Un condensato di prese per i fondelli contro l’Inter. La Gazzetta dello Sport non esiste più

admin 30 settembre 2016 20 4.070 views
Un condensato di prese per i fondelli contro l’Inter. La Gazzetta dello Sport non esiste più

Mettendo da parte il campo, che ieri ha dato una grossa delusione ai tifosi nerazzurri, è giusto sottolineare lo scempio mediatico di cui si sta macchiando la Gazzetta dello Sport. A prescindere dagli autori, è inaccettabile che un quotidiano storico come la Rosea si presti a giochetti linguistici di basso livello, ribadendo la propria scelta di aver utilizzato il termine ‘Vergogna’ dopo la sconfitta contro l’Hapoel, decisione che aveva ricevuto parecchie critiche. Adesso, appellandosi al malumore dei tifosi sul web e facendo leva sulla prestazione di ieri, in modo molto infantile (‘ho ragione io e tu no’) sul giornale di oggi appare una sorta di autocompiacimento. A questo si aggiunge la presa per i fondelli nei confronti del Gruppo Suning (che, piace anche solo pensarlo, avrebbe la forza economica per comprare tutta RCS ed ereditare anche i contratti di chi lo sfotte), con tanto di fotomontaggio del carretto cinese che sostituisce il famoso motorino piovuto dagli spalti del Meazza qualche anno fa. Inoltre, a questo si aggiunge, tutto nella Gazzetta di oggi, la notizia della vittoria legale dell’Inter contro il Sunderland nel caso Alvarez, apostrofato con un titolo offensivo: “L’Inter vince almeno in tribunale”. Un’altra presa per i fondelli, un condensato di offese a un club glorioso come l’Inter che tante copie ha fatto vendere negli anni a questo giornale di color rosa. Che, spiace dirlo, con questa strategia popolana sta macchiando indelebilmente la propria storia.

  • Anselmo

    Beh stavolta io non me la sento di dare contro…. ragazzi siamo stati inverecondi, inguardabili e osceni. Quei professionisti che indossano la casacca dell’Inter spero che presto (Gennaio) escano da Appiano Gentile e vi ritornino solo da graditi ospiti (l’educazione prima di tutto) ma basta vedere gente commettere errori da oratorio… D’Amborsio, Ranocchia, Melo, Eder, Murillo, bocciati.
    Banega rimandato con 4 materie, Handanovic rimandato con 3 materie
    Gli altri provo solo pena per la figura di palta che sono stati costretti a fare… li capisco.. (immaginate Candreva cosa può pensare mentre vede Ranocchia fare certe cose o D’Ambrosio.. vi rendete conto??)

    • Vox

      …e io mi chiedo che può pensare Joao Mario: ” ndo’ azz’ so’ finito?!?”
      E vogliamo parlare poi delle perle del rinnovo a Palacio e Nagatopo???
      quest’ultimo fino al 2019!!! STEEK HATZEE !!!

      • Fabio Inter2010

        Quello di Nagatomo e veramente incredibile….per carita’ ottimo professionista, ma come ho scritto in un altro mio post precedente secondo me non puo’ giocare neanche nella squadra di Holly & Benji……

    • andrea1952

      Anselmo concordo con te, certo i media non aspettavano altro, in testa la rosea. Proprio per questo stava all’Inter non dargli corda. Poi mi domando oltre alle tue valutazioni, ma soltanto a livello professionale intendendo per valutazione dei singoli in valore di ingaggi, ma non si chiedono che con simili figure il loro valore a livello internazionale, ammesso ne abbiano uno, scende sotto zero. Tralasciando la moralità sportiva, l’attaccamento alla maglia, almeno dimostrassero l’attaccamento al portafoglio personale, alla loro valutazione. Tu dici a gennaio certi, via, si, bene, ma chi te li prende dopo simili prestazioni?

