovere inevitabilmente esporsi a contropiedi pericolosissimi. In altri tempi, avremmo preso diversi gol, ieri invece il miglioramento della posizione preventiva in fase di transizione è stato evidente, al netto di una parata di Handa su tiro di Dzemaili. Ottimo.
Vi dirò di più: la copertura preventiva, portata alle estreme conseguenze – direi quasi dal polo sud al polo nord – dovrebbe potersi tradurre, in un sistema perfetto, nel recupero costante delle cosiddette “seconde palle” che non è un’espressione volgare, ma l’espressione che gli scipioni del calcio usano per atteggiarsi senza volere parlare di recupero della “respinta”. Fatto sta che, pure sul tema, ieri, i recuperi nel finale sono stati diversi e ben improntati. Me ne ricordo diversi di Santon ed alcuni di Miranda e Medel.
Insomma, non male in un processo di crescita. Soprattutto perché molti dei difetti del passato o delle semplici critiche che venivano mosse all’Inter, oggi non possono più essere resuscitate.
Volevate gli italiani in campo e, nel finale, ne avete avuti ben quattro. Volevate i giovani e nel finale l’Inter aveva nell’undici Miangue, Gabigol e Gnoukouri, tre ragazzini. Lamentavate in passato la mancanza di gioco e di azioni d’attacco e ieri – mi pare – ce ne siano state diverse. Anelavate il terzo posto ed oggi lì ci siamo solo noi.
Onestamente, per come erano iniziate, la stagione e la partita, di più non si poteva chiedere e quel misero punticino rappresenta, invece, un bel mattoncino.
Del resto, l’altalenanza di prestazioni e gioco sarà una costante di questa stagione, ma nel momento in cui essa verrà inserita su di una traiettoria di crescita, come ben si percepisce nell’ultimo periodo nel quale che si vinca o meno l’Inter rimane sempre la stessa, allora tutto potrà essere metabolizzato positivamente. Contro il Bologna, secondo me, un buon punto. Di partenza. #Amala
Giancarlo De Cata

  • andrea1952

    concordo De Cata, unici appunti sono, il fatto che se Icardi non segna abbiamo difficoltà a marcare, a prescindere del magnifico goal di Perisic. Kondogbia al posto di Joao, se questo era un tentativo, si è dimostrato un disastro ed anche per questo abbiamo pareggiato. ieri persino Handa non mi è parso “un muro” perché il tiro di Destro non era irresistibile, anche se in due occasioni, le uniche, è stato decisivo. Mi ha sorpreso Ranocchia, che spesso ho “massacrato” nei miei post, anche se ha sbagliato un goal facile e decisivo, ma del resto ne ha ciccato uno anche Icardi a botta sicura, quindi non è da gettargli la croce addosso. Comunque anche se tinti di rosa sono due punti persi per la corsa ai piani alti della classifica. Su Gabriel Barbosa non mi è piaciuta la spavalderia con cui è entrato in campo, vedi l’incitamento ai tifosi, ed il suo sistema nel battere i corner, l’unico atto su cui posso giudicare. Resta per me inconcepibile la sostituzione di Banega per Eder e quella di Candreva per Barbosa. Kondogbia mi dovrebbero spiegare a cosa è dovuta la sua involuzione così profonda, perché non capisco come possa essere arrivato al Monaco ed in serie A uno che gioca così male, non è possibile che sia divento un brocco in così breve tempo

  • Fabio Inter2010

    Speriamo che sia un buon punto di partenza…..la squadra mi sembra in crescita, speriamo di fare meno errori e magari avere un po’ piu’ di cinismo, per quanto riguarda il gioco e gia’ molto migliorato rispetto alle prime partite e il merito e dello zio Frankie, bravo anche a lanciare Miangue che mi sembra davvero molto bravo, e sono contento di aver rivisto pure Gnoukouri anche lui giovanissimo ma dotato di grande personalita’ e ottima tecnica….Comunque l’ assenza di Joao Mario ha pesato come un macigno, il portoghese in 3 partite in cui e stato in campo (tre vittorie con lui, sara’ un caso?) sembra gia’ che giochi nell’ Inter da 10 anni…..Sono contento per Ranocchia che mi e sembrato in ripresa, nonostante qualche sbavatura ad inizio partita, peccato per quel colpo di testa all’ ultimo minuto che avrebbe potuto regalarci la vittoria…..Gabigol va aspettato, ma la cosa che piu’ mi impressiona e l’ involuzione di Kondogbia, sembra che si sia dimenticato come si gioca al calcio… speriamo che potra’ riprendersi….Un saluto a Giancarlo e a tutti gli interisti del blog! Amala!