    • Angelo Onofri

      Figure di menta fin che vuoi , giocato da schifo o da oratorio come dici tu è verissimo, hai pienamente ragione, ma da qui a doverci vergognare come dicono loro …ne passa !! Secondo me si deve vergognare chi è servo del padrone gia’ da anni e per questo non è libero di esprimere le proprie idee o chi tenta nello sport di intraprendere strade non sempre lecite pur di raggiungere i suoi obiettivi e per questo non viene giustamente perseguito con la radiazione una volta trovato con le mani nella marmellata !! L’ Inter ha perso piu’ che meritatamente giocando malissimo ,peggio dello Sparta Praga e degli semisconosciuti israeliani ma pur sempre giocando a calcio o comunque qualcosa di vagamente assomigliante!! Rabbia , delusione, risentimento contro certi giocatori, l’allenatore, la societa’ ,tutti sentimenti che ci possono stare dopo una serata cosi’, ma la vergogna è un’altra cosa….!! Ciao Amala lo stesso !!

  • alan4367

    Una sola da fare: non comprare nè leggere online l’incartacozze rosa!

  • Fabio Inter2010

    La gazzetta continua a cadere sempre piu’ in basso….Io ho smesso di comprarla parecchi anni fa’ per la precisione quando ando’ via il direttore Verdelli….. E pensare che questo giornale e stato diretto anche da Calabrese e dal grande Candido Cannavo’ fuoriclasse del giornalismo sportivo italiano……neanche tuttoporc arriva a tutto questo! Comunque la societa’ Inter potrebbe anche intervenire perche’ a me nessuno lo toglie dalla testa che se a perdere queste due partite di europa league con ovviamente due figuracce fatte senza appello, sarebbero state altre squadre e sappiamo tutti quali sono, la gazzetta non avrebbe mai fatto questi titoli e scritto queste cose……Nell’ ambito sportivo e la prima volta che leggo titoli riguardanti la vergogna e sinceramente mi e sembrato offensivo e di cattivo gusto…..anche perche’ le vergogne nella vita e nel mondo sono ben altre, come le guerre e i bombardamenti che in questi giorni in Siria stanno uccidendo civili e molti bambini……

    PS Paragonare la gazzetta di oggi con quella del passato e come paragonare in ambito musicale i Moda’ con i Beatles ( passatemi la battuta)…..come avete capito sono un fan dei 4 “ragazzi” di Liverpool……Amala!

    • andrea1952

      condivido Fabio, ma chi erano i proprietari della Gazzetta ai tempi di Cannavò Calabrese ecc.? Non credo gli ovini. è automatico, quando arrivano loro, in qualsiasi campo ed in ogni epoca arriva la corruzione e chi non si fa corrompere è fuori. Le date della decadenza culturale del giornale coincidono con l’ascesa in H d P, trasformatisi in RCS mediagrup, degli Agnelli. Mio padre, ad esempio, pur non essendo a conoscenza degli eventi societari, ed essendo un lettore giornaliero della rosea, da quegli anni in poi smise di leggerla, ritenendola faziosa e priva di contenuti, questo per dire quanto fosse evidente il suo decadimento

      • Davide Sechi

        Al tempo di Cannavò e Calabrese dietro Rcs c’era la Famiglia Agnelli, dinastia presente da decenni tra le righe del Corriere della Sera e della Gazzetta, attraverso sigle, prestanome e in forma diretta. Negli anni 70 Rizzoli prese la maggioranza salvo perderla dopo lo scandalo P2 (1981/82). A quel punto, 1984, gli Agnelli ripresero il comando. Come spesso sottolineato dall’Avvocato: mai perdere il controllo dell’editoria che conta. Chi c’era dietro la Gazzetta durante Calciopoli? Gli Agnelli (farsi due domande e darsi qualche risposta). Dal marzo del 2016, con Rcs ridotta in rovina, la Famiglia Agnelli ha cambiato “casacca” e si è legata alla concorrenza, il gruppo Espresso, la Repubblica, portansodi dietro la Stampa. Oggi Rcs non ha più nulla a che vedere con la Famiglia Agnelli. Ps: c’è ben altro oltre le sorti, peraltro importanti, delle società di pallone.

        • andrea1952

          Che gli Agnelli fossero sempre stati nel gruppo corriere della Sera è in parte vero, ma secondo Wikipedia nel periodo interessato non avevano la maggioranza del pacchetto azionario, vi erano altri personaggi discutibili ma non gli Agnelli, Per questo allego link https://it.wikipedia.org/wiki/RCS_MediaGroup

  • Vox

    Ok, questi qui son diventati peggio di Tuttospork, ma vogliamo parlare dei nostri che son scesi in campo a Praga?
    Beh, io credo che non possano essere brocchi a tal punto…per cui o non ci sono con la testa (molti di loro sapendo che a gennaio sverneranno in Cina) o sono in malafede perché il secondo gol è stato un obbrobrio che manco nei campi dell’oratorio!
    FDB mandi in tribuna quelli che remano contro, perché ce ne sono eccome!
    Il problema sarà poi chi far giocare…la coperta è cortissima…
    Speriamo che arrivi presto gennaio e con meno danni possibile.

  • andrea1952

    Ripeto fino alla noia, Gli italiani non sanno, ma alla cazzetta lo sanno benissimo che RCS è ancora ovina, e che Cairo è solo un prestanome, quindi quando capitano occasioni ghiotte come quelle fornite dall’Inter in Boemia non si fanno scappare di compiacere i loro padroni in incognito. A conferma di questo avete mai letto articoli leccaculisti a favore del Toro? Mentre invece si sprecano quelli pro rube. Vorrà pur dire qualcosa. Bisognerebbe che i cinesi investissero in RCS acquisendo il pacchetto di controllo ed allora gli articoli cambierebbero tono, la figuraccia in EL diventerebbero incidenti di percorso, Frank riceverebbe elogi per l’impegno nell’imparare l’italiano, persino Melo da scarpone qual è diverrebbe “un oscuro tessitore del gioco a centrocampo” ed i suoi falli “una rude interpretazione del gioco del calcio” tipo i commenti riservati a killerini

  • disqus_HED

    è la seconada volta che un mio commento viene bannato , se non pubblicate anche quest’ultimo mi levo definitivamente
    un caro saluto agli utenti INTERISTI del forum esclusi gli admin
    INTERFOREVER
    AMALA

    • Vox

      Ciao.
      Cosa avevi scritto?

      • disqus_HED

        Niente di particolare ,probabilmente se al posto di catarro (se è per questo dovrebbero censurare tutti i vocabolari italiani ) avessi scritto muco , chi sà ?…. mi riferivo al caso “crostacurta”il ronfatore televisivo

        ciao

    • andrea1952

      Hed, è capitato pure a me, credo che alle redazione arrivino tante mai di quei post incazzati che iniziano a far muro in difesa della società. Non conosco il motivo della censura, ma alle volte, specialmente nel passato recente, la redazione ha consentito certi post di rubentini, ingiuriosi e pieni improperi e bannato quelli dei tifosi nerazzurri di risposta. Credo sia come la società Inter che per essere signori, ed apparire tali, eccedono in signorilità e a farne le spese sono chi vuol bene all’Inter

  • andrea1952

    dopo Roma nter, domanda, ma Frank De Boer li conosce i giocatori che ha a disposizione o li ha visti stamane per la prima volta? Ha fatto tre cambi uno peggio dell’altro. Ha tolto Ansaldi ed ha messo Nagatomo, (reduce da infortunio e posso capirlo) Poi Candreva per Gnocouri e dulcis in fundo ha messo Jojo. Un crescendo di pippe con Jojo che ha fatto un fallo stupido ed in inutile dalla cui punizione è nato il secondo goal, su dormita difesa, sempre Jojo lento come la fame che prima di dare la palla la tiene almeno 5 minuti. Hai Barbosa in panchina e vai a mettere in campo un ex giocatore come Jojo? Icardi, che nonostante le occasioni avute dall’Inter non ha tirato mai in porta. Il migliore Handa, e con questo ho detto tutto. Come al solito quando i nerazzurri sono in possesso palla, nessuno, dico nessuno che si smarchi, nemmeno sui falli laterali erano fermi e coperti dagli avversari. Salah ha fatto quello che ha voluto sulla fascia, Murillo e stasera anche Miranda, hanno perso tutte le palle alte, Murillo, svarioni a ripetizione. Chi si salva? Fate voi. Frank chiede tempo? Guardi la classifica e si dia una risposta. Stasera passi in dietro pure nel gioco in campionato. Qualcuno mi sa dire quale è il gioco di De boer perlomeno in embrione? Ognuno gioca per conto suo non perché individualisti, ma perché non sanno a chi dare la palla, non sanno che, secondo gli schemi provati in allenamento, se lanciano la palla in una certa zona c’è un compagno libero, siccome non c’è sono costretti a continuare l’azione da soli e più delle volte perdono palla e ripartono gli avversari e con la difesa che abbiamo il più delle volte sono pericolosi. In poche parole non vedo la mano dell’allenatore, anzi vedo la confusione dell’allenatore, persino nella scelta dei cambi

  • andrea1952

    “quando riusciremo a non fare più questi errori vinceremo sicuramente” con queste parole Frank ha dimostrato due cose, a mio parere, che non ha capito che squadra ha alle mani. Gli errori come stasera li hanno sempre fatti, con Mazzarri, con Mancini ed ora con lui. Cosa spera che smettano di farli, per miracolo? Forse se li porta a Lourdes. A chi sta evitare che compiano errori, gli stessi errori? Esempio che senso ha avuto che Jojo commetta fallo in un punto del campo pericoloso, su un avversario che non creava pericolo? Poi il goal dalla punizione, il romanista colpisce di testa indisturbato in mezzo a tre nerazzurri. Secondo, Ha visto un’altra partita rispetto a me nel secondo tempo ha avuto occasioni, ha fatto possesso palla, ma la Roma è stata pericolosa ed Handa ha salvato in diverse occasioni. Non ha ancora capito, e credo non lo capirà mai, che in Italia l’importante è non subire reti. Non si è accorto che Icardi stasera non ha mai tirato in porta? io credo che se Frank non si da una regolata il panettone sarà difficile per lui mangiarlo. Per sua fortuna Moratti non è più nel giro e nell’Inter non sappiamo chi comanda, altrimenti sarebbe già saltato

    • andrea1952

      mi correggo dopo aver letto l’articolo su Internews e rivisto le immagini del secondo goal della Roma. Icardi un tiro in porta lo ha fatto, peccato che la porta fosse la sua, infatti sue è l’autorete del secondo goal della Roma in collaborazione con Perisic

  • ORP1964

    Faceva parte dell’ordine naturale delle cose lasciare i 3 punti a Roma, dove si potevano incassare anche più gol o, viceversa, “rischiare” pure di pareggiare, magari con un po’ più di fortuna. I punti persi che pesano tremendamente in classifica sono quelli sperperati con i pareggi interni contro Palermo e Bologna. Solo confrontando quelle 2 rose con quella nerazzurra verrebbe da bestemmiare in eterno. E con quei 4 punti in più saremmo – nonostante la sconfitta capitolina – addirittura secondi in solitaria a quota 15, a 3 sole lunghezze dagli innominabili. Un ultimo appunto sui cambi. Se quelli di Joao Mario ed Ansaldi erano da mettere in preventivo per i loro recenti infortuni, Frank De Boer dovrebbe caldamente spiegare la sostituzione di Candreva con Jovetic anziché con la “stellina” Gabriel Barbosa: cioè l’aver preferito un nerazzurro palesemente fuori dal progetto con uno dei cosiddetti fiori all’occhiello dell’ultimo mercato. Con le sue movenze da
    bradipo, il montenegrino ha poi fatto più danni della grandine durante un
    temporale estivo: un quasi procurato rigore per gli avversari e quel fallo
    insulso ai limiti dell’area che ha generato la punizione del 2-1. Chissà quindi
    come sarà stato contento Gabigol. E chi glielo va a spiegare a Marco Tronchetti
    Provera – dopo quella presentazione in pompa magna del brasiliano – di aver
    ingaggiato solo un simil-Ronaldo?! E se, come ha poi raccontato De Boer, Barbosa non fosse stato ancora pronto, non ci si può non domandare perché l’avesse fatto esordire – come mossa della disperazione – già contro il Bologna solo domenica scorsa, portandolo ulteriormente in panchina all’Olimpico